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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:20 — Viaggio in Sicilia; 00:00 — Italiani con Paolo Mieli; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia. Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e all…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Gulag; 22:15 — Grandi disastri. 10 errori fatali; 23:05 — Non solo Assisi; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag…

Quando va in onda «La bussola e la clessidra» su Rai Storia? (06:40 · 26 Settembre)

Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecn…

18:35
Testimoni oculari
Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Prima parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:40
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
20:10
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Davide Frasnelli.
21:10
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:20
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
23:20
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.