Rai Storia Programmi Tv di Oggi 14/05/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
6 maggio 1976: terremoto in Friuli
Mille morti, tra maggio e settembre del 1976, un arco di tempo durante il quale le scosse sono state centinaia, centomila i senzatetto, migliaia le case, le chiese, le aziende distrutte in un attimo. Si commemor - a non solo la morte e la distruzione, ma sopratutto si ricorda l'impresa straordinaria compiuta dai friulani che, dopo il sisma del '76, sono riusciti a rimettere in piedi le loro case distrutte dalle scosse diventando protagonisti di una esemplare opera di ricostruzione riconosciuta come "Modello Friuli". - Di Antonia Pillosio Produttore esecutivo Sara Mariani.
Shuluq. Storie dal Medio Oriente
La storica Marcella Emiliani introduce la quinta puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. L'episodio è incentrato sullo sviluppo e sulla istituzione dei Califfati nell'area Medio Orientale. - con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970) con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970).
Famiglia Famiglie
La seconda puntata del ciclo Famiglia Famiglie racconta le modalità attraverso le quali la coppia forma il nucleo familiare: i matrimoni e le unioni civili.. - Di Enrico Salvatori e Bruno Testori Con la consulenza di Marzio Barbagli Regia di Fedora Sasso Produttore esecutivo Sara Mariani.
ReSearch
In questa puntata di Research, rubrica dedicata al mondo della ricerca storica, come e quanto il corpo degli italiani è in grado di 'parlare' di sé, diventando esso stesso fonte storica non documentaria in senso tradizionale - , ma comunque di primissima mano. Ospite in studio la Professoressa Margherita Platania, docente di storia contemporanea all'università di Salerno. In questa puntata di Research, rubrica dedicata al mondo della ricerca storica, come e quanto il corpo degli italiani è in grado di 'parlare' di sé, diventando esso stesso fonte storica non documentaria in senso tradizionale - , ma comunque di primissima mano. Ospite in studio la Professoressa Margherita Platania, docente di storia contemporanea all'università di Salerno.
L'Italia dei dialetti
Molti genitori ritengono che i bambini debbano evitare il dialetto e favorire l'italiano: in questa puntata, una valutazione di questa aspirazione e le modalità corrette per realizzarla. In una scuola siciliana, le filastrocche in dialetto stretto di bambini cui è vietato, di norma, parlarlo. A Verona, invece, una maestra di una scuola di una zona popolare insegna agli alunni anche delle poesie venete. Molti genitori ritengono che i bambini debbano evitare il dialetto e favorire l'italiano: in questa puntata, una valutazione di questa aspirazione e le modalità corrette per realizzarla. In una scuola siciliana, le filastrocche in dialetto stretto di bambini cui è vietato, di norma, parlarlo. A Verona, invece, una maestra di una scuola di una zona popolare insegna agli alunni anche delle poesie venete.
Virgilio Sabel.
1968. Niente come prima
Ripercorriamo fatti e personaggi dell'anno che ha sancito la più grande rivoluzione sociale e culturale nel nostro dopoguerra.. - Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Viaggio in Europa
Viaggio in Europa L'Europa dell'estate breve, Irlanda. Piccola città, Devizes - A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tr - a il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos di C. Coppola.
1968. Niente come prima
Il 4 luglio la finale del 21esimo Premio Strega è segnata dalle polemiche: vince l'ambito riconoscimento Alberto Bevilacqua con "L'occhio del gatto". L'estate 1968 scorre tranquilla, e la notizia dell'enciclica "Humanae Vitae", emanata il 26 luglio, dove Paolo VI pone un divieto sulla pillola anticoncezionale e degli altri metodi contraccettivi non naturali, scuote l'attenzione dell'opinione pubblica. Il 29 luglio a Cierna iniziano i colloqui tra la delegazione sovietica e cecoslovacca, sotto inchiesta è il "nuovo corso" di Praga. I colloqui si concluderanno con un nulla di fatto il giorno 31. Intanto, sul confine tra Cecoslovacchia e URSS, seimila uomini dell'Armata Rossa stazionano lungo la frontiera. Il 4 luglio la finale del 21esimo Premio Strega è segnata dalle polemiche: vince l'ambito riconoscimento Alberto Bevilacqua con "L'occhio del gatto". L'estate 1968 scorre tranquilla, e la notizia dell'enciclica "Humanae Vitae
Alberto Bevilacqua
Papa Paolo VI
Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Italia: viaggio nella bellezza
Italia viaggio nella bellezza L'Amerigo Vespucci, patrimonio italiano - Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'A - merigo Vespucci. - Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli Produttore Esecutivo Sabrina Destito.
Storia delle nostre città
Storia delle nostre citta'-Seconda serie Arezzo - Un viaggio ad Arezzo è un atto d'amore verso la Toscana più vera, dove il rapporto tra uomo, arte e natura è ancora legato a scenari e atmosfere che richia - mano un passato glorioso e indimenticabile.Conosciuta come Città della Giostra del Saracino, della moda, dell'oro, è stata sede della più antica università della Toscana e una delle prime al mondo. - Programma di Mario Paloschi, Marco Pisoni e Gainluca Potenziani.Regia di Francesco Di Giorgio Di Mario Paloschi, Marco Pisoni, Gianluca Potenziani. Regia di Francesco Di Giorgio.
A Sua immagine
A Sua Immagine 60 anni di Santa messa in TV - La Messa in TV è uno dei programmi più seguiti in assoluto. La trasmissione sulle reti nazionali della funzione domenicale è un vero e proprio servizio pubblic - o, nel senso più alto e nobile del termine. Davanti al teleschermo, infatti, si riuniscono per guardarla tutti coloro che altrimenti non potrebbero farlo: anziani, disabili, ammalati, persone lontane da casa, emigrati e persino detenuti. Un viaggio a ritroso nel tempo, fino a scoprire che la nascita della Rai coincide con la trasmissione della Santa Messa in televisione. Grandi testimoni ci accompagnano in questo viaggio, da Anna Maria Tarantola, presidente della Rai dal 2012 al 2015 a Ettore Bernabei, da don Domenico Pompili, sottosegretario della Conferenza Episcopale italiana a Gianni Epifani, responsabile del servizio Sante Messe, da Rosanna Vaudetti, una delle più famose annunciatrici Rai a Gian Franco Svidercoschi, vaticanista e don Attilio Monge, regista delle Sante Messe per 25 anni. - di Gianni Epifani e Laura Misiti, con la collaborazione di Antonia Pillosio, regia di Barbara Borgiotti, produttore esecutivo: Daniela Piccioni.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Soggetto Donna
Soggetto Donna Il mestiere di vivere. puntata 84 - Il racconto di tematiche che dal dopoguerra hanno animato il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, pe - r valorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa c'è da fare nel cammino verso la parità. - di Marta la Licata, con Brigida Gullo e Alessandra Conforti. Produttore esecutivo Sara Mariani.
1968. Niente come prima
L'estate prosegue placida. TV7, la rubrica di approfondimento più importante della RAI, non va in vacanza, e tra i servizi proposti si segnalano due reportages d'autore in zone di guerra: Goffredo Parise dal Biafra e Furio Colombo dal Vietnam. Mentre il Telegiornale si accinge a seguire il viaggio di Paolo VI in America Latina, il 21 agosto alle 12.30, si apre un'edizione straordinaria: i carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Le immagini e le testimonianze di chi riesce a passare il confine, tengono gli spettatori attaccati alla TV per giornate intere. La contestazione giunge al Lido di Venezia e la 29esima Mostra del Cinema si apre 48 ore dopo la prevista inaugurazione del 25 agosto. Il direttore Luigi Chiarini si oppone duramente alle richieste dell'Associazione nazionale degli autori cinematografici, l'Anac. Il 29 agosto, a Chicago, viene designato come candidato democratico Hubert Humphrey, che si contenderà la Casa Bianca con il repubblicano Richard Nixon, eletto a Miami Beach l'8 agosto. L'estate prosegue placida. TV7, la rubrica di approfondimento più importante della RAI, non va in vacanza, e tra i servizi proposti si segnalano due reportages d'autore in zone di guerra: Goffredo Parise dal Biafra e Furio Colombo dal Vietnam. Mentre il Telegiornale si accinge a seguire il viaggio di Paolo VI in America Latina, il 21 agosto alle 12.30, si apre un'edizione straordinaria: i carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Le immagini e le testimonianze di chi riesce a passare il confine, tengono gli spettatori attaccati alla TV per giornate intere. La contestazione giunge al Lido di Venezia e la 29esima Mostra del Cinema si apre 48 ore dopo la prevista inaugurazione del 25 agosto. Il direttore Luigi Chiarini si oppone duramente alle richieste dell'Associazione nazionale degli autori cinematografici, l'Anac. Il 29 agosto, a Chicago, viene designato come candidato democratico Hubert Humphrey, che si contenderà la Casa Bianca con il repubblicano Richard Nixon, eletto a Miami Beach l'8 agosto.
Goffredo Parise
Furio Colombo
Papa Paolo VI
Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini
Luigi Chiarini
Hubert Humphrey.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Un mondo diviso
Estate 1939: mentre Hitler invade la Polonia l'ingegnere Von Braun sogna lo spazio, l'americano Joan Hionton intuisce l'enorme potenzialià della fissione nucleare, nel frattempo un numero enorme di rifugiati - cerca scampo in Europa e in Palestina, tra loro c'è Golda Meir - Introduce la puntata il prof. Mauro Canali.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Francesco Datini da Prato - La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle - prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila,ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Shuluq. Storie dal Medio Oriente
Shuluq Conquiste di pace, conquiste di guerra - La storica Marcella Emiliani introduce la sesta puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. In questo episodio vediamo a confronto le realt - à di incontro e scontro della civiltà islamica. - con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970) con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970).
L'India vista da Rossellini
L'India vista da Rossellini Verso il Sud - 'L'India vista da Rossellini' è un documentario a puntate per la televisione realizzato dal grande regista, andato in onda sul Programma Nazionale nei primi mesi - del 1959. Nelle 10 puntate vengono esaminati i vari aspetti dell'India, ricostruiti nel reportage dell'autore e commentati in studio dallo stesso Roberto Rossellini intervistato da Marco Cesarini Sforza. Nella quinta puntata 'Verso il Sud', il viaggio continua tra le spezie e le abitudini alimentari di questo popolo. - di Roberto Rossellini (1959).
Famiglia Famiglie
Esploriamo il modo in cui si è evoluto il rapporto tra genitori e figli italiani nel corso delle varie epoche. - Di Daniele Ongaro Con la consulenza di Marzio Barbagli Regia di Ai Nagasawa Produttore esecutivo Sara Mariani.
Io e... Il cibo
Il rapporto con il cibo: si può dimagrire mangiando e si puo dimagrire digiunando.. - di Paolo Graldi (1980).
A cento anni dall'impresa del Norge 1926-2026
Cento anni fa, nel maggio del 1926, la regione polare artica viene sorvolata per la prima volta da un dirigibile: è il Norge, vanto dell'aeronautica italiana. Nel 1960 Gianni Bisiach ricostruisce l'impresa intervistando in studio il generale Umberto Nobile, comandante dell'aeronave di Clemente Volpini, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Jessica Fedele.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 12 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Florence Nightingale: la prima infermiera
La storica Barbara Bracco ci porta alla scoperta di una donna straordinaria: Florence Nightingale, fondatrice dell'infermieristica moderna.. - Di Leonardo Campus produttore esecutivo Annalisa Vasselli introduce la puntata Barbara Bracco.
Florence Nightingale: la prima infermiera
La storica Barbara Bracco ci accompagna in questa seconda puntata dedicata ad una donna straordinaria: Florence Nightingale, fondatrice dell'infermieristica moderna.. - Di Leonardo Campus produttore esecutivo Annalisa Vasselli introduce la puntata Barbara Bracco.
RAInchieste
RAInchieste p1 TV7 1963-70: Sergio Zavoli - RAInchieste ripercorre vent'anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della RAI dagli anni 60 agli anni 80. In questa prima puntata Se - rgio Zavoli racconta l'Italia in una selezione di servizi che attraversano il paesaggio antropologico del paese in pieno sviluppo economico. L'Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull'insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l'espandersi della criminalità organizzata. - Un programma a cura di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttrice esecutiva Alessandra Giorgi condotto da Giorgio Zanchini.
A Sua immagine
A Sua Immagine 60 anni di Santa messa in TV - La Messa in TV è uno dei programmi più seguiti in assoluto. La trasmissione sulle reti nazionali della funzione domenicale è un vero e proprio servizio pubblic - o, nel senso più alto e nobile del termine. Davanti al teleschermo, infatti, si riuniscono per guardarla tutti coloro che altrimenti non potrebbero farlo: anziani, disabili, ammalati, persone lontane da casa, emigrati e persino detenuti. Un viaggio a ritroso nel tempo, fino a scoprire che la nascita della Rai coincide con la trasmissione della Santa Messa in televisione. Grandi testimoni ci accompagnano in questo viaggio, da Anna Maria Tarantola, presidente della Rai dal 2012 al 2015 a Ettore Bernabei, da don Domenico Pompili, sottosegretario della Conferenza Episcopale italiana a Gianni Epifani, responsabile del servizio Sante Messe, da Rosanna Vaudetti, una delle più famose annunciatrici Rai a Gian Franco Svidercoschi, vaticanista e don Attilio Monge, regista delle Sante Messe per 25 anni. - di Gianni Epifani e Laura Misiti, con la collaborazione di Antonia Pillosio, regia di Barbara Borgiotti, produttore esecutivo: Daniela Piccioni.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e presente Mastro Titta, il boia del Papa Re - Roma dell'Ottocento: un uomo attraversa il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, s - tava per morire. E' un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, allora, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. Nella Roma papalina in cui operò Mastro Titta, ci guiderà Carla Oppo. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Alberto Melloni Con la partecipazione di Carla Oppo Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Soggetto Donna
Soggetto Donna Il mestiere di vivere. puntata 84 - Il racconto di tematiche che dal dopoguerra hanno animato il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, pe - r valorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa c'è da fare nel cammino verso la parità. - di Marta la Licata, con Brigida Gullo e Alessandra Conforti. Produttore esecutivo Sara Mariani.
Argo
Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini.Con Valerio Massimo Manfredi.Regia di Claudia Mencarelli.
Shuluq. Storie dal Medio Oriente
Shuluq Conquiste di pace, conquiste di guerra - La storica Marcella Emiliani introduce la sesta puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. In questo episodio vediamo a confronto le realtà di incontro e scontro della civiltà islamica. - con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970) con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970).
Famiglia Famiglie
Esploriamo il modo in cui si è evoluto il rapporto tra genitori e figli italiani nel corso delle varie epoche. - Di Daniele Ongaro Con la consulenza di Marzio Barbagli Regia di Ai Nagasawa Produttore esecutivo Sara Mariani.
L'Italia dei dialetti
Restore L'Italia dei dialetti. Incontro con la scuola - L'origine e il ruolo del dialetto italiano, le sue potenzialità letterarie e la necessità della sua salvaguardia. - a cura di Luisa Collodi (1969/70).
1968. Niente come prima
L'estate prosegue placida. TV7, la rubrica di approfondimento più importante della RAI, non va in vacanza, e tra i servizi proposti si segnalano due reportages d'autore in zone di guerra: Goffredo Parise dal Biafra e Furio Colombo dal Vietnam. Mentre il Telegiornale si accinge a seguire il viaggio di Paolo VI in America Latina, il 21 agosto alle 12.30, si apre un'edizione straordinaria: i carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Le immagini e le testimonianze di chi riesce a passare il confine, tengono gli spettatori attaccati alla TV per giornate intere. La contestazione giunge al Lido di Venezia e la 29esima Mostra del Cinema si apre 48 ore dopo la prevista inaugurazione del 25 agosto. Il direttore Luigi Chiarini si oppone duramente alle richieste dell'Associazione nazionale degli autori cinematografici, l'Anac. Il 29 agosto, a Chicago, viene designato come candidato democratico Hubert Humphrey, che si contenderà la Casa Bianca con il repubblicano Richard Nixon, eletto a Miami Beach l'8 agosto. L'estate prosegue placida. TV7, la rubrica di approfondimento più importante della RAI, non va in vacanza, e tra i servizi proposti si segnalano due reportages d'autore in zone di guerra: Goffredo Parise dal Biafra e Furio Colombo dal Vietnam. Mentre il Telegiornale si accinge a seguire il viaggio di Paolo VI in America Latina, il 21 agosto alle 12.30, si apre un'edizione straordinaria: i carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Le immagini e le testimonianze di chi riesce a passare il confine, tengono gli spettatori attaccati alla TV per giornate intere. La contestazione giunge al Lido di Venezia e la 29esima Mostra del Cinema si apre 48 ore dopo la prevista inaugurazione del 25 agosto. Il direttore Luigi Chiarini si oppone duramente alle richieste dell'Associazione nazionale degli autori cinematografici, l'Anac. Il 29 agosto, a Chicago, viene designato come candidato democratico Hubert Humphrey, che si contenderà la Casa Bianca con il repubblicano Richard Nixon, eletto a Miami Beach l'8 agosto.
Goffredo Parise
Furio Colombo
Papa Paolo VI
Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini
Luigi Chiarini
Hubert Humphrey.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 13 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e presente Mastro Titta, il boia del Papa Re - Roma dell'Ottocento: un uomo attraversa il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, s - tava per morire. E' un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, allora, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. Nella Roma papalina in cui operò Mastro Titta, ci guiderà Carla Oppo. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Alberto Melloni Con la partecipazione di Carla Oppo Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Italia: viaggio nella bellezza
Italia viaggio nella bellezza L'Amerigo Vespucci, patrimonio italiano - Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'A - merigo Vespucci. - Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli Produttore Esecutivo Sabrina Destito.
Storia delle nostre città
Storia delle nostre citta'-Seconda serie Arezzo - Un viaggio ad Arezzo è un atto d'amore verso la Toscana più vera, dove il rapporto tra uomo, arte e natura è ancora legato a scenari e atmosfere che richia - mano un passato glorioso e indimenticabile.Conosciuta come Città della Giostra del Saracino, della moda, dell'oro, è stata sede della più antica università della Toscana e una delle prime al mondo. - Programma di Mario Paloschi, Marco Pisoni e Gainluca Potenziani.Regia di Francesco Di Giorgio Di Mario Paloschi, Marco Pisoni, Gianluca Potenziani. Regia di Francesco Di Giorgio.
Domenica con
Domenica con Le ragazzine della canzone italiana - Interviste ed esibizioni in TV del periodo 1962/68 di Rita Pavone, Caterina Caselli, e Nicoletta Strambelli, alias Patty Pravo, nuovi idoli femminili dell - a canzone italiana, che imposero un nuovo modello di donna.


