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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Broken Dream; 23:20 — La bussola e la clessidra; 00:25 — RaiNews; 00:30 — Il giorno e la storia. La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Viaggio in Sicilia; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessid…

Quando va in onda «Gli occhi cambiano» su Rai Storia? (16:00 · 17 Settembre)

“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i prot…

05:40
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Oriana Fallaci.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
07:25
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
09:00
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Oriana Fallaci.
09:35
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
10:05
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi · 2019
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
11:25
Athanasius Kircher, l'uomo che sapeva tutto
Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo. Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo.
11:50
Eventi
Ricordo di Maria Callas · 2019
Filmato realizzato per i 40 anni della scomparsa di Maria Callas, nel quale viene rievocato l'evento popolare del 16 ottobre 1977, voluto da Paolo Grassi, presidente Rai da pochi mesi, dopo essere stato sovrintendente alla Scala dal 1972 al 1977, per commemorare la cantante lirica simbolo di un'epoca scaligera, sul palco che la rese un idolo.
12:05
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
12:25
Buonasera Presidente
E7 · Ciampi · Uomini & Società · Italia · 2019
Riavvicinare gli italiani ai simboli della Repubblica, dalla bandiera all'inno di Mameli, alla parata del 2 giugno, quando già s'intravede il rischio di una crisi che non è solo istituzionale. E' l'obiettivo che si propone Carlo Azeglio Ciampi, l'ultimo dei Presidenti della Repubblica protagonisti di "Buonasera Presidente", la docufiction co-prodotta da Anele e Rai Storia. Ad impersonare Ciampi nell'intervista di Filippo Ceccarelli è l'attore Giorgio Colangeli che dà corpo e voce all'autorevolezza di un uomo che non batte i pugni sul tavolo, ma proprio per questo sa farsi rispettare. Come quando pretende le scuse del leader della Lega Bossi o non esita a e entrare in conflitto con il presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver rinviato alle Camere la legge Gasparri sull'emittenza televisiva. Insieme al passato in Bankitalia e ai traguardi europei, attraverso testimonianze famigliari si rivive il ménage di casa Ciampi, compresi gli sfottò in salsa livornese con la moglie Franca, "SuaFranchezza". "Buonasera Presidente", realizzata con la consulenza editoriale di Filippo Ceccarelli e quella storica di Sabino Cassese e Alberto Melloni, è prodotta da Gloria Giorgianni, ideata e scritta da Filippo Ceccarelli, Alessandra Cravetto, Marco Dell'Omo, Giacomo Faenza e Davide Minnella, diretta da Giacomo Faenza e Davide Minnella. Riavvicinare gli italiani ai simboli della Repubblica, dalla bandiera all'inno di Mameli, alla parata del 2 giugno, quando già s'intravede il rischio di una crisi che non è solo istituzionale. E' l'obiettivo che si propone Carlo Azeglio Ciampi, l'ultimo dei Presidenti della Repubblica protagonisti di "Buonasera Presidente.
13:15
Trapani Show
E5 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:15
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
14:40
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Oriana Fallaci.
15:15
Illuminate
S2023E2 · Maria Callas · Italia · 2023
Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità. Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità.
16:05
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. Jovica Nonkovic.
17:45
Le montagne della luce
S1976E4 · Le negai Dio senza cielo · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Diario civile
L'ora. Storia di un giornale antimafia · Approfondimento · 2019
Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio. Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E4 · La forza delle donne · Storia & Arte · Italia · 2024
Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza. Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza. Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E10 · Scoperta - Urbino · Italia · 2024
Gli intarsi raccontano. Ragazzi e ragazze immersi nello splendido contesto rinascimentale del Palazzo ducale di Urbino, apprendono empiricamente la conoscenza di una raffinata tecnica artistica, l'intarsio ligneo, che trova la sua massima espressione artistica nello studiolo del Duca Federico da Montefeltro. Gli intarsi raccontano. Ragazzi e ragazze immersi nello splendido contesto rinascimentale del Palazzo ducale di Urbino, apprendono empiricamente la conoscenza di una raffinata tecnica artistica, l'intarsio ligneo, che trova la sua massima espressione artistica nello studiolo del Duca Federico da Montefeltro.
20:10
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
22:10
Broken Dream
2019
La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto.
23:20
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.