Rai Storia Programmi Tv di Oggi 11/06/26



RaiNews

Aggiungi al Calendario 2026-06-11 0:10:00 2026-06-11 00:15:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 0:15:00 2026-06-11 00:35:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 0:35:00 2026-06-11 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Rai54 - 30 anni della nostra storia

La sera del trentennale della TV, il 3 gennaio 1984, su Raiuno Paolo Frajese conduce una puntata speciale del programma sulla storia repubblicana.. - Di Enrico Salvatori.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 1:10:00 2026-06-11 02:10:00 Europe/Rome Rai54 - 30 anni della nostra storia La sera del trentennale della TV, il 3 gennaio 1984, su Raiuno Paolo Frajese conduce una puntata speciale del programma sulla storia repubblicana.. - Di Enrico Salvatori. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il sacrificio di Salvo D'Acquisto

A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana. A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana. Fabrizio Marini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 2:10:00 2026-06-11 02:35:00 Europe/Rome Il sacrificio di Salvo D'Acquisto A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana. A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana. Fabrizio Marini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





I bambini e noi

Luigi Comencini si sposta a Milano, partendo dalla scuola elementare statale di Via della Spiga, di cui il regista intervista il Preside: la scuola è frequentata prevalentemente dai ragazzi della zona della Spiga, un quartiere residenziale di Milano. Si tratta dunque di un ambiente composto per lo più da ragazzi figli di genitori abbienti, coi quali convivono pochissimi bambini di provenienza più umile. Gli alunni della scuola sono estremamente competitivi e desiderosi di primeggiare. Comencini domanda al direttore: “Lei pensa che i genitori di questi bambini manderebbero i loro figli alla scuola pubblica anche se fosse frequentata da altre classi sociali, come ad esempio immigirati e figli di operai. Luigi Comencini si sposta a Milano, partendo dalla scuola elementare statale di Via della Spiga, di cui il regista intervista il Preside: la scuola è frequentata prevalentemente dai ragazzi della zona della Spiga, un quartiere residenziale di Milano. Si tratta dunque di un ambiente composto per lo più da ragazzi figli di genitori abbienti, coi quali convivono pochissimi bambini di provenienza più umile. Gli alunni della scuola sono estremamente competitivi e desiderosi di primeggiare. Comencini domanda al direttore: “Lei pensa che i genitori di questi bambini manderebbero i loro figli alla scuola pubblica anche se fosse frequentata da altre classi sociali, come ad esempio immigirati e figli di operai?” Luigi Comencini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 2:35:00 2026-06-11 03:35:00 Europe/Rome I bambini e noi Luigi Comencini si sposta a Milano, partendo dalla scuola elementare statale di Via della Spiga, di cui il regista intervista il Preside: la scuola è frequentata prevalentemente dai ragazzi della zona della Spiga, un quartiere residenziale di Milano. Si tratta dunque di un ambiente composto per lo più da ragazzi figli di genitori abbienti, coi quali convivono pochissimi bambini di provenienza più umile. Gli alunni della scuola sono estremamente competitivi e desiderosi di primeggiare. Comencini domanda al direttore: “Lei pensa che i genitori di questi bambini manderebbero i loro figli alla scuola pubblica anche se fosse frequentata da altre classi sociali, come ad esempio immigirati e figli di operai. Luigi Comencini si sposta a Milano, partendo dalla scuola elementare statale di Via della Spiga, di cui il regista intervista il Preside: la scuola è frequentata prevalentemente dai ragazzi della zona della Spiga, un quartiere residenziale di Milano. Si tratta dunque di un ambiente composto per lo più da ragazzi figli di genitori abbienti, coi quali convivono pochissimi bambini di provenienza più umile. Gli alunni della scuola sono estremamente competitivi e desiderosi di primeggiare. Comencini domanda al direttore: “Lei pensa che i genitori di questi bambini manderebbero i loro figli alla scuola pubblica anche se fosse frequentata da altre classi sociali, come ad esempio immigirati e figli di operai?” Luigi Comencini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Libro e Moschetto

Si conclude il viaggio nell'educazione e la formazione dei ragazzi nel regime fascista, con la seconda ed ultima puntata del documentario 'Libro e moschetto: il fascismo sui banchi di scuola.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 3:35:00 2026-06-11 04:30:00 Europe/Rome Libro e Moschetto Si conclude il viaggio nell'educazione e la formazione dei ragazzi nel regime fascista, con la seconda ed ultima puntata del documentario 'Libro e moschetto: il fascismo sui banchi di scuola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini' (1957) di Mario Soldati; `Linea co - ntro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette'(1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 4:30:00 2026-06-11 04:50:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini' (1957) di Mario Soldati; `Linea co - ntro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette'(1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Domenica con

Domenica con Settimo giorno. Elsa Morante - Puntata del 1974 dedicata alla scrittrice Elsa Morante e al romanzo 'La Storia. Domenica con Settimo giorno. Elsa Morante - Puntata del 1974 dedicata alla scrittrice Elsa Morante e al romanzo 'La Storia'.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 4:50:00 2026-06-11 05:40:00 Europe/Rome Domenica con Domenica con Settimo giorno. Elsa Morante - Puntata del 1974 dedicata alla scrittrice Elsa Morante e al romanzo 'La Storia. Domenica con Settimo giorno. Elsa Morante - Puntata del 1974 dedicata alla scrittrice Elsa Morante e al romanzo 'La Storia'. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 5:40:00 2026-06-11 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Passato e Presente

È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 6:00:00 2026-06-11 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

Chi erano i poveri nel passato? Che prospettive avevano? Un nuovo modello assistenziale si diffonde tra Seicento e Settecento: i grandi alberghi dei poveri. - un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 6:40:00 2026-06-11 07:35:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza Chi erano i poveri nel passato? Che prospettive avevano? Un nuovo modello assistenziale si diffonde tra Seicento e Settecento: i grandi alberghi dei poveri. - un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia delle nostre città

Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante. Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 7:35:00 2026-06-11 08:25:00 Europe/Rome Storia delle nostre città Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante. Capitale mondiale della liuteria e culla del Medioevo, Cremona è una città densa, ricca di storia e di cultura. Terra natia del grande liutaio Antonio Stradivari, la città ha un legame indissolubile con la musica, promosso da musei dedicati e da mirabili iniziative culturali. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi, è tra i più sontuosi esempi di architettura medievale della città. La sua pianta romana, invece, è tra le meglio conservate in Italia. In un equilibrio perfetto tra passato e presente, Cremona è una città viva, ricca e stimolante. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Iconologie quotidiane

Gaudì eredita il progetto della Sagrada Famila alla fine del 1883. Il suo nuovo progetto, molto più ambizioso del precedente, prevede la costruzione di un tempio a 5 navate, 3 facciate e 18 torri, che racconti la vita di Gesù e la storia della fede. Le 18 torri sono dedicate a importanti figure della Bibbia: 12 di esse rappresentano gli apostoli, 4 gli evangelisti, uno la Vergine Maria e la più alta di tutte Gesù Cristo, che sarà sormontata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà la chiesa più alta del mondo. Gaudì eredita il progetto della Sagrada Famila alla fine del 1883. Il suo nuovo progetto, molto più ambizioso del precedente, prevede la costruzione di un tempio a 5 navate, 3 facciate e 18 torri, che racconti la vita di Gesù e la storia della fede. Le 18 torri sono dedicate a importanti figure della Bibbia: 12 di esse rappresentano gli apostoli, 4 gli evangelisti, uno la Vergine Maria e la più alta di tutte Gesù Cristo, che sarà sormontata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà la chiesa più alta del mondo.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 8:25:00 2026-06-11 08:35:00 Europe/Rome Iconologie quotidiane Gaudì eredita il progetto della Sagrada Famila alla fine del 1883. Il suo nuovo progetto, molto più ambizioso del precedente, prevede la costruzione di un tempio a 5 navate, 3 facciate e 18 torri, che racconti la vita di Gesù e la storia della fede. Le 18 torri sono dedicate a importanti figure della Bibbia: 12 di esse rappresentano gli apostoli, 4 gli evangelisti, uno la Vergine Maria e la più alta di tutte Gesù Cristo, che sarà sormontata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà la chiesa più alta del mondo. Gaudì eredita il progetto della Sagrada Famila alla fine del 1883. Il suo nuovo progetto, molto più ambizioso del precedente, prevede la costruzione di un tempio a 5 navate, 3 facciate e 18 torri, che racconti la vita di Gesù e la storia della fede. Le 18 torri sono dedicate a importanti figure della Bibbia: 12 di esse rappresentano gli apostoli, 4 gli evangelisti, uno la Vergine Maria e la più alta di tutte Gesù Cristo, che sarà sormontata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà la chiesa più alta del mondo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 8:35:00 2026-06-11 08:55:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 8:55:00 2026-06-11 09:30:00 Europe/Rome Passato e Presente È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri

il 1972 è un anno duro, drammatico, di forte contrapposizione politica e ideologica. Finisce l'era del centrosinistra, con le sue riforme più o meno mancate, comincia un'epoca turbolenta dove si cercano nuove formule politiche per tenere insieme il Paese. Ma è anche l'anno della definitiva affermazione di nuovi cantautori, tra loro diversissimi, Giorgio Gaber , Francesco Guccini, Claudio Baglioni Lucio Battisti. Sono i nuovi idoli dei giovani, che si incamminano lungo le strade del mondo, senza biglietti ma con tanti sogni. Come ci ricorda la canzone dell'anno, Io vagabondo, la cantano i Nomadi. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione Simona Vanni di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea oRBICCIni regia Leonardo Sicurello produttore Annalisa Vasselli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 9:30:00 2026-06-11 10:25:00 Europe/Rome Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri il 1972 è un anno duro, drammatico, di forte contrapposizione politica e ideologica. Finisce l'era del centrosinistra, con le sue riforme più o meno mancate, comincia un'epoca turbolenta dove si cercano nuove formule politiche per tenere insieme il Paese. Ma è anche l'anno della definitiva affermazione di nuovi cantautori, tra loro diversissimi, Giorgio Gaber , Francesco Guccini, Claudio Baglioni Lucio Battisti. Sono i nuovi idoli dei giovani, che si incamminano lungo le strade del mondo, senza biglietti ma con tanti sogni. Come ci ricorda la canzone dell'anno, Io vagabondo, la cantano i Nomadi. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione Simona Vanni di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea oRBICCIni regia Leonardo Sicurello produttore Annalisa Vasselli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Che magnifica impresa

Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari. - Con Mario Sechi. Di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Claudio Del Signore.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 10:25:00 2026-06-11 11:20:00 Europe/Rome Che magnifica impresa Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari. - Con Mario Sechi. Di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Claudio Del Signore. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte

La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. Eva Frerè.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 11:20:00 2026-06-11 11:30:00 Europe/Rome Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. Eva Frerè. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storie Benemerite

Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 11:30:00 2026-06-11 11:35:00 Europe/Rome Storie Benemerite Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 11:35:00 2026-06-11 12:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Viaggio in Europa

A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984 - di T. Angelopoulos di Corrado Sofia (1970).
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 12:00:00 2026-06-11 13:00:00 Europe/Rome Viaggio in Europa A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984 - di T. Angelopoulos di Corrado Sofia (1970). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Blitz

Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti principali Vittorio Gassman e i suoi figli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 13:00:00 2026-06-11 13:50:00 Europe/Rome Blitz Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti principali Vittorio Gassman e i suoi figli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Come Eravamo - Giovani

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 13:50:00 2026-06-11 14:05:00 Europe/Rome Come Eravamo - Giovani Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Passato e Presente

È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 14:25:00 2026-06-11 15:00:00 Europe/Rome Passato e Presente È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Ragazze

In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità. In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità. Riccardo Mastropietro.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 15:00:00 2026-06-11 15:45:00 Europe/Rome Le Ragazze In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità. In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità. Riccardo Mastropietro. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte

La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. Eva Frerè.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 15:45:00 2026-06-11 16:00:00 Europe/Rome Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. La vita e la morte di Giacomo Matteotti ricostruita grazie a filmati originali, fotografie, documenti parlamentari e testimonianze tratte dal patrimonio audiovisivo delle Teche Rai. Eva Frerè. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il mistero Moby Prince

La notte del 10 aprile 1991, davanti al porto di Livorno, il traghetto Moby Prince collide con una petroliera. Muoiono 140 persone e la colpa viene data al comandante Ugo Chessa. Da 31 anni, i figli lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. La notte del 10 aprile 1991, davanti al porto di Livorno, il traghetto Moby Prince collide con una petroliera. Muoiono 140 persone e la colpa viene data al comandante Ugo Chessa. Da 31 anni, i figli lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. Jovica Nonkovic.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 16:00:00 2026-06-11 17:35:00 Europe/Rome Il mistero Moby Prince La notte del 10 aprile 1991, davanti al porto di Livorno, il traghetto Moby Prince collide con una petroliera. Muoiono 140 persone e la colpa viene data al comandante Ugo Chessa. Da 31 anni, i figli lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. La notte del 10 aprile 1991, davanti al porto di Livorno, il traghetto Moby Prince collide con una petroliera. Muoiono 140 persone e la colpa viene data al comandante Ugo Chessa. Da 31 anni, i figli lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. Jovica Nonkovic. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Diario di un cronista

Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 17:35:00 2026-06-11 18:10:00 Europe/Rome Diario di un cronista Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






L'alba della Repubblica

L'articolo 41 della Costituzione, dedicato alla politica economica, commentato da Giuseppe Dossetti, Paolo Emilio Taviani, Vittorio Foa e Antonio Giolitti. La questione meridionale, la riforma agraria e la Cassa del Mezzogiorno nella testimonianza di Emilio Colombo. - di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 18:10:00 2026-06-11 18:35:00 Europe/Rome L'alba della Repubblica L'articolo 41 della Costituzione, dedicato alla politica economica, commentato da Giuseppe Dossetti, Paolo Emilio Taviani, Vittorio Foa e Antonio Giolitti. La questione meridionale, la riforma agraria e la Cassa del Mezzogiorno nella testimonianza di Emilio Colombo. - di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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1940: Italia in guerra

Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Pasquale D'Aiello.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 18:40:00 2026-06-11 19:35:00 Europe/Rome 1940: Italia in guerra Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Pasquale D'Aiello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Cortoreale

Due documentari realizzati dal regista Libero Bizzarri e commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi. - un programma di Giuseppe Giannotti, Giuliana Mancini, Enrico Salvatori, Davide Savelli, con la consulenza di Marco Bertozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 19:35:00 2026-06-11 20:05:00 Europe/Rome Cortoreale Due documentari realizzati dal regista Libero Bizzarri e commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi. - un programma di Giuseppe Giannotti, Giuliana Mancini, Enrico Salvatori, Davide Savelli, con la consulenza di Marco Bertozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storie Benemerite

Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 20:05:00 2026-06-11 20:10:00 Europe/Rome Storie Benemerite Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Il 3 maggio 1969 l'Arma dei Carabinieri istituisce il Comando Tutela Patrimonio Culturale, dotando l'Italia di uno specifico organismo di polizia specializzato nel contrasto e nella prevenzione dei crimini perpetrati contro i beni artistici e culturali. Negli anni, gli interventi del T.P.C. hanno salvato migliaia di opere di assoluta bellezza e di valore economico, talvolta inestimabile. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 20:10:00 2026-06-11 20:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 10 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 10 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 20:30:00 2026-06-11 21:15:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia POP

Storia Pop è un progetto innovativo di divulgazione storica. Cinque giovani esperte trasformano il passato in una narrazione che attraversa i millenni e arriva fino ai giorni nostri, svelando curiosità, aneddoti sorprendenti e prospettive inedite. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Maria Sole Sanasi e Beatrice Flammini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 21:15:00 2026-06-11 21:20:00 Europe/Rome Storia POP Storia Pop è un progetto innovativo di divulgazione storica. Cinque giovani esperte trasformano il passato in una narrazione che attraversa i millenni e arriva fino ai giorni nostri, svelando curiosità, aneddoti sorprendenti e prospettive inedite. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Maria Sole Sanasi e Beatrice Flammini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi. - con Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Produttore Esecutivo Sara Mariani Regia di studio Claudia Mencarelli In studio M 2015 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 21:20:00 2026-06-11 22:20:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi. - con Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Produttore Esecutivo Sara Mariani Regia di studio Claudia Mencarelli In studio M 2015 ITA. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La croce e la svastica

Il punto di vista sui cristiani che furono vittime dei nazisti, deportati ed uccisi nel campo di Dachau. Il documentario si sviluppa come un viaggio e una ricerca personale dell'autore che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, vuole comprendere e fare fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo. Il punto di vista sui cristiani che furono vittime dei nazisti, deportati ed uccisi nel campo di Dachau. Il documentario si sviluppa come un viaggio e una ricerca personale dell'autore che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, vuole comprendere e fare fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo. Giorgio Treves.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 22:20:00 2026-06-11 00:00:00 Europe/Rome La croce e la svastica Il punto di vista sui cristiani che furono vittime dei nazisti, deportati ed uccisi nel campo di Dachau. Il documentario si sviluppa come un viaggio e una ricerca personale dell'autore che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, vuole comprendere e fare fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo. Il punto di vista sui cristiani che furono vittime dei nazisti, deportati ed uccisi nel campo di Dachau. Il documentario si sviluppa come un viaggio e una ricerca personale dell'autore che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, vuole comprendere e fare fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo. Giorgio Treves. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






a.C.d.C

a.C.d.C. Hasekura. Un samurai in Vaticano - 1613-20 Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli. Regia Davide Savelli. Produttore Esecutivo Roberta Pulino.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 0:00:00 2026-06-11 01:00:00 Europe/Rome a.C.d.C a.C.d.C. Hasekura. Un samurai in Vaticano - 1613-20 Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli. Regia Davide Savelli. Produttore Esecutivo Roberta Pulino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Passato e Presente

Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 1:25:00 2026-06-11 02:05:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Stonehenge, il cerchio perduto - Un'indagine su Stonehenge, luogo carico di fascino e mistero ma soprattutto un capolavoro di ingegneria e di arte preistorica, re - so più affascinante e sorprendente grazie alle ultime indagini scientifiche e archeologiche. Con Giorgio Zanchini per introdurre la puntata il prof. Alessandro Vanzetti. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 2:05:00 2026-06-11 03:00:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità 5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Stonehenge, il cerchio perduto - Un'indagine su Stonehenge, luogo carico di fascino e mistero ma soprattutto un capolavoro di ingegneria e di arte preistorica, re - so più affascinante e sorprendente grazie alle ultime indagini scientifiche e archeologiche. Con Giorgio Zanchini per introdurre la puntata il prof. Alessandro Vanzetti. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Diario di un cronista

Diario di un cronista Il delitto Matteotti - Oggi la storia del fascismo e il delitto Matteotti. - di Sergio Zavoli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 3:00:00 2026-06-11 03:35:00 Europe/Rome Diario di un cronista Diario di un cronista Il delitto Matteotti - Oggi la storia del fascismo e il delitto Matteotti. - di Sergio Zavoli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1940: Italia in guerra

Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Pasquale D'Aiello.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 3:35:00 2026-06-11 04:30:00 Europe/Rome 1940: Italia in guerra Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Dal balcone di Palazzo Venezia il Duce annuncia al popolo che "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia». Ma come si era arrivati a quella scellerata decisione? Il racconto inizia nel maggio 1939, con la firma a Berlino del Patto d'Acciaio tra l'Italia e la Germania di Hitler: Mussolini fa una decisa scelta di campo. Ma, contrariamente alle assicurazioni tedesche, per cui la guerra non sarebbe scoppiata prima di 3-4 anni, il 1° settembre 1939 Hitler attacca la Polonia: inizia la Seconda Guerra mondiale. L'Italia, non sentendosi pronta militarmente, dichiara la propria "non belligeranza". Attraverso documenti diplomatici del Ministero degli Affari Esteri, testimonianze e diari dei protagonisti, in particolare quello del Ministro degli Esteri Galeazzo Ciano, seguiamo gli eventi di quei mesi, durante i quali Mussolini è ancora incerto se intervenire o meno nel conflitto. Una fattore preoccupa principalmente il Duce, lo stato di impreparazione militare dell'Italia. Il racconto si svolge attraverso gli importanti contributi degli storici Umberto Gentiloni, Antonio Varsori, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer, le riprese dei luoghi che hanno fatto da sfondo agli eventi di quel drammatico anno e i preziosi repertori delle Teche Rai. Pasquale D'Aiello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini' (1957) di Mario Soldati; - `Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette'(1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 4:30:00 2026-06-11 04:50:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini' (1957) di Mario Soldati; - `Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette'(1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Blitz

La stagione dei Blitz - Un programma innovativo riletto dopo 25 anni Vittorio Gassman - Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti principali Vittorio Gassman e i suoi figli. - di Gianni Minà, regia Giuliano Nicastro (2008) di Gianni Minà (2008).
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 4:50:00 2026-06-11 05:40:00 Europe/Rome Blitz La stagione dei Blitz - Un programma innovativo riletto dopo 25 anni Vittorio Gassman - Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospiti principali Vittorio Gassman e i suoi figli. - di Gianni Minà, regia Giuliano Nicastro (2008) di Gianni Minà (2008). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia dell'11 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 5:40:00 2026-06-11 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia dell'11 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'11 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 6:00:00 2026-06-11 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 10 giugno 1940. L'Italia in guerra - Tra il 30 settembre del 1938 e il 10 giugno del 1940, ovvero tra la conferenza di Monaco e l'annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia, Benito Muss - olini passa dall'essere il ''salvatore della pace'' europea a colui che ''pugnala alla schiena'' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. In questa puntata di ''Passato e Presente'', il professor Amedeo Osti Guerrazzi ripercorre, insieme a Paolo Mieli, le tappe principali del percorso che ha portato il Duce, dopo un'iniziale prudenza, alla scelta di intervenire a fianco della Germania. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Amedeo Osti Guerrazzi Regia Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri

Questa è la storia - Il Novecento a 45 giri1972 - il 1972 è un anno duro, drammatico, di forte contrapposizione politica e ideologica. Finisce l'era del centrosinistra, con le sue riforme più o meno manca - te, comincia un'epoca turbolenta dove si cercano nuove formule politiche per tenere insieme il Paese.Ma è anche l'anno della definitiva affermazione di nuovi cantautori, tra loro diversissimi, Giorgio Gaber , Francesco Guccini, Claudio Baglioni Lucio Battisti. Sono i nuovi idoli dei giovani, che si incamminano lungo le strade del mondo, senza biglietti ma con tanti sogni. Come ci ricorda la canzone dell'anno, Io vagabondo, la cantano i Nomadi. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione Simona Vanni di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea oRBICCIni regia Leonardo Sicurello produttore Annalisa Vasselli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-11 6:40:00 2026-06-11 07:35:00 Europe/Rome Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri Questa è la storia - Il Novecento a 45 giri1972 - il 1972 è un anno duro, drammatico, di forte contrapposizione politica e ideologica. Finisce l'era del centrosinistra, con le sue riforme più o meno manca - te, comincia un'epoca turbolenta dove si cercano nuove formule politiche per tenere insieme il Paese.Ma è anche l'anno della definitiva affermazione di nuovi cantautori, tra loro diversissimi, Giorgio Gaber , Francesco Guccini, Claudio Baglioni Lucio Battisti. Sono i nuovi idoli dei giovani, che si incamminano lungo le strade del mondo, senza biglietti ma con tanti sogni. Come ci ricorda la canzone dell'anno, Io vagabondo, la cantano i Nomadi. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione Simona Vanni di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea oRBICCIni regia Leonardo Sicurello produttore Annalisa Vasselli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno