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IN ONDA
Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Misteri d'archivio; 21:45 — Misteri d'archivio; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — RaiNews. Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare desti…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Broken Dream; 23:20 — La bussola e la clessidra; 00:25 — RaiNews; 00:30 — Il giorno e la storia. La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (08:35 · 16 Settembre)
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
02:55
Mille papaveri rossi
Viaggio nella follia cambogiana · 2019
Il racconto di Tiziano Terzani della realtà cambogiana.
03:45
I giorni della nostra Storia
Nascita della Repubblica · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Referendum.
04:25
Come eravamo - Giovani
E33 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
06:40
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Oriana Fallaci · Italia · 2024
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai.
Oriana Fallaci.
07:35
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
08:35
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
09:35
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
10:20
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
11:30
Le serie di RaiCultura.it
E16 · La Serenissima Repubblica di Venezia · Italia · 2024
Il Doge, dal latino dux, è il titolo riservato al capo di alcune repubbliche marinare, in particolare Venezia e Genova. L'istituzione ducale è antichissima e prevede inizialmente poteri molti ampli, sovrapponibili a quelli di un monarca. Istituita sul finire del Seicento, l'elettività del Dux viene sottratta al controllo imperiale a partire dalla metà del Settecento. Si sancisce in questo modo la nascita dell'istituzione ducale vera e propria. Modellata sulla forma della monarchia bizantina, con il tempo, il Doge finisce con il perdere molti dei suoi poteri istituzionali, mantenendo solo un alto prestigio personale e un predominio di carattere politico. Nell'828 ad Alessandria d'Egitto, i veneziani trafugano il corpo di San Marco evangelista e lo pongono nella chiesa palatina che sorge accanto al palazzo ducale. Quella che oggi è la Basilica di San Marco, diventerà presto il centro nevralgico di tutta la città. Il Doge infatti, sul modello bizantino, svolge anche una funzione religiosa, assommando nella sua persona anche prerogative episcopali. Questa indipendenza spirituale darà vita, nel corso dei secoli, a numerosi conflitti con il papa di Ro. Il Doge, dal latino dux, è il titolo riservato al capo di alcune repubbliche marinare, in particolare Venezia e Genova. L'istituzione ducale è antichissima e prevede inizialmente poteri molti ampli, sovrapponibili a quelli di un monarca. Istituita sul finire del Seicento, l'elettività del Dux viene sottratta al controllo imperiale a partire dalla metà del Settecento. Si sancisce in questo modo la nascita dell'istituzione ducale vera e propria. Modellata sulla forma della monarchia bizantina, con il tempo, il Doge finisce con il perdere molti dei suoi poteri istituzionali, mantenendo solo un alto prestigio personale e un predominio di carattere politico. Nell'828 ad Alessandria d'Egitto, i veneziani trafugano il corpo di San Marco evangelista e lo pongono nella chiesa palatina che sorge accanto al palazzo ducale. Quella che oggi è la Basilica di San Marco, diventerà presto il centro nevralgico di tutta la città. Il Doge infatti, sul modello bizantino, svolge anche una funzione religiosa, assommando nella sua persona anche prerogative episcopali. Questa indipendenza spirituale darà vita, nel corso dei secoli, a numerosi conflitti con il papa di Ro.
11:50
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Giuseppe Puglisi, beato e martire · Italia · 2022
Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino. Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino.
Giuseppe Puglisi
Mario Torcivia.
13:05
Trapani Show
E4 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
15:05
Gulag
E1 · 1917-1933 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
16:00
Rivisitare Nazareth
Storia & Arte · Italia · 2023
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni. Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
16:55
Le montagne della luce
S1976E3 · I pascoli del sole · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
17:55
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino
Stefano Chimisso.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Le serie di RaiCultura.it
E13 · Il Ducato di Milano · Italia · 2024
Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza.
18:50
I giorni della nostra Storia
La nuova Costituzione · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la creazione della nuova costituzione italiana e lavoro dell'Assemblea Costituente.
19:35
Argo
La libertà di culto · 2019
La costruzione della moschea di Roma tra ostacoli e speranze.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E3 · il fascino del male · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora il Male. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema attraverso la fisionomia dei diavoli e l'incontro con Filippo Argenti, Vanni Fucci e Bocca degli Abati. In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora il Male. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema attraverso la fisionomia dei diavoli e l'incontro con Filippo Argenti, Vanni Fucci e Bocca degli Abati.
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E9 · Scoperta - Locri · Italia · 2024
Il viaggio del reperto Il Museo di Locri Epizefiri fa sperimentare ai bambini il mestiere dell'archeologo, le tecniche di scavo e di catalogazione, fino alla musealizzazione dei reperti archeologici rinvenuti. Il viaggio del reperto Il Museo di Locri Epizefiri fa sperimentare ai bambini il mestiere dell'archeologo, le tecniche di scavo e di catalogazione, fino alla musealizzazione dei reperti archeologici rinvenuti.
20:10
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
21:15
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
21:45
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi · 2019
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · Italia · 2015
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
