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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Viaggio in Sicilia; 22:00 — Gli occhi cambiano; 23:15 — C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'univers…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Misteri d'archivio; 21:45 — Misteri d'archivio; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — RaiNews. Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare desti…

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (08:55 · 15 Settembre)

Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'…

01:35
Grandi disastri. 10 errori fatali
11 settembre
Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro. Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
02:25
Alighieri Durante, detto Dante
Alighieri Durante detto Dante · Italia · 2020
Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero. Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero. Graziano Conversano.
03:45
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia.Nascita di una formazione partigiana - La puntata racconta delle modalità di formazione della brigata partigiana 'Italia Libera' fondata dall'avvocato cuneese Duccio Galimberti - e militari e civili dopo l'armistizio. Interviste ad ex partigiani sulla loro esperienza. - (1974) Di Corrado Stajano e Ermanno Olmi.
04:40
Come eravamo - Giovani
E31 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:50
Trapani Show
E2 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Davide Frasnelli.
06:40
Essere Robin Williams
2019
Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi.
07:50
ReStore
La Trieste di Italo Svevo · 2019
La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'ispirazione dello scrittore.
08:20
R.A.M
Fuga da Fermo · 2019
Nel 1943 a Fermo, nelle Marche, un prigioniero di guerra inglese, Ken De Souza, trova un modo originale per evadere dal campo di concentramento PG70.
08:30
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Davide Frasnelli.
09:35
Campane a martello
Drammatico · Italia · 1949
Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Luigi Zampa Eduardo De Filippo Yvonne Sanson Gina Lollobrigida Carlo Romano Clelia Matania Ernesto Almirante.
11:00
Napoleone II, il grande zero
Uomini & Società · Italia · 2020
Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente? Graziano Conversano.
11:45
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Oriana Fallaci · Italia · 2024
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. Oriana Fallaci.
13:10
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
14:30
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Davide Frasnelli.
15:10
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
16:10
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · Italia · 2015
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
17:10
Le montagne della luce
S1976E2 · Il trono di ghiaccio · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:05
Mille papaveri rossi
Viaggio nella follia cambogiana · 2019
Il racconto di Tiziano Terzani della realtà cambogiana.
18:50
RaiNews
2019
18:55
I giorni della nostra Storia
Nascita della Repubblica · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Referendum.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E2 · Il dono dell'Amore · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino. In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino. Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E8 · Memoria - Torino · Italia · 2024
Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso. Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso.
20:10
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
21:15
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
22:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. Walter Veltroni.
23:15
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
Uomini & Società · Italia · 2025
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco. Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco. Marialuisa Miraglia.