Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Che magnifica impresa; 23:00 — L'Italia della Repubblica; 23:55 — Non è mai troppo tardi; 00:20 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia impor…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro; 23:50 — a.C.d.C; 00:50 — RaiNews; 00:55 — Il giorno e la storia. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
Quando va in onda «L'Italia dei dialetti» su Rai Storia? (04:45 · 10 Settembre)
Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e i…
15:00
Le Ragazze
S4E1 · Puntata del 17/06/2021 · Lifestyle · Italia · 2021
In questa puntata racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale, in seguito costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all'insegnamento dal 1975 in poi. Seguirá il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta: l'eclettica Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite, iniziando come attrice in film d'autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni '70, per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari, e la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall'irruento scoppio dell'epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini. Dopo di loro si ascolteranno le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni. La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia. In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell'estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione. In questa puntata racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale, in seguito costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all'insegnamento dal 1975 in poi. Seguirá il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta: l'eclettica Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite, iniziando come attrice in film d'autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni '70, per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari, e la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall'irruento scoppio dell'epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini. Dopo di loro si ascolteranno le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni. La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia. In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell'estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione.
Riccardo Mastropietro.
17:00
Italiani (Film)
2019
La straordinaria vita e la carriera dell'uomo che ha reso popolare la televisione in Italian: Michael Nicholas Bongiorno, per tutti, Mike. - Di Enrico Salvatori Con la consulenza di Aldo Grasso Lancio Con Paolo Mieli Produttore Esecutivo Alessandra Conforti.
17:55
Ritorno al presente
S2011E7 · Il sogno garibaldino / Le comuni · 2019
Negli anni '70 anche nel nostro Paese si diffuse il fenomeno delle comuni. Giovani che sceglievano di vivere insieme, declinando il loro rifiuto della famiglia tradizionale in una varietà di esperienze, spesso molto diverse l'una dall'altra: comuni proletarie, femministe, libertarie, o spirituali. La RAI le raccontò nel 1978 in un'inchiesta dal titolo: "Invece della famiglia", con la regia di Giampaolo Tescari e il contributo della sociologa Lorenza Zanuso. Una delle esperienze raccontate era a Milano, dove tre operai con le loro famiglie avevo deciso di vivere insieme. Un'altra comune raccontata nell'inchiesta del 1978 era quella fondata da un gruppo di giovani romani che erano fuggiti dalla capitale e avevano dato a un progetto di vita comunitaria occupando dei terreni abbandonati sulle colline vicino ad Assisi. La nostra auto è andata a trovare uno di quei ragazzi, Marco.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Argo
2019
Pillole Argo. La velocità e il mito del volo - I cavalieri del cielo - I cavalieri del cielo. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Produttore Roberta Pulino Regia di Claudia Mencarelli.
18:55
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia.L'Italia firma l'armistizio - L'8 settembre 1943 con il proclama di Badoglio trasmesso alle 19.45 dall'EIAR, che segue di un'ora quello del generale Dwight Eisenhower lanciato - da Radio Algeri, viene reso pubblico via radio l'armistizio di Cassibile firmato per l'Italia il 3 settembre. Colto di sorpresa dall'annuncio, e senza ordini o piani da seguire, l'esercito è allo sbando. Il mattino successivo il Re, la regina, il principe ereditario e Badoglio, fuggono da Roma per raggiungere Brindisi e mettersi cosi' in salvo sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le divisioni tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti in Italia approfittano del caos per occupare tutti i centri nevralgici del paese, soffocando sul nascere i pochi e generosi tentativi di resistenza posti in atto da reparti dell'esercito italiano. Tra i soldati che riescono a sfuggire ai tedeschi, molti si rifugiano in montagna costituendo i primi nuclei del movimento partigiano. Un giorno che segna uno spartiacque nei destini dell'Italia. - (1974) Di S.Munafò e V. Preci.
19:45
Elisabetta II, 70 anni di regno
2019
Attraverso filmati d'epoca (alcuni commentati dalla splendida voce di Alberto Lupo) e testimonianze giornalistiche, si ripercorre la vita di uno dei personaggi storici piu importanti del XX e XXI secolo. Una vita c - he ha coinciso con la Storia dell'Inghilterra e del mondo. - Regia di: Pierluigi Castellano.
20:05
Argo
Un maestro elementare e la sua invenzione · Italia · 2015
L'invenzione della macchina 'Michela', tastiera per stenotipia brevettata dal maestro Antonio Michela Zucco nel 1878 e introdotta, a partire dal gennaio 1881, presso il Senato della Repubblica per la redazione dei resoconti stenografici. L'invenzione della macchina 'Michela', tastiera per stenotipia brevettata dal maestro Antonio Michela Zucco nel 1878 e introdotta, a partire dal gennaio 1881, presso il Senato della Repubblica per la redazione dei resoconti stenografici.
20:10
Il giorno e la storia
8 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'8 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
21:10
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
22:10
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
23:00
L'Italia della Repubblica
S2015E14 · Gli anni del riflusso · 2019
Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
23:55
Non è mai troppo tardi
S1960 · L'alfabeto · Italia · 1960
Un uomo passeggia per le strade di Roma, fra insegne e cartelli, una giungla di caratteri ai suoi occhi incomprensibili. È per adulti non alfabetizzati come lui che il Maestro Manzi tiene il suo corso per conoscere e padroneggiare questi "strani segni" del linguaggio umano e vincere così "la schiavitù dell'ignoranza. Un uomo passeggia per le strade di Roma, fra insegne e cartelli, una giungla di caratteri ai suoi occhi incomprensibili. È per adulti non alfabetizzati come lui che il Maestro Manzi tiene il suo corso per conoscere e padroneggiare questi "strani segni" del linguaggio umano e vincere così "la schiavitù dell'ignoranza".
Marcella Curti Gialdino, Gigliola Rosmino, Kikka Mauri Cerrato.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
00:50
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
01:25
La straordinaria storia dell'Italia
Il nuovo secolo · 2019
La figura di Giovanni Giolitti e lo sviluppo socio-economico dell'Italia durante l'età giolittiana.
02:20
Italiani (Film)
2019
La straordinaria vita e la carriera dell'uomo che ha reso popolare la televisione in Italian: Michael Nicholas Bongiorno, per tutti, Mike. - Di Enrico Salvatori Con la consulenza di Aldo Grasso Lancio Con Paolo Mieli Produttore Esecutivo Alessandra Conforti.
03:15
Videosera
A proposito di Lucio Battisti · 2019
Una nuova chiave per ritrarre il personaggio di Lucio Battisti, protagonista della musica leggera italiana. Si racconta Battisti attraverso le immagini dell'Italia che lo ascolta, ma inevitabilmente non posso mancare le canzoni di maggior successo del cantante.
04:05
I giorni della nostra Storia
L'Italia firma l'armistizio · 2019
L'8 settembre 1943 con il proclama di Badoglio trasmesso alle 19.45 dall'EIAR, che segue di un'ora quello del generale Dwight Eisenhower lanciato da Radio Algeri, viene reso pubblico via radio l'armistizio di Cassibile firmato per l'Italia il 3 settembre. Colto di sorpresa dall'annuncio, e senza ordini o piani da seguire, l'esercito è allo sbando. Il mattino successivo il Re, la regina, il principe ereditario e Badoglio, fuggono da Roma per raggiungere Brindisi e mettersi così in salvo sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le divisioni tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti in Italia approfittano del caos per occupare tutti i centri nevralgici del paese, soffocando sul nascere i pochi e generosi tentativi di resistenza posti in atto da reparti dell'esercito italiano. Tra i soldati che riescono a sfuggire ai tedeschi, molti si rifugiano in montagna costituendo i primi nuclei del movimento partigiano. Un giorno che segna uno spartiacque nei destini dell'Italia.
04:55
Controfagotto
S1961E5 · Puntata del 29/04/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Gregoretti intervista i gruppi di goliardi romani, organizzatori della festa della matricola e di una riunione a Velletri in cui il "pontefice massimo" dei goliardi "Pippus I" ha tenuto un discorso. Si torna poi sul dramma della brutta pagella e sul fenomeno dei ragazzi scappati di casa per evitare l'appuntamento con la firma del padre. L'ultimo servizio è dedicato al modo di vestire dei giovani romani dei quartieri bene. Gregoretti intervista i gruppi di goliardi romani, organizzatori della festa della matricola e di una riunione a Velletri in cui il "pontefice massimo" dei goliardi "Pippus I" ha tenuto un discorso. Si torna poi sul dramma della brutta pagella e sul fenomeno dei ragazzi scappati di casa per evitare l'appuntamento con la firma del padre. L'ultimo servizio è dedicato al modo di vestire dei giovani romani dei quartieri bene.
05:40
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E1 · Agrigento, ritratto di famiglia · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro. Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro.
07:25
Gli occhi cambiano
S2016 · Sapere - Puntata del 26/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura
Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
09:35
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
11:25
Videosera
A proposito di Lucio Battisti · 2019
Una nuova chiave per ritrarre il personaggio di Lucio Battisti, protagonista della musica leggera italiana. Si racconta Battisti attraverso le immagini dell'Italia che lo ascolta, ma inevitabilmente non posso mancare le canzoni di maggior successo del cantante.
12:15
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
12:35
La straordinaria storia dell'Italia
La Grande Guerra · 2019
Le implicazioni politiche e sociali che portarono allo scoppio del primo conflitto mondiale, con la temporanea neutralità dell'Italia e il suo successivo ingresso in guerra.
13:30
Controfagotto
S1961E6 · Puntata del 13/05/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight. Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight.
14:10
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile.
Davide Frasnelli.
15:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Tutankhamon, il segreto del tesoro · 2019
La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA.
16:15
Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia
Storia & Arte · Austria · 2023
Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa. Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa.
Klaus T. Steindl.
17:40
RAInchieste
S2026 · 1976-80: La Cina dopo Mao · Italia · 2026
Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai. Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai.
18:40
RaiNews
2019
18:45
I giorni della nostra Storia
Il Re e i generali sono fuggiti a Brindisi · 2019
In questa puntata l'armistizio dell'8 settembre 1943 con cui l'Italia sanciva la fine della guerra contro le forze alleate britanniche e statunitensi e la fine dell'alleanza militare con la Germania nazista di Hitler; la fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi dove abdicava al trono in favore del figlio Umberto II; lo sbandamento dell'esercito italiano che non capiva a quali ordini rispondere e sull' incertezza di quel momento storico. Interviste ad alcuni protagonisti dell'epoca, uomini politici, ufficiali e persone comuni, sul vissuto dei giorni in cui fu dichiarata la fine della guerra e ne cominciò un'altra, quella di resistenza all'occupazione dell'Italia da parte dell'esercito nazista.
19:40
Athanasius Kircher, l'uomo che sapeva tutto
2019
Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E15 · L'Ermafrodito · Italia · 2026
Unico ambiente sopravvissuto quasi intatto dal restyling di Asprucci, la sala dell'Ermafrodito racconta il gusto del cardinale per il mito antico della creatura che unisce in sé i tratti maschili e quelli femminili. Unico ambiente sopravvissuto quasi intatto dal restyling di Asprucci, la sala dell'Ermafrodito racconta il gusto del cardinale per il mito antico della creatura che unisce in sé i tratti maschili e quelli femminili.
20:10
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · 2019
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
22:10
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari.
Jovica Nonkovic.
23:50
a.C.d.C
Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa · 2019
Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.
00:50
RaiNews
2019
00:55
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
01:15
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Davide Frasnelli.
01:55
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Tutankhamon, il segreto del tesoro · Scienza & Natura · Italia · 2023
La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA. La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero con conduce Giorgio Zanchini.
02:55
RAInchieste
S2026 · 1976-80: La Cina dopo Mao · Italia · 2026
Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai. Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai.
03:50
I giorni della nostra Storia
Il Re e i generali sono fuggiti a Brindisi · 2019
In questa puntata l'armistizio dell'8 settembre 1943 con cui l'Italia sanciva la fine della guerra contro le forze alleate britanniche e statunitensi e la fine dell'alleanza militare con la Germania nazista di Hitler; la fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi dove abdicava al trono in favore del figlio Umberto II; lo sbandamento dell'esercito italiano che non capiva a quali ordini rispondere e sull' incertezza di quel momento storico. Interviste ad alcuni protagonisti dell'epoca, uomini politici, ufficiali e persone comuni, sul vissuto dei giorni in cui fu dichiarata la fine della guerra e ne cominciò un'altra, quella di resistenza all'occupazione dell'Italia da parte dell'esercito nazista.
04:45
L'Italia dei dialetti
S1E12 · Le parole del mare · Approfondimento · Italia · 1969
Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare.
Virgilio Sabel.
05:00
Controfagotto
S1961E6 · Puntata del 13/05/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight. Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight.
05:40
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Davide Frasnelli.
06:40
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
07:35
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
08:25
Argo
Il viaggio verso "Lamerica · Italia · 2015
La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private. La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private.
08:35
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Davide Frasnelli.
09:35
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari.
Jovica Nonkovic.
11:15
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · 2019
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
12:10
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
12:30
La straordinaria storia dell'Italia
La dittatura · 2019
La crisi dello stato liberale dopo la prima guerra mondiale con il conseguente avvento del fascismo fondato da Benito Mussolini.
13:30
Controfagotto
S1961E7 · Puntata del 10/06/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Il primo servizio è dedicato al Giro d'Italia, che Controfagotto ha seguito da Roma per tre tappe. Il secondo, invece, è dedicato alla gara di cha cha cha svoltasi a Roma. Al tavolo della giuria siede il Principe Marziano II. Si passa poi ad un servizio vertente su tre enfant prodige, tre ragazzi prodigio divenuti già famosi. Il primo servizio è dedicato al Giro d'Italia, che Controfagotto ha seguito da Roma per tre tappe. Il secondo, invece, è dedicato alla gara di cha cha cha svoltasi a Roma. Al tavolo della giuria siede il Principe Marziano II. Si passa poi ad un servizio vertente su tre enfant prodige, tre ragazzi prodigio divenuti già famosi.
14:05
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
14:30
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Davide Frasnelli.
15:05
RAInchieste
S2026 · 1976-80: La Cina dopo Mao · Italia · 2026
Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai. Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai.
16:05
Gli occhi cambiano
S2016 · Sapere - Puntata del 26/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura
Walter Veltroni.
17:15
Argo
Un maestro elementare e la sua invenzione · Italia · 2015
L'invenzione della macchina 'Michela', tastiera per stenotipia brevettata dal maestro Antonio Michela Zucco nel 1878 e introdotta, a partire dal gennaio 1881, presso il Senato della Repubblica per la redazione dei resoconti stenografici. L'invenzione della macchina 'Michela', tastiera per stenotipia brevettata dal maestro Antonio Michela Zucco nel 1878 e introdotta, a partire dal gennaio 1881, presso il Senato della Repubblica per la redazione dei resoconti stenografici.
17:20
Catilina. Cronaca di una congiura
S2021 · Catilina. Cronaca di una congiura · 2019
Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
18:15
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E1 · Scandalo in famiglia · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
19:05
RaiNews
2019
19:10
I giorni della nostra Storia
Gli italiani nelle prigioni di Hitler · 2019
In questa puntata, la deportazione dei soldati italiani nei campi di lavoro e di concentramento nazisti fra il 1943 e il 1945. Interviste a reduci ci raccontano la loro esperienza nei campi di concentramento nazisti.
20:00
Officina Patrimonio
S2024E5 · Memoria - Roma · Italia · 2024
Oltre le parole. I ragazzi, partendo dall'analisi di poche scarne parole incise sulla pietra di un'epigrafe latina, sono chiamati, attraverso la tecnica dello storytelling, a far rivivere le vite degli antichi abitanti di Roma. Oltre le parole. I ragazzi, partendo dall'analisi di poche scarne parole incise sulla pietra di un'epigrafe latina, sono chiamati, attraverso la tecnica dello storytelling, a far rivivere le vite degli antichi abitanti di Roma.
20:10
Il giorno e la storia
10 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Monte Verità. La Collina delle Utopie · Italia · 2024
Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo. Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo.
Davide Frasnelli.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:15
Rivisitare Nazareth
Storia & Arte · Italia · 2023
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni. Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
23:15
Viaggio in Sicilia
S2023E1 · Agrigento, ritratto di famiglia · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro. Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
00:25
Passato e Presente
Monte Verità. La Collina delle Utopie · Italia · 2024
Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo. Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo.
Davide Frasnelli.
01:05
Gli occhi cambiano
S2016 · Sapere - Puntata del 26/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura
Walter Veltroni.
02:15
Catilina. Cronaca di una congiura
S2021 · Catilina. Cronaca di una congiura · 2019
Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
03:10
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E1 · Scandalo in famiglia · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
04:00
I giorni della nostra Storia
Gli italiani nelle prigioni di Hitler · 2019
In questa puntata, la deportazione dei soldati italiani nei campi di lavoro e di concentramento nazisti fra il 1943 e il 1945. Interviste a reduci ci raccontano la loro esperienza nei campi di concentramento nazisti.
04:50
Controfagotto
S1961E7 · Puntata del 10/06/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Il primo servizio è dedicato al Giro d'Italia, che Controfagotto ha seguito da Roma per tre tappe. Il secondo, invece, è dedicato alla gara di cha cha cha svoltasi a Roma. Al tavolo della giuria siede il Principe Marziano II. Si passa poi ad un servizio vertente su tre enfant prodige, tre ragazzi prodigio divenuti già famosi. Il primo servizio è dedicato al Giro d'Italia, che Controfagotto ha seguito da Roma per tre tappe. Il secondo, invece, è dedicato alla gara di cha cha cha svoltasi a Roma. Al tavolo della giuria siede il Principe Marziano II. Si passa poi ad un servizio vertente su tre enfant prodige, tre ragazzi prodigio divenuti già famosi.
05:25
Come eravamo - Giovani
E30 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
05:40
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Monte Verità. La Collina delle Utopie · Italia · 2024
Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo. Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo.
Davide Frasnelli.
06:40
La straordinaria storia dell'Italia
La dittatura · 2019
La crisi dello stato liberale dopo la prima guerra mondiale con il conseguente avvento del fascismo fondato da Benito Mussolini.
07:35
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · 2019
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
08:30
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Monte Verità. La Collina delle Utopie · Italia · 2024
Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo. Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo.
Davide Frasnelli.
09:30
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
10:35
Rivisitare Nazareth
Storia & Arte · Italia · 2023
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni. Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
11:35
Rewind - Visioni private
Luca Giurato · 2019
Il giornalista Luca Giurato viene intervistato da Cinzia Tani sui suoi ricordi televisivi e sulla sua carriera in Rai, tra giornalismo e spettacolo, come conduttore di 'Domenica In' e 'Unomattina.
12:05
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
12:25
La straordinaria storia dell'Italia
La catastrofe · 2019
Il ventennio fascista e il rapporto tra l'Italia di Benito Mussolini e la Germania di Adolf Hitler, una collaborazione con il nazismo che porterà inesorabilmente allo scoppio della Seconda guerra mondiale.
13:20
Controfagotto
S1961E8 · Puntata del 08/07/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Luisella Boni sostituisce Ugo Gregoretti e inizia la puntata con un nuovo servizio sull'abitudine degli uomini di importunare le ragazze: a tal proposito alcune donne straniere vengono intervistate sugli insistenti tentativi di approccio degli italiani. La presentatrice introduce poi l'intervista di Ugo Zatterin a Oriana Fallaci sul suo libro sulle donne intitolato provocatoriamente "Il sesso inutile". Da ultimo, Piero Angela, inviato a Parigi, intervista Monsieur Raymond Duncan, l'eccentrico fondatore dell'Accademia Duncan. Luisella Boni sostituisce Ugo Gregoretti e inizia la puntata con un nuovo servizio sull'abitudine degli uomini di importunare le ragazze: a tal proposito alcune donne straniere vengono intervistate sugli insistenti tentativi di approccio degli italiani. La presentatrice introduce poi l'intervista di Ugo Zatterin a Oriana Fallaci sul suo libro sulle donne intitolato provocatoriamente "Il sesso inutile". Da ultimo, Piero Angela, inviato a Parigi, intervista Monsieur Raymond Duncan, l'eccentrico fondatore dell'Accademia Duncan.
13:55
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
14:15
Passato e Presente
Monte Verità. La Collina delle Utopie · Italia · 2024
Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo. Cosa lega Hermann Hesse, Carl Gustav Jung e Isadora Duncan? Un sogno, una rivoluzione pacifica che prende vita su una collina svizzera affacciata sul Lago Maggiore. All'alba del Novecento, Monte Verità è il palcoscenico assolato della prima utopia del secolo: una colonia vegetariana popolata da anarchici, naturisti e artisti che, sfidando i limiti imposti dalla modernità, hanno sperimentato una vita più autentica. Basata sui principi di spiritualità, ecologismo, riscoperta del corpo e rifiuto della società industriale, la comunità ha anticipato, tra intuizioni e fallimenti, le controculture future. Carla Oppo esplora i luoghi dell'utopia, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Lorenzo Benadusi ripercorrono le tappe di un'esperienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra visione del mondo.
Davide Frasnelli.
14:55
Viaggio in Sicilia
S2023E1 · Agrigento, ritratto di famiglia · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro. Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro.
15:40
11 settembre 2001: prima e dopo
2019
Una serie di reportage degli inviati Rai dagli anni Sessanta del Novecento su New York, la Freedom Tower e il National Memorial. Nel programma anche la ricostruzione degli attentati, gli attacchi suicidi organizzati e realizzati da terroristi di Al Qaida contro obiettivi civili e militari in Usa, attraverso il dirottamento di quattro voli civili commerciali che si schiantarono sulle torri nord e sud del World Trade Center di New York, contro il Pentagono, e in un campo vicino a Shanksville, Pennsylvania non riuscendo, per l'intervento dei passeggeri e i membri dell'equipaggio, a raggiungere il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington. Gli attentati causarono la morte di 2996 persone e il ferimento di oltre 6000; a New York morirono 2752 persone e tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.
16:15
Italiani con Paolo Mieli
S2020 · Raffaele Cadorna - La sciabola di Cadorna · Italia · 2022
Era nipote del Raffaele Cadorna che comandò la presa di Roma, ed era figlio del Luigi Cadorna comandante dell'esercito italiano nella prima guerra mondiale fino a Caporetto. Raffaele Cadorna fu antifascista dall'inizio, e per questo inviso al regime che cercò sempre di non valorizzarlo, ma neppure poté impedire che, diventato generale di brigata e poi di divisione, avesse comandi prestigiosi come il Savoia cavalleria di Milano, la Scuola di cavalleria di Pinerolo, la divisione corazzata Ariete. Al comando della divisione Ariete, l'indomani dell'otto settembre 1943 fronteggiò vittoriosamente i tedeschi a Nord di Roma. Subito dopo, entrato in clandestinità, fu esponente della Resistenza nella Capitale. Nell'estate 1944 venne scelto come comandante militare della Resistenza al Nord e nell'agosto fu paracadutato in Lombardia. Rappresentò un nevralgico punto di incontro tra Resistenza, Governo dell'Italia liberata e Alleati, ed ebbe un ruolo decisivo nelle drammatiche ore del 25 aprile 1945 e della esecuzione di Mussolini. Dopo la guerra, fu per due anni Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, e poi per tre legislature senatore eletto come indipendente nelle fila della Democrazia cristiana, svolgendo un lavoro prezioso per la riorganizzazione delle Forze Armate italiane. Era nipote del Raffaele Cadorna che comandò la presa di Roma, ed era figlio del Luigi Cadorna comandante dell'esercito italiano nella prima guerra mondiale fino a Caporetto. Raffaele Cadorna fu antifascista dall'inizio, e per questo inviso al regime che cercò sempre di non valorizzarlo, ma neppure poté impedire che, diventato generale di brigata e poi di divisione, avesse comandi prestigiosi come il Savoia cavalleria di Milano, la Scuola di cavalleria di Pinerolo, la divisione corazzata Ariete. Al comando della divisione Ariete, l'indomani dell'otto settembre 1943 fronteggiò vittoriosamente i tedeschi a Nord di Roma. Subito dopo, entrato in clandestinità, fu esponente della Resistenza nella Capitale. Nell'estate 1944 venne scelto come comandante militare della Resistenza al Nord e nell'agosto fu paracadutato in Lombardia. Rappresentò un nevralgico punto di incontro tra Resistenza, Governo dell'Italia liberata e Alleati, ed ebbe un ruolo decisivo nelle drammatiche ore del 25 aprile 1945 e della esecuzione di Mussolini. Dopo la guerra, fu per due anni Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, e poi per tre legislature senatore eletto come indipendente nelle fila della Democrazia cristiana, svolgendo un lavoro prezioso per la riorganizzazione delle Forze Armate italiane.
Raffaele Cadorna
Luigi Cadorna.
17:10
Napoleone II, il grande zero
Uomini & Società · Italia · 2020
Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
Graziano Conversano.
18:00
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E2 · Angeli senza innocenza · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
18:50
RaiNews
2019
18:55
I giorni della nostra Storia
Da Salò al 25 aprile · 2019
La repubblica di Salò e le atrocità naziste. I luoghi di tortura. Milano: un partigiano racconta la sua storia, delle torture subite da parte dei tedeschi nazisti.
19:40
Eventi
Una vita così. Fulco Pratesi · 2019
Lo scrittore Antonio Debenedetti intervista Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del WWF Italia, sul rapporto uomo-natura ponendo l'attenzione sui cambiamenti apportati dall'essere umano all'ambiente in cui vive: il problema della cementificazione selvaggia.
20:10
Il giorno e la storia
11 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La voce delle donne nel secondo dopoguerra. 1945-1958 · Italia · 2025
Settembre 1944: a Radio Roma va in onda "Parole di una donna", rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce alle donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: Lettere dalle case chiuse. Marzo 1959: va in onda sulla RAI "La donna che lavora", prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto "sesso debole". Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la Prof.ssa Paola Stelliferi. Settembre 1944: a Radio Roma va in onda "Parole di una donna
Davide Frasnelli.
21:15
Gulag
E1 · 1917-1933 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
22:10
Grandi disastri. 10 errori fatali
11 settembre · 2019
Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
23:00
1919. Fiume città di vita
Storia & Arte · Italia · 2019
Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. E' in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista. Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista.
Fabrizio Marini.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
12 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.
00:25
Passato e Presente
La voce delle donne nel secondo dopoguerra. 1945-1958 · Italia · 2025
Settembre 1944: a Radio Roma va in onda "Parole di una donna", rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce alle donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: Lettere dalle case chiuse. Marzo 1959: va in onda sulla RAI "La donna che lavora", prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto "sesso debole". Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la Prof.ssa Paola Stelliferi. Settembre 1944: a Radio Roma va in onda "Parole di una donna
Davide Frasnelli.
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
01:55
11 settembre 2001: prima e dopo
2019
Una serie di reportage degli inviati Rai dagli anni Sessanta del Novecento su New York, la Freedom Tower e il National Memorial. Nel programma anche la ricostruzione degli attentati, gli attacchi suicidi organizzati e realizzati da terroristi di Al Qaida contro obiettivi civili e militari in Usa, attraverso il dirottamento di quattro voli civili commerciali che si schiantarono sulle torri nord e sud del World Trade Center di New York, contro il Pentagono, e in un campo vicino a Shanksville, Pennsylvania non riuscendo, per l'intervento dei passeggeri e i membri dell'equipaggio, a raggiungere il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington. Gli attentati causarono la morte di 2996 persone e il ferimento di oltre 6000; a New York morirono 2752 persone e tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.
02:30
Napoleone II, il grande zero
Uomini & Società · Italia · 2020
Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
Graziano Conversano.
03:15
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E2 · Angeli senza innocenza · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
04:05
I giorni della nostra Storia
Da Salò al 25 aprile · 2019
La repubblica di Salò e le atrocità naziste. I luoghi di tortura. Milano: un partigiano racconta la sua storia, delle torture subite da parte dei tedeschi nazisti.
04:50
Controfagotto
S1961E8 · Puntata del 08/07/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Luisella Boni sostituisce Ugo Gregoretti e inizia la puntata con un nuovo servizio sull'abitudine degli uomini di importunare le ragazze: a tal proposito alcune donne straniere vengono intervistate sugli insistenti tentativi di approccio degli italiani. La presentatrice introduce poi l'intervista di Ugo Zatterin a Oriana Fallaci sul suo libro sulle donne intitolato provocatoriamente "Il sesso inutile". Da ultimo, Piero Angela, inviato a Parigi, intervista Monsieur Raymond Duncan, l'eccentrico fondatore dell'Accademia Duncan. Luisella Boni sostituisce Ugo Gregoretti e inizia la puntata con un nuovo servizio sull'abitudine degli uomini di importunare le ragazze: a tal proposito alcune donne straniere vengono intervistate sugli insistenti tentativi di approccio degli italiani. La presentatrice introduce poi l'intervista di Ugo Zatterin a Oriana Fallaci sul suo libro sulle donne intitolato provocatoriamente "Il sesso inutile". Da ultimo, Piero Angela, inviato a Parigi, intervista Monsieur Raymond Duncan, l'eccentrico fondatore dell'Accademia Duncan.
05:30
Come eravamo - Giovani
E31 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
05:40
Il giorno e la storia
12 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
06:40
La bussola e la clessidra
2019
La bussola e la clessidra - La via del guerriero - Sigurd Bjornson L'esilio vichingo - Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. L - a nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. - Con Alessandro Barbero Di Alessandro Barbero e Davide Savelli Regia Leonardo Sicurello Produttore esecutivo Martina Cervino.
07:40
Rivisitare Nazareth
2019
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a cui racconta di - essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
08:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 12 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:00
Scritto, letto, detto
E1 · Elena Aga Rossi · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La storica Elena Aga Rossi ricostruisce i giorni intorno all'8 settembre 1943, alla ricerca della verità in uno dei passaggi più drammatici della storia italiana.
09:10
Passato e Presente
2019
Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
09:50
Gulag
2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti - e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
10:45
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: 11 settembre - Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settemb - re - Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
11:35
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 12 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
11:55
La straordinaria storia dell'Italia
2019
La straordinaria storia dell'Italia La Repubblica - La Resistenza in Italia contro il nazifascismo, la Liberazione da parte degli Alleati e l'avvento della Repubblica con conseguente mutamento degli aspet - ti sociali, politici ed economici del nostro Paese. - di Girolamo Arnaldi, Mario Francini e Adriana V. Borgonovo (1991).
12:55
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
13:55
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 12 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:15
Passato e Presente
2019
Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
14:55
Abbasso la ricchezza
2019
Commedia (1946) - Dopo aver fatto i soldi durante la guerra con la borsa nera, Gioconda Perfetti lascia la bottega di fruttivendola per andare a vivere come una signora nella villa di un conte. Ma la ricchezza e la bella vit - a, con la fatica che deve fare per far fruttare il capitale accumulato e per dimostrarsi all'altezza del nuovo ambiente, alla fin fine non fanno per lei... - Regia di Gennaro Righelli. Con Anna Magnani e Vittorio De Sica.
16:20
1919. Fiume città di vita
Storia & Arte · Italia · 2019
Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista. Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista.
Fabrizio Marini.
17:20
Zonderwater
2019
RES SPECIALI DI PRODUZIONE Zonderwater. L' Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud Africa - Le storie degli italiani, prigioni di guerra nel campo di internamento di Zonderwater, - in Sudafrica, arrivati durante la seconda guerra mondiale, e li rimasti fino alla fine del conflitto Interviste separate ai prigioni di guerra italiani, allo storico Sabbatucci e a Marcella Emiliani.
17:50
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E3 · La fine del viaggio · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
18:40
RaiNews
2019
18:45
I giorni della nostra Storia
La tragedia di Cefalonia · 2019
Nel racconto di ufficiali e soldati della divisione Acqui riviviamo l'eroica resistenza italiana a Cefalonia, in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943.
19:35
Marina Militare nella Prima guerra mondiale
E1 · Venezia, la regina · 2019
Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.
19:50
Officina Patrimonio
2019
Francesco di Marco Datini, mercante di Prato. La vita e la scrittura di un mercante medievale: all'Archivio di Stato di Prato gli studenti familiarizzano con i documenti del passato attraverso le lettere e regi - stri contabili delle aziende di Francesco Datini, il mercante pratese del XIV secolo, nel cui palazzo l'archivio ha sede. - Un programma di Keti Riccardi. Scritto con Andrea Branchi, Amalda Ciani Cuka, Arnaldo Donnini. Progetto editoriale Eugenio Farioli Vecchioli. A cura di Maria Paola Adone. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di edizione Matteo Minissi, Aldo Silvestri.
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 12 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La storica Elena Aga Rossi ricostruisce i giorni intorno all'8 settembre 1943, alla ricerca della verità in uno dei passaggi più drammat - ici della storia italiana. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Scemo di guerra
2019
Drammatico - Guerra (1985) - Seconda guerra mondiale. Libia, 1941. Marcello Lupi, un giovane sottotenente medico si trova ad avere a che fare con un superiore chiaramente affetto da una grave forma di psicosi delirante cronica.. - Regia di Dino Risi. Con Beppe Grillo, Coluche, Fabio Testi, Bernard Blier, Claudio Bisio.
23:00
Essere Robin Williams
2019
Documentario (2020) - Gli ultimi mesi di vita di Robin Williams, il grande attore americano, morto tragicamente nel 2014, a soli 63 anni.. - Regia di Tylor Norwood.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
00:40
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
01:15
1919. Fiume città di vita
Storia & Arte · Italia · 2019
Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista. Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale. Un popolo che piange oltre 650.000 caduti nelle trincee. I politici umiliati al tavolo della pace di Versailles. Un poeta-soldato che trascina le folle ad ogni comizio. Una città che diventa emblema delle rivendicazioni irredentiste e nazionaliste. È in questa Italia che il 12 settembre del 1919 ha inizio l'impresa di Fiume: l'avventura di Gabriele d'Annunzio e di un manipolo di legionari partiti da Ronchi in Friuli, contro il volere del potere costituito, per occupare la città adriatica e annetterla all'Italia, instaurare la Reggenza del Carnaro, fondare un "mito" destinato a influenzare la cultura e la politica italiana e internazionale, l'estetica e il lessico, ben oltre il Ventennio fascista.
Fabrizio Marini.
02:15
Zonderwater
2019
RES SPECIALI DI PRODUZIONE Zonderwater. L' Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud Africa - Le storie degli italiani, prigioni di guerra nel campo di internamento di Zonderwater, - in Sudafrica, arrivati durante la seconda guerra mondiale, e li rimasti fino alla fine del conflitto Interviste separate ai prigioni di guerra italiani, allo storico Sabbatucci e a Marcella Emiliani.
02:45
On the road - L'America della Beat Generation
S1980E3 · La fine del viaggio · 2019
Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
03:30
I giorni della nostra Storia
La tragedia di Cefalonia · 2019
Nel racconto di ufficiali e soldati della divisione Acqui riviviamo l'eroica resistenza italiana a Cefalonia, in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943.
04:25
W la Storia
2019
Da Sparta fino ai più innovativi reparti maternità, un viaggio per rileggere la storia e il mondo a partire dal primo vagito.. - Di Alessia Crocini e Maurizio Carta Regia Michele Imperio.
04:45
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
06:40
Gulag
2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti - e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
07:30
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: 11 settembre - Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settemb - re - Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
08:20
Argo
2019
Argo Pillole Argo - Un viaggio in Vietnam - La storia delle ''Stars'' finite per caso nell'inferno della guerra. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini.Con Valerio Massimo Manfredi.Regia di Claudia Mencarelli. Un programma di Davide Savelli. Regia di Claudia Mencarelli. Produttore Roberta Pulino.
08:35
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
08:55
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Riccardo Nencini Prima TV per Rai - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Riccardo Nencini ricostruisce la storia intellettuale e person - ale di Oriana Fallaci, a vent'anni dalla sua scomparsa. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:05
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
09:45
Nel mezzo del cammin
2019
In occasione della Giornata Nazionale dedicata a Dante, rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
09:55
Cronache dal Medioevo
2019
Cronache dal Medioevo Campaldino, Dante va alla guerra - Piana di Campaldino, Toscana, 11 giugno 1289, una coalizione guelfa guidata da Firenze affronta una coalizione ghibellina guidata da Arezzo.Tra i ca - valieri fiorentini, combatte anche un giovanissimo Dante Alighieri. - Conduce Cristoforo Gorno Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Valentina Tassini.
10:25
Essere Robin Williams
2019
Documentario (2020) - Gli ultimi mesi di vita di Robin Williams, il grande attore americano, morto tragicamente nel 2014, a soli 63 anni.. - Regia di Tylor Norwood.
11:40
Nel mezzo del cammin
E2 · V inferno · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
11:45
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
12:05
La straordinaria storia dell'Italia
2019
La straordinaria storia dell'Italia Un paese che cresce - La società italiana a partire dagli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta, dal benessere economico ai terribili 'anni di piombo'. - di Girolamo Arnaldi, Mario Francini e Adriana V. Borgonovo (1991).
13:00
Nel mezzo del cammin
E5 · XXXIV inferno · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
13:05
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:25
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
15:00
Nel mezzo del cammin
E6 · I purgatorio · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
15:05
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
16:00
Alighieri Durante, detto Dante
2019
Alighieri Durante detto Dante. Vita e avventure di un uomo del Medioevo - Un grande appuntamento con Alessandro Barbero per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, riconosciuto univ - ersalmente come il padre della lingua italiana. Dante è l autore di uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale che ancora oggi continua a essere materia di studio per gli studenti delle scuole, di ricerca in ambito universitario, e fonte di ispirazione per artisti, registi, scrittori, musicisti, in tutto il pianeta: la Divina Commedia. - Di Alessandro Barbero, Davide Savelli. A cura di Martina Cervino. Produttore esecutivo Sara Mariani. Regia di Graziano Conversano.
17:20
Che magnifica impresa
2019
Storie di architetti e ingegneri che hanno rivoluzionato spazi e prospettive disegnando una nuova Italia: da Marcello Piacentini e Arturo Danusso a Gio Ponti e Pier Luigi Nervi. Ospiti di puntata: Elena De - llapiana, Carlo Ratti e Massimiliano Fuksas. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Claudio Del.
18:10
ReStore
2019
La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'i - spirazione dello scrittore. - di Luciano Budigna e Anita Pittoni (1958).
18:35
RaiNews
2019
18:40
Nel mezzo del cammin
E9 · XXVIII purgatorio · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
18:45
I giorni della nostra Storia
Nascita di una formazione partigiana · 2019
La puntata racconta delle modalità di formazione della brigata partigiana 'Italia Libera' fondata dall'avvocato cuneese Duccio Galimberti e militari e civili dopo l'armistizio. Interviste ad ex partigiani sulla loro esperienza.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
2019
Dante, La voce che parla di noi Un viaggio in Italia (pt1) - In questa puntata, Aldo Cazzullo ci rivela un inaspettato Dante "geografo". Attraverso la voce di Alessandro Preziosi, la Commedia rivela la pr - ofonda conoscenza che il Poeta ha dell'Italia, da lui definita Belpaese. - condotto da Aldo Cazzullo con Alessandro Preziosi.
19:55
Nel mezzo del cammin
E10 · I paradiso · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Riccardo Nencini ricostruisce la storia intellettuale e personale di Oriana Fallaci, a vent'anni dalla sua scomparsa.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grand - i della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Roberto Con la partecipazione di Matteo Marroni Regia Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
2019
Dai nostri inviati - La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia 1990-2000 - Una nuova puntata, la quinta, della serie di Rai Cultura "Dai nostri inviati - La Rai racconta la Mostra del Cinema di Vene - zia" che racconta gli anni dal 1990 al 2000. E' la cronaca di quelle edizioni composta storicamente: da Warren Betty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da Vincenzo Mollica a Mollica Vincenzo. E' l'ultimo decennio del XX secolo... quando il red carpet era blu. - Di Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori Ricerche e documentazione Fania Petrelli, Francesco Russo Regia di edizione Matteo Bardelli Produttore esecutivo Martina Cervino.
22:20
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2026E6 · 2001-2012 · 2019
Dai nostri inviati La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia: 2001-2012 Prima TV per Rai - Sesto episodio del racconto della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia attraverso le cronache della Rai, realizzato da Rai Cultura e Rai Teche, dedicato agli anni dal 2001 al 2012, il principio del XXI secolo, tra globalizzazione e nuovi linguaggi. L’ultimo anno della prima direzione di Alberto Barbera, i due anni del compianto Moritz de Hadeln, gli otto anni della direzione di Marco Muller e il primo anno del secondo ciclo di Barbera. Una Mostra raccontata dal servizio pubblico anche dai programmi della TV generalista (Blob, Stracult, Cinematografo, Off Hollywood) e dai nuovi canali tematici Rainews24 e Raisat Cinema (poi Rai Movie), che seguono la kermesse veneziana in modalità “reality show”, il genere televisivo che si sta affermando in tutto il mondo. Autori e divi che anno dopo anno riempiono il Lido per la più antica e prestigiosa Mostra Internazionale d’arte cinematografica. Regia Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Nicoletta Berardi.
23:25
Nel mezzo del cammin
E14 · XXXIII paradiso · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
23:30
Gulag
E1 · 1917-1933 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
00:45
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
01:25
Grandi disastri. 10 errori fatali
11 settembre · 2019
Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
02:15
Alighieri Durante, detto Dante
Alighieri Durante detto Dante · Italia · 2020
Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero. Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero.
Graziano Conversano.
03:35
I giorni della nostra Storia
Nascita di una formazione partigiana · 2019
La puntata racconta delle modalità di formazione della brigata partigiana 'Italia Libera' fondata dall'avvocato cuneese Duccio Galimberti e militari e civili dopo l'armistizio. Interviste ad ex partigiani sulla loro esperienza.
04:30
Come eravamo - Giovani
E31 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
Trapani Show
E2 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
06:40
Essere Robin Williams
2019
Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi.
07:50
ReStore
La Trieste di Italo Svevo · 2019
La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'ispirazione dello scrittore.
08:25
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
08:45
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
09:25
Campane a martello
Drammatico · Italia · 1949
Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio.
Luigi Zampa
Eduardo De Filippo
Yvonne Sanson
Gina Lollobrigida
Carlo Romano
Clelia Matania
Ernesto Almirante.
11:05
Napoleone II, il grande zero
Uomini & Società · Italia · 2020
Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
Graziano Conversano.
11:55
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
12:15
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Oriana Fallaci · Italia · 2024
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai.
Oriana Fallaci.
13:15
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:15
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
15:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
16:15
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · 2019
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
17:10
Le montagne della luce
S1976E2 · Il trono di ghiaccio · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:05
Mille papaveri rossi
Viaggio nella follia cambogiana · 2019
Il racconto di Tiziano Terzani della realtà cambogiana.
18:50
RaiNews
2019
18:55
I giorni della nostra Storia
Nascita della Repubblica · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Referendum.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E2 · Il dono dell'Amore · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino. In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino.
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E8 · Memoria - Torino · Italia · 2024
Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso. Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso.
20:10
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
21:15
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
22:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.