Rai Storia Programmi Tv di Oggi 17/07/26



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Aggiungi al Calendario 2026-07-17 0:45:00 2026-07-17 00:50:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 0:50:00 2026-07-17 01:10:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 1:10:00 2026-07-17 01:45:00 Europe/Rome Passato e Presente Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema. ''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 1:45:00 2026-07-17 02:45:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità ''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema. ''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Maria Antonietta - La storia vera

Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches. Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches"? Francis Leclerc, Yves Simoneau Karine Vanasse Olivier Aubin Marie-Eve Beaulieu Danny Gilmore Chloé Rocheleau Hélène Florent.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 2:45:00 2026-07-17 04:10:00 Europe/Rome Maria Antonietta - La storia vera Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches. Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches"? Francis Leclerc, Yves Simoneau Karine Vanasse Olivier Aubin Marie-Eve Beaulieu Danny Gilmore Chloé Rocheleau Hélène Florent. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche. Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:10:00 2026-07-17 04:35:00 Europe/Rome W la Storia Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche. Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Produttore Roberta Pulino Regia di Claudia Mencarelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:35:00 2026-07-17 04:40:00 Europe/Rome Argo Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Produttore Roberta Pulino Regia di Claudia Mencarelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





E compagnia bella

In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' dell'operetta, Sandro Massimini, Elio Pandolfi e Nanda Primavera.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:40:00 2026-07-17 05:40:00 Europe/Rome E compagnia bella In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' dell'operetta, Sandro Massimini, Elio Pandolfi e Nanda Primavera. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 5:40:00 2026-07-17 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 6:00:00 2026-07-17 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Un'epoca nuova

I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. Leonardo Sicurello.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 6:35:00 2026-07-17 07:35:00 Europe/Rome Un'epoca nuova I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. Leonardo Sicurello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Che magnifica impresa

Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 7:35:00 2026-07-17 08:25:00 Europe/Rome Che magnifica impresa Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
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Passato e Presente

Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 8:50:00 2026-07-17 09:25:00 Europe/Rome Passato e Presente Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





I ragazzi delle Scorte

La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli. La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 9:25:00 2026-07-17 10:20:00 Europe/Rome I ragazzi delle Scorte La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli. La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





I ragazzi delle Scorte

Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato. Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 10:20:00 2026-07-17 11:10:00 Europe/Rome I ragazzi delle Scorte Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato. Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 11:10:00 2026-07-17 12:05:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La straordinaria storia dell'Italia

La storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 12:05:00 2026-07-17 13:00:00 Europe/Rome La straordinaria storia dell'Italia La storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





E compagnia bella

In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 13:00:00 2026-07-17 14:10:00 Europe/Rome E compagnia bella In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 14:10:00 2026-07-17 14:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Passato e Presente

Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 14:30:00 2026-07-17 15:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Cronache eroiche

Da Itaca, l'isola di Odisseo, e da Cefalonia, in Grecia, prosegue l'indagine di Cristoforo Gorno nei poemi di Omero. Dopo l'Iliade è la volta dell'Odissea: nella prima parte si raccontano il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope, i pretendenti e le avventure di Odisseo da Troia, al ciclope Polifemo, a Circe, a Calipso, ai Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni nella sua Itaca. Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, in cerca delle verità storiche del poema. Da Itaca, l'isola di Odisseo, e da Cefalonia, in Grecia, prosegue l'indagine di Cristoforo Gorno nei poemi di Omero. Dopo l'Iliade è la volta dell'Odissea: nella prima parte si raccontano il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope, i pretendenti e le avventure di Odisseo da Troia, al ciclope Polifemo, a Circe, a Calipso, ai Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni nella sua Itaca. Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, in cerca delle verità storiche del poema. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 15:10:00 2026-07-17 15:45:00 Europe/Rome Cronache eroiche Da Itaca, l'isola di Odisseo, e da Cefalonia, in Grecia, prosegue l'indagine di Cristoforo Gorno nei poemi di Omero. Dopo l'Iliade è la volta dell'Odissea: nella prima parte si raccontano il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope, i pretendenti e le avventure di Odisseo da Troia, al ciclope Polifemo, a Circe, a Calipso, ai Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni nella sua Itaca. Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, in cerca delle verità storiche del poema. Da Itaca, l'isola di Odisseo, e da Cefalonia, in Grecia, prosegue l'indagine di Cristoforo Gorno nei poemi di Omero. Dopo l'Iliade è la volta dell'Odissea: nella prima parte si raccontano il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope, i pretendenti e le avventure di Odisseo da Troia, al ciclope Polifemo, a Circe, a Calipso, ai Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni nella sua Itaca. Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, in cerca delle verità storiche del poema. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Cronache eroiche

Da Itaca, l'isola di Odisseo, continua l'esplorazione di Cristoforo Gorno nell'Odissea. Il racconto riprende dallo sbarco dell'eroe nella sua isola e lo segue nel suo palazzo fino al compimento della vendetta contro i pretendenti. L'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco, la figura di Penelope sono alcuni degli aspetti che vengono approfonditi. Con l'aiuto, di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto il poema con i ritrovamenti archeologici di Itaca, in particolare l'edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe. Da Itaca, l'isola di Odisseo, continua l'esplorazione di Cristoforo Gorno nell'Odissea. Il racconto riprende dallo sbarco dell'eroe nella sua isola e lo segue nel suo palazzo fino al compimento della vendetta contro i pretendenti. L'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco, la figura di Penelope sono alcuni degli aspetti che vengono approfonditi. Con l'aiuto, di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto il poema con i ritrovamenti archeologici di Itaca, in particolare l'edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 15:45:00 2026-07-17 16:20:00 Europe/Rome Cronache eroiche Da Itaca, l'isola di Odisseo, continua l'esplorazione di Cristoforo Gorno nell'Odissea. Il racconto riprende dallo sbarco dell'eroe nella sua isola e lo segue nel suo palazzo fino al compimento della vendetta contro i pretendenti. L'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco, la figura di Penelope sono alcuni degli aspetti che vengono approfonditi. Con l'aiuto, di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto il poema con i ritrovamenti archeologici di Itaca, in particolare l'edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe. Da Itaca, l'isola di Odisseo, continua l'esplorazione di Cristoforo Gorno nell'Odissea. Il racconto riprende dallo sbarco dell'eroe nella sua isola e lo segue nel suo palazzo fino al compimento della vendetta contro i pretendenti. L'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco, la figura di Penelope sono alcuni degli aspetti che vengono approfonditi. Con l'aiuto, di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR e studioso del mondo miceneo, Cristoforo Gorno mette a confronto il poema con i ritrovamenti archeologici di Itaca, in particolare l'edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mare Nostrum

"A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale. "A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 16:20:00 2026-07-17 17:15:00 Europe/Rome Mare Nostrum "A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale. "A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Odissea

La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 17:15:00 2026-07-17 18:05:00 Europe/Rome Odissea La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia chiamò

Il giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 18:05:00 2026-07-17 18:35:00 Europe/Rome Italia chiamò Il giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Pagine

Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. L'ora della verità - Nella quinta puntata e ultima 'L'ora della verità', fallisce l'attentato del 21 luglio 1944 ad opera del colonnello Claus Schenk von Sta - uffenberg. La rappresaglia del regime nazista, con arresti e esecuzioni sommarie e durissime. In pochissimi riescono a sfuggire, tra questi: Ewald Von Kleist, Otto John e l'avvocato Jospeh Muller. - (1990) Di Domenico Bernabei.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 18:40:00 2026-07-17 19:30:00 Europe/Rome Pagine Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. L'ora della verità - Nella quinta puntata e ultima 'L'ora della verità', fallisce l'attentato del 21 luglio 1944 ad opera del colonnello Claus Schenk von Sta - uffenberg. La rappresaglia del regime nazista, con arresti e esecuzioni sommarie e durissime. In pochissimi riescono a sfuggire, tra questi: Ewald Von Kleist, Otto John e l'avvocato Jospeh Muller. - (1990) Di Domenico Bernabei. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il traforo del Monte Bianco

La storia del traforo del monte bianco, immagini dell'emozionante momento in cui operai italiani e francesi si incontrano.. - Di Brando Giordani.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 19:30:00 2026-07-17 19:55:00 Europe/Rome Il traforo del Monte Bianco La storia del traforo del monte bianco, immagini dell'emozionante momento in cui operai italiani e francesi si incontrano.. - Di Brando Giordani. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private. La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 19:55:00 2026-07-17 20:05:00 Europe/Rome Argo La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private. La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO

Monte San Giorgio, adiacente il Lago di Lugano, si trova a cavallo tra il territorio italiano e quello svizzero e nel 2010 ha completato il riconoscimento come sito naturale del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dopo che nel 2003 era stata riconosciuta la parte in territorio svizzero. La montagna, a forma di piramide, è considerata la miglior sequenza fossilifera per la vita marina nel Triassico Medio (245-230 milioni di anni fa) e rappresenta la testimonianza di un ambiente di laguna tropicale, abitata da rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. Monte San Giorgio, adiacente il Lago di Lugano, si trova a cavallo tra il territorio italiano e quello svizzero e nel 2010 ha completato il riconoscimento come sito naturale del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dopo che nel 2003 era stata riconosciuta la parte in territorio svizzero. La montagna, a forma di piramide, è considerata la miglior sequenza fossilifera per la vita marina nel Triassico Medio (245-230 milioni di anni fa) e rappresenta la testimonianza di un ambiente di laguna tropicale, abitata da rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 20:05:00 2026-07-17 20:10:00 Europe/Rome Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO Monte San Giorgio, adiacente il Lago di Lugano, si trova a cavallo tra il territorio italiano e quello svizzero e nel 2010 ha completato il riconoscimento come sito naturale del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dopo che nel 2003 era stata riconosciuta la parte in territorio svizzero. La montagna, a forma di piramide, è considerata la miglior sequenza fossilifera per la vita marina nel Triassico Medio (245-230 milioni di anni fa) e rappresenta la testimonianza di un ambiente di laguna tropicale, abitata da rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. Monte San Giorgio, adiacente il Lago di Lugano, si trova a cavallo tra il territorio italiano e quello svizzero e nel 2010 ha completato il riconoscimento come sito naturale del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dopo che nel 2003 era stata riconosciuta la parte in territorio svizzero. La montagna, a forma di piramide, è considerata la miglior sequenza fossilifera per la vita marina nel Triassico Medio (245-230 milioni di anni fa) e rappresenta la testimonianza di un ambiente di laguna tropicale, abitata da rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 20:10:00 2026-07-17 20:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 20:30:00 2026-07-17 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 21:10:00 2026-07-17 22:10:00 Europe/Rome a.C.d.C Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e d - ella dinastia degli Asburgo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 22:10:00 2026-07-17 23:10:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta. Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 23:10:00 2026-07-17 00:05:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta. Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 0:10:00 2026-07-17 00:25:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 0:25:00 2026-07-17 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mare Nostrum

"A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 1:10:00 2026-07-17 02:00:00 Europe/Rome Mare Nostrum "A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Odissea

La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 2:00:00 2026-07-17 02:50:00 Europe/Rome Odissea La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. La reggia di Itaca, dopo la dipartita del suo re, è invasa dai proci, che vi gozzovigliano nell'attesa che la regina Penelope scelga fra loro un nuovo marito. Telemaco, figlio di Ulisse, salpa alla ricerca del padre e approda sull'isola di Pilo, governata dal re Nestore. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Pagine

Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. Fino alle ultime conseguenze - Nella quarta puntata 'Fino alle ultime conseguenze', il pastore e teologo Dietrich Bonhoeffer, esponente dell'ala protestante - della congiura anti-hitleriana incontra in Svezia il vescovo anglicano Allen Bell, amico del Ministro degli Esteri inglese, ma la reazione del governo britannico è deludente. - (1990) Di Domenico Bernabei.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 2:50:00 2026-07-17 03:50:00 Europe/Rome Pagine Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo. Fino alle ultime conseguenze - Nella quarta puntata 'Fino alle ultime conseguenze', il pastore e teologo Dietrich Bonhoeffer, esponente dell'ala protestante - della congiura anti-hitleriana incontra in Svezia il vescovo anglicano Allen Bell, amico del Ministro degli Esteri inglese, ma la reazione del governo britannico è deludente. - (1990) Di Domenico Bernabei. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Come Eravamo - Giovani

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 3:50:00 2026-07-17 04:05:00 Europe/Rome Come Eravamo - Giovani Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

I luoghi e le vicende della storia italiana ripercorsi attraverso le curiosità degli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese. I luoghi e le vicende della storia italiana ripercorsi attraverso le curiosità degli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:05:00 2026-07-17 04:25:00 Europe/Rome W la Storia I luoghi e le vicende della storia italiana ripercorsi attraverso le curiosità degli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese. I luoghi e le vicende della storia italiana ripercorsi attraverso le curiosità degli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le serie di RaiCultura.it

Sviluppo e trasformazione della figura della donna nel Regime fascista. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:25:00 2026-07-17 04:35:00 Europe/Rome Le serie di RaiCultura.it Sviluppo e trasformazione della figura della donna nel Regime fascista. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





E compagnia bella

In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 4:35:00 2026-07-17 05:40:00 Europe/Rome E compagnia bella In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, l'ultima, la 'compagnia' della 'Radio italiana. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 5:40:00 2026-07-17 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 6:00:00 2026-07-17 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia.  I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La straordinaria storia dell'Italia

La storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 6:40:00 2026-07-17 07:40:00 Europe/Rome La straordinaria storia dell'Italia La storia dell'antica Roma, dalla sua costituzione in Repubblica sino alla conquista dell'Italia intera. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 7:40:00 2026-07-17 08:30:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-17 8:30:00 2026-07-17 08:50:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 17 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno