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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo; 23:15 — Francesco a Roma; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Due personaggi in apparenza distantissimi come Lucio Dalla e Piero Angela sono gli ospiti di Renzo Arbore, che coinvolge entrambi in una straordinaria perfor…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Gli occhi cambiano; 23:20 — Misteri d'archivio; 23:50 — Misteri d'archivio; 00:20 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia. Il servizio pubblico e la cultura hanno avuto un rapporto molto stretto. Nel corso della sua storia la Rai ha intervistato moltissimi artisti e intellettuali…

Quando va in onda «Angelo» su Rai Storia? (11:25 · 5 Ottobre)

Pierangelo Bertoli - Spunta la luna dal monte - Pierangelo Bertoli è stato un grande cantautore italiano, dagli anni '70 fino alla sua scomparsa. Una sincerità costante, una grande immediatezza nei testi, - spesso densi di riferimenti sociali e politici, una voce indimenticabi…

04:40
Trapani Show
2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 4 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e presente Otello Sarzi. Burattini ribelli - Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifas - cisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci ''Facio'' e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere ''minore'' e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Samuel Boscarello Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
06:40
Francesco a Roma
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita. In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita.
07:25
Grandi disastri. 10 errori fatali
L'assassinio Kennedy
Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omicidio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce. Ripercorriamo gli errori fatali che portarono all'omicidio del Presidente John F. Kennedy a Dallas, il 22 novembre del 1963. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
08:15
Il giorno e la storia
4 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.
08:40
Scritto, letto, detto
E8 · Emilio Gentille · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico Emilio Gentile, attraverso frammenti autobiografici, svela il con tenuto del suo libro più inaspettato, dove racconta anche la sua attività artistica.
08:50
Passato e Presente
Otello Sarzi. Burattini ribelli · Italia · 2025
Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifascisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci "Facio" e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere "minore" e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifascisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci "Facio" e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere "minore" e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. Davide Frasnelli.
09:30
Piranesi, un illuminista inquieto
2019
Un documentario per celebrare una figura centrale della cultura e dell'arte italiana ed europea del '700, sia dal punto di vista stilistico che culturale. Prendendo spunto da Rovine Romane e fondendo lo spirito barocco con il gusto neoclassico, Piranesi inventò anche carceri oscure e inquietanti, piene di anfratti e strumenti di tortura, cappi, levatoi e ruote dentate. Oltre a raccontare la vita del grande artista, grazie ad alcune appropriate rielaborazione grafiche, restituiremo al pubblico le inquietudini delle sue opere e ne approfondiremo i segreti.
10:20
Of Dogs and Men
Drammatico · Israele · 2024
Poche settimane dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, la sedicenne Dar torna nel kibbutz Niz Or al confine con Gaza dove era sopravvissuta all'attacco. Sua madre è stata presa in ostaggio, la sua comunità è devastata dal rapimento o dall'uccisione di oltre un quarto dei suoi membri. La ragazza è alla ricerca del suo cane Shula, smarrito durante il massacro, e nel frattempo osserva i segni dell'orrore impressi nei luoghi e nei volti delle persone vittime di quella violenza. Mentre in lontananza si avvertono i bombardamenti su Gaza, che causeranno sofferenze inimmaginabili e migliaia di morti tra i civili palestinesi. Poche settimane dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, la sedicenne Dar torna nel kibbutz Niz Or al confine con Gaza dove era sopravvissuta all'attacco. Sua madre è stata presa in ostaggio, la sua comunità è devastata dal rapimento o dall'uccisione di oltre un quarto dei suoi membri. La ragazza è alla ricerca del suo cane Shula, smarrito durante il massacro, e nel frattempo osserva i segni dell'orrore impressi nei luoghi e nei volti delle persone vittime di quella violenza. Mentre in lontananza si avvertono i bombardamenti su Gaza, che causeranno sofferenze inimmaginabili e migliaia di morti tra i civili palestinesi. Dani Rosenberg Ori Avinoam Yamit Avital Natan Bahat Nora Lifshitz.
11:45
Il giorno e la storia
4 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.
12:10
Tablet Italia in 4d
Mattone su mattone · 2019
Gli italiani e la casa - La nuova stagione di Italia in 4D presenta:40 anni di fenomenologia del mattone.
13:10
Domenica con
Che Fai Ridi? Separati in brodo · 2019
Speciale TV di Riccardo Pazzaglia, realizzato nel 1986 dopo il successo di 'Quelli della Notte', mentre stava preparando il film "Separati in casa" con Simona Marchini.
14:05
Il giorno e la storia
4 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
Otello Sarzi. Burattini ribelli · Italia · 2025
Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifascisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci "Facio" e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere "minore" e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. Artista ribelle e visionario, figlio di una dinastia di teatranti girovaghi, Otello Sarzi cresce tra burattini e palchi improvvisati. Gli ideali antifascisti lo portano a imbracciare le armi nella Resistenza, accanto a Dante Castellucci "Facio" e ai fratelli Cervi. Dopo la guerra non abbandona la passione civile: nel 1957 fonda a Roma il Teatro Sperimentale dei Burattini e delle Marionette, portando sul palco Brecht, Beckett, Kafka e Majakovskij. Con lui, il teatro di figura smette di essere "minore" e diventa linguaggio poetico, politico e universale. Negli anni Sessanta arriva la televisione: le sue creature di gommapiuma e lattice conquistano il piccolo schermo, aprendo la strada alla prima TV per ragazzi. Un percorso che si intreccia idealmente con il pensiero di Gianni Rodari, con cui Sarzi condivide la convinzione profonda che l'immaginazione sia, prima di tutto, una forma di libertà e di resistenza. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. Davide Frasnelli.
15:10
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico. La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
15:40
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione. L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
16:10
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
17:00
L'Avversario - L'altra faccia del campione
S2023 · Lea Pericoli · Italia · 2023
Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri. Sin da piccola, quando si ribellava agli ordini autoritari di suo padre, Lea Pericoli ha dimostrato di essere tenace e coraggiosa. Durante l'infanzia trascorsa in Africa (suo padre fu uno dei primi coloni di Addis Abeba) Lea impara a giocare a tennis, prima nei campi della villa della sua famiglia e poi in un collegio di suore a Nairobi. Nel 1952, però, quando Lea ha 17 anni vede la sua vita prendere una svolta improvvisa. In vacanza con la famiglia in Versilia, scopre quasi casualmente di essere una tennista molto forte: inanella una serie di vittorie in alcuni tornei locali, fino a raggiungere il titolo di campionessa italiana juniores. Lea decide così di non tornare in Africa per continuare a giocare in Italia e, nonostante sia ancora minorenne, riesce a convincere suo padre, uomo all'antica e per questo reticente, ad assecondarla nel suo progetto. Da quel settembre, si ritrova catapultata in un mondo magico, fatto di gente facoltosa e di circoli esclusivi e – anche con la complicità della sua avvenenza e del suo look - inizia ad attirare su di sé le attenzioni dei giornali, che le dedicano titoli e copertine. Come quando nel 1955 a Wimbledon indossa un arditissimo completo di piume di struzzo realizzato apposta per lei dallo stilista inglese Ted Tinling. Pur non essendo la tennista più forte della sua epoca, Lea Pericoli ha saputo ritagliarsi un ruolo di spicco nel mondo del tennis internazionale, passando alla storia per aver vinto Avversari ben più insidiosi di quelli incontrati sul campo: il perbenismo, il maschilismo, un cancro sconfitto a testa parlandone pubblicamente e senza vergogna. La sua è stata una vita vissuta sfidando tutte quelle convenzioni che la vedevano recitare un copione scritto da altri. Daniele Babbo.
17:45
Autostrada del Sole
2019
Inaugurazione dell'Autostrada del Sole.
18:00
I luoghi delle radici
Il Sannio, nel presente il passato · 2019
La storia, l'arte, la morfologia e il folklore di alcuni paesi e città della regione Campania.
18:35
Mao, la gloria e il potere 1
2019
Gli anni dell' entusiasmo. In questa ultima puntata, i primi anni della Cina Comunista: l'industrializzazione e la scolarizzazione.. - 1981 Di Daniela Ghezzi e Raffaello Uboldi.
19:20
RaiNews
2019
19:25
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
2019
SPECIALI STORIA 2021-2022 Storie contemporanee - La resistenza fiorentina - Recenti studi compiuti all'Archivio di Stato di Firenze rivelano alcuni inediti profili biografici di combattenti della Resistenz - a e danno informazioni sui luoghi nei quali operò la brigata stessa. - un programma di Fabrizio Marini e Michela Ponzani e di Ilaria Dessi Riccardo Sansone Conduce Michela Ponzani Con Marco Mondini produttore esecutivo Annalisa Vasselli regia Leonardo Sicurello.
20:00
Il giorno e la storia
4 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 4 ottobre 2026.
20:15
Scritto, letto, detto
E8 · Emilio Gentille · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo storico Emilio Gentile, attraverso frammenti autobiografici, svela il con tenuto del suo libro più inaspettato, dove racconta anche la sua attività artistica.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente L'indice dei libri proibiti - A metà del 1400, l'invenzione della stampa rivoluziona completamente il mondo della cultura. Nella sola Europa si passa in breve tempo da 300.000 codici, a - quasi 20 milioni di libri. Per la chiesa Cattolica e per gli stati di antico regime, si pone il problema di controllare la circolazione di una massa ingente di idee e cultura. Nel 1559 Papa Paolo IV introduce il primo Indice dei libri proibiti con il quale si vieta la stampa, la diffusione o la semplice detezione di libri considerati immorali o non corretti sul piano teologico e morale. E' il primo atto di una lungo scontro che vedrà la chiesa prima, e le autorità statali poi, cercare di arginare la libera circolazione del pensiero. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Giorgio Caravale. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Fulvio Caravale Con la partecipazione di Emanuela Lucchetti Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
S2026E3 · Meno siamo meglio stiamo - Revisited (pt.3) · Intrattenimento · Italia · 2005
Due personaggi in apparenza distantissimi come Lucio Dalla e Piero Angela sono gli ospiti di Renzo Arbore, che coinvolge entrambi in una straordinaria performance jazz insieme al contrabbassista Carlo Loffredo nella terza puntata di "In Meno siamo meglio stiamo – Revisited". Tra gli altri invitati della puntata, ripercorsa tra ricordi ed emozioni dallo stesso Arbore, anche il grande Luciano De Crescenzo. Due personaggi in apparenza distantissimi come Lucio Dalla e Piero Angela sono gli ospiti di Renzo Arbore, che coinvolge entrambi in una straordinaria performance jazz insieme al contrabbassista Carlo Loffredo nella terza puntata di "In Meno siamo meglio stiamo – Revisited". Tra gli altri invitati della puntata, ripercorsa tra ricordi ed emozioni dallo stesso Arbore, anche il grande Luciano De Crescenzo. Renzo Arbore, Riccardo Di Blasi.
23:15
Francesco a Roma
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita. In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il contributo di storici ed esperti che ne ricostruiscono le tappe fondamentali. Dai primi soggiorni romani del Santo di Assisi fino all'opera di accoglienza portata avanti ancora oggi dal Convento di San Francesco a Ripa, lo speciale mostra come il messaggio di Francesco continui a ispirare percorsi di fraternità e di rinascita.