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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia; 23:10 — Le Ragazze; 01:05 — RaiNews; 01:10 — Il giorno e la storia; 01:30 — Passato e Presente. Le Mostre degli anni Ottanta sono un continuo dialogo tra cinema e televisione. La Rai produce e coproduce decine di titoli presenti in rassegna, aumentano l…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:00 — Gli occhi cambiano; 23:10 — Un'epoca nuova; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti …

Quando va in onda «Un'epoca nuova» su Rai Storia? (23:10 · 7 Settembre)

Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In p…

17:00
Uomini del mare
2019
Gli uomini del mare.Ray del mare di Cortez - Alla scoperta dei segreti del tratto del Golfo della California detto Mare di Cortez. - (1973) Di Bruno Vailati.
17:50
Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
S1980E3 · Puntata del 05/05/1980 · Viaggi & Avventure · Italia · 1980
Il viaggio di Veronelli alla ricerca dei "vini bandiera" italiani attraversa la Toscana, alla scoperta del Vin Santo, del Chianti e del Tignanello. L'autore incontra riuniti a tavola gli scrittori Piero Bargellini e Bino Sanminiatelli, i viticoltori Ferdinando Frescobaldi, Ugo Contini Bonacossi e lo stilista Emilio Pucci. Prosegue poi in Friuli, alla scoperta delle innovazioni tecnologiche per la produzione vinicola con enotecnici tra cui Mario Schiopetto e Giuseppe Lipari, ideatore del primo impianto mobile per l'imbottigliamento del vino. Il viaggio di Veronelli alla ricerca dei "vini bandiera" italiani attraversa la Toscana, alla scoperta del Vin Santo, del Chianti e del Tignanello. L'autore incontra riuniti a tavola gli scrittori Piero Bargellini e Bino Sanminiatelli, i viticoltori Ferdinando Frescobaldi, Ugo Contini Bonacossi e lo stilista Emilio Pucci. Prosegue poi in Friuli, alla scoperta delle innovazioni tecnologiche per la produzione vinicola con enotecnici tra cui Mario Schiopetto e Giuseppe Lipari, ideatore del primo impianto mobile per l'imbottigliamento del vino. Mario Mariani.
18:35
RaiNews
2019
18:40
I giorni della nostra Storia
L'Italia in tempo di guerra · 2019
In questa puntata la tragedia degli italiani in Russia, il periodo del fascismo in Italia, e Napoli durante la guerra, i suoi abitanti, e le quattro giornate.
19:30
Eventi
L'Agnese va a morire · 2019
Servizi TG e dibattiti intorno al film 'L'Agnese va a morire' (1976) e un'intervista a Renata Vigano, autrice del libro da cui è stato tratto il film, dove il tema della resistenza viene affrontato da un'ottica femminile.
19:55
Italia: viaggio nella bellezza
E10 · Il salone di Mariano Rossi · Italia · 2026
Francesca Cappelletti ci mostra il salone che per primo accoglieva i visitatori della Galleria. Un trionfo dell'espressività neoclassica, affidata alle sapienti mani dell'architetto Antonio Asprucci, a cui l'erede più munifico del cardinale, Marcantonio Borghese, affida a fine Settecento il restyling della villa. Francesca Cappelletti ci mostra il salone che per primo accoglieva i visitatori della Galleria. Un trionfo dell'espressività neoclassica, affidata alle sapienti mani dell'architetto Antonio Asprucci, a cui l'erede più munifico del cardinale, Marcantonio Borghese, affida a fine Settecento il restyling della villa.
20:00
Il giorno e la storia
6 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 6 settembre 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
E53 · Matthias Martelli · Italia · 2026
L'attore e drammaturgo Matthias Martelli restituisce la potenza artistica, civile e umana del "giullare ribelle" Dario Fo, a cento anni dalla nascita e dieci dalla morte. L'attore e drammaturgo Matthias Martelli restituisce la potenza artistica, civile e umana del "giullare ribelle" Dario Fo, a cento anni dalla nascita e dieci dalla morte.
20:35
Passato e Presente
Francesco De Pinedo, il signore delle distanze · Italia · 2025
Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Davide Frasnelli.
21:10
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2015E3 · 1968-1979 · Storia & Arte · Italia · 2026
La contestazione irrompe alla Mostra di Venezia: i controfestival organizzati dall'Anac, la travagliata direzione di Gianluigi Rondi, le Giornate del Cinema Italiano, la Biennale riformata di Carlo Ripa di Meana, fino alla rinascita della kermesse nel '79 con la direzione di Carlo Lizzani, uno dei registi contestatori del '68. La contestazione irrompe alla Mostra di Venezia: i controfestival organizzati dall'Anac, la travagliata direzione di Gianluigi Rondi, le Giornate del Cinema Italiano, la Biennale riformata di Carlo Ripa di Meana, fino alla rinascita della kermesse nel '79 con la direzione di Carlo Lizzani, uno dei registi contestatori del '68. Regia Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Davide Savelli Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori.
22:10
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2022E4 · 1980-1989 · Storia & Arte · Italia · 2026
Le Mostre degli anni Ottanta sono un continuo dialogo tra cinema e televisione. La Rai produce e coproduce decine di titoli presenti in rassegna, aumentano le ore di trasmissioni dirette e i minuti di notiziari sulle tre reti Rai che seguono passo passo i divi, gli autori, le polemiche, i colpi di scena, addirittura i politici e i notabili che transitano per il Palazzo del Cinema. Per il Tg1 è Lello Bersani che racconta la Mostra fino al 1989, affiancato dal 1982 da una giovane promessa, Vincenzo Mollica; al Tg2 si avvicendano il veneziano Gianni Raccanelli e Marlisa Trombetta; la Rete 3, poi Rai3, quotidianamente dedica ore di dirette condotte da Beniamino Placido, Tommaso Chiaretti, Catherine Spaak, Claudio G. Fava, Isabella Rossellini, Irene Bignardi, Mimma Nocelli e tanti altri. Le Mostre degli anni Ottanta sono un continuo dialogo tra cinema e televisione. La Rai produce e coproduce decine di titoli presenti in rassegna, aumentano le ore di trasmissioni dirette e i minuti di notiziari sulle tre reti Rai che seguono passo passo i divi, gli autori, le polemiche, i colpi di scena, addirittura i politici e i notabili che transitano per il Palazzo del Cinema. Per il Tg1 è Lello Bersani che racconta la Mostra fino al 1989, affiancato dal 1982 da una giovane promessa, Vincenzo Mollica; al Tg2 si avvicendano il veneziano Gianni Raccanelli e Marlisa Trombetta; la Rete 3, poi Rai3, quotidianamente dedica ore di dirette condotte da Beniamino Placido, Tommaso Chiaretti, Catherine Spaak, Claudio G. Fava, Isabella Rossellini, Irene Bignardi, Mimma Nocelli e tanti altri. Regia Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Davide Savelli. Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori.
23:10
Le Ragazze
S4E1 · Puntata del 17/06/2021 · Lifestyle · Italia · 2021
In questa puntata racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale, in seguito costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all'insegnamento dal 1975 in poi. Seguirá il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta: l'eclettica Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite, iniziando come attrice in film d'autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni '70, per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari, e la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall'irruento scoppio dell'epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini. Dopo di loro si ascolteranno le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni. La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia. In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell'estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione. In questa puntata racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale, in seguito costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all'insegnamento dal 1975 in poi. Seguirá il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta: l'eclettica Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite, iniziando come attrice in film d'autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni '70, per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari, e la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall'irruento scoppio dell'epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini. Dopo di loro si ascolteranno le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni. La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia. In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell'estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione. Riccardo Mastropietro.