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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Misteri d'archivio; 21:45 — Misteri d'archivio; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — Le serie di RaiCultura.it. La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guer…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — 4 giorni per la libertà. Napoli 1943; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:45 — RaiNews; 00:50 — Il giorno e la storia. Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (14:15 · 30 Settembre)

Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non…

04:05
W la Storia
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I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici. I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici.
04:30
Dove sta Zazà
S1973E2 · Puntata del 26/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana", il corpo di ballo si esibisce in "Maramao perché sei morto", Pippo Franco ed Enrico Montesano raccontano degli anni e delle canzoni del ventennio. Pino Caruso fiancheggia Montesano in uno sketch comico sulla vita mondana dello stesso periodo. La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
06:40
Tablet Italia in 4d
Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta · 2019
Tablet. Italia in 4D Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta. Moti, disordini e ribellioni che hanno agitato il Bel Paese - La nuova stagione di Italia in 4D presenta: dalle rivolte del calcio di Caserta ai moti di Reggio, 40 anni di italiani in rivolta.
07:35
Dove sta Zazà
S1973E2 · Puntata del 26/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana", il corpo di ballo si esibisce in "Maramao perché sei morto", Pippo Franco ed Enrico Montesano raccontano degli anni e delle canzoni del ventennio. Pino Caruso fiancheggia Montesano in uno sketch comico sulla vita mondana dello stesso periodo. La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana Antonello Falqui.
08:45
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
09:10
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
09:50
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
10:35
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. Walter Veltroni.
11:45
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
12:05
Tablet Italia in 4d
Benda, spada e bilancia. Vizi e virtu' della giustizia italiana · 2019
La nuova stagione di Italia in 4d presenta: gli italiani e la giustizia.
13:05
Dove sta Zazà
S1973E3 · Puntata del 02/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato. La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato. Antonello Falqui.
14:15
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
15:15
I fratelli della foresta: la resistenza all'URSS
S2025 · 2025
Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta", un gruppo di partigiani che tra il 1944 e il 1953 resiste al regime sovietico, causando oltre 50.000 vittime. Considerati fuorilegge dall'URSS, oggi sono diventati simbolo di libertà. Questo documentario approfondisce la loro vera storia, esplorando le loro motivazioni, le loro lotte e la loro eredità nel precario equilibrio geopolitico contemporaneo. Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta.
16:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
17:10
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Enrico Fermi - Emilio Segrè · Italia · 2022
Nel primo appuntamento l'obiettivo è sui Nobel per la fisica Enrico Fermi ed Emilio Segrè. Enrico Fermi, fisico teorico e sperimentale dotato di una straordinaria intuizione, era capace di unire conoscenze e acume matematico a un metodo tanto unico da essere identificato con lui e chiamato "metodo Fermi". Nessuno resterà sorpreso quando nel 1938 gli verrà conferito il premio Nobel. Allievo di Fermi, fisico sperimentale con la passione per la chimica, partito da Tivoli e approdato a Berkley, anche Emilio Segrè - molti anni dopo, nel 1959 - riceverà la più alta onorificenza che possa essere attribuita per meriti scientifici. Le loro strade si incontreranno più volte, a Roma, nei felici e proficui anni giovanili passati all'Istituto di Fisica di via Panisperna, e negli Stati Uniti, dove sbarcati da esuli in fuga dalle leggi razziali, continuarono proficuamente la loro attività scientifica. Entrambi vivranno a Los Alamos, lavorando al segretissimo progetto Manhattan per la produzione della bomba atomica, ed erano insieme il 16 luglio 1945 durante il test Trinity quando esplose, nel deserto del New Mexico, la prima bomba al plutonio della storia. Un'esplosione che impressionò perfino Segrè che per un istante ebbe l'idea che l'atmosfera potesse incendiarsi causando la fine del mondo. A raccontare i due scienziati sono Gabriella Sacchetti, nipote di Enrico Fermi; gli storici della fisica Giovanni Battimelli e Adele La Rana; la storica della scienza Miriam Focaccia; la fisica e narratrice Gabriella Greison, e Barry Clark Barish, Premio Nobel per la fisica 2017. Nel primo appuntamento l'obiettivo è sui Nobel per la fisica Enrico Fermi ed Emilio Segrè. Enrico Fermi, fisico teorico e sperimentale dotato di una straordinaria intuizione, era capace di unire conoscenze e acume matematico a un metodo tanto unico da essere identificato con lui e chiamato "metodo Fermi". Nessuno resterà sorpreso quando nel 1938 gli verrà conferito il premio Nobel. Allievo di Fermi, fisico sperimentale con la passione per la chimica, partito da Tivoli e approdato a Berkley, anche Emilio Segrè - molti anni dopo, nel 1959 - riceverà la più alta onorificenza che possa essere attribuita per meriti scientifici. Le loro strade si incontreranno più volte, a Roma, nei felici e proficui anni giovanili passati all'Istituto di Fisica di via Panisperna, e negli Stati Uniti, dove sbarcati da esuli in fuga dalle leggi razziali, continuarono proficuamente la loro attività scientifica. Entrambi vivranno a Los Alamos, lavorando al segretissimo progetto Manhattan per la produzione della bomba atomica, ed erano insieme il 16 luglio 1945 durante il test Trinity quando esplose, nel deserto del New Mexico, la prima bomba al plutonio della storia. Un'esplosione che impressionò perfino Segrè che per un istante ebbe l'idea che l'atmosfera potesse incendiarsi causando la fine del mondo. A raccontare i due scienziati sono Gabriella Sacchetti, nipote di Enrico Fermi; gli storici della fisica Giovanni Battimelli e Adele La Rana; la storica della scienza Miriam Focaccia; la fisica e narratrice Gabriella Greison, e Barry Clark Barish, Premio Nobel per la fisica 2017. Enrico Fermi Emilio Segrè Giovanni Battimelli Adele La Rana Miriam Focaccia Gabriella Greison.
18:10
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979 · L'economia nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Prima parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:45
Album Berlusconi
S1986 · Biagi intervista Silvio Berlusconi · Antologia · Italia
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq. "Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.
20:00
Officina Patrimonio
S2024E6 · Memoria – Celano · Italia · 2024
Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli. Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli.
20:10
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Emanuela Lucchetti Isabella Insolvibile.
21:15
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
21:45
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · Italia · 2016
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale. Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.