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IN ONDA
Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — Mare Nostrum; 23:05 — Un'epoca nuova; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale …
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia; 00:25 — Passato e Presente. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema…
Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (00:05 · 26 Agosto)
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
13:05
Regina Viarum. Via Appia nella storia
Storia & Arte · Italia · 2023
In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese. In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese.
13:55
Telemaco
I ragazzi del Monte Grappa · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto.
Stefano Chimisso.
14:10
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
Ugo Foscolo. La bellezza e la poesia civile · Italia · 2024
Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
15:10
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
16:05
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · Italia · 2015
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino. Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
17:00
Arrigo Levi. Il racconto del mondo
2019
In occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
17:55
Genti e paesi
S1975 · Le maschere di Dio · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella decima puntata, riti religiosi nelle Isole Salomone, in Medio Oriente, in India e in Somalia.
18:15
Le serie di RaiCultura.it
E11 · Totò e il Regime · Italia · 2024
Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Negli anni Trenta è il più popolare comico del teatro italiano, con i suoi spettacoli di Rivista, insieme a figure quali Anna Magnani e i fratelli De Filippo. Negli anni Quaranta avviene il suo passaggio al cinema. Dal 1937, anno del suo esordio cinematografico, fino al 1967, anno della morte, gira complessivamente 97 film. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Al di là della dimensione dell'artista, qual è il rapporto di Totò con ciò che accade intorno a lui? Come reagisce e cosa pensa del fascismo, di Mussolini, dell'alleanza con i nazisti e delle atrocità della guerra? Con lo storico Emilio Gentile, uno dei massimi esperti a livello internazionale di fascismo e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune interviste a Totò e di sequenze di suoi film, approfondiamo questo aspetto poco conosciuto del grande e indimenticato attore napoletano. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Negli anni Trenta è il più popolare comico del teatro italiano, con i suoi spettacoli di Rivista, insieme a figure quali Anna Magnani e i fratelli De Filippo. Negli anni Quaranta avviene il suo passaggio al cinema. Dal 1937, anno del suo esordio cinematografico, fino al 1967, anno della morte, gira complessivamente 97 film. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Al di là della dimensione dell'artista, qual è il rapporto di Totò con ciò che accade intorno a lui? Come reagisce e cosa pensa del fascismo, di Mussolini, dell'alleanza con i nazisti e delle atrocità della guerra? Con lo storico Emilio Gentile, uno dei massimi esperti a livello internazionale di fascismo e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune interviste a Totò e di sequenze di suoi film, approfondiamo questo aspetto poco conosciuto del grande e indimenticato attore napoletano.
18:30
Olocausto privato - Ipotesi su Simone Weil
2019
Ricostruzione filmata della vita e delle opere della filosofa francese Simone Weil, scomparsa il 24/08/1943 a soli 34 anni.
19:45
RaiNews
2019
19:50
Domenica con
Io e... Zavattini e 'i campi di grano con corvi' di Van Gogh · 2019
Per 'Io e...', la serie del 1972 curata da Anna Zanoli e diretta dal regista Luciano Emmer, Cesare Zavattini commenta il quadro 'Campo di grano con volo di corvi' di Vincent Van Gogh realizzato nel 1890, poco tempo prima del suicidio del pittore olandese.
20:05
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E7 · Egnazia · Storia & Arte · Italia · 2022
Una città capace di inglobare storie e tradizioni senza mai perdere la propria identità: Egnazia. Un antico gioiello del Mediterraneo che affonda le sue radici nell'età del Bronzo. Una città capace di inglobare storie e tradizioni senza mai perdere la propria identità: Egnazia. Un antico gioiello del Mediterraneo che affonda le sue radici nell'età del Bronzo.
Agostino Pozzi.
20:15
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico
Davide Frasnelli.
21:10
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
22:15
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
23:05
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale.
Leonardo Sicurello.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
00:30
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico
Davide Frasnelli.
01:05
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia che veste il mondo · Approfondimento · Italia · 2024
Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività, artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività, artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca.
01:55
Arrigo Levi. Il racconto del mondo
2019
In occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
02:50
Olocausto privato - Ipotesi su Simone Weil
2019
Ricostruzione filmata della vita e delle opere della filosofa francese Simone Weil, scomparsa il 24/08/1943 a soli 34 anni.
04:10
Argo
2019
L'ammutinamento della Brigata Catanzaro.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Un programma di Davide Savelli Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino.
04:20
Ricette Q.B
E27 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:50
Regina Viarum. Via Appia nella storia
Storia & Arte · Italia · 2023
In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese. In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese.
05:40
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico
Davide Frasnelli.
06:40
La straordinaria storia dell'Italia
Il pericolo turco · 2019
L'espansione dell'Impero Ottomano nel Mediterraneo e il clima di terrore generato dalla loro pirateria nei paesi cristiani.
07:35
Regina Viarum. Via Appia nella storia
Storia & Arte · Italia · 2023
In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese. In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese.
08:25
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico
Davide Frasnelli.
09:30
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
10:30
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
11:20
Le inchieste del telegiornale
La grande diga sullo Zambesi · 2019
La storia del fiume Zambesi che forma le cascate Vittoria e la costruzione dell'enorme diga, un'impresa tutta italiana.
11:50
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
12:15
La straordinaria storia dell'Italia
Ricchi e poveri nel Seicento · 2019
L'aumento delle distanze tra i poveri costretti alla carità e i ricchi impegnati nell'organizzazione di fastose feste di corte tra il XVI e XVII secolo.
13:05
Roma, A.D. 1960
E1 · L'anno che verrà · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
14:05
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
14:25
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico
Davide Frasnelli.
15:05
Le Ragazze
S3E2 · Puntata del 02/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma. Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma...
Riccardo Mastropietro
Anna Maria Novaretti
Viviana Vazza
Giacinta Francione
Ilaria Capua
Barbara Boncompagni
Alessandra Clemente.
17:05
Storie della TV
S2024 · Garinei e Giovannini. Padri del varietà · Italia · 2024
Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro. Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro.
18:00
Genti e paesi
S1975E11 · Popoli vinti · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nell'undicesima puntata vengono raccontati i popoli vittime del progresso.
18:20
Nel secolo breve
S2024 · 1944, l'estate di Parigi · Italia · 2024
Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere. Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere.
Pasquale D'Aiello.
19:55
RaiNews
2019
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E8 · Sibari · Storia & Arte · Italia · 2022
Passata alla storia come luogo mitico e leggendario, Sibari è invece una città in carne e ossa, una delle più floride della Magna Grecia, sorta nell'VIII secolo a.C. sulle coste della Calabria. Passata alla storia come luogo mitico e leggendario, Sibari è invece una città in carne e ossa, una delle più floride della Magna Grecia, sorta nell'VIII secolo a.C. sulle coste della Calabria.
Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
25 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Senghor, il Presidente Poeta · Italia · 2024
Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi.
Davide Frasnelli.
21:10
Un'epoca nuova
E9 · Cultura. Il popolare e l'intellettuale · Italia · 2025
Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50.
Leonardo Sicurello.
22:10
Che magnifica impresa
S2025 · La magia del cinema italiano · Approfondimento · Italia · 2024
Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · Italia · 2015
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino. Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
00:25
Passato e Presente
Senghor, il Presidente Poeta · Italia · 2024
Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi.
Davide Frasnelli.
01:05
La straordinaria storia dell'Italia
Ricchi e poveri nel Seicento · 2019
L'aumento delle distanze tra i poveri costretti alla carità e i ricchi impegnati nell'organizzazione di fastose feste di corte tra il XVI e XVII secolo.
02:00
Storie della TV
S2024 · Garinei e Giovannini. Padri del varietà · Italia · 2024
Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro. Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro.
02:55
Nel secolo breve
S2024 · 1944, l'estate di Parigi · Italia · 2024
Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere. Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere.
Pasquale D'Aiello.
04:30
Domenica con
Amintore Fanfani e Piero della Francesca con la Resurrezione · 2019
Dal programma 'Io e...' del 1972.
04:45
Roma, A.D. 1960
E1 · L'anno che verrà · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Senghor, il Presidente Poeta · Italia · 2024
Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi.
Davide Frasnelli.
06:40
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
07:40
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
08:30
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano · Italia · 2020
1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. 1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo.
Davide Frasnelli
Charles Lindbergh
Mauro Canali.
09:35
Un'epoca nuova
E9 · Cultura. Il popolare e l'intellettuale · Italia · 2025
Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50.
Leonardo Sicurello.
10:30
Che magnifica impresa
S2025 · La magia del cinema italiano · Approfondimento · Italia · 2024
Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.
11:25
Come Eravamo - Giovani
E25 · Giovani - Pt.25 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
11:40
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
12:00
La straordinaria storia dell'Italia
"Mora il malgoverno · 2019
Il malumore della popolazione in Italia e l'evoluzione del modo di concepire l'esercito nel XVII secolo.
12:55
Roma, A.D. 1960
E2 · Tra passato e futuro · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
13:55
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano · Italia · 2020
1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. 1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo.
Davide Frasnelli
Charles Lindbergh
Mauro Canali.
14:55
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · 2019
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo.
15:55
Quei due: Edda e Galeazzo Ciano
Uomini & Società · Italia · 2023
"Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale. "Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale.
Wilma Labate
Silvia D'Amico
Simone Liberati.
17:25
Sapere
Profili di protagonisti - Sulla scena della vita. Peggy Guggenheim · 2019
La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è uno dei più importanti musei italiani sull'arte europea e americana.
18:15
Genti e paesi
S1975E12 · Città e campagna · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella dodicesima puntata, lo sviluppo industriale dell'agricoltura con l'aumentare della popolazione.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Mille papaveri rossi
Prima pagina. Colonelli d'Africa · 2019
Un'inchiesta sulla situazione politica in Africa, tanti i colpi di Stato.
19:35
L'intellettuale e la spia - Il caso Pitigrilli
2019
Un documentario dedicato agli intellettuali antifascisti torinesi, membri di Giustizia e Libertà.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E1 · Raffaello · Italia · 2026
La direttrice di Galleria Borghese, Francesca Cappelletti, ci porta nella sublime armonia conseguita dalla pittura rinascimentale nella "De - posizione" di Raffaello Sanzio, in cui troviamo sia echi dell'antico che della pittura nordica del tempo. La direttrice di Galleria Borghese, Francesca Cappelletti, ci porta nella sublime armonia conseguita dalla pittura rinascimentale nella "De - posizione" di Raffaello Sanzio, in cui troviamo sia echi dell'antico che della pittura nordica del tempo.
20:10
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili
Davide Frasnelli.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2015E13 · La stagione della solidarietà nazionale · 2019
Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.
22:10
I cacciatori del cielo
Uomini & Società · Italia · 2023
La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca.
Mario Vitale
Beppe Fiorello
Andrea Bosca
Luciano Scarpa
Claudia Vismara
Ciro Esposito.
23:35
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
00:30
RaiNews
2019
00:35
Il giorno e la storia
27 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.
01:00
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili
Davide Frasnelli.
01:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · Scienza & Natura · Italia · 2023
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo. Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo.
02:35
Sapere
Profili di protagonisti - Sulla scena della vita. Peggy Guggenheim · 2019
La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è uno dei più importanti musei italiani sull'arte europea e americana.
03:25
Mille papaveri rossi
Prima pagina. Colonelli d'Africa · 2019
Un'inchiesta sulla situazione politica in Africa, tanti i colpi di Stato.
04:20
Ricette Q.B
E28 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:45
Roma, A.D. 1960
E2 · Tra passato e futuro · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
27 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili
Davide Frasnelli.
06:40
Un'epoca nuova
E9 · Cultura. Il popolare e l'intellettuale · Italia · 2025
Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50.
Leonardo Sicurello.
07:35
Che magnifica impresa
S2025 · La magia del cinema italiano · Approfondimento · Italia · 2024
Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.
08:30
Il giorno e la storia
27 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.
08:55
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili
Davide Frasnelli.
09:30
I cacciatori del cielo
Uomini & Società · Italia · 2023
La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca.
Mario Vitale
Beppe Fiorello
Andrea Bosca
Luciano Scarpa
Claudia Vismara
Ciro Esposito.
11:00
L'Italia della Repubblica
S2015E13 · La stagione della solidarietà nazionale · 2019
Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.
11:55
La straordinaria storia dell'Italia
Tra passato e futuro · 2019
La fine del dominio spagnolo in Italia e la fase di massimo sviluppo del Rinascimento, con il ruolo centrale della scienza grazie a Galileo Galilei.
12:55
Roma, A.D. 1960
E3 · Dolce Roma, Dolce vita · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
13:55
Il giorno e la storia
27 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili
Davide Frasnelli.
14:55
Franco Basaglia a 100 anni dalla nascita
2019
Franco Basaglia: l'uomo che ha restituito dignità alla malattia mentale, dando il via a una riforma che ha portato a considerare il paziente non come qualcuno da recludere, opprimere, ghettizzare ma come un individuo da aiutare, comprendere, liberare.
15:05
Nel secolo breve
S2024 · 1944, l'estate di Parigi · Italia · 2024
Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere. Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere.
Pasquale D'Aiello.
16:40
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
17:35
Telemaco
Nel ventre della montagna: il bunker Soratte · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, viene avviata sul Monte Soratte la realizzazione di numerose gallerie all'interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano in caso di bombardamento della capitale. Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, viene avviata sul Monte Soratte la realizzazione di numerose gallerie all'interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano in caso di bombardamento della capitale.
Stefano Chimisso.
17:50
Dieci minuti con..
Umberto Saba · 2019
L'intervista ad uno dei più importanti poeti italiani, Umberto Saba.
18:00
Genti e paesi
S1975E13 · Tutto il mondo è paese · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella tredicesima e ultima puntata, la persistenza delle tradizioni pagane in varie parti d'Italia.
18:25
Etiopia, Africa
E1 · Dopo il colonialismo · 2019
La prima puntata di una inchiesta sull'Etiopia. Questa Etiopia nuova, non priva di duri contrasti, nasce da una lunga tradizione di unità e d'indipendenza e dai cinque anni di occupazione coloniale italiana.
19:15
RaiNews
2019
19:20
Le Langhe di Cesare Pavese
2019
Cesare Pavese, la sua infanzia nelle Langhe, le immagini dell'amata terra dello scrittore e poeta del '900.
19:40
R.A.M
Spie. Mario Carletti, agente 523 · 2019
Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie del regime.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E11 · Tiziano giovane · Italia · 2026
La beltà adorna e la beltà disadorna, la Venere terrestre e quella cosmica. Due volti della stessa femminilità che assurgono a visione del Cosmo. Il tutto dipinto da Tiziano al meglio di sé, forse per un matrimonio importante. La beltà adorna e la beltà disadorna, la Venere terrestre e quella cosmica. Due volti della stessa femminilità che assurgono a visione del Cosmo. Il tutto dipinto da Tiziano al meglio di sé, forse per un matrimonio importante.
20:10
Il giorno e la storia
27 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Il Cantagiro tra boom e contestazione · 2019
Una vera e propria folla in delirio per i cantanti. Questo scatenava, al suo passaggio nelle città e nei paesi italiani, il Cantagiro, una manifestazione canora che, durante gli anni Sessanta, ha persino insidiato il primato del festival di Sanremo. I cantanti più amati dal pubblico non sono mai stati così vicini, così a portata di mano degli occhi, delle orecchie, degli abbracci dei fans. E quei concerti dal vivo, quelle sfide davanti a una folla calorosa hanno segnato l'esplosione della musica leggera italiana e del mercato discografico. Ma... non sono solo canzonette, perché ricordare quell'evento significa rivivere le speranze e anche le inquietudini di un Paese travolto da profonde trasformazioni. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Ferdinando Fasce.
21:10
a.C.d.C
Hasekura. Un samurai in Vaticano · 2019
1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.
22:15
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cleopatra. L'ultima regina · 2019
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
23:15
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
00:40
Passato e Presente
Il Cantagiro tra boom e contestazione · 2019
Una vera e propria folla in delirio per i cantanti. Questo scatenava, al suo passaggio nelle città e nei paesi italiani, il Cantagiro, una manifestazione canora che, durante gli anni Sessanta, ha persino insidiato il primato del festival di Sanremo. I cantanti più amati dal pubblico non sono mai stati così vicini, così a portata di mano degli occhi, delle orecchie, degli abbracci dei fans. E quei concerti dal vivo, quelle sfide davanti a una folla calorosa hanno segnato l'esplosione della musica leggera italiana e del mercato discografico. Ma... non sono solo canzonette, perché ricordare quell'evento significa rivivere le speranze e anche le inquietudini di un Paese travolto da profonde trasformazioni. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Ferdinando Fasce.
01:20
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
02:10
RAInchieste
S1E3 · 1977: Viaggio in seconda classe · Italia · 2026
Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo. Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo.
03:30
Etiopia, Africa
E1 · Dopo il colonialismo · 2019
La prima puntata di una inchiesta sull'Etiopia. Questa Etiopia nuova, non priva di duri contrasti, nasce da una lunga tradizione di unità e d'indipendenza e dai cinque anni di occupazione coloniale italiana.
04:20
Le Langhe di Cesare Pavese
2019
Cesare Pavese, la sua infanzia nelle Langhe, le immagini dell'amata terra dello scrittore e poeta del '900.
04:40
Roma, A.D. 1960
E3 · Dolce Roma, Dolce vita · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Il Cantagiro tra boom e contestazione · 2019
Una vera e propria folla in delirio per i cantanti. Questo scatenava, al suo passaggio nelle città e nei paesi italiani, il Cantagiro, una manifestazione canora che, durante gli anni Sessanta, ha persino insidiato il primato del festival di Sanremo. I cantanti più amati dal pubblico non sono mai stati così vicini, così a portata di mano degli occhi, delle orecchie, degli abbracci dei fans. E quei concerti dal vivo, quelle sfide davanti a una folla calorosa hanno segnato l'esplosione della musica leggera italiana e del mercato discografico. Ma... non sono solo canzonette, perché ricordare quell'evento significa rivivere le speranze e anche le inquietudini di un Paese travolto da profonde trasformazioni. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Ferdinando Fasce.
06:40
La straordinaria storia dell'Italia
Tra passato e futuro · 2019
La fine del dominio spagnolo in Italia e la fase di massimo sviluppo del Rinascimento, con il ruolo centrale della scienza grazie a Galileo Galilei.
07:35
L'Italia della Repubblica
S2015E13 · La stagione della solidarietà nazionale · 2019
Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.
08:35
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
08:55
Passato e Presente
Il Cantagiro tra boom e contestazione · 2019
Una vera e propria folla in delirio per i cantanti. Questo scatenava, al suo passaggio nelle città e nei paesi italiani, il Cantagiro, una manifestazione canora che, durante gli anni Sessanta, ha persino insidiato il primato del festival di Sanremo. I cantanti più amati dal pubblico non sono mai stati così vicini, così a portata di mano degli occhi, delle orecchie, degli abbracci dei fans. E quei concerti dal vivo, quelle sfide davanti a una folla calorosa hanno segnato l'esplosione della musica leggera italiana e del mercato discografico. Ma... non sono solo canzonette, perché ricordare quell'evento significa rivivere le speranze e anche le inquietudini di un Paese travolto da profonde trasformazioni. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Ferdinando Fasce.
09:35
a.C.d.C
Hasekura. Un samurai in Vaticano · 2019
1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.
10:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cleopatra. L'ultima regina · 2019
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
11:30
Come eravamo - Giovani
Giovani pt. 26 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
11:50
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
12:10
La straordinaria storia dell'Italia
L'età delle riforme · 2019
Le cause, le motivazioni e i risultati delle riforme politiche, sociali ed economiche attuate in Italia nella metà del Settecento.
13:05
Roma, A.D. 1960
E4 · Italiani · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
14:05
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
14:25
Passato e Presente
Il Cantagiro tra boom e contestazione · 2019
Una vera e propria folla in delirio per i cantanti. Questo scatenava, al suo passaggio nelle città e nei paesi italiani, il Cantagiro, una manifestazione canora che, durante gli anni Sessanta, ha persino insidiato il primato del festival di Sanremo. I cantanti più amati dal pubblico non sono mai stati così vicini, così a portata di mano degli occhi, delle orecchie, degli abbracci dei fans. E quei concerti dal vivo, quelle sfide davanti a una folla calorosa hanno segnato l'esplosione della musica leggera italiana e del mercato discografico. Ma... non sono solo canzonette, perché ricordare quell'evento significa rivivere le speranze e anche le inquietudini di un Paese travolto da profonde trasformazioni. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Ferdinando Fasce.
15:05
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
16:05
Maurizio Costanzo, memorie Rai
2019
La carriera radiotelevisiva di Maurizio Costanzo (28 agosto 1938-24 febbraio 2023): dalla Laurea honoris causa in Comunicazione allo Iulm di Milano del 2009 al primo importante impegno televisivo, il varietà 'Aria condizionata' del 1966, e via via attraverso le conduzioni radiofoniche, il sodalizio artistico con Paolo Villaggio e i celebri talk show 'Bontà Loro' (1976-78), 'Acquario' (1978-79) e 'Grand'Italia' (1979-80). Conclude l'omaggio la serata speciale 'Per Libero Grassi', che condusse in tandem con Michele Santoro il 26 settembre 1991, la prima notizia dell'attentato del 14 maggio 1993, e una delle conversazioni intergenerazionali per 'Italia4D', trasmissione di Rai Storia del 2013.
17:10
Eventi
Speciale TG1 - Il colera a Napoli · 2019
Uno speciale TG1 sul colera a Napoli.
18:00
Le inchieste del telegiornale
La grande diga sullo Zambesi · 2019
La storia del fiume Zambesi che forma le cascate Vittoria e la costruzione dell'enorme diga, un'impresa tutta italiana.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Etiopia, Africa
E2 · La fine degli abissini · 2019
L'Etiopia vista come uno specchio dell'Africa è in un momento di trasformazione. Cambiano le strutture e cambia anche la sua società.
19:25
La lunga strada del ritorno
S1962E1 · Prima puntata · 2019
Un documentario Rai in tre puntate che raccoglie le testimonianze dei reduci italiani della Seconda guerra mondiale, coniugando il racconto del conflitto a quello delle drammatiche vicende private degli uomini impegnati al fronte. È stato restaurato da Rai Teche in occasione della 74ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2017 e oggi possiamo vederlo in versione HD.
20:10
Il giorno e la storia
28 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Teoderico il Grande. Il sogno della coesistenza · Italia · 2025
Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
21:10
Le Ragazze
S3E3 · Puntata del 09/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Riccardo Mastropietro
Susanna Egri
Rita Dalla Chiesa
Niella Penso
Valeria Parrella
Francesca Di Marco
Veronica D'ascenzo.
22:55
N come Napoli T come Taranto
Cinema & Teatro · Italia · 1957
La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco. La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco.
Vito Molinari
Nino Taranto
Dolores Palumbo
Aurora Banfi
Nelly Celli
Luci D'Albert
Lylly Granado.
23:50
Telemaco
I ragazzi del Monte Grappa · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto.
Stefano Chimisso.
00:05
RaiNews
2019
00:10
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
00:30
Passato e Presente
Teoderico il Grande. Il sogno della coesistenza · Italia · 2025
Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
01:10
Storia di un italiano
S2021E2 · Seconda puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
01:55
Eventi
Speciale TG1 - Il colera a Napoli · 2019
Uno speciale TG1 sul colera a Napoli.
02:50
Etiopia, Africa
E2 · La fine degli abissini · 2019
L'Etiopia vista come uno specchio dell'Africa è in un momento di trasformazione. Cambiano le strutture e cambia anche la sua società.
03:40
La lunga strada del ritorno
S1962E1 · Prima puntata · 2019
Un documentario Rai in tre puntate che raccoglie le testimonianze dei reduci italiani della Seconda guerra mondiale, coniugando il racconto del conflitto a quello delle drammatiche vicende private degli uomini impegnati al fronte. È stato restaurato da Rai Teche in occasione della 74ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2017 e oggi possiamo vederlo in versione HD.
04:20
L'Italia dei dialetti
S1E1 · Dialetto, lingua segreta · Approfondimento · Italia · 1969
Il viaggio di Virgilio Sabel tra i dialetti della nostra penisola inizia dalla Calabria dei paesi grecanici, dove si parla un idioma derivato dal greco, per poi passare in Sardegna e Friuli, regioni italiane caratterizzate più di altre da un diffuso impiego delle lingue locali nella vita quotidiana. Il viaggio di Virgilio Sabel tra i dialetti della nostra penisola inizia dalla Calabria dei paesi grecanici, dove si parla un idioma derivato dal greco, per poi passare in Sardegna e Friuli, regioni italiane caratterizzate più di altre da un diffuso impiego delle lingue locali nella vita quotidiana.
Virgilio Sabel.
04:40
Roma, A.D. 1960
E4 · Italiani · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Teoderico il Grande. Il sogno della coesistenza · Italia · 2025
Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
06:40
a.C.d.C
Hasekura. Un samurai in Vaticano · 2019
1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.
07:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cleopatra. L'ultima regina · 2019
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
08:40
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
09:00
Scritto, letto, detto
E35 · Paolo Grillo · Italia · 2026
Lo storico Paolo Grillo ripercorre il Medioevo attraverso il ruolo fondamentale ricoperto da dieci alberi, tra cui l'olmo e il castagno, la quercia e l'ulivo, fino alla palma. Restituisce così importanza all'elemento vegetale. Lo storico Paolo Grillo ripercorre il Medioevo attraverso il ruolo fondamentale ricoperto da dieci alberi, tra cui l'olmo e il castagno, la quercia e l'ulivo, fino alla palma. Restituisce così importanza all'elemento vegetale.
09:10
Passato e Presente
Teoderico il Grande. Il sogno della coesistenza · Italia · 2025
Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
09:50
Le Ragazze
S3E3 · Puntata del 09/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Riccardo Mastropietro
Susanna Egri
Rita Dalla Chiesa
Niella Penso
Valeria Parrella
Francesca Di Marco
Veronica D'ascenzo.
11:35
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
11:55
La straordinaria storia dell'Italia
La Carboneria · 2019
Un serie dedicata alla storia d'Italia dall'antichità sino all'epoca moderna.
12:50
Roma, A.D. 1960
E5 · Il miracolo economico · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
13:45
Eventi
Tommaso Labranca (18 febbraio 1962-29 agosto 2016) · 2019
Enrico Bertolino intervista lo scrittore e autore televisivo Tommaso Labranca (18 febbraio 1962-29 agosto 2016) all'interno della trasmissione 'Glob. L'osceno del villaggio' del 17 maggio 2009. Argomento della discussione è com'è cambiato il mondo con l'introduzione dei social network.
13:50
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
Teoderico il Grande. Il sogno della coesistenza · Italia · 2025
Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Capo degli ostrogoti, educato alla corte del Regno di Costantinopoli, viene mandato in Italia per sconfiggere Odoacre, il barbaro che aveva deposto l'ultimo Imperatore romano d'Occidente. Teoderico seppe governare l'Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tentando una difficile sintesi tra eredità romana e potere germanico. Sotto di lui Ravenna divenne capitale di un regno romano nelle istituzioni e gotico nella forza militare. Ma la convivenza tra goti e romani si rivelerà molto debole, ultimo fragile equilibrio prima della guerra greco-gotica e la fine del regno ostrogoto. Teoderico muore il 30 agosto del 526 d.C. – 1500 anni fa – a Ravenna, dopo oltre trent'anni di regno e il sogno d'integrazione tra i due popoli italici si infrange per sempre. In studio con Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
14:50
Fuga in Francia
Drammatico · Italia · 1948
Dopo la Liberazione, l'ex gerarca Riccardo si procura denaro e abiti civili nel collegio torinese del figlio Fabrizio e si avvia con lui verso la frontiera francese. A Oulx s'imbatte nella sua ex cameriera e, temendo che lo denunci, la uccide, riuscendo a passare inosservato. Prima di giungere al confine incontra tre operai già conosciuti alla locanda e ripara con loro in un rifugio. Dopo la Liberazione, l'ex gerarca Riccardo si procura denaro e abiti civili nel collegio torinese del figlio Fabrizio e si avvia con lui verso la frontiera francese. A Oulx s'imbatte nella sua ex cameriera e, temendo che lo denunci, la uccide, riuscendo a passare inosservato. Prima di giungere al confine incontra tre operai già conosciuti alla locanda e ripara con loro in un rifugio.
Mario Soldati
Folco Lulli
Enrico Olivieri
Rosina Mirafiore
Pietro Germi
Mario Vercellone
Giovanni Dufour.
16:35
Libero Grassi
2019
Libero Grassi fu ucciso il 29 agosto 1991, dopo aver sfidato i suoi estorsori con una lettera pubblica e alcune apparizioni televisive.
17:00
N come Napoli T come Taranto
N come Napoli T come Taranto · Cinema & Teatro · Italia · 1957
La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco. La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco.
Vito Molinari
Nino Taranto
Dolores Palumbo
Aurora Banfi
Nelly Celli
Luci D'Albert
Lylly Granado.
18:00
Telemaco
Borgata Paraloup. Al riparo dai lupi · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Un pugno di baite tra le montagne della valle Stura, in provincia di Cuneo: è la borgata Paralupo, in occitano "al riparo dai lupi", dove nel corso della Seconda guerra mondiale trovano rifugio centinaia di partigiani in fuga dalla violenza nazifascista. Così nasce un laboratorio di democrazia e libertà che ancora oggi produce idee e cultura. Un pugno di baite tra le montagne della valle Stura, in provincia di Cuneo: è la borgata Paralupo, in occitano "al riparo dai lupi
Stefano Chimisso.
18:20
Etiopia, Africa
E3 · Un re chiamato Leone · 2019
La terza puntata su Leone di Giuda, Re dei Re, discendente da re Salomone e la regina di Saba, imperatore d'Etiopia.
19:00
RaiNews
2019
19:05
La lunga strada del ritorno
S1962E2 · Seconda puntata · 2019
Un documentario Rai in tre puntate che raccoglie le testimonianze dei reduci italiani della Seconda guerra mondiale, coniugando il racconto del conflitto a quello delle drammatiche vicende private degli uomini impegnati al fronte. È stato restaurato da Rai Teche in occasione della 74ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2017 e oggi possiamo vederlo in versione HD.
19:55
Italia: viaggio nella bellezza
E2 · Bernini · Italia · 2026
Francesca Cappelletti ci racconta il genio del Barocco, Gian Lorenzo Bernini, attraverso l'interpretazione di uno dei suoi più celebri gruppi scultorei realizzati per la collezione del cardinale Borghese. Francesca Cappelletti ci racconta il genio del Barocco, Gian Lorenzo Bernini, attraverso l'interpretazione di uno dei suoi più celebri gruppi scultorei realizzati per la collezione del cardinale Borghese.
20:00
Il giorno e la storia
29 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 agosto 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
E35 · Paolo Grillo · Italia · 2026
Lo storico Paolo Grillo ripercorre il Medioevo attraverso il ruolo fondamentale ricoperto da dieci alberi, tra cui l'olmo e il castagno, la quercia e l'ulivo, fino alla palma. Restituisce così importanza all'elemento vegetale. Lo storico Paolo Grillo ripercorre il Medioevo attraverso il ruolo fondamentale ricoperto da dieci alberi, tra cui l'olmo e il castagno, la quercia e l'ulivo, fino alla palma. Restituisce così importanza all'elemento vegetale.
20:30
Passato e Presente
Il biennio rosso · Italia · 2018
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. 1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
21:15
Le ragazze di San Frediano
Commedia · Italia · 1955
Andrea, giovane e affascinante meccanico nella Firenze anni '50, fila contemporaneamente con cinque belle ragazze, si gode la vita senza impegnarsi veramente con nessuna, ma alla fine chi troppo vuole nulla stringe. Primo lungometraggio di Valerio Zurlini, tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Andrea, giovane e affascinante meccanico nella Firenze anni '50, fila contemporaneamente con cinque belle ragazze, si gode la vita senza impegnarsi veramente con nessuna, ma alla fine chi troppo vuole nulla stringe. Primo lungometraggio di Valerio Zurlini, tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini.
Valerio Zurlini
Antonio Cifariello
Rossana Podestà
Giovanna Ralli
Corinne Calvet
Giulia Rubini.
22:45
Storia di un italiano
S2021E3 · Terza puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
23:35
Prima e dopo Franco Basaglia
2019
Un omaggio a Franco Basaglia (1924-1980). L'intervista realizzata da Sergio Zavoli nel 1969 per "TV7" e due servizi di "Telemaco" sulle condizioni delle persone con disagi mentali, prima e dopo la legge Basaglia del 1978.
00:10
Eventi
Gene Wilder · 2019
L'attore Gene Wilder (11 giugno 1933-29 agosto 2016), intervistato all'interno della trasmissione 'Tg L'una' del 12 febbraio 1978, racconta alcuni aneddoti della sua carriera soffermandosi sui ruoli comici che ha interpretato.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
30 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.
00:45
Passato e Presente
Il biennio rosso · Italia · 2018
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. 1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
01:25
Maurizio Costanzo, memorie Rai
2019
La carriera radiotelevisiva di Maurizio Costanzo (28 agosto 1938-24 febbraio 2023): dalla Laurea honoris causa in Comunicazione allo Iulm di Milano del 2009 al primo importante impegno televisivo, il varietà 'Aria condizionata' del 1966, e via via attraverso le conduzioni radiofoniche, il sodalizio artistico con Paolo Villaggio e i celebri talk show 'Bontà Loro' (1976-78), 'Acquario' (1978-79) e 'Grand'Italia' (1979-80). Conclude l'omaggio la serata speciale 'Per Libero Grassi', che condusse in tandem con Michele Santoro il 26 settembre 1991, la prima notizia dell'attentato del 14 maggio 1993, e una delle conversazioni intergenerazionali per 'Italia4D', trasmissione di Rai Storia del 2013.
02:25
N come Napoli T come Taranto
N come Napoli T come Taranto · Cinema & Teatro · Italia · 1957
La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco. La vita professionale di Nino Taranto, raccontata nel '57, a 30 anni dai suoi esordi napoletani e a 20 dal suo trionfale debutto sulla scena milanese. Dalle sue famose macchiette, a momenti delle sue riviste, con al fianco il meglio del teatro leggero e comico del tempo: Luci D'Albert, Delia Scala, Dolores Palumbo, Enzo Turco.
Vito Molinari
Nino Taranto
Dolores Palumbo
Aurora Banfi
Nelly Celli
Luci D'Albert
Lylly Granado.
03:20
Etiopia, Africa
E3 · Un re chiamato Leone · 2019
La terza puntata su Leone di Giuda, Re dei Re, discendente da re Salomone e la regina di Saba, imperatore d'Etiopia.
04:05
La lunga strada del ritorno
S1962E2 · Seconda puntata · 2019
Un documentario Rai in tre puntate che raccoglie le testimonianze dei reduci italiani della Seconda guerra mondiale, coniugando il racconto del conflitto a quello delle drammatiche vicende private degli uomini impegnati al fronte. È stato restaurato da Rai Teche in occasione della 74ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2017 e oggi possiamo vederlo in versione HD.
04:45
Roma, A.D. 1960
E5 · Il miracolo economico · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
30 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Il biennio rosso · Italia · 2018
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. 1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
06:40
Le Ragazze
S3E3 · Puntata del 09/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Riccardo Mastropietro
Susanna Egri
Rita Dalla Chiesa
Niella Penso
Valeria Parrella
Francesca Di Marco
Veronica D'ascenzo.
08:25
Il giorno e la storia
30 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.
08:45
Scritto, letto, detto
E33 · Jean-Claude Maire Vigueur · Italia · 2026
Lo storico Jean-Claude Maire Vigueur descrive l'importanza del banchetto rinascimentale, dove il cibo incontra la diplomazia, l'arte e la politica. Lo storico Jean-Claude Maire Vigueur descrive l'importanza del banchetto rinascimentale, dove il cibo incontra la diplomazia, l'arte e la politica.
09:00
Passato e Presente
Il biennio rosso · Italia · 2018
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. 1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
09:40
Insieme
Storie dall'Europa - 05/02/2021 · 2019
Cosa lega il trattato di Maastricht del 1992, o quelli di Roma del 1957, al concerto dei Rolling Stones a Varsavia nel 1967, o a quello di Bruce Springsteen a Berlino Est, nel 1988? Per quanto diversi, sono tutti eventi che hanno contribuito all’abbattimento dei confini politici e culturali nel vecchio continente, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, favorendo la nascita dell’Unione Europea. Nella puntata “Storie dall’Europa” di “Insieme”, Serena Scorzoni - con gli approfondimenti dei professori Francesco Gui e Guido Crainz - va alla scoperta di alcune tappe cruciali della storia culturale e sociale comunitaria, e di alcuni protagonisti inaspettati che hanno accompagnato il processo istituzionale di unificazione. Dalla comunità scientifica alle subculture giovanili, dal turismo ai mass media: sono molteplici i fattori che hanno surrogato e talvolta anticipato l’iniziativa politica, spianando la strada a un destino che dalla fine della Seconda guerra mondiale ai giorni nostri, nonostante le difficoltà e gli incidenti di percorso, sembra ineluttabile. Un destino che Altiero Spinelli e Ernesto Rossi avevano intuito e prefigurato in un documento che proprio quest’anno festeggia gli 80 anni di vita, passato alla storia come “Il Manifesto di Ventotene.
10:35
Storia di un italiano
S2021E3 · Terza puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
11:25
Come eravamo - Giovani
2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
11:40
Il giorno e la storia
30 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.
12:00
Italiani con Paolo Mieli
S2017 · Goliarda Sapienza - Il vizio di essere se stessi · Italia · 2022
Personaggio tutt'altro che lineare, rappresenta il costante lavoro femminile alla ricerca di un proprio spazio esistenziale. È il ritratto di "Goliarda Sapienza", protagonista di questo documentario scritto da Simona Fasulo con la regia di Nicoletta Nesler. Quando Goliarda nasce, i suoi genitori - Maria Giudice, nota sindacalista lombarda e Giuseppe Sapienza, avvocato catanese - sono già anziani, hanno altri figli da precedenti unioni e, soprattutto, sono più interessati a lottare per un mondo migliore che a crescere una neonata. La vita di Goliarda si snoda così tra un senso continuo di abbandono - la nutre il fratello sedicenne, gioca con i bambini del quartiere più malfamato di Catania, non frequenta la scuola pubblica, più volte vede la madre condotta in carcere - e la consapevolezza di appartenenza a un ideale di profonda uguaglianza sociale. Goliarda per tutta la vita rifiuta di abbracciare ufficialmente chiese o fedi politiche, pur essendo per nascita, e per vocazione, socialista. È femminista senza esserlo ("questi preti in gonnella" dice delle femministe americane), ama le donne ma non si dichiara lesbica, ama gli uomini, ma non fa carte false per averli. Fa l'attrice per volere del padre, scrive con il compagno di vita Citto Maselli le sceneggiature dei suoi film, lo aiuta a girare i suoi documentari e, a quarant'anni, approda alla narrativa. Ma per sopravvivere finisce per insegnare recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, sorprendendo e scandalizzando a volte gli studenti con la sua forza espressiva. Personaggio tutt'altro che lineare, rappresenta il costante lavoro femminile alla ricerca di un proprio spazio esistenziale. È il ritratto di "Goliarda Sapienza
Goliarda Sapienza
Angelo Pellegrino
Ruggiero di Lollo
Dacia Maraini
Giovanna Providenti
Citto Maselli.
12:55
Roma, A.D. 1960
E6 · Pier Luigi Nervi, l'architetto del futuro · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
13:55
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 30 agosto 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:15
Passato e Presente
Il biennio rosso · Italia · 2018
1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. 1919-1920. L'Italia, da poco uscita dalla Prima guerra mondiale, attraversa una fase di convulse agitazioni sociali e di profondi mutamenti negli equilibri politici. È il cosiddetto Biennio Rosso. Mentre disoccupazione, inflazione e prezzi aumentano, le principali città italiane diventano teatro di una serie di violenti tumulti contro il carovita. Nelle fabbriche gli operai danno vita a una grande ondata di agitazioni sindacali per ottenere migliori condizioni di lavoro, e nelle campagne del centro-sud i contadini si mobilitano per strappare ai proprietari terrieri contratti più favorevoli. "Fare come in Russia" diventa la parola d'ordine delle avanguardie che inneggiano alla rivoluzione socialista. I conflitti sociali conoscono il loro momento più drammatico nell'estate-autunno del 1920 con quando mezzo milioni di lavoratori occupano le fabbriche. In studio con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
14:55
Un'epoca nuova
E9 · Cultura. Il popolare e l'intellettuale · Italia · 2025
Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50.
Leonardo Sicurello.
15:55
Che magnifica impresa
S2025 · La magia del cinema italiano · Approfondimento · Italia · 2024
Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.
16:45
Mille papaveri rossi
C'era una volta la Russia. Gorbaciov, crollo di un regime · 2019
Mikhail Gorbaciov da membro del PCUS fino a ricoprire l'incarico di segretario generale nel 1985 e quello di presidente dell'URSS nel 1990.
17:40
Il primo grande amore
S1982E1 · Indietro nella memoria · 2019
Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.
18:20
Etiopia, Africa
E4 · Fra ieri e domani · 2019
La quarta puntata di Etiopia, Africa è dedicata alle prospettive di sviluppo della società e dell'economia etiopica.
19:00
RaiNews
2019
19:05
La lunga strada del ritorno
S1962E3 · Terza puntata · 2019
Un documentario Rai in tre puntate che raccoglie le testimonianze dei reduci italiani della Seconda guerra mondiale, coniugando il racconto del conflitto a quello delle drammatiche vicende private degli uomini impegnati al fronte. È stato restaurato da Rai Teche in occasione della 74ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2017 e oggi possiamo vederlo in versione HD.
19:50
Italia: viaggio nella bellezza
E3 · Domenichino · Italia · 2026
La direttrice di Galleria Borghese illustra un quadro del Seicento in cui la sensualità ammanta un inedito tema mitologico: la "Caccia di Diana" del Domenichino. La direttrice di Galleria Borghese illustra un quadro del Seicento in cui la sensualità ammanta un inedito tema mitologico: la "Caccia di Diana" del Domenichino.
19:55
Il giorno e la storia
30 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 30 agosto 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
E33 · Jean-Claude Maire Vigueur · Italia · 2026
Lo storico Jean-Claude Maire Vigueur descrive l'importanza del banchetto rinascimentale, dove il cibo incontra la diplomazia, l'arte e la politica. Lo storico Jean-Claude Maire Vigueur descrive l'importanza del banchetto rinascimentale, dove il cibo incontra la diplomazia, l'arte e la politica.
20:30
Passato e Presente
Luigi Pirandello. Il teatro dell'esistenza · 2019
Luigi Pirandello, più dei futuristi, rappresenta quell'avanguardia che - in altri paesi d'Europa, con nomi diversi - seppe esprimere i tormenti dell'uomo moderno, dopo la crisi della società ottocentesca. Se l'autore si sentiva partecipe della crisi di fine e inizio secolo, è altrettanto vero che egli non si limiterà a vivere e a rappresentare quel disagio, ma traccerà una strada autonoma in letteratura capace d'interpretare le contraddizioni umane per riderne e al tempo stesso compatirne la sofferenza. A furia di scandagliare, smascherare l'animo dell'uomo nel suo agire, Pirandello si trova quasi naturalmente a superare il modello tipico della drammaturgia tradizionale rivoluzionando la scena teatrale con l'invenzione del metateatro. Sarà infatti dal 1921, con la messa in scena di Sei personaggi in cerca d'autore, che la scelta teatrale diventerà irreversibile e praticata senza più incertezze fino alla morte. Un percorso che dal 1913 - vigilia della Grande guerra che vede la pubblicazione del romanzo storico I vecchi e i giovani, arriva al 1934 quando sulla rivista "Quadrante" viene pubblicato il secondo atto de I Giganti della montagna, opera che rimarrà incompiuta, e l'Accademia di Svezia conferisce a Pirandello il premio Nobel per la letteratura. In studio con Paolo Mieli il professor Lucio Villari.
21:10
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2015E1 · 1932-1953 · 2019
In questa puntata vengono raccontati i primi ventuno anni della Mostra, dal 1932 al 1953. Attraverso una selezione dagli archivi Luce e Rai, lo speciale passa in rassegna le vicende storiche della Mostra: la nascita "internazionale"; le influenze del regime fascista dopo la proclamazione dell'impero; lo scoppio della seconda guerra mondiale proprio il giorno della chiusura dell'edizione del 1939; le tre mostre di guerra; Venezia "cinecittà" della Repubblica di Salò; il ritorno della pace e della democrazia con il rilancio nel '46 fino al clamoroso ex-aequo di sei Leoni d'argento alla quattordicesima Mostra del '53.
22:05
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2015E2 · 1954-1967 · 2019
La Rai è presente alla Mostra da sempre, anche perché raccontare la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia non è soltanto raccontare il cinema, ma significa anche raccontare l'Italia e il mondo. E la Rai lo fa dal 1954, l'anno della sua nascita. E allora riviviamo momenti della Mostra attraverso trent'anni di cronache, di servizi, interviste, le prime dirette. È, soprattutto per i primi anni, un racconto parziale, ma affascinante, un tuffo nella memoria che ci aiuti a comprendere il presente.
