Rai Storia

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17:50
Storie della TV
2019
Storie della tv - La parodia in tv: dal Quartetto al Trio - Ironia, leggerezza e intrattenimento si mescolano nei grandi personaggi della comicità italiana, che all interno dei grandi contenitori di variet - à (ma non solo) propongono al pubblico indimenticabili sketch e formidabili parodie. - Di Chiara Morellato Regia Matteo Berdini Ai Nagasawa Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
18:50
RaiNews
2019
18:55
Storia sotto inchiesta
2019
La storia sotto inchiesta.La linea Maginot - La descrizione della linea fortificata di Maginot situata nelle foreste dell' Alsazia, costituita da torrette, cannoni, sbarramenti anticarro, ideata dal Minist - ro della Guerra francese Andre' Maginot per difendere la Francia dal pericolo di invasione militare tedesca. - (1966) Di S. Borelli, S.Spina.
19:45
Argo
2019
Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino.
19:55
Genio e sregolatezza
S2019E4 ║ Gli anni '90/2000 ║ 2019
La serie ripercorre gli eventi salienti che hanno caratterizzato la nostra storia negli ultimi cinquant'anni attraverso la narrazione dell'arte italiana contemporanea.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E39 ║ Castel del Monte ║ Italia ║ 2018
Fatto costruire nel 1240 dall'Imperatore Federico II di Svevia, Castel del Monte, posto su un altura vicino Andria, in Puglia, rappresenta un capolavoro dell'architettura militare medievale, nonostante sia privo di alcuni elementi tipici come il fossato. Per la sua localizzazione, la precisione matematica ed astronomica della sua disposizione e la forma perfettamente ottagonale il Castello riflette la cultura umanistica e la vasta educazione del suo fondatore: Federico II infatti, appassionato di matematica, poesia, filosofia, astronomia, era dotato di uno spirito cosmopolita, tanto da accogliere presso la sua corte studiosi greci, arabi, italiani ed ebrei. Grazie alla sua personalità di sovrano illuminato, Federico II viene considerato il precursore dei moderni umanisti e durante il suo regno l'intensa attività culturale nell'Italia meridionale si svolse in un clima di pace, tolleranza e prosperità. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. Fatto costruire nel 1240 dall'Imperatore Federico II di Svevia, Castel del Monte, posto su un altura vicino Andria, in Puglia, rappresenta un capolavoro dell'architettura militare medievale, nonostante sia privo di alcuni elementi tipici come il fossato. Per la sua localizzazione, la precisione matematica ed astronomica della sua disposizione e la forma perfettamente ottagonale il Castello riflette la cultura umanistica e la vasta educazione del suo fondatore: Federico II infatti, appassionato di matematica, poesia, filosofia, astronomia, era dotato di uno spirito cosmopolita, tanto da accogliere presso la sua corte studiosi greci, arabi, italiani ed ebrei. Grazie alla sua personalità di sovrano illuminato, Federico II viene considerato il precursore dei moderni umanisti e durante il suo regno l'intensa attività culturale nell'Italia meridionale si svolse in un clima di pace, tolleranza e prosperità. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
20:10
Il giorno e la storia
30 luglio 2026 ║ Italia ║ 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 30 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 30 luglio 2026.
20:35
Passato e Presente
Le colonie estive ║ Italia ║ 2023
Hanno ospitato generazioni di bambini, per i quali hanno rappresentato la prima esperienza lontano da casa. Nate con intenti igienici e terapeutici nella seconda metà del 1800, le colonie estive  raccontano un'idea di infanzia e di educazione che attraversa tutto il '900. Utilizzate dal Fascismo per plasmare, nel corpo e nell'anima, i "nuovi italiani"; affidate nel dopoguerra all'associazionismo religioso e laico ma, simbolo di un'Italia che cresce negli anni del boom economico. Fino agli anni '70 raccontano un welfare ancora collettivo e un'infanzia educata alla salute, alla disciplina e alla socialità per poi, con l'aumento dei consumi, cedere progressivamente il passo a nuovi modelli di vacanza. Con Paolo Mieli il prof. Stefano Pivato. Hanno ospitato generazioni di bambini, per i quali hanno rappresentato la prima esperienza lontano da casa. Nate con intenti igienici e terapeutici nella seconda metà del 1800, le colonie estive  raccontano un'idea di infanzia e di educazione che attraversa tutto il '900. Utilizzate dal Fascismo per plasmare, nel corpo e nell'anima, i "nuovi italiani"; affidate nel dopoguerra all'associazionismo religioso e laico ma, simbolo di un'Italia che cresce negli anni del boom economico. Fino agli anni '70 raccontano un welfare ancora collettivo e un'infanzia educata alla salute, alla disciplina e alla socialità per poi, con l'aumento dei consumi, cedere progressivamente il passo a nuovi modelli di vacanza. Con Paolo Mieli il prof. Stefano Pivato. Davide Frasnelli.
21:10
a.C.d.C
L'invenzione del lusso alla francese ║ 2019
a.C.d.C. - L'invenzione del lusso alla francese - Attraverso archivi, rievocazioni, interviste ad esperti, il racconto di come la Francia, dal 1700 sia diventata un'esportatrice di beni di lusso. Viaggio a - lle origini della ''industria del lusso''. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli, Regia di Davide Savelli, Produttore Esecutivo Roberta Pulino.
22:15
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
S2024 ║ 1917 - 1918 Gli assi del volo ║ 2019
Gli ultimi anni di guerra vedono i piloti come personaggi celebri e l'aviazione militare come un'arma fondamentale nelle sorti del conflitto. I duelli in volo aiutavano a dimenticare l'orrore delle trincee. Eppure, quelle degli aviatori sono vicende eroiche e dolorose, le loro vite, brevissime. In studio per ripercorrerle con Giorgio Zanchini, il prof. Mauro Canali, storico ed esperto di aviazione.
23:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E6 ║ Aosta, città di Augusto ║ Italia ║ 2026
Aosta, 2050 anni di storia. Fondata nel 25 a.C. per volontà dell'imperatore Augusto, la città nasce come colonia romana con un obiettivo preciso: romanizzare una regione strategica, abitata dai fieri Salassi. Nata come avamposto militare, Augusta Praetoria si è trasformata nel tempo in una delle città romane meglio conservate dell'arco alpino. Oggi, a 2050 anni dalla sua fondazione, la piccola Roma delle Alpi è ancora una città profondamente romana. I resti delle sue mura, l'arco di Augusto, il teatro, la porta Praetoria sono testimonianze straordinarie che convivono armoniosamente con il tessuto urbano moderno. Ma la storia di Aosta non comincia con Roma. In occasione di questo importante anniversario, riscopriamo le radici più antiche della città, che affondano nel cuore del Neolitico. Molto prima dell'arrivo dei legionari, comunità megalitiche abitavano già questa valle, lasciando tracce indelebili della loro presenza: monumenti, incisioni, luoghi sacri che ancora oggi parlano di riti, di vita quotidiana e di un legame profondo con il territorio. Aosta, 2050 anni di storia. Fondata nel 25 a.C. per volontà dell'imperatore Augusto, la città nasce come colonia romana con un obiettivo preciso: romanizzare una regione strategica, abitata dai fieri Salassi. Nata come avamposto militare, Augusta Praetoria si è trasformata nel tempo in una delle città romane meglio conservate dell'arco alpino. Oggi, a 2050 anni dalla sua fondazione, la piccola Roma delle Alpi è ancora una città profondamente romana. I resti delle sue mura, l'arco di Augusto, il teatro, la porta Praetoria sono testimonianze straordinarie che convivono armoniosamente con il tessuto urbano moderno. Ma la storia di Aosta non comincia con Roma. In occasione di questo importante anniversario, riscopriamo le radici più antiche della città, che affondano nel cuore del Neolitico. Molto prima dell'arrivo dei legionari, comunità megalitiche abitavano già questa valle, lasciando tracce indelebili della loro presenza: monumenti, incisioni, luoghi sacri che ancora oggi parlano di riti, di vita quotidiana e di un legame profondo con il territorio.