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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Italia: viaggio nella bellezza; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia; 00:40 — Passato e Presente. La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Profess…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 23:10 — La Grande Storia; 23:55 — Eventi; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia; 00:40 — Passato e Presente. Il 3 settembre 1982 la mafia uccideva a Palermo il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nell'agguato di via Isidoro Carini perdevano la vita anche la moglie,…

Quando va in onda «R.A.M» su Rai Storia? (03:45 · 5 Settembre)

Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie del regime. Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo …

20:35
Passato e Presente
Come si diventa Winston Churchill · Italia · 2023
"Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore". Con queste parole, il 13 maggio 1940 Winston Churchill chiede la fiducia per il suo governo alla Camera dei Comuni di Londra. Tre giorni prima, il re Giorgio VI gli ha infatti conferito l'incarico di Primo ministro. Churchill, che ha già 65 anni, può offrire al popolo britannico anche le conoscenze e la preparazione che ha maturato nel corso della sua esistenza. Ha vissuto, infatti, una straordinaria varietà di esperienze: è stato militare, giornalista, scrittore e uomo politico; ha girato mezzo mondo, combattuto in guerra e ricoperto importanti cariche in diversi governi. È anche grazie a tutto questo che avrà le capacità di guidare il Regno Unito alla vittoria della seconda guerra mondiale. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. "Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore". Con queste parole, il 13 maggio 1940 Winston Churchill chiede la fiducia per il suo governo alla Camera dei Comuni di Londra. Tre giorni prima, il re Giorgio VI gli ha infatti conferito l'incarico di Primo ministro. Churchill, che ha già 65 anni, può offrire al popolo britannico anche le conoscenze e la preparazione che ha maturato nel corso della sua esistenza. Ha vissuto, infatti, una straordinaria varietà di esperienze: è stato militare, giornalista, scrittore e uomo politico; ha girato mezzo mondo, combattuto in guerra e ricoperto importanti cariche in diversi governi. È anche grazie a tutto questo che avrà le capacità di guidare il Regno Unito alla vittoria della seconda guerra mondiale. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. Davide Frasnelli Winston Churchill.
21:10
a.C.d.C
Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa · 2019
Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.
22:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Tutankhamon, il segreto del tesoro · 2019
La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA.
23:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E10 · Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 · Italia · 2026
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria. La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.