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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — 4 giorni per la libertà. Napoli 1943; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:40 — RaiNews; 00:45 — Il giorno e la storia; 01:05 — Passato e Presente. L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Nap…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:20 — Viaggio in Sicilia; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessi…

Quando va in onda «Viaggio in Sicilia» su Rai Storia? (23:20 · 1 Ottobre)

L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando …

11:45
Tablet Italia in 4d
L'Italia delle Belle Arti e delle brutte abitudini · 2019
L'Italia alle prese con il suo patrimonio artistico e culturale.
12:45
Dove sta Zazà
S1973E4 · Puntata del 09/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri. Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri. Antonello Falqui.
13:55
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
14:15
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Emanuela Lucchetti Isabella Insolvibile.
14:55
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi. I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
15:50
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
17:20
Italiani (Film)
2019
Italiani. Nobel Minds - Camillo Golgi e Daniel Bovet - Camillo Golgi inventa una tecnica che permette per la prima volta di osservare le cellule celebrali: la reazione ner, una scoperta che gli varrà il Pr - emio Nobel nel 1906. Nel 1957 lo stesso premio verrà vinto da Daniel Bovet, grazie allo studio delle proprietà terapeutiche dei sulfamidici. - Di Antonella Zechini Regia Guendalina Biuso A cura di Arianna Ciulla Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
18:20
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E7 · Religiosità dei romani · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:50
RaiNews
2019
18:55
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Seconda parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:40
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S2E2 · Braccia per il Reich · italia · 2024
In questa seconda puntata, Braccia per il Reich, siamo ospiti del museo degli Internati Militari Italiani di Roma. La professoressa Giovanna D'Amico illustra a Michela Ponzani il progetto di ricerca finanziato dal Fondo Italotedesco per il futuro sul tema del lavoro coatto e del reclutamento di manodopera nell'Italia occupata tra il 1943 e il 1945. Marco Mondini invece, sempre a Roma incontra lo studioso Pierluigi Amen per raccontare le vicende della borgata ribelle del Quadraro e il rastrellamento di civili del 17 aprile 1944. Infine Michela Ponzani incontra la storica Stefania Ficacci che ci parla della valorizzazione della memoria dei quartieri ribelli di Roma, delle biografie dei rastrellati e dei percorsi creati con il progetto delle pietre d'inciampo dell'artista tedesco Gunter Demnig. In questa seconda puntata, Braccia per il Reich, siamo ospiti del museo degli Internati Militari Italiani di Roma. La professoressa Giovanna D'Amico illustra a Michela Ponzani il progetto di ricerca finanziato dal Fondo Italotedesco per il futuro sul tema del lavoro coatto e del reclutamento di manodopera nell'Italia occupata tra il 1943 e il 1945. Marco Mondini invece, sempre a Roma incontra lo studioso Pierluigi Amen per raccontare le vicende della borgata ribelle del Quadraro e il rastrellamento di civili del 17 aprile 1944. Infine Michela Ponzani incontra la storica Stefania Ficacci che ci parla della valorizzazione della memoria dei quartieri ribelli di Roma, delle biografie dei rastrellati e dei percorsi creati con il progetto delle pietre d'inciampo dell'artista tedesco Gunter Demnig. Leonardo Sicurello.
20:10
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · 2019
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
22:10
4 giorni per la libertà. Napoli 1943
Uomini & Società · Italia · 2023
L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli. L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli". Massimo Ferrari.
23:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra.