Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Misteri d'archivio; 21:45 — Misteri d'archivio; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 23:55 — Le serie di RaiCultura.it. La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guer…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — 4 giorni per la libertà. Napoli 1943; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:45 — RaiNews; 00:50 — Il giorno e la storia. Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (01:10 · 1 Ottobre)
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi polit…
18:45
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Prima parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:45
Album Berlusconi
S1986 · Biagi intervista Silvio Berlusconi · Antologia · Italia
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq. "Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.
20:00
Officina Patrimonio
S2024E6 · Memoria – Celano · Italia · 2024
Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli. Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli.
20:10
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
21:15
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
21:45
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · Italia · 2016
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale. Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
23:55
Le serie di RaiCultura.it
E17 · La via verso la Grande Guerra · Italia · 2024
L'analisi delle origini della Prima Guerra Mondiale, che rappresenta un grande tornante storico per l'Europa. Nel periodo compreso tra il 1870 e il 1910 si riscontra la rapida affermazione della seconda rivoluzione industriale e del capitalismo, nuovo modo di produzione dominante. Si assiste ad uno sviluppo senza precedenti del potere industriale, alla concentrazione di quest'ultimo in un numero ristretto di grandissime imprese e alla conseguente formazione di una forte oligarchia finanziaria. Nella vita economica delle nazioni più avanzate (Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria-Ungheria, in ultima parte l'Italia) l'esportazione di capitali assume maggiore importanza rispetto all'esportazione di merci. Si creano nuove forme di legami internazionali e di dipendenza finanziaria e diplomatica, che cambiano radicalmente le forme di asservimento puramente coloniale e danno spazio alla feroce logica dell'imperialismo. Il capitalismo industriale conduce ad un espansionismo aggressivo e senza regole. La relativa pacificazione a livello europeo non registra l'attenuarsi della concorrenza economica e delle tensioni politiche tra le nazioni, ma il loro estendersi su scala più vasta. Tuttavia la competizione coloniale rimane uno degli aspetti delle lotte economiche per il predominio industriale e commerciale sui mercati europei e mondiali che vedono impegnati i grandi Stati. L'analisi delle origini della Prima Guerra Mondiale, che rappresenta un grande tornante storico per l'Europa. Nel periodo compreso tra il 1870 e il 1910 si riscontra la rapida affermazione della seconda rivoluzione industriale e del capitalismo, nuovo modo di produzione dominante. Si assiste ad uno sviluppo senza precedenti del potere industriale, alla concentrazione di quest'ultimo in un numero ristretto di grandissime imprese e alla conseguente formazione di una forte oligarchia finanziaria. Nella vita economica delle nazioni più avanzate (Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria-Ungheria, in ultima parte l'Italia) l'esportazione di capitali assume maggiore importanza rispetto all'esportazione di merci. Si creano nuove forme di legami internazionali e di dipendenza finanziaria e diplomatica, che cambiano radicalmente le forme di asservimento puramente coloniale e danno spazio alla feroce logica dell'imperialismo. Il capitalismo industriale conduce ad un espansionismo aggressivo e senza regole. La relativa pacificazione a livello europeo non registra l'attenuarsi della concorrenza economica e delle tensioni politiche tra le nazioni, ma il loro estendersi su scala più vasta. Tuttavia la competizione coloniale rimane uno degli aspetti delle lotte economiche per il predominio industriale e commerciale sui mercati europei e mondiali che vedono impegnati i grandi Stati.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
00:35
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
01:15
Tablet Italia in 4d
Benda, spada e bilancia. Vizi e virtu' della giustizia italiana · 2019
La nuova stagione di Italia in 4d presenta: gli italiani e la giustizia.
02:10
Nobel Minds Enrico Fermi
2019
Le storie di due protagonisti della fisica del Novecento, vincitori del premio Nobel: Enrico Fermi ed Emilio Segre'. - Di Keti Riccardi A cura di Arianna Ciulla Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
03:05
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Prima parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
04:10
W la Storia
Costruire
In questa puntata dedicata al Costruire le domande dei ragazzi ci aiuteranno a svelare il mistero di un bizzarro castello dell'Italia meridionale; ci porteranno in Germania per ripercorrere la storia del muro che ha diviso in mondo in due per 28 anni; ci faranno conoscere la vita di un muratore dell'antica Roma e ci illustreranno le abitazioni dei nostri antenati, quando non esistevano i palazzi e si poteva ancora sfuggire alle riunioni condominiali. In questa puntata dedicata al Costruire le domande dei ragazzi ci aiuteranno a svelare il mistero di un bizzarro castello dell'Italia meridionale; ci porteranno in Germania per ripercorrere la storia del muro che ha diviso in mondo in due per 28 anni; ci faranno conoscere la vita di un muratore dell'antica Roma e ci illustreranno le abitazioni dei nostri antenati, quando non esistevano i palazzi e si poteva ancora sfuggire alle riunioni condominiali.
04:30
Dove sta Zazà
S1973E3 · Puntata del 02/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato. La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato.
Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
07:25
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez.
Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
09:35
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
10:05
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
11:20
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
11:45
Tablet Italia in 4d
L'Italia delle Belle Arti e delle brutte abitudini · 2019
L'Italia alle prese con il suo patrimonio artistico e culturale.
12:40
Dove sta Zazà
S1973E4 · Puntata del 09/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri. Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri.
Antonello Falqui.
13:50
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
14:15
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
14:50
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max · 2019
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
15:40
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
17:15
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Camillo Golgi - Daniel Bovet · Italia · 2022
Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del secolo scorso, la biologia del cervello è una materia ancora agli albori. Camillo Golgi, con grande spirito pionieristico, inventa una tecnica rivoluzionaria che permette per la prima volta di osservare le cellule celebrali: la reazione nera. Una scoperta che gli varrà il Premio Nobel per la medicina, nel 1906, ex aequo con lo spagnolo Santiago Ramon y Cajal. Cinquantuno anni dopo Golgi, nel 1957, il premio Nobel per la medicina verrà vinto da un altro italiano, probabilmente il più grande farmacologo del '900, rivendicato e conteso da più patrie: la Svizzera che gli dà i natali, la Francia dove riceve la sua formazione, l'Italia che lo adotta e gli conferisce la cittadinanza. Il suo nome è Daniel Bovet. A lui si devono importanti scoperte destinate ad alleviare le sofferenze di milioni di persone: dalle proprietà terapeutiche dei sulfamidici, alle sostanze antagoniste dell'istamina, che verranno utilizzate per trattare le allergie, alle caratteristiche anestetizzanti del curaro. Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del secolo scorso, la biologia del cervello è una materia ancora agli albori. Camillo Golgi, con grande spirito pionieristico, inventa una tecnica rivoluzionaria che permette per la prima volta di osservare le cellule celebrali: la reazione nera. Una scoperta che gli varrà il Premio Nobel per la medicina, nel 1906, ex aequo con lo spagnolo Santiago Ramon y Cajal. Cinquantuno anni dopo Golgi, nel 1957, il premio Nobel per la medicina verrà vinto da un altro italiano, probabilmente il più grande farmacologo del '900, rivendicato e conteso da più patrie: la Svizzera che gli dà i natali, la Francia dove riceve la sua formazione, l'Italia che lo adotta e gli conferisce la cittadinanza. Il suo nome è Daniel Bovet. A lui si devono importanti scoperte destinate ad alleviare le sofferenze di milioni di persone: dalle proprietà terapeutiche dei sulfamidici, alle sostanze antagoniste dell'istamina, che verranno utilizzate per trattare le allergie, alle caratteristiche anestetizzanti del curaro.
Camillo Golgi
Daniel Bovet.
18:15
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E7 · Religiosità dei romani · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Seconda parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:35
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S2E2 · Braccia per il Reich · italia · 2024
In questa seconda puntata, Braccia per il Reich, siamo ospiti del museo degli Internati Militari Italiani di Roma. La professoressa Giovanna D'Amico illustra a Michela Ponzani il progetto di ricerca finanziato dal Fondo Italotedesco per il futuro sul tema del lavoro coatto e del reclutamento di manodopera nell'Italia occupata tra il 1943 e il 1945. Marco Mondini invece, sempre a Roma incontra lo studioso Pierluigi Amen per raccontare le vicende della borgata ribelle del Quadraro e il rastrellamento di civili del 17 aprile 1944. Infine Michela Ponzani incontra la storica Stefania Ficacci che ci parla della valorizzazione della memoria dei quartieri ribelli di Roma, delle biografie dei rastrellati e dei percorsi creati con il progetto delle pietre d'inciampo dell'artista tedesco Gunter Demnig. In questa seconda puntata, Braccia per il Reich, siamo ospiti del museo degli Internati Militari Italiani di Roma. La professoressa Giovanna D'Amico illustra a Michela Ponzani il progetto di ricerca finanziato dal Fondo Italotedesco per il futuro sul tema del lavoro coatto e del reclutamento di manodopera nell'Italia occupata tra il 1943 e il 1945. Marco Mondini invece, sempre a Roma incontra lo studioso Pierluigi Amen per raccontare le vicende della borgata ribelle del Quadraro e il rastrellamento di civili del 17 aprile 1944. Infine Michela Ponzani incontra la storica Stefania Ficacci che ci parla della valorizzazione della memoria dei quartieri ribelli di Roma, delle biografie dei rastrellati e dei percorsi creati con il progetto delle pietre d'inciampo dell'artista tedesco Gunter Demnig.
Leonardo Sicurello.
20:00
Eventi
L'approdo: Truman Capote · 2019
Carlo Mazzarella intervista nel 1968 lo scrittore Truman Capote sui contenuti del suo libro 'A sangue freddo' e sugli scrittori italiani e internazionali che più ammira.
20:10
Il giorno e la storia
30 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · 2019
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
22:10
4 giorni per la libertà. Napoli 1943
Uomini & Società · Italia · 2023
L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli. L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli".
Massimo Ferrari.
23:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra.
00:45
RaiNews
2019
00:50
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
01:10
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
01:45
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · Scienza & Natura · Italia · 2023
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire. Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
02:45
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Camillo Golgi - Daniel Bovet · Italia · 2022
Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del secolo scorso, la biologia del cervello è una materia ancora agli albori. Camillo Golgi, con grande spirito pionieristico, inventa una tecnica rivoluzionaria che permette per la prima volta di osservare le cellule celebrali: la reazione nera. Una scoperta che gli varrà il Premio Nobel per la medicina, nel 1906, ex aequo con lo spagnolo Santiago Ramon y Cajal. Cinquantuno anni dopo Golgi, nel 1957, il premio Nobel per la medicina verrà vinto da un altro italiano, probabilmente il più grande farmacologo del '900, rivendicato e conteso da più patrie: la Svizzera che gli dà i natali, la Francia dove riceve la sua formazione, l'Italia che lo adotta e gli conferisce la cittadinanza. Il suo nome è Daniel Bovet. A lui si devono importanti scoperte destinate ad alleviare le sofferenze di milioni di persone: dalle proprietà terapeutiche dei sulfamidici, alle sostanze antagoniste dell'istamina, che verranno utilizzate per trattare le allergie, alle caratteristiche anestetizzanti del curaro. Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del secolo scorso, la biologia del cervello è una materia ancora agli albori. Camillo Golgi, con grande spirito pionieristico, inventa una tecnica rivoluzionaria che permette per la prima volta di osservare le cellule celebrali: la reazione nera. Una scoperta che gli varrà il Premio Nobel per la medicina, nel 1906, ex aequo con lo spagnolo Santiago Ramon y Cajal. Cinquantuno anni dopo Golgi, nel 1957, il premio Nobel per la medicina verrà vinto da un altro italiano, probabilmente il più grande farmacologo del '900, rivendicato e conteso da più patrie: la Svizzera che gli dà i natali, la Francia dove riceve la sua formazione, l'Italia che lo adotta e gli conferisce la cittadinanza. Il suo nome è Daniel Bovet. A lui si devono importanti scoperte destinate ad alleviare le sofferenze di milioni di persone: dalle proprietà terapeutiche dei sulfamidici, alle sostanze antagoniste dell'istamina, che verranno utilizzate per trattare le allergie, alle caratteristiche anestetizzanti del curaro.
Camillo Golgi
Daniel Bovet.
03:40
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Seconda parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
04:30
Dove sta Zazà
S1973E4 · Puntata del 09/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri. Quarta ed ultima puntata del varietà che racconta un pezzo di storia del cabaret italiano, il cui racconto è giunto agli anni Settanta: Pippo Franco ed il corpo di ballo si esibiscono in un pezzo di cabaret sulle storture contemporanee, con Pippo Franco che inizialmente, si finge paziente di un ospedale psichiatrico, poi si esibisce in uno sketch sulle rapne e in uno sulle diete ed i regimi alimentari. Pino Caruso parla invece del mondo della politica e dei personaggi dello spettacolo. Lo show si chiude con l'interpretazione di "Tutti ar mare" di Gabriella Ferri.
Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
06:40
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
07:10
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
07:40
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
08:25
Eventi
L'approdo: Truman Capote · 2019
Carlo Mazzarella intervista nel 1968 lo scrittore Truman Capote sui contenuti del suo libro 'A sangue freddo' e sugli scrittori italiani e internazionali che più ammira.
08:35
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
09:00
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
09:35
4 giorni per la libertà. Napoli 1943
Uomini & Società · Italia · 2023
L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli. L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli".
Massimo Ferrari.
11:05
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · 2019
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
12:05
Tablet Italia in 4d
Politica 3.0, 40 anni fra politica e antipolitica · 2019
Italia in 4d presenta:40 anni di passioni, risse e qualunquismo, che hanno animato il panorama politico del Bel Paese. Con Carlo Lucarelli.
13:00
Trapani Show
E7 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:00
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
15:00
La strage di Acerra, ottobre 1943
2019
Ottobre 1943. L'intero paese di Acerra, Campania, viene messo a ferro e fuoco dai nazisti che uccidono per rappresaglia 84 persone: uomini, donne, anziani e bambini. La vittima più piccola aveva solo un anno. Si tratta di una delle più grandi stragi compiute dall'esercito tedesco nel sud Italia.
15:30
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino
Stefano Chimisso.
16:10
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez.
Walter Veltroni.
Nel 1919, a Torino, il professore Giuseppe Levi assume la direzione dell'Istituto di anatomia e sarà in quell'istituto che si incontreranno i destini di tre studenti, futuri premi Nobel per la medicina: Salvatore Luria, premio Nobel nel 1969, per le ricerche sulla moltiplicazione e mutabilità dei virus; Renato Dulbecco, per aver scoperto gli oncogeni, geni che provocano il cancro, nel 1975; e Rita Levi Montalcini, premiata nel 1986 per aver scoperto il fattore di crescita del sistema nervoso centrale. I tre scienziati resteranno legati per sempre al loro mentore. Impossibilitato a fare ricerca nel suo paese, Salvatore Luria raggiunge gli Stati Uniti, spinto dal vento innovativo che soffia a favore della ricerca scientifica in quella terra promessa. Ha in tasca due lettere di presentazione, una di Giuseppe Levi, un'autorità scientifica di fama internazionale, e una di Enrico Fermi, premio Nobel per la Fisica nel 1938, anche lui oltreoceano perché la moglie appartiene alla razza ebraica. Verrà poi raggiunto da Renato Dulbecco, le cui aspirazioni trascendono lo stretto ambito della ricerca scientifica in Italia. La collaborazione scientifica tra Luria e Dulbecco a Bloomington darà vita ad altri eventi e coincidenze straordinari che continueranno anche quando Dulbecco se ne andrà per percorrere altre strade. I laboratori di Luria e Dulbecco conosceranno altri scienziati destinati al Nobel: Max Delbruk, Alfred Hershey, David Baltimore, Howard Temin. Il racconto è arricchito dalle testimonianze di Andrea Grignolio, docente di Storia della medicina e bioetica dell'Università San Raffaele di Milano e dell'ITB-CNR; Pietro Calissano, neurobiologo ed ex collaboratore di Rita Levi Montalcini; Alessandro Bargoni, professore di Storia della medicina all'Università di Torino; Cesare Montecucco, patologo e neurobiologo, professore emerito del dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova. Nel 1919, a Torino, il professore Giuseppe Levi assume la direzione dell'Istituto di anatomia e sarà in quell'istituto che si incontreranno i destini di tre studenti, futuri premi Nobel per la medicina: Salvatore Luria, premio Nobel nel 1969, per le ricerche sulla moltiplicazione e mutabilità dei virus; Renato Dulbecco, per aver scoperto gli oncogeni, geni che provocano il cancro, nel 1975; e Rita Levi Montalcini, premiata nel 1986 per aver scoperto il fattore di crescita del sistema nervoso centrale. I tre scienziati resteranno legati per sempre al loro mentore. Impossibilitato a fare ricerca nel suo paese, Salvatore Luria raggiunge gli Stati Uniti, spinto dal vento innovativo che soffia a favore della ricerca scientifica in quella terra promessa. Ha in tasca due lettere di presentazione, una di Giuseppe Levi, un'autorità scientifica di fama internazionale, e una di Enrico Fermi, premio Nobel per la Fisica nel 1938, anche lui oltreoceano perché la moglie appartiene alla razza ebraica. Verrà poi raggiunto da Renato Dulbecco, le cui aspirazioni trascendono lo stretto ambito della ricerca scientifica in Italia. La collaborazione scientifica tra Luria e Dulbecco a Bloomington darà vita ad altri eventi e coincidenze straordinari che continueranno anche quando Dulbecco se ne andrà per percorrere altre strade. I laboratori di Luria e Dulbecco conosceranno altri scienziati destinati al Nobel: Max Delbruk, Alfred Hershey, David Baltimore, Howard Temin. Il racconto è arricchito dalle testimonianze di Andrea Grignolio, docente di Storia della medicina e bioetica dell'Università San Raffaele di Milano e dell'ITB-CNR; Pietro Calissano, neurobiologo ed ex collaboratore di Rita Levi Montalcini; Alessandro Bargoni, professore di Storia della medicina all'Università di Torino; Cesare Montecucco, patologo e neurobiologo, professore emerito del dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova.
Salvatore Luria
Renato Dulbecco
Max Delbruk
Alfred Hershey
David Baltimore
Howard Temin.
18:15
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E8 · L'arte romana · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Mille papaveri rossi
Mao, la gloria e il potere pt.1 · 2019
L'epopea della lunga marcia e la Cina prima dell'ascesa di Mao Tse Tung.
19:30
Eventi
Milly Carlucci e Mimma Nocelli, le ragazze parlanti · 2019
Antologia delle due 'ragazze parlanti' de L'Altra Domenica, le inviate Mimma Nocelli, futura regista, e Milly Carlucci, quest'ultima destinata a una importante carriera di conduttrice TV.
20:05
Eventi
De Nicola, cittadino romano · 2019
Il 20 dicembre del 1957 Enrico De Nicola (9 novembre 1877 - 1 ottobre 1959), Capo provvisorio dello Stato e primo Presidente della Repubblica Italiana, riceve la cittadinanza onoraria di Roma alla presenza del Sindaco Umberto Tupini e del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
20:10
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Vitaliano Brancati. Dal fascismo al liberalismo · 2019
Come pochi altri, racconta i vizi, le ambizioni e le ipocrisie dell'Italia tra fascismo e dopoguerra, con sguardo ironico e insieme feroce. Vitaliano Brancati, nato in Sicilia nel 1907, è tra i più importanti autori del Novecento italiano. La sua è una scrittura ironica, brillante, tagliente ma, al contempo, accessibile. I suoi romanzi e i suoi personaggi, sono lo specchio di un Paese che si illude, si mette in scena, fa sorridere e fa pensare. Giovane entusiasta dell'ascesa di Benito Mussolini, vede nel fascismo un simbolo di modernità, energia e cambiamento. Uomo maturo, alla fine degli anni 30 riconosce la distanza tra propaganda e realtà, e critica la retorica vuota del regime e il conformismo imposto agli intellettuali. La sua letteratura si trasforma in satira lucida e pungente contro i miti del fascismo, in particolare quello del maschio seduttore e conquistatore. Le sue opere sono state rappresentate a teatro, al cinema e in televisione. Tra queste Il bell'Antonio, capolavoro con cui Brancati smonta il mito della virilità maschile e dell'onore siciliano, rappresentando il divario tra apparenza social e verità intima. Incarnato nel film di Bolognini da Marcello Mastroianni che rese ancor più amaro quel ritratto di un'Italia prigioniera delle sue maschere. In studio con Paolo Mieli la professoressa Alessandra Tarquini.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Giulio Ubio. Cittadino e soldato · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:20
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Vittoria, regina del mondo · 2019
Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare.
23:20
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
00:05
RaiNews
2019
00:10
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
00:30
Passato e Presente
Vitaliano Brancati. Dal fascismo al liberalismo · 2019
Come pochi altri, racconta i vizi, le ambizioni e le ipocrisie dell'Italia tra fascismo e dopoguerra, con sguardo ironico e insieme feroce. Vitaliano Brancati, nato in Sicilia nel 1907, è tra i più importanti autori del Novecento italiano. La sua è una scrittura ironica, brillante, tagliente ma, al contempo, accessibile. I suoi romanzi e i suoi personaggi, sono lo specchio di un Paese che si illude, si mette in scena, fa sorridere e fa pensare. Giovane entusiasta dell'ascesa di Benito Mussolini, vede nel fascismo un simbolo di modernità, energia e cambiamento. Uomo maturo, alla fine degli anni 30 riconosce la distanza tra propaganda e realtà, e critica la retorica vuota del regime e il conformismo imposto agli intellettuali. La sua letteratura si trasforma in satira lucida e pungente contro i miti del fascismo, in particolare quello del maschio seduttore e conquistatore. Le sue opere sono state rappresentate a teatro, al cinema e in televisione. Tra queste Il bell'Antonio, capolavoro con cui Brancati smonta il mito della virilità maschile e dell'onore siciliano, rappresentando il divario tra apparenza social e verità intima. Incarnato nel film di Bolognini da Marcello Mastroianni che rese ancor più amaro quel ritratto di un'Italia prigioniera delle sue maschere. In studio con Paolo Mieli la professoressa Alessandra Tarquini.
01:10
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez.
Walter Veltroni.
Nel 1919, a Torino, il professore Giuseppe Levi assume la direzione dell'Istituto di anatomia e sarà in quell'istituto che si incontreranno i destini di tre studenti, futuri premi Nobel per la medicina: Salvatore Luria, premio Nobel nel 1969, per le ricerche sulla moltiplicazione e mutabilità dei virus; Renato Dulbecco, per aver scoperto gli oncogeni, geni che provocano il cancro, nel 1975; e Rita Levi Montalcini, premiata nel 1986 per aver scoperto il fattore di crescita del sistema nervoso centrale. I tre scienziati resteranno legati per sempre al loro mentore. Impossibilitato a fare ricerca nel suo paese, Salvatore Luria raggiunge gli Stati Uniti, spinto dal vento innovativo che soffia a favore della ricerca scientifica in quella terra promessa. Ha in tasca due lettere di presentazione, una di Giuseppe Levi, un'autorità scientifica di fama internazionale, e una di Enrico Fermi, premio Nobel per la Fisica nel 1938, anche lui oltreoceano perché la moglie appartiene alla razza ebraica. Verrà poi raggiunto da Renato Dulbecco, le cui aspirazioni trascendono lo stretto ambito della ricerca scientifica in Italia. La collaborazione scientifica tra Luria e Dulbecco a Bloomington darà vita ad altri eventi e coincidenze straordinari che continueranno anche quando Dulbecco se ne andrà per percorrere altre strade. I laboratori di Luria e Dulbecco conosceranno altri scienziati destinati al Nobel: Max Delbruk, Alfred Hershey, David Baltimore, Howard Temin. Il racconto è arricchito dalle testimonianze di Andrea Grignolio, docente di Storia della medicina e bioetica dell'Università San Raffaele di Milano e dell'ITB-CNR; Pietro Calissano, neurobiologo ed ex collaboratore di Rita Levi Montalcini; Alessandro Bargoni, professore di Storia della medicina all'Università di Torino; Cesare Montecucco, patologo e neurobiologo, professore emerito del dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova. Nel 1919, a Torino, il professore Giuseppe Levi assume la direzione dell'Istituto di anatomia e sarà in quell'istituto che si incontreranno i destini di tre studenti, futuri premi Nobel per la medicina: Salvatore Luria, premio Nobel nel 1969, per le ricerche sulla moltiplicazione e mutabilità dei virus; Renato Dulbecco, per aver scoperto gli oncogeni, geni che provocano il cancro, nel 1975; e Rita Levi Montalcini, premiata nel 1986 per aver scoperto il fattore di crescita del sistema nervoso centrale. I tre scienziati resteranno legati per sempre al loro mentore. Impossibilitato a fare ricerca nel suo paese, Salvatore Luria raggiunge gli Stati Uniti, spinto dal vento innovativo che soffia a favore della ricerca scientifica in quella terra promessa. Ha in tasca due lettere di presentazione, una di Giuseppe Levi, un'autorità scientifica di fama internazionale, e una di Enrico Fermi, premio Nobel per la Fisica nel 1938, anche lui oltreoceano perché la moglie appartiene alla razza ebraica. Verrà poi raggiunto da Renato Dulbecco, le cui aspirazioni trascendono lo stretto ambito della ricerca scientifica in Italia. La collaborazione scientifica tra Luria e Dulbecco a Bloomington darà vita ad altri eventi e coincidenze straordinari che continueranno anche quando Dulbecco se ne andrà per percorrere altre strade. I laboratori di Luria e Dulbecco conosceranno altri scienziati destinati al Nobel: Max Delbruk, Alfred Hershey, David Baltimore, Howard Temin. Il racconto è arricchito dalle testimonianze di Andrea Grignolio, docente di Storia della medicina e bioetica dell'Università San Raffaele di Milano e dell'ITB-CNR; Pietro Calissano, neurobiologo ed ex collaboratore di Rita Levi Montalcini; Alessandro Bargoni, professore di Storia della medicina all'Università di Torino; Cesare Montecucco, patologo e neurobiologo, professore emerito del dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova.
Salvatore Luria
Renato Dulbecco
Max Delbruk
Alfred Hershey
David Baltimore
Howard Temin.
03:15
Mille papaveri rossi
Mao, la gloria e il potere pt.1 · 2019
L'epopea della lunga marcia e la Cina prima dell'ascesa di Mao Tse Tung.
04:00
Eventi
Charles Aznavour · 2019
Un omaggio a Charles Aznavour.
04:20
W la Storia
Musica
Tribale, rap, classica, rock, sinfonica, neomelodica o dodecafonica, qualunque sia la vostra preferita, è dalla notte dei tempi che l'essere umano ha iniziato a suonare. Faremo un salto nel 64 dopo Cristo per scoprire se Nerone suonava davvero la cetra mentre guardava Roma bruciare. Poi le domande dei ragazzi di una scuola di Bologna ci porteranno in una discoteca del 1800 per capire se esistevano già i DJ. Passeremo nel mondo arabo per saperne di più su musica e guarigione e concluderemo sulle parole di un antropologo che ci spiegherà cos'è la musica di protesta. Preparatevi a tenere il ritmo in questa puntata di Viva la Storia parliamo di Musica. Tribale, rap, classica, rock, sinfonica, neomelodica o dodecafonica, qualunque sia la vostra preferita, è dalla notte dei tempi che l'essere umano ha iniziato a suonare. Faremo un salto nel 64 dopo Cristo per scoprire se Nerone suonava davvero la cetra mentre guardava Roma bruciare. Poi le domande dei ragazzi di una scuola di Bologna ci porteranno in una discoteca del 1800 per capire se esistevano già i DJ. Passeremo nel mondo arabo per saperne di più su musica e guarigione e concluderemo sulle parole di un antropologo che ci spiegherà cos'è la musica di protesta. Preparatevi a tenere il ritmo in questa puntata di Viva la Storia parliamo di Musica.
04:40
Trapani Show
E7 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Vitaliano Brancati. Dal fascismo al liberalismo · 2019
Come pochi altri, racconta i vizi, le ambizioni e le ipocrisie dell'Italia tra fascismo e dopoguerra, con sguardo ironico e insieme feroce. Vitaliano Brancati, nato in Sicilia nel 1907, è tra i più importanti autori del Novecento italiano. La sua è una scrittura ironica, brillante, tagliente ma, al contempo, accessibile. I suoi romanzi e i suoi personaggi, sono lo specchio di un Paese che si illude, si mette in scena, fa sorridere e fa pensare. Giovane entusiasta dell'ascesa di Benito Mussolini, vede nel fascismo un simbolo di modernità, energia e cambiamento. Uomo maturo, alla fine degli anni 30 riconosce la distanza tra propaganda e realtà, e critica la retorica vuota del regime e il conformismo imposto agli intellettuali. La sua letteratura si trasforma in satira lucida e pungente contro i miti del fascismo, in particolare quello del maschio seduttore e conquistatore. Le sue opere sono state rappresentate a teatro, al cinema e in televisione. Tra queste Il bell'Antonio, capolavoro con cui Brancati smonta il mito della virilità maschile e dell'onore siciliano, rappresentando il divario tra apparenza social e verità intima. Incarnato nel film di Bolognini da Marcello Mastroianni che rese ancor più amaro quel ritratto di un'Italia prigioniera delle sue maschere. In studio con Paolo Mieli la professoressa Alessandra Tarquini.
06:40
Tablet Italia in 4d
Politica 3.0, 40 anni fra politica e antipolitica · 2019
Italia in 4d presenta: 40 anni di passioni, risse e qualunquismo, che hanno animato il panorama politico del Bel Paese. Con Carlo Lucarelli.
07:35
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · 2019
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
08:30
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
08:55
Passato e Presente
La regola di San Francesco · Italia · 2023
La vicenda di San Francesco d'Assisi è una storia di ribellione e di scandali ma anche di ubbidienza e umiltà. La nascita dell'Ordine è un fatto che contrasta con l'atteggiamento di Francesco ma è una fase voluta e compiuta dal santo stesso, uno snodo importante del suo pensiero, un avvenimento radicale e denso di futuro. La vicenda di San Francesco d'Assisi è una storia di ribellione e di scandali ma anche di ubbidienza e umiltà. La nascita dell'Ordine è un fatto che contrasta con l'atteggiamento di Francesco ma è una fase voluta e compiuta dal santo stesso, uno snodo importante del suo pensiero, un avvenimento radicale e denso di futuro.
Davide Frasnelli.
09:30
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Giulio Ubio. Cittadino e soldato · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
10:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Vittoria, regina del mondo · 2019
Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare.
11:35
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
12:00
Tablet Italia in 4d
Di buona famiglia. 40 anni fra le mura domestiche · 2019
Un viaggio lungo 4 decenni nella famiglia italiana. Con Carlo Lucarelli.
13:00
Trapani Show
E8 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
13:55
Gli imperdibili
2019
14:00
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
La regola di San Francesco · Italia · 2023
La vicenda di San Francesco d'Assisi è una storia di ribellione e di scandali ma anche di ubbidienza e umiltà. La nascita dell'Ordine è un fatto che contrasta con l'atteggiamento di Francesco ma è una fase voluta e compiuta dal santo stesso, uno snodo importante del suo pensiero, un avvenimento radicale e denso di futuro. La vicenda di San Francesco d'Assisi è una storia di ribellione e di scandali ma anche di ubbidienza e umiltà. La nascita dell'Ordine è un fatto che contrasta con l'atteggiamento di Francesco ma è una fase voluta e compiuta dal santo stesso, uno snodo importante del suo pensiero, un avvenimento radicale e denso di futuro.
Davide Frasnelli.
15:00
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
15:45
Un giorno in più del fascismo - La Resistenza delle Aquile Randagie
2019
Quando Mussolini decreta lo scioglimento dei reparti scout affidando la disciplina muscolare dei giovani italiani all'Opera Balilla, un gruppo di scout milanesi si ribella al regime e prosegue clandestinamente la sua attività per 16 anni, 11 mesi e cinque giorni. Un giorno in più del fascismo. Dopo l'8 settembre alcuni di questi giovani parteciperanno disarmati alla resistenza fondando il giornale clandestino Il Ribelle e organizzando 2116 espatri in Svizzera, salvando la vita ad intere famiglie ebree, ricercati politici, renitenti alla leva, ex prigionieri inglesi, greci, americani e russi.
16:45
R.A.M
The Italian Chapel · 2019
La straordinaria storia di sopravvivenza e 'arte' che vede protagonisti un gruppo di soldati italiani fatti prigionieri dall'esercito britannico e chiusi nel 'campo 60', in una delle isole Orcadi, subito dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale.
17:05
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Franco Modigliani · Italia · 2022
Formatosi in Italia, Franco Modigliani è costretto nel 1939, per motivi razziali, a raggiungere gli Stati Uniti dove prende la cittadinanza nel '46. Lì darà inizio a una carriera accademica che lo porterà nel 1962 al prestigioso MIT di Boston, dove Modigliani resterà a insegnare fino alla fine, collaborando anche con l'US Treasury Federal Reserve System e con numerose banche europee tra cui la Banca d'Italia per la realizzazione del primo modello econometrico nazionale. Esperto di economia applicata e teoria finanziaria, autore di diversi libri e tantissimi articoli, ha lavorato per riconciliare le teorie keynesiane con le teorie classiche. I suoi lavori più noti riguardano l'ipotesi del "ciclo vitale" che spiega il comportamento risparmio-consumo nelle famiglie e due teoremi, sviluppati negli anni Cinquanta insieme a Merton Miller, che forniscono un quadro di riferimento per capire le strutture del capitale delle imprese. Per questi due lavori riceve il Nobel per l'Economia nel 1985. Ad analizzare la sua storia e raccontare i suoi studi, il professor Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'Università di Verona, e il professor Giuseppe Ciccarone, ordinario di Politica Economica nel Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Roma "La Sapienza. Formatosi in Italia, Franco Modigliani è costretto nel 1939, per motivi razziali, a raggiungere gli Stati Uniti dove prende la cittadinanza nel '46. Lì darà inizio a una carriera accademica che lo porterà nel 1962 al prestigioso MIT di Boston, dove Modigliani resterà a insegnare fino alla fine, collaborando anche con l'US Treasury Federal Reserve System e con numerose banche europee tra cui la Banca d'Italia per la realizzazione del primo modello econometrico nazionale. Esperto di economia applicata e teoria finanziaria, autore di diversi libri e tantissimi articoli, ha lavorato per riconciliare le teorie keynesiane con le teorie classiche. I suoi lavori più noti riguardano l'ipotesi del "ciclo vitale" che spiega il comportamento risparmio-consumo nelle famiglie e due teoremi, sviluppati negli anni Cinquanta insieme a Merton Miller, che forniscono un quadro di riferimento per capire le strutture del capitale delle imprese. Per questi due lavori riceve il Nobel per l'Economia nel 1985. Ad analizzare la sua storia e raccontare i suoi studi, il professor Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'Università di Verona, e il professor Giuseppe Ciccarone, ordinario di Politica Economica nel Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Roma "La Sapienza".
Franco Modigliani
Renato Camurri
Giuseppe Ciccarone.
18:00
I luoghi delle radici
S1982E1 · All'ombra del Vesuvio · 2019
La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Mille papaveri rossi
Mao, la gloria e il potere pt.2 · 2019
Gli stranieri e la Cina. L'invasione giapponese della Cina e la guerra sino-giapponese.
19:25
Domenica con
Via Teulada · 2019
Il centro di produzione di via Teulada, 66 di Roma, inaugurato nel dicembre 1957, in tre momenti topici: la presentazione alla stampa e a Vladimir K. Zvorikin, inventore del 'tubo catodico', uno sketch con Gina Lollobrigida da Stasera del 1969, l'arrivo dell'equipaggio dell'Apollo 11 per una conferenza stampa a via Teulada, il 15 ottobre 1969.
19:40
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S2E3 · Guerra e montagna · italia · 2024
La guerra del Novecento, e in particolare la Grande Guerra, sono state devastanti anche per l'impatto ambientale: hanno aggredito la natura per renderla un teatro di battaglia. Da un altro punto di vista, studiare la guerra vuol dire anche comprendere come l'ambiente sia stato modificato, e come le tracce dei conflitti siano capsule del tempo lasciate per capire i mutamenti dell'antropocene. Con Stefano Morosini e Giovanni Cadioli a Roma, Francesco Frizzera a Rovereto. La guerra del Novecento, e in particolare la Grande Guerra, sono state devastanti anche per l'impatto ambientale: hanno aggredito la natura per renderla un teatro di battaglia. Da un altro punto di vista, studiare la guerra vuol dire anche comprendere come l'ambiente sia stato modificato, e come le tracce dei conflitti siano capsule del tempo lasciate per capire i mutamenti dell'antropocene. Con Stefano Morosini e Giovanni Cadioli a Roma, Francesco Frizzera a Rovereto.
Leonardo Sicurello.
20:10
Il giorno e la storia
2 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
John Dillinger, il fuorilegge moderno · Italia · 2024
Completo da gangster, baffi sottili, mitragliatore Thompson. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30. Si chiama John Dillinger e per più di un anno riesce a mettere in crisi a tal punto le forze dell'ordine, da guadagnarsi l'epiteto di Nemico Pubblico numero 1. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Completo da gangster, baffi sottili, mitragliatore Thompson. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30. Si chiama John Dillinger e per più di un anno riesce a mettere in crisi a tal punto le forze dell'ordine, da guadagnarsi l'epiteto di Nemico Pubblico numero 1. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
John Dillinger.
21:15
Francesco a Roma
2019
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita.
22:10
Grandi disastri. 10 errori fatali
L'assassinio Kennedy · 2019
Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omicidio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
23:00
Nascita di un impero
Storia & Arte · Italia · 2025
La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini. La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini.
23:55
Le serie di RaiCultura.it
E27 · Ferdinando Magellano e la via delle spezie · Italia · 2024
All'indomani delle scoperte di Colombo di un nuovo continente disteso tra l'Europa e l'Asia, i portoghesi riprendono i loro viaggi lungo le coste d'Africa, oltre il Capo di Buona Speranza, già doppiato da Bartolomeo Diaz nel 1487. L'impresa riesce a Vasco da Gama, navigatore portoghese di 29 anni, che per primo raggiunge l'India per via marittima doppiando il Capo di Buona Speranza, dopo otto mesi di navigazione e aprendo effettivamente l'accesso all'Oceano Indiano. Ferdinando Magellano, appartenente ad una nobile famiglia, rimasto presto orfano, cresce a corte e segue la carriera dei portoghesi del tempo, impegnandosi in pirma persona nella conquista e scoperta dell'Oceano Indiano. Raggiunge le isole delle spezie e l'Isola di Malacca. Tutte le esperienze acquisite nei suoi anni giovanili lo portano a riflettere sulle possibilità che si aprono davanti agli uomini di quel tempo. Elabora un progetto che riprende sostanzialmente quello di Cristoforo Colombo: vuole provare a raggiungere l'Oriente navigando da Occidente. Gli spagnoli si dimostrano, rispetto ai portoghesi, i più interessati all'apertura di nuove rotte commerciali alternative a quelli già sperimentate dai portoghesi. Così Magellano offre il suo progetto a Carlo I. Il 1 settembre 1519 Ferdinando Magellano parte da Sanlucar di Barrameda con l'intento di raggiungere le Molucche attraverso uno stretto che pensa gli possa consentire il passaggio ai mari che fronteggiano l'Asia. La sua spedizione comprende cinque navi e 265 uomini, tra i quali 23 italiani. Una puntata della Storia in breve, ricostruisce l'avventurosa traversata di Ferdinando Magellano, un'impresa che ha cambiato il destino dell'umanità, un viaggio paragonabile allo sbarco sulla luna: la circumnavigazione del globo. Con la guida della Prof.ssa Annalisa D'Ascenzo e il supporto delle Teche Rai. All'indomani delle scoperte di Colombo di un nuovo continente disteso tra l'Europa e l'Asia, i portoghesi riprendono i loro viaggi lungo le coste d'Africa, oltre il Capo di Buona Speranza, già doppiato da Bartolomeo Diaz nel 1487. L'impresa riesce a Vasco da Gama, navigatore portoghese di 29 anni, che per primo raggiunge l'India per via marittima doppiando il Capo di Buona Speranza, dopo otto mesi di navigazione e aprendo effettivamente l'accesso all'Oceano Indiano. Ferdinando Magellano, appartenente ad una nobile famiglia, rimasto presto orfano, cresce a corte e segue la carriera dei portoghesi del tempo, impegnandosi in pirma persona nella conquista e scoperta dell'Oceano Indiano. Raggiunge le isole delle spezie e l'Isola di Malacca. Tutte le esperienze acquisite nei suoi anni giovanili lo portano a riflettere sulle possibilità che si aprono davanti agli uomini di quel tempo. Elabora un progetto che riprende sostanzialmente quello di Cristoforo Colombo: vuole provare a raggiungere l'Oriente navigando da Occidente. Gli spagnoli si dimostrano, rispetto ai portoghesi, i più interessati all'apertura di nuove rotte commerciali alternative a quelli già sperimentate dai portoghesi. Così Magellano offre il suo progetto a Carlo I. Il 1 settembre 1519 Ferdinando Magellano parte da Sanlucar di Barrameda con l'intento di raggiungere le Molucche attraverso uno stretto che pensa gli possa consentire il passaggio ai mari che fronteggiano l'Asia. La sua spedizione comprende cinque navi e 265 uomini, tra i quali 23 italiani. Una puntata della Storia in breve, ricostruisce l'avventurosa traversata di Ferdinando Magellano, un'impresa che ha cambiato il destino dell'umanità, un viaggio paragonabile allo sbarco sulla luna: la circumnavigazione del globo. Con la guida della Prof.ssa Annalisa D'Ascenzo e il supporto delle Teche Rai.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
3 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.
00:35
Passato e Presente
John Dillinger, il fuorilegge moderno · Italia · 2024
Completo da gangster, baffi sottili, mitragliatore Thompson. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30. Si chiama John Dillinger e per più di un anno riesce a mettere in crisi a tal punto le forze dell'ordine, da guadagnarsi l'epiteto di Nemico Pubblico numero 1. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Completo da gangster, baffi sottili, mitragliatore Thompson. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30. Si chiama John Dillinger e per più di un anno riesce a mettere in crisi a tal punto le forze dell'ordine, da guadagnarsi l'epiteto di Nemico Pubblico numero 1. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
John Dillinger.
01:10
The weight of dreams
Uomini & Società · Italia · 2016
Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori. Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori.
Francesco Mattuzzi.
02:15
Un giorno in più del fascismo - La Resistenza delle Aquile Randagie
La Resistenza delle Aquile Randagie · 2019
Quando Mussolini decreta lo scioglimento dei reparti scout affidando la disciplina muscolare dei giovani italiani all'Opera Balilla, un gruppo di scout milanesi si ribella al regime e prosegue clandestinamente la sua attività per 16 anni, 11 mesi e cinque giorni. Un giorno in più del fascismo. Dopo l'8 settembre alcuni di questi giovani parteciperanno disarmati alla resistenza fondando il giornale clandestino Il Ribelle e organizzando 2116 espatri in Svizzera, salvando la vita ad intere famiglie ebree, ricercati politici, renitenti alla leva, ex prigionieri inglesi, greci, americani e russi.
03:10
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Franco Modigliani · Italia · 2022
Formatosi in Italia, Franco Modigliani è costretto nel 1939, per motivi razziali, a raggiungere gli Stati Uniti dove prende la cittadinanza nel '46. Lì darà inizio a una carriera accademica che lo porterà nel 1962 al prestigioso MIT di Boston, dove Modigliani resterà a insegnare fino alla fine, collaborando anche con l'US Treasury Federal Reserve System e con numerose banche europee tra cui la Banca d'Italia per la realizzazione del primo modello econometrico nazionale. Esperto di economia applicata e teoria finanziaria, autore di diversi libri e tantissimi articoli, ha lavorato per riconciliare le teorie keynesiane con le teorie classiche. I suoi lavori più noti riguardano l'ipotesi del "ciclo vitale" che spiega il comportamento risparmio-consumo nelle famiglie e due teoremi, sviluppati negli anni Cinquanta insieme a Merton Miller, che forniscono un quadro di riferimento per capire le strutture del capitale delle imprese. Per questi due lavori riceve il Nobel per l'Economia nel 1985. Ad analizzare la sua storia e raccontare i suoi studi, il professor Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'Università di Verona, e il professor Giuseppe Ciccarone, ordinario di Politica Economica nel Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Roma "La Sapienza. Formatosi in Italia, Franco Modigliani è costretto nel 1939, per motivi razziali, a raggiungere gli Stati Uniti dove prende la cittadinanza nel '46. Lì darà inizio a una carriera accademica che lo porterà nel 1962 al prestigioso MIT di Boston, dove Modigliani resterà a insegnare fino alla fine, collaborando anche con l'US Treasury Federal Reserve System e con numerose banche europee tra cui la Banca d'Italia per la realizzazione del primo modello econometrico nazionale. Esperto di economia applicata e teoria finanziaria, autore di diversi libri e tantissimi articoli, ha lavorato per riconciliare le teorie keynesiane con le teorie classiche. I suoi lavori più noti riguardano l'ipotesi del "ciclo vitale" che spiega il comportamento risparmio-consumo nelle famiglie e due teoremi, sviluppati negli anni Cinquanta insieme a Merton Miller, che forniscono un quadro di riferimento per capire le strutture del capitale delle imprese. Per questi due lavori riceve il Nobel per l'Economia nel 1985. Ad analizzare la sua storia e raccontare i suoi studi, il professor Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'Università di Verona, e il professor Giuseppe Ciccarone, ordinario di Politica Economica nel Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Roma "La Sapienza".
Franco Modigliani
Renato Camurri
Giuseppe Ciccarone.
04:00
Mille papaveri rossi
Mao, la gloria e il potere pt.2 · 2019
Gli stranieri e la Cina. L'invasione giapponese della Cina e la guerra sino-giapponese.
04:40
Trapani Show
E8 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
3 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e Presente John Dillinger il fuorilegge moderno - John Dillinger è tutt'oggi ricordato come il genio del crimine che ha terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30 per l'efferatezza delle s - ue imprese. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno messo crisi le forze dell'ordine, a tal punto da fare attribuire a John Dillinger l'epiteto di ''Nemico Pubblico numero uno''. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Ferdinando Fasce Con la partecipazione di Carla Oppo Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
06:40
La bussola e la clessidra
2019
La bussola e la clessidra - La via del guerriero - Giulio Ubio Cittadino e soldato - Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La - nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. - Con Alessandro Barbero Di Alessandro Barbero e Davide Savelli Regia Leonardo Sicurello Produttore esecutivo Martina Cervino.
07:40
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
2019
5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Vittoria, regina del mondo - Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di - restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
08:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 3 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:05
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Federico Fubini Prima TV per Rai - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista Federico Fubini ricostruisce decenni di intrecci rimasti nell - 'ombra tra la Russia post-sovietica e gli Stati Uniti d'America. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:15
Passato e Presente
2019
Passato e Presente John Dillinger il fuorilegge moderno - John Dillinger è tutt'oggi ricordato come il genio del crimine che ha terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30 per l'efferatezza delle s - ue imprese. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno messo crisi le forze dell'ordine, a tal punto da fare attribuire a John Dillinger l'epiteto di ''Nemico Pubblico numero uno''. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Ferdinando Fasce Con la partecipazione di Carla Oppo Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
09:55
Francesco a Roma
2019
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondame - ntali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita. - Autore Emanuele Colarossi regia Antonio Carbone produttore esecutivo Valentina Tassini.
10:50
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: l'assassinio Kennedy - Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omidicio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963 - Introduce la punata il prof. Ferdinando Fasce.
11:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 3 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
12:00
Tablet Italia in 4d
2019
Tablet. Italia in 4D A cielo aperto. L'Italia dei rifiuti,dei veleni e delle polveri - Italia in 4D presenta: il rapporto degli italiani con l'ambiente,quando "ecologia" non era ancora una parola di moda. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Maria Paola Pandola.
12:55
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
13:55
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 3 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:15
Passato e Presente
2019
Passato e Presente John Dillinger il fuorilegge moderno - John Dillinger è tutt'oggi ricordato come il genio del crimine che ha terrorizzato e affascinato l'America degli anni '30 per l'efferatezza delle s - ue imprese. Le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere hanno messo crisi le forze dell'ordine, a tal punto da fare attribuire a John Dillinger l'epiteto di ''Nemico Pubblico numero uno''. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Ferdinando Fasce Con la partecipazione di Carla Oppo Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
14:55
La bella di Roma
2019
Commedia (1955) - Da quando il suo fidanzato è finito dentro per rissa, la bella Nannina è insistentemente corteggiata dal gestore del bar in cui lavora e dal tappezziere che ha bottega proprio di fronte.... - Regia di Luigi Comencini. Con Alberto Sordi, Silvana Pampanini, Paolo Stoppa.
16:30
Via Vittorio Veneto. La strada del mito
2019
I fasti delle favolose notti di Via Veneto, tra cinema, glamour, crisi e rilanci.
16:55
Storie della TV
2019
Storie della tv Domenica è sempre domenica - Le trasmissioni che hanno animato il pomeriggio festivo, dalla TV dei ragazzi dei primi anni agli show con i nuovi comici, dalla sempriterna Domenica In fino a - Quelli che...il calcio - regia Matteo Berdini e Ai Nagasawa produttore esecutivo Alessandra Conforti.
17:55
I luoghi delle radici
2019
I luoghi delle radici L'Irpinia, storia e tradizione - La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania. - di Eugenio Cuomo ed Enzo Todaro (1982).
18:25
Mille papaveri rossi
2019
MILLE PAPAVERI ROSSI Mao, la gloria e il potere p.3 - La guerra civile in Cina negli anni 1948-1949, La fine di Chiang Kai Shek e la Cina di Formosa. - di Daniela Ghezzi e Raffaello Uboldi, 1981.
19:10
RaiNews
2019
19:15
Domenica con
2019
Il Teatro delle Vittorie, sito a metà strada tra via Teulada e viale Mazzini, venne inaugurato dalla compagnia Totò-Anna Magnani nel gennaio 1944. Dal 1961 viene impiegato dalla Rai per la produzione dei maggior - i spettacoli televisivi, e in pochi anni assume lo status di "tempio del varietà TV". E' lo stesso Totò a parlare dell'inaugurazione del teatro a Mina, in una puntata di Studio Uno 1965, e anche l'esterno del Delle Vittorie venne reso celebre da alcune sigle televisive, la prima delle quali è quella di "Teatro 10", del 1971, con Alberto Lupo.
19:30
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
2019
SPECIALI STORIA 2021-2022 Storie contemporanee - Fuori i matti! Il Mezzogiorno e la legge Basaglia - I percorsi di rinnovamento scaturiti al Sud Italia dalla rivoluzione di Franco Basaglia, il fitto dibatt - ito sulla psichiatria , sui manicomi e sul contesto socio-politico-culturale che ne aveva fatto dei luoghi di emarginazione sociale. - un programma di Fabrizio Marini e Michela Ponzani e di Ilaria Dessi Riccardo Sansone Conduce Michela Ponzani Con Marco Mondini produttore esecutivo Annalisa Vasselli regia Leonardo Sicurello.
19:55
Gli Imperdibili
2019
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 3 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista Federico Fubini ricostruisce decenni di intrecci rimasti nell'ombra tra la Russia post-sovietica e gli Stati Uniti d'Amer - ica. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Chiara
2019
Biografico (2022) - 1211. Chiara e la sua amica Pacifica, due ragazze di Assisi, scappano di casa e raggiungono frate Francesco e i suoi compagni. Qui, testimone Francesco, promettono di vivere seguendo il Vangelo, in povertà e castità... - E' l'inizio di un lungo e non facile percorso, fatto anche di miracoli. - Regia di Susanna Nicchiarelli. Con Margherita Mazzucco, Andrea Carpenzano.
22:55
Of Dogs and Men
2019
Documentario (2024) - Poco dopo il massacro del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas in territorio israeliano, una ragazzina, sopravvissuta all¿attacco terroristico, torna nel suo kibbutz, al confine con Gaza, alla ricerca del suo can - e. - Regia di Dani Rosenberg . Con Ori Avinoam.
00:00
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
00:45
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
01:25
Nascita di un impero
2019
In occasione del 90 anniversario dall'inizio della Guerra d'Etiopia, ripercorriamo la vicenda militare, il contesto internazionale nel quale matura il conflitto, e le sue conseguenze storiche, raccontato attraverso riprese, - interviste, documenti e repertori delle teche Rai. - Di Clemente Volpini Produttore esecutivo Martina Cervino.
02:15
Storie della TV
2019
Storie della tv Domenica è sempre domenica - Le trasmissioni che hanno animato il pomeriggio festivo, dalla TV dei ragazzi dei primi anni agli show con i nuovi comici, dalla sempriterna Domenica In fino a - Quelli che...il calcio - regia Matteo Berdini e Ai Nagasawa produttore esecutivo Alessandra Conforti.
03:10
La strage di Acerra, ottobre 1943
2019
Ottobre 1943. L'intero paese di Acerra, Campania, viene messo a ferro e fuoco dai nazisti che uccidono per rappresaglia 84 persone: uomini, donne, anziani e bambini. La vittima più piccola aveva solo un anno. Si tratta di una delle più grandi stragi compiute dall'esercito tedesco nel sud Italia.
03:45
Mille papaveri rossi
2019
MILLE PAPAVERI ROSSI Mao, la gloria e il potere p.3 - La guerra civile in Cina negli anni 1948-1949, La fine di Chiang Kai Shek e la Cina di Formosa. - di Daniela Ghezzi e Raffaello Uboldi, 1981.
04:30
Come eravamo - Giovani
2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
06:40
Francesco a Roma
2019
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondame - ntali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita. - Autore Emanuele Colarossi regia Antonio Carbone produttore esecutivo Valentina Tassini.
07:35
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: l'assassinio Kennedy - Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omidicio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963 - Introduce la punata il prof. Ferdinando Fasce.
08:25
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
08:45
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Emilio Gentille Prima TV per Rai - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico Emilio Gentile, attraverso frammenti autobiografici, svela il con - tenuto del suo libro più inaspettato, dove racconta anche la sua attività artistica. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:00
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
09:40
Piranesi, un illuminista inquieto
2019
Un documentario per celebrare una figura centrale della cultura e dell'arte italiana ed europea del '700, sia dal punto di vista stilistico che culturale. Prendendo spunto da rovine Romane e fondendo lo spirito b - arocco con il gusto neoclassico, Piranesi inventò anche carceri oscure e inquietanti, piene di anfratti e strumenti di tortura, cappi, levatoi e ruote dentate. Oltre a raccontare la vita del grande artista, grazie ad alcune appropriate rielaborazione grafiche, restituiremo al pubblico le inquietudini delle sue opere e ne approfondiremo i segreti. - Un programma di Massimiliano Griner e Davide Savelli Regia di Fedora Sasso Alessandro Nucci Produttore Esecutivo Sara Mariani A cura di Arianna Ciulla.
10:30
Of Dogs and Men
2019
Documentario (2024) - Poco dopo il massacro del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas in territorio israeliano, una ragazzina, sopravvissuta all¿attacco terroristico, torna nel suo kibbutz, al confine con Gaza, alla ricerca del suo can - e. - Regia di Dani Rosenberg . Con Ori Avinoam.
11:50
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
12:10
Tablet Italia in 4d
2019
Tablet. Italia in 4D Mattone su mattone - Gli italiani e la casa - La nuova stagione di Italia in 4D presenta:40 anni di fenomenologia del mattone.Con Carlo Lucarelli - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
13:05
Domenica con
Che Fai Ridi? Separati in brodo · 2019
Speciale TV di Riccardo Pazzaglia, realizzato nel 1986 dopo il successo di 'Quelli della Notte', mentre stava preparando il film "Separati in casa" con Simona Marchini.
14:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:20
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
15:00
Misteri d'archivio
2019
Misteri d'archivio - 1916: Pancho Villa, vivo o morto! - La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario - nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico. - Introduce la puntata il prof. Massimo De Giuseppe.
15:30
Misteri d'archivio
2019
Misteri d'archivio - 1953 L'incoronazione di Elisabetta II - L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti sali - enti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell' incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione. - Introduce la puntata la prof.ssa Valentina Villa.
16:00
Che magnifica impresa
2019
Che magnifica impresa L'Italia dell'energia - Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con - l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Claudio Del.
16:50
L'Avversario - L'altra faccia del campione
S2023 · Lea Pericoli · Italia · 2023
Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri. Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri.
Daniele Babbo.
17:35
Eventi
2019
EVENTI 2019-2020 Milano - Napoli, l'autostrada del Sole - Inaugurazione dell'Autostrada del Sole.
17:55
I luoghi delle radici
2019
I luoghi delle radici Il Sannio, nel presente il passato - La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania. - di Eugenio Cuomo ed Enzo Todaro (1982).
18:25
Mille papaveri rossi
2019
MILLE PAPAVERI ROSSI Mao, la gloria e il potere p.4 - Gli anni dell' entusiasmo. In questa ultima puntata, i primi anni della Cina Comunista: l'industrializzazione e la scolarizzazione. - di Daniela Ghezzi e Raffaello Uboldi, 1981.
19:20
RaiNews
2019
19:25
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
2019
SPECIALI STORIA 2021-2022 Storie contemporanee - La resistenza fiorentina - Recenti studi compiuti all'Archivio di Stato di Firenze rivelano alcuni inediti profili biografici di combattenti della Resistenz - a e danno informazioni sui luoghi nei quali operò la brigata stessa. - un programma di Fabrizio Marini e Michela Ponzani e di Ilaria Dessi Riccardo Sansone Conduce Michela Ponzani Con Marco Mondini produttore esecutivo Annalisa Vasselli regia Leonardo Sicurello.
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico Emilio Gentile, attraverso frammenti autobiografici, svela il contenuto del suo libro più inaspettato, dove racconta anche la - sua attività artistica. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente L'indice dei libri proibiti - A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a - quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. E' il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Fulvio Caravale Con la partecipazione di Emanuela Lucchetti Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
S2026E3 · Meno siamo meglio stiamo - Revisited (pt.3) · Intrattenimento · Italia · 2005
Due personaggi in apparenza distantissimi come Lucio Dalla e Piero Angela sono gli ospiti di Renzo Arbore, che coinvolge entrambi in una straordinaria performance jazz insieme al contrabbassista Carlo Loffredo nella terza puntata di "In Meno siamo meglio stiamo – Revisited". Tra gli altri invitati della puntata, ripercorsa tra ricordi ed emozioni dallo stesso Arbore, anche il grande Luciano De Crescenzo. Due personaggi in apparenza distantissimi come Lucio Dalla e Piero Angela sono gli ospiti di Renzo Arbore, che coinvolge entrambi in una straordinaria performance jazz insieme al contrabbassista Carlo Loffredo nella terza puntata di "In Meno siamo meglio stiamo – Revisited". Tra gli altri invitati della puntata, ripercorsa tra ricordi ed emozioni dallo stesso Arbore, anche il grande Luciano De Crescenzo.
Renzo Arbore, Riccardo Di Blasi.
23:15
Francesco a Roma
2019
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
00:40
Passato e Presente
L'indice dei libri proibiti · Italia · 2025
A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale.
Davide Frasnelli.
01:15
Grandi disastri. 10 errori fatali
L'assassinio Kennedy · 2019
Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omicidio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
02:05
Piranesi, un illuminista inquieto
2019
Un documentario per celebrare una figura centrale della cultura e dell'arte italiana ed europea del '700, sia dal punto di vista stilistico che culturale. Prendendo spunto da Rovine Romane e fondendo lo spirito barocco con il gusto neoclassico, Piranesi inventò anche carceri oscure e inquietanti, piene di anfratti e strumenti di tortura, cappi, levatoi e ruote dentate. Oltre a raccontare la vita del grande artista, grazie ad alcune appropriate rielaborazione grafiche, restituiremo al pubblico le inquietudini delle sue opere e ne approfondiremo i segreti.
02:55
L'Avversario - L'altra faccia del campione
S2023 · Lea Pericoli · Italia · 2023
Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri. Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri.
Daniele Babbo.
03:40
Mille papaveri rossi
Mao, la gloria e il potere p.4 · 2019
Gli anni dell' entusiasmo. In questa ultima puntata, i primi anni della Cina Comunista: l'industrializzazione e la scolarizzazione.
04:35
Eventi
Milano - Napoli, l'autostrada del Sole · 2019
Inaugurazione dell'Autostrada del Sole.
04:50
Domenica con
Che Fai Ridi? Separati in brodo · 2019
Speciale TV di Riccardo Pazzaglia, realizzato nel 1986 dopo il successo di 'Quelli della Notte', mentre stava preparando il film "Separati in casa" con Simona Marchini.
05:40
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
L'indice dei libri proibiti · Italia · 2025
A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale.
Davide Frasnelli.
06:40
Of Dogs and Men
Drammatico · Israele · 2024
Poche settimane dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, la sedicenne Dar torna nel kibbutz Niz Or al confine con Gaza dove era sopravvissuta all'attacco. Sua madre è stata presa in ostaggio, la sua comunità è devastata dal rapimento o dall'uccisione di oltre un quarto dei suoi membri. La ragazza è alla ricerca del suo cane Shula, smarrito durante il massacro, e nel frattempo osserva i segni dell'orrore impressi nei luoghi e nei volti delle persone vittime di quella violenza. Mentre in lontananza si avvertono i bombardamenti su Gaza, che causeranno sofferenze inimmaginabili e migliaia di morti tra i civili palestinesi. Poche settimane dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, la sedicenne Dar torna nel kibbutz Niz Or al confine con Gaza dove era sopravvissuta all'attacco. Sua madre è stata presa in ostaggio, la sua comunità è devastata dal rapimento o dall'uccisione di oltre un quarto dei suoi membri. La ragazza è alla ricerca del suo cane Shula, smarrito durante il massacro, e nel frattempo osserva i segni dell'orrore impressi nei luoghi e nei volti delle persone vittime di quella violenza. Mentre in lontananza si avvertono i bombardamenti su Gaza, che causeranno sofferenze inimmaginabili e migliaia di morti tra i civili palestinesi.
Dani Rosenberg
Ori Avinoam
Yamit Avital
Natan Bahat
Nora Lifshitz.
08:00
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino
Stefano Chimisso.
08:35
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
09:00
Passato e Presente
L'indice dei libri proibiti · Italia · 2025
A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale.
Davide Frasnelli.
09:35
Chiara
2019
Assisi, 1211. Chiara, fanciulla di buona famiglia, lascia la casa per seguire il percorso di Francesco d'Assisi, sposando la castità e la rinuncia ai beni materiali. Inizia così una vita di preghiera, di servizio e di comunità tra le mura del monastero di San Damiano. Ma in quanto donna, a lei molto di ciò che è consentito ad un uomo, ad esempio Francesco, è negato. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2022, 2 candidature a David di Donatello.
11:20
La strage di Acerra, ottobre 1943
2019
Ottobre 1943. L'intero paese di Acerra, Campania, viene messo a ferro e fuoco dai nazisti che uccidono per rappresaglia 84 persone: uomini, donne, anziani e bambini. La vittima più piccola aveva solo un anno. Si tratta di una delle più grandi stragi compiute dall'esercito tedesco nel sud Italia.
11:50
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
12:15
Tablet Italia in 4d
Viaggio nell'Italia che cambia Il drago Emiliano · 2019
Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.
13:05
Trapani Show
puntata 10 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
L'indice dei libri proibiti · Italia · 2025
A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. È il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale.
Davide Frasnelli.
15:05
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Giulio Ubio. Cittadino e soldato · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
16:10
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · 2019
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
17:10
Italiani con Paolo Mieli
Federico Zeri · Italia · 2022
Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento. Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento.
18:00
I luoghi delle radici
Caserta, oltre la Reggia · 2019
La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania.
18:30
RaiNews
2019
18:35
SeDici Storie
S2021E1 · Ines e Stefano/Fuga da Lipari · Italia · 2021
L'antifascismo e la resistenza di Stefano Siglienti e Ines Berlinguer, attraverso i documenti conservati presso l'Archivio storico di Intesa San Paolo. Una storia d'amore raccontata dal loro carteggio inedito, che si intreccia alle vicende dei mesi della Resistenza, vista dagli occhi di un'azionista, Siglienti, banchiere e politico, ministro delle Finanze nel 1944, membro della Consulta, poi presidente dell'Istituto mobiliare italiano e dell'Associazione bancaria italiana. Con lui, la moglie Ines (e zia di Enrico Berlinguer) che racconta la sua storia in un diario inedito. La notte del 27 luglio 1929 un motoscafo si avvicina alla costa di Lipari. L'imbarcazione, motori spenti, è ancora immersa nell'oscurità quando tre ombre, che hanno eluso la sorveglianza di Milizia fascista e Carabinieri, la raggiungono a nuoto. Braccia amiche issano a bordo i tre uomini. Il motoscafo riparte. Una settimana dopo, a Parigi, Gaetano Salvemini accoglie Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti evasi dal confino, insieme tra gli altri a Gioacchino Dolci. Pochi giorni dopo, gli stessi fondano Giustizia e Libertà. La fuga da Lipari è un momento fondante dell'antifascismo italiano, e avrà ripercussioni anche sul resto d'Europa. E' una vicenda tormentata ed esaltante, che può essere raccontata attraverso scritti, diari e documenti. L'antifascismo e la resistenza di Stefano Siglienti e Ines Berlinguer, attraverso i documenti conservati presso l'Archivio storico di Intesa San Paolo. Una storia d'amore raccontata dal loro carteggio inedito, che si intreccia alle vicende dei mesi della Resistenza, vista dagli occhi di un'azionista, Siglienti, banchiere e politico, ministro delle Finanze nel 1944, membro della Consulta, poi presidente dell'Istituto mobiliare italiano e dell'Associazione bancaria italiana. Con lui, la moglie Ines (e zia di Enrico Berlinguer) che racconta la sua storia in un diario inedito. La notte del 27 luglio 1929 un motoscafo si avvicina alla costa di Lipari. L'imbarcazione, motori spenti, è ancora immersa nell'oscurità quando tre ombre, che hanno eluso la sorveglianza di Milizia fascista e Carabinieri, la raggiungono a nuoto. Braccia amiche issano a bordo i tre uomini. Il motoscafo riparte. Una settimana dopo, a Parigi, Gaetano Salvemini accoglie Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Fausto Nitti evasi dal confino, insieme tra gli altri a Gioacchino Dolci. Pochi giorni dopo, gli stessi fondano Giustizia e Libertà. La fuga da Lipari è un momento fondante dell'antifascismo italiano, e avrà ripercussioni anche sul resto d'Europa. E' una vicenda tormentata ed esaltante, che può essere raccontata attraverso scritti, diari e documenti.
Agostino Pozzi.
19:40
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
Le isole come luoghi di relegazione, un cantiere aperto · 2019
Le isole come luoghi di relegazione hanno una tradizione plurisecolare. Eppure, nell epoca contemporanea il loro utilizzo è stato sempre più intensivo per allontanare soggetti giudicati pericolosi sia dal punto di vista politico che culturale.
20:10
Il giorno e la storia
5 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente Francesco d'Assisi uno sguardo sul mondo - La sera del 3 ottobre, alla Porziuncola di Assisi, Francesco muore. Ha circa 44 anni. La chiesa cattolica celebra il giorno successivo, il 4, i - l suo dies natalis, la nascita al cielo. Papa Gregorio IX, a soli due anni dalla sua morte, il 16 luglio 1228, lo proclama Santo. Ma chi era Francesco d'Assisi prima di diventare Santo? Qual è stata la sua autentica impronta terrena prima che le epoche successive si appropriassero della sua memoria? Nell'ottavo centenario della morte di San Francesco, ''Passato e Presente'' tenta di rispondere a queste domande attraverso i luoghi che ne hanno ospitato le azioni e gli scritti - regole, ammonizioni, preghiere lodi, lettere e, soprattutto, il Testamentum - su cui ha impresso il suo sguardo sul mondo. Un percorso umano che si sviluppa nel cuore del XIII secolo, in una società pulsante di traffici, mercati e tensioni politiche di Francesco cui ribalta valori e ideali per approdare a una forma di vita modellata sul Vangelo. E sulla radicalità della parola di Cristo prende forma la sua fraternità. Una scelta consapevole di minoritas come pratica quotidiana di umiltà, povertà, obbedienza e sottomissione alla Chiesa. In studio con Paolo Mieli, il professor Antonio Musarra. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Paolo Mieli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio, Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli Ospite in studio il prof. Antonio Musarra Con la partecipazione di Pietro Sorace.
21:15
Il tesoro di Assisi
2019
Il 26 settembre 1997, un devastante terremoto colpì l'Umbria, scuotendo le fondamenta non solo degli edifici, ma della storia stessa. La Basilica di San Francesco ad Assisi, sede di uno dei cicli di affreschi più iconici del Medioevo, crollò parzialmente. In pochi secondi, oltre 300.000 frammenti di genio artistico giacevano in frantumi sul pavimento della basilica. Ma da questa tragedia emerse il più grande e ambizioso progetto di restauro artistico della storia. Questo film ripercorre il viaggio di 25 anni di scienziati, artisti e visionari, che hanno lavorato per ricomporre gli affreschi che un tempo hanno portato alla luce la vita e il messaggio di San Francesco. Oggi il restauro continua con la tecnologia digitale all'avanguardia e ci stia consentendo di ripristinare virtualmente colori perduti, sottigliezze tonali e unità compositiva, rendendo visibile ciò che un tempo era irrimediabilmente perduto.
22:10
Gli occhi cambiano
S2017 · Immaginare - Puntata del 03/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
Il servizio pubblico e la cultura hanno avuto un rapporto molto stretto. Nel corso della sua storia la Rai ha intervistato moltissimi artisti e intellettuali, italiani e stranieri. In “Immaginare” – il nuovo appuntamento con la serie scritta e diretta da Walter Veltroni "Gli occhi cambiano", i loro volti, le loro voci, le loro creazioni riemergono dal passato. Calvino e Montale, Flaiano e Umberto Eco, ma anche Chagall e Borges, Disney e Chaplin, raccontano ai microfoni dei giornalisti della Rai il senso del loro lavoro, il valore dell’arte, i percorsi dell’immaginazione creativa, lo sguardo sul futuro. Molti stranieri parlano la nostra lingua, a testimoniare gli anni in cui la centralità italiana nel mondo della cultura era indiscussa. Il servizio pubblico e la cultura hanno avuto un rapporto molto stretto. Nel corso della sua storia la Rai ha intervistato moltissimi artisti e intellettuali, italiani e stranieri. In “Immaginare” – il nuovo appuntamento con la serie scritta e diretta da Walter Veltroni "Gli occhi cambiano
Walter Veltroni.
23:20
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.