Rai Storia Programmi Tv di Oggi 22/01/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Oggi, con il termine apocalisse facciamo riferimento a un evento tragico o a una catastrofe; uno stile apocalittico è cupo e pieno di immagini oscure. In realtà, la parola apocalisse, dal greco apocàlypsis, significa rivelazione, svelamento. Un genere letterario che ha avuto un grande successo dal II secolo a.C. al II secolo dopo Cristo e che nasce come grido di speranza, nella convinzione che, malgrado l'incombente presenza del male, Dio finirà col prevalere. Nella Bibbia, il genere apocalittico non è presente solo nel libro dell'Apocalisse, l'ultimo del Nuovo Testamento, ma anche nell'Antico, nel libro del profeta Daniele e in un libro apocrifo, cioè non presente nella Bibbia Cattolica e riformata, il libro di Enoch. Nell'ultimo libro del Nuovo testamento è l'Apocalisse di Giovanni, conosciuta come Libro della rivelazione, che costituisce uno dei testi più difficili da interpretare nel canone della Bibbia. Giovanni vede in visione Dio seduto sul trono nel regno celeste, l'Agnello di Dio e un libro sigillato con sette sigilli. In Studio con Paolo Mieli ne parla la professoressa Antonella Bellantuono.
Illuminate
A guidare il racconto del docu-film è l'attrice Elena Sofia Ricci, che si reca dove negli anni '80 incontrò per la prima volta la grande attrice milanese, una cantina nel Quartiere Monti di Roma: un piccolo teatro-off che Mariangela, già famosa, frequentava in mezzo a giovani attori, facendo con loro il gioco della verità. Da qui parte si parte con la narrazione, per scoprire qualcosa di più su una delle più grandi attrici di sempre, in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita, insieme alle persone che l'hanno conosciuta bene: la sorella Anna Melato, Renzo Arbore, Pupi Avati, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri, Lina Wertmüller, Luca Barbareschi, Annabella Cerliani, Felice Laudadio, Giampiero Solari, Renato Scarpa e l'amica e assistente Giovanna Guida. A guidare il racconto del docu-film è l'attrice Elena Sofia Ricci, che si reca dove negli anni '80 incontrò per la prima volta la grande attrice milanese, una cantina nel Quartiere Monti di Roma: un piccolo teatro-off che Mariangela, già famosa, frequentava in mezzo a giovani attori, facendo con loro il gioco della verità. Da qui parte si parte con la narrazione, per scoprire qualcosa di più su una delle più grandi attrici di sempre, in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita, insieme alle persone che l'hanno conosciuta bene: la sorella Anna Melato, Renzo Arbore, Pupi Avati, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri, Lina Wertmüller, Luca Barbareschi, Annabella Cerliani, Felice Laudadio, Giampiero Solari, Renato Scarpa e l'amica e assistente Giovanna Guida.
Ritratti contemporanei
Intervista-confessione di uno dei maestri del cinema italiano, Ettore Scola (1931-2016).
Un'ambulanza al fronte
Un' avventura iniziata a bordo di ambulanze guidate da giovani volontari, in un' Europa travolta dalla Grande Guerra. - di Clemente Volpini Regia di Graziano Conversano Produttore Esecutivo Sara Mariani.
Speciali Storia
Repubblica Romana 1849 - Un romanzo d'avventura pt.2 - I principali accadimenti che si susseguirono dal 30 aprile in poi, mostrando la strenua lotta in difesa di Roma fino al ritorno del Papa.. - di Cristoforo Gorno, Sergio Leszczynski regia di Luigi Montebello, Graziano Conversano produttore esecutivo Sara Mariani. Repubblica Romana 1849 - Un romanzo d'avventura pt.2 - I principali accadimenti che si susseguirono dal 30 aprile in poi, mostrando la strenua lotta in difesa di Roma fino al ritorno del Papa.. - di Cristoforo Gorno, Sergio Leszczynski regia di Luigi Montebello, Graziano Conversano produttore esecutivo Sara Mariani.
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Trent'anni dopo. Berlino kaputt - L'agonia di Berlino nella primavera del 1945 e gli ultimi giorni di Hitler raccontati dai protagonisti di allora. - di Enzo Biagi (1976).
Chi fa da sé, incontro con il gruppo motore
Chi fa da se', incontro con il gruppo motore - In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), una trasmissione sperimentale di canzoni e numeri di cabaret con la sua firma, registrato nell'aprile 1967 e trasmesso - nel settembre 1969. - testi di Enrico Vaime, con Renata Mauro e Bruno Lauzi, Enzo Jannacci, Lino Toffolo, Felice Andreasi, Cochi e Renato.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Oggi, con il termine apocalisse facciamo riferimento a un evento tragico o a una catastrofe; uno stile apocalittico è cupo e pieno di immagini oscure. In realtà, la parola apocalisse, dal greco apocàlypsis, significa rivelazione, svelamento. Un genere letterario che ha avuto un grande successo dal II secolo a.C. al II secolo dopo Cristo e che nasce come grido di speranza, nella convinzione che, malgrado l'incombente presenza del male, Dio finirà col prevalere. Nella Bibbia, il genere apocalittico non è presente solo nel libro dell'Apocalisse, l'ultimo del Nuovo Testamento, ma anche nell'Antico, nel libro del profeta Daniele e in un libro apocrifo, cioè non presente nella Bibbia Cattolica e riformata, il libro di Enoch. Nell'ultimo libro del Nuovo testamento è l'Apocalisse di Giovanni, conosciuta come Libro della rivelazione, che costituisce uno dei testi più difficili da interpretare nel canone della Bibbia. Giovanni vede in visione Dio seduto sul trono nel regno celeste, l'Agnello di Dio e un libro sigillato con sette sigilli. In Studio con Paolo Mieli ne parla la professoressa Antonella Bellantuono.
Viaggio in Italia (Doc)
Viaggio in Italia Piemonte. Piemontesi di penna e pennello - Oggi si è cercato, sperando di non fare torto a nessuno, di trattare alcuni dei massimi esponenti della letteratura e dell'arte, di origine piem - ontese. Viaggio in Italia Piemonte. Piemontesi di penna e pennello - Oggi si è cercato, sperando di non fare torto a nessuno, di trattare alcuni dei massimi esponenti della letteratura e dell'arte, di origine piem - ontese. -.
Chi fa da sé, incontro con il gruppo motore
Chi fa da se', incontro con il gruppo motore - In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), una trasmissione sperimentale di canzoni e numeri di cabaret con la sua firma, registrato nell'aprile 1967 e trasmesso - nel settembre 1969. - testi di Enrico Vaime, con Renata Mauro e Bruno Lauzi, Enzo Jannacci, Lino Toffolo, Felice Andreasi, Cochi e Renato.
Speciali Storia
SPECIALI STORIA 2021-2022 Paolo Borsellino, parole e silenzi - A trent'anni dalla strage di via D'Amelio, un ricordo di Paolo Borsellino attraverso le sue interviste. La passione per il suo lavoro, il rapp - orto con Giovanni Falcone, l'impegno contro la mafia. - Di Alessandro Chiappetta. Regia Valentina Grassi. Produttore esecutivo Martina Cervino. SPECIALI STORIA 2021-2022 Paolo Borsellino, parole e silenzi - A trent'anni dalla strage di via D'Amelio, un ricordo di Paolo Borsellino attraverso le sue interviste. La passione per il suo lavoro, il rapp - orto con Giovanni Falcone, l'impegno contro la mafia. - Di Alessandro Chiappetta. Regia Valentina Grassi. Produttore esecutivo Martina Cervino.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Oggi, con il termine apocalisse facciamo riferimento a un evento tragico o a una catastrofe; uno stile apocalittico è cupo e pieno di immagini oscure. In realtà, la parola apocalisse, dal greco apocàlypsis, significa rivelazione, svelamento. Un genere letterario che ha avuto un grande successo dal II secolo a.C. al II secolo dopo Cristo e che nasce come grido di speranza, nella convinzione che, malgrado l'incombente presenza del male, Dio finirà col prevalere. Nella Bibbia, il genere apocalittico non è presente solo nel libro dell'Apocalisse, l'ultimo del Nuovo Testamento, ma anche nell'Antico, nel libro del profeta Daniele e in un libro apocrifo, cioè non presente nella Bibbia Cattolica e riformata, il libro di Enoch. Nell'ultimo libro del Nuovo testamento è l'Apocalisse di Giovanni, conosciuta come Libro della rivelazione, che costituisce uno dei testi più difficili da interpretare nel canone della Bibbia. Giovanni vede in visione Dio seduto sul trono nel regno celeste, l'Agnello di Dio e un libro sigillato con sette sigilli. In Studio con Paolo Mieli ne parla la professoressa Antonella Bellantuono.
Cronache dal Medioevo
Cronache dal Medioevo La congiura dei pazzi p.3 - Firenze, primavera del 1478, la famiglia dei Palazzi organizza una congiura per togliere alla famiglia rivale dei Medici il dominio sulla città - Conduce Cristoforo Gorno Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Valentina Tassini. Cronache dal Medioevo La congiura dei pazzi p.3 - Firenze, primavera del 1478, la famiglia dei Palazzi organizza una congiura per togliere alla famiglia rivale dei Medici il dominio sulla città - Conduce Cristoforo Gorno Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Valentina Tassini.
Italia: viaggio nella bellezza
A 100 anni dalla sua morte ripercorriamo le tappe della sua vita, la sua carriera, gli studi e le passioni di un uomo che visse la ricerca archeologica come una missione. Giacomo Boni è stato uno dei più celebri archeologi italiani tra Ottocento e Novecento. Era veneziano e la sua città è stata la sua scuola di formazione. Architetto, restauratore, uomo dello Stato, fu direttore degli scavi al Foro romano e presso il Palatino, dove lavorò alacremente dal 1898 fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 10 luglio del 1925. A lui si devono scoperte fondamentali nella conoscenza delle fasi più antiche della storia di Roma. Grazie all'uso del metodo stratigrafico, infatti, raggiunse lo strato più basso del foro e portò alla luce testimonianze della Roma dei re e di quella repubblicana. Così anche sul colle Palatino, dove abitò e dove tutt'oggi il suo corpo riposa. Studioso di fama internazionale, fu senatore del regno, nominato nel 1923 dal governo Mussolini. A 100 anni dalla sua morte ripercorriamo le tappe della sua vita, la sua carriera, gli studi e le passioni di un uomo che visse la ricerca archeologica come una missione. Giacomo Boni è stato uno dei più celebri archeologi italiani tra Ottocento e Novecento. Era veneziano e la sua città è stata la sua scuola di formazione. Architetto, restauratore, uomo dello Stato, fu direttore degli scavi al Foro romano e presso il Palatino, dove lavorò alacremente dal 1898 fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 10 luglio del 1925. A lui si devono scoperte fondamentali nella conoscenza delle fasi più antiche della storia di Roma. Grazie all'uso del metodo stratigrafico, infatti, raggiunse lo strato più basso del foro e portò alla luce testimonianze della Roma dei re e di quella repubblicana. Così anche sul colle Palatino, dove abitò e dove tutt'oggi il suo corpo riposa. Studioso di fama internazionale, fu senatore del regno, nominato nel 1923 dal governo Mussolini.
Giacomo Boni.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Claudio Abbado
Il ricordo di Claudio Abbado (26 giugno 1933 - 20 gennaio 2014), uno dei più grandi direttori d'orchestra a livello internazionale, attraverso le teche Rai: un viaggio nella sua vita privata e professionale.
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 '...E compagnia bella', un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' del Derby, il locale di cabaret, fucina di talent - i come Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enzo Jannacci e Diego Abatantuono. - di e con Enrico Vaime e Mara Venier.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Oggi, con il termine apocalisse facciamo riferimento a un evento tragico o a una catastrofe; uno stile apocalittico è cupo e pieno di immagini oscure. In realtà, la parola apocalisse, dal greco apocàlypsis, significa rivelazione, svelamento. Un genere letterario che ha avuto un grande successo dal II secolo a.C. al II secolo dopo Cristo e che nasce come grido di speranza, nella convinzione che, malgrado l'incombente presenza del male, Dio finirà col prevalere. Nella Bibbia, il genere apocalittico non è presente solo nel libro dell'Apocalisse, l'ultimo del Nuovo Testamento, ma anche nell'Antico, nel libro del profeta Daniele e in un libro apocrifo, cioè non presente nella Bibbia Cattolica e riformata, il libro di Enoch. Nell'ultimo libro del Nuovo testamento è l'Apocalisse di Giovanni, conosciuta come Libro della rivelazione, che costituisce uno dei testi più difficili da interpretare nel canone della Bibbia. Giovanni vede in visione Dio seduto sul trono nel regno celeste, l'Agnello di Dio e un libro sigillato con sette sigilli. In Studio con Paolo Mieli ne parla la professoressa Antonella Bellantuono.
Le Ragazze
Donne di generazioni diverse raccontano la loro vita. Le loro storie si intrecciano e ci raccontano una storia più ampia, quella di tutti noi. In questa puntata la storia di Brunella Tocci, Miss Italia nel 1955, una delle poche vincitrici nella storia del concorso a non aver voluto intraprendere la carriera di attrice e modella. Diventa una delle prime giornaliste televisive Rai. A metà degli anni '70 partecipa alla fondazione del Tg2 occupandosi fra le altre cose, di cultura e costume, e distinguendosi non solo per la sua eleganza e preparazione ma anche per l'attenzione ai temi legati alla condizione femminile e alla libertà delle donne. A seguire le storie di Simona Marchini, nota al grande pubblico per i suoi straordinari personaggi, di Maria Bordiga, una vita dedicata alla pastorizia. E ancora Cinzia Pierantonelli, oggi docente universitaria, che ha vissuto a Berlino cinque anni prima della caduta del Muro, la sua storia di intreccia con quella di Nadia Buoso, bigliettaia del Teatro La Fenice di Venezia. Donne di generazioni diverse raccontano la loro vita. Le loro storie si intrecciano e ci raccontano una storia più ampia, quella di tutti noi. In questa puntata la storia di Brunella Tocci, Miss Italia nel 1955, una delle poche vincitrici nella storia del concorso a non aver voluto intraprendere la carriera di attrice e modella. Diventa una delle prime giornaliste televisive Rai. A metà degli anni '70 partecipa alla fondazione del Tg2 occupandosi fra le altre cose, di cultura e costume, e distinguendosi non solo per la sua eleganza e preparazione ma anche per l'attenzione ai temi legati alla condizione femminile e alla libertà delle donne. A seguire le storie di Simona Marchini, nota al grande pubblico per i suoi straordinari personaggi, di Maria Bordiga, una vita dedicata alla pastorizia. E ancora Cinzia Pierantonelli, oggi docente universitaria, che ha vissuto a Berlino cinque anni prima della caduta del Muro, la sua storia di intreccia con quella di Nadia Buoso, bigliettaia del Teatro La Fenice di Venezia.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando
Francesca Fialdini
Brunella Tocci
Simona Marchini
Maria Bordiga
Cinzia Pierantonelli
Nadia Buoso.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
In questa puntata di 5000 anni e + conosciamo meglio la figura di Boudicca, regina ribelle avvolta nella leggenda. Per approfondire la sua vicenda Giorgio Zanchini intervista il professor Umberto Roberto.
I luoghi delle radici
I luoghi delle radici L'Irpinia, storia e tradizione - La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania. - di Eugenio Cuomo ed Enzo Todaro (1982).
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Trent'anni dopo. Le armi segrete - L'agonia di Berlino nella primavera del 1945 e gli ultimi giorni di Hitler raccontati dai protagonisti di allora. - di Enzo Biagi (1976).
Eventi
EVENTI 2021-2022 Il grillo. Sergio Lepri, le fonti del giornalismo - Un omaggio al giornalista e saggista italiano Sergio Lepri.
W la Storia
Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 20 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce. Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Richard Milhous Nixon
John Fitzgerald Kennedy
Dwight D. Eisenhower
Ferdinando Fasce.
Io sono Venezia
La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. Di Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di Graziano Conversano. TLV pag 526. La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. Di Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di Graziano Conversano. TLV pag 526
Graziano Conversan, Graziano Conversano.
Fellini - Io sono un clown
Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi", un backstage che in realtà è una vera e propria messa in scena che simula la spontaneità di vere riprese documentarie. Il racconto è arricchito da foto e materiali provenienti dal film I clown dello stesso Fellini. Con l'introduzione dello storico Ermanno Taviani.
L'Italia della Repubblica
L'Italia della Repubblica La caduta. L'Italia di Mani Pulite pt.18 - Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuira' al crollo della Prima Repu - bblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico - scientifico Giovanni Sabatucci Produttore esecutivo Sara Mariani regia di studio Claudia Mencarelli In studio Giulio Anselmi Regia di puntata Valentina grassi. L'Italia della Repubblica La caduta. L'Italia di Mani Pulite pt.18 - Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuira' al crollo della Prima Repu - bblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico - scientifico Giovanni Sabatucci Produttore esecutivo Sara Mariani regia di studio Claudia Mencarelli In studio Giulio Anselmi Regia di puntata Valentina grassi.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 21 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 21 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce. Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Richard Milhous Nixon
John Fitzgerald Kennedy
Dwight D. Eisenhower
Ferdinando Fasce.
Claudio Abbado
Il ricordo di Claudio Abbado (26 giugno 1933 - 20 gennaio 2014), uno dei più grandi direttori d'orchestra a livello internazionale, attraverso le teche Rai: un viaggio nella sua vita privata e professionale.
Garanti di Storia
Ci sono luoghi che custodiscono e fanno vivere la storia del nostro paese, sono gli Istituti Storici Nazionali. Nati nel 1934 da un'idea di Giovanni Gentile, si occupano da allora, ininterrottamente, di ricerca, analisi, elaborazione e pubblicazione delle fonti primarie in annali, bullettini, libri e riviste specialistiche che raccolgono secoli di studi dei maggiori storici italiani. Rai Cultura e Ministero della Cultura dedicano una puntata speciale alla storia di questi istituti e dei loro fondi archivistici. Guidati dalla conduzione della storica Carla Oppo che incontra esperti e archivisti che ci svelano un patrimonio ben noto all'interno del mondo accademico di ieri e di oggi. Un patrimonio di lavoro, studi e ricerche, sempre in evoluzione, che merita di essere protetto e divulgato. Ci sono luoghi che custodiscono e fanno vivere la storia del nostro paese, sono gli Istituti Storici Nazionali. Nati nel 1934 da un'idea di Giovanni Gentile, si occupano da allora, ininterrottamente, di ricerca, analisi, elaborazione e pubblicazione delle fonti primarie in annali, bullettini, libri e riviste specialistiche che raccolgono secoli di studi dei maggiori storici italiani. Rai Cultura e Ministero della Cultura dedicano una puntata speciale alla storia di questi istituti e dei loro fondi archivistici. Guidati dalla conduzione della storica Carla Oppo che incontra esperti e archivisti che ci svelano un patrimonio ben noto all'interno del mondo accademico di ieri e di oggi. Un patrimonio di lavoro, studi e ricerche, sempre in evoluzione, che merita di essere protetto e divulgato.
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Trent'anni dopo. Le armi segrete - L'agonia di Berlino nella primavera del 1945 e gli ultimi giorni di Hitler raccontati dai protagonisti di allora. - di Enzo Biagi (1976).
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 '...E compagnia bella', un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' del Derby, il locale di cabaret, fucina di talent - i come Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enzo Jannacci e Diego Abatantuono. - di e con Enrico Vaime e Mara Venier.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 21 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 21 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce. Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Richard Milhous Nixon
John Fitzgerald Kennedy
Dwight D. Eisenhower
Ferdinando Fasce.
Cronache dal Medioevo
Cronache dal Medioevo La congiura dei pazzi p.3 - Firenze, primavera del 1478, la famiglia dei Palazzi organizza una congiura per togliere alla famiglia rivale dei Medici il dominio sulla città - Conduce Cristoforo Gorno Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Valentina Tassini. Cronache dal Medioevo La congiura dei pazzi p.3 - Firenze, primavera del 1478, la famiglia dei Palazzi organizza una congiura per togliere alla famiglia rivale dei Medici il dominio sulla città - Conduce Cristoforo Gorno Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Valentina Tassini.
Italia: viaggio nella bellezza
A 100 anni dalla sua morte ripercorriamo le tappe della sua vita, la sua carriera, gli studi e le passioni di un uomo che visse la ricerca archeologica come una missione. Giacomo Boni è stato uno dei più celebri archeologi italiani tra Ottocento e Novecento. Era veneziano e la sua città è stata la sua scuola di formazione. Architetto, restauratore, uomo dello Stato, fu direttore degli scavi al Foro romano e presso il Palatino, dove lavorò alacremente dal 1898 fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 10 luglio del 1925. A lui si devono scoperte fondamentali nella conoscenza delle fasi più antiche della storia di Roma. Grazie all'uso del metodo stratigrafico, infatti, raggiunse lo strato più basso del foro e portò alla luce testimonianze della Roma dei re e di quella repubblicana. Così anche sul colle Palatino, dove abitò e dove tutt'oggi il suo corpo riposa. Studioso di fama internazionale, fu senatore del regno, nominato nel 1923 dal governo Mussolini. A 100 anni dalla sua morte ripercorriamo le tappe della sua vita, la sua carriera, gli studi e le passioni di un uomo che visse la ricerca archeologica come una missione. Giacomo Boni è stato uno dei più celebri archeologi italiani tra Ottocento e Novecento. Era veneziano e la sua città è stata la sua scuola di formazione. Architetto, restauratore, uomo dello Stato, fu direttore degli scavi al Foro romano e presso il Palatino, dove lavorò alacremente dal 1898 fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 10 luglio del 1925. A lui si devono scoperte fondamentali nella conoscenza delle fasi più antiche della storia di Roma. Grazie all'uso del metodo stratigrafico, infatti, raggiunse lo strato più basso del foro e portò alla luce testimonianze della Roma dei re e di quella repubblicana. Così anche sul colle Palatino, dove abitò e dove tutt'oggi il suo corpo riposa. Studioso di fama internazionale, fu senatore del regno, nominato nel 1923 dal governo Mussolini.
Giacomo Boni.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 21 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 21 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce. Nel 1960 la campagna per le presidenziali in USA diventa il terreno di scontro tra due modi di concepire la democrazia. A contendersi la Casa Bianca sono il candidato repubblicano, già vicepresidente di Eisenhower, Richard Nixon e quello democratico, il cattolico John Fitzgerald Kennedy. Mentre Nixon rappresenta la continuità con il passato, Kennedy introduce nel dibattito politico nuove parole d'ordine: "libertà, uguaglianza e cambiamento". I media diventano gli arbitri del confronto e la televisione, sempre più diffusa nelle case americane, fa emergere prepotentemente il potere dell'immagine. La politica, da quel momento in poi, non sarà più la stessa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Richard Milhous Nixon
John Fitzgerald Kennedy
Dwight D. Eisenhower
Ferdinando Fasce.
Io sono Venezia
La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. Di Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di Graziano Conversano. TLV pag 526. La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. Di Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di Graziano Conversano. TLV pag 526
Graziano Conversan, Graziano Conversano.
Fellini - Io sono un clown
Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi", un backstage che in realtà è una vera e propria messa in scena che simula la spontaneità di vere riprese documentarie. Il racconto è arricchito da foto e materiali provenienti dal film I clown dello stesso Fellini. Con l'introduzione dello storico Ermanno Taviani.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 21 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 21 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.


