Rai Storia Programmi Tv di Oggi 26/06/26
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Passato e Presente
L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Edgar Lee Masters
Fabrizio De André.
La creazione del mito
Nel secolo scorso l'Hotel La Mamounia era un luogo davvero speciale: Winston Churchill lo considerava il più bello del mondo, Alfred Hitchcock lo scelse come location per realizzare uno dei suoi film più famosi. Molti altri nomi hanno contribuito a creare la leggenda di Marrakech e ad esaltarne il fascino. Nel secolo scorso l'Hotel La Mamounia era un luogo davvero speciale: Winston Churchill lo considerava il più bello del mondo, Alfred Hitchcock lo scelse come location per realizzare uno dei suoi film più famosi. Molti altri nomi hanno contribuito a creare la leggenda di Marrakech e ad esaltarne il fascino.
Adamas, damond, diamante
Un'inchiesta sulla filiera del mercato del diamante, dalle miniere alle gioiellerie di tutto il mondo.
Questo Secolo: 1943 e dintorni
La settima puntata è dedicata ai momenti cruciali della Resistenza in Italia, alla quale prese parte lo stesso Biagi. Il giornalista intervista Giovanni Pesce sulla sua esperienza di partigiano, per poi rievocare il Processo di Verona e i giorni della Repubblica di Salò insieme ai colleghi Alessandro Minardi e Guido Vergani, nonché con la sorella di Claretta Petacci, Myriam. La settima puntata è dedicata ai momenti cruciali della Resistenza in Italia, alla quale prese parte lo stesso Biagi. Il giornalista intervista Giovanni Pesce sulla sua esperienza di partigiano, per poi rievocare il Processo di Verona e i giorni della Repubblica di Salò insieme ai colleghi Alessandro Minardi e Guido Vergani, nonché con la sorella di Claretta Petacci, Myriam.
Luciano Arancio.
Marina Militare nella Prima guerra mondiale
Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina. Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.
ReStore
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `Linea cont - ro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Blitz
Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' dedicata al fascino della poesia della Beat Generation e della musica con ospite principale Fabrizio De André.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Passato e Presente
L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Edgar Lee Masters
Fabrizio De André.
Roma Imago Urbis
Il culto dei morti, dagli Etruschi alla Roma repubblicana e ai sepolcri dei Santi. Il culto dei morti, dagli Etruschi alla Roma repubblicana e ai sepolcri dei Santi.
L'Italia della Repubblica
Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca. Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Passato e Presente
L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Edgar Lee Masters
Fabrizio De André.
Ne parliamo con il Presidente. La Repubblica che verrà
Dieci giovani adulti riflettono, insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sui futuri possibili dei prossimi 80 anni. Dalla scelta democratica del 1946 con le voci delle protagoniste, alla partecipazione politica di oggi. Spazio anche all'attualità internazionale, alle crisi geopolitiche, al cambiamento climatico e alle sfide dell'innovazione, dell'intelligenza artificiale, e della conquista dello Spazio. Il Presidente risponde alle domande dei giovani che stanno costruendo il loro futuro, pensando all'interesse delle prossime generazioni. Il programma, curato da tre giornaliste Rai, Elisa Anzaldo, Iman Sabbah e Nadia Zicoschi, ripercorre alcuni passaggi epocali che hanno segnato la Repubblica, cambiando profondamente il lavoro, il diritto di famiglia e la società. In un ideale passaggio di testimone dal Presidente Mattarella ai giovani che scriveranno il futuro dell'Italia. Dieci giovani adulti riflettono, insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sui futuri possibili dei prossimi 80 anni. Dalla scelta democratica del 1946 con le voci delle protagoniste, alla partecipazione politica di oggi. Spazio anche all'attualità internazionale, alle crisi geopolitiche, al cambiamento climatico e alle sfide dell'innovazione, dell'intelligenza artificiale, e della conquista dello Spazio. Il Presidente risponde alle domande dei giovani che stanno costruendo il loro futuro, pensando all'interesse delle prossime generazioni. Il programma, curato da tre giornaliste Rai, Elisa Anzaldo, Iman Sabbah e Nadia Zicoschi, ripercorre alcuni passaggi epocali che hanno segnato la Repubblica, cambiando profondamente il lavoro, il diritto di famiglia e la società. In un ideale passaggio di testimone dal Presidente Mattarella ai giovani che scriveranno il futuro dell'Italia.
Cinzia Perreca.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Uno sguardo da vicino ad Alessandro Magno: dalla Macedonia all'India. Alessandro Magno ha sempre goduto di uno status unico nella storia. Per i greci e i romani era un eroe, per gli arabi era un profeta, per gli occidentali è un mito. Diffuse da solo la civiltà greca in tutto il mondo antico, fino ai confini dell'India, perseguendo incessantemente il suo nemico giurato Dario il Grande, re di Persia. Ma cosa resta oggi del "vero" Alessandro, della sua vita e del suo ambiente. Uno sguardo da vicino ad Alessandro Magno: dalla Macedonia all'India. Alessandro Magno ha sempre goduto di uno status unico nella storia. Per i greci e i romani era un eroe, per gli arabi era un profeta, per gli occidentali è un mito. Diffuse da solo la civiltà greca in tutto il mondo antico, fino ai confini dell'India, perseguendo incessantemente il suo nemico giurato Dario il Grande, re di Persia. Ma cosa resta oggi del "vero" Alessandro, della sua vita e del suo ambiente?
Cristoforo Colombo
Storia in breve:Cristoforo Colombo,la sua formazione e i progetti di viaggio - La vita e le grandi scoperte del navigatore genovese Cristoforo Colombo, con il supporto della Professoressa Annalisa D'Ascenz - o e delle Teche Rai. - Da un'idea di Riccardo Lanzidei Produttore Esecutivo Rosanna Stirone Acura di Stefano Aragona Regia di Umberto Contasta e Vincenzo Reale.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Il corpo del miracolo
In questa puntata di Research, rubrica dedicata al mondo della ricerca storica, come e quanto il corpo degli italiani è in grado di 'parlare' di sé, diventando esso stesso fonte storica non documentaria in senso tradizionale - , ma comunque di primissima mano. Ospite in studio la Professoressa Margherita Platania, docente di storia contemporanea all'università di Salerno.
Blitz
Gianni Minà ripropone la prima parte della puntata di 'Blitz' dedicata a Paul Anka e alla nascita del divismo nella canzone, con la partecipazione tra gli altri anche di Lucio Dalla ed Enzo Jannacci.
Gli imperdibili
Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. È il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Passato e Presente
L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa. L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Edgar Lee Masters
Fabrizio De André.
Italia: viaggio nella bellezza
Abitare Capri è un talento che ha fatto storia. Augusto la sceglie per il suo innegabile fascino, Tiberio la elegge come riparo dall'asfissiante corte romana. Entrambi danno l'avvio a un mito che attirerà sull'isola poeti, pittori, scrittori e personaggi bizzarri che da ogni angolo del mondo sceglieranno Capri come rifugio dorato per realizzare le proprie utopie. Da Villa San Michele, del medico svedese Axel Munthe, a Villa Lysis, del barone francese Fersen, da Casa Come Me di Curzio Malaparte a Casa La Solitaria, opera dell'architetto Edwin Cerio, per finire alla casa tipica caprese massimo esempio di abitazione che si sposa al paesaggio. "Capri. L'isola rifugio" racconta come abitare l'isola significhi anche rispettare e tutelare il delicato equilibrio tra opera dell'uomo e rispetto delle bellezze naturali. Abitare Capri è un talento che ha fatto storia. Augusto la sceglie per il suo innegabile fascino, Tiberio la elegge come riparo dall'asfissiante corte romana. Entrambi danno l'avvio a un mito che attirerà sull'isola poeti, pittori, scrittori e personaggi bizzarri che da ogni angolo del mondo sceglieranno Capri come rifugio dorato per realizzare le proprie utopie. Da Villa San Michele, del medico svedese Axel Munthe, a Villa Lysis, del barone francese Fersen, da Casa Come Me di Curzio Malaparte a Casa La Solitaria, opera dell'architetto Edwin Cerio, per finire alla casa tipica caprese massimo esempio di abitazione che si sposa al paesaggio. "Capri. L'isola rifugio" racconta come abitare l'isola significhi anche rispettare e tutelare il delicato equilibrio tra opera dell'uomo e rispetto delle bellezze naturali.
Il segno delle donne
Pittrice, poetessa, traduttrice, insegnante e soprattutto scrittrice, Lalla Romano vince il Premio Strega nel 1969 con il romanzo "Le parole tra noi leggere", che ha come protagonista suo figlio Piero. Vince con la sua «lingua pura, eletta e selettiva» in cui «non c'è mai un errore di gusto», come diceva Pasolini. Il suo non è un romanzo qualunque perché con quella eleganza, quella «sapienza da orefice», come scriveva di lei Vittorini, rompe un tabù: è la prima scrittrice italiana a parlare delle contraddizioni della maternità, del dramma che può nascondersi nel rapporto con un figlio, a dichiarare che il sentimento d'amore può convivere con quello del rifiuto. Una donna libera e indipendente, un'intellettuale che sfugge a qualsiasi tendenza e non appartiene a nessun gruppo, che attraverso la letteratura inventa la sua stessa vita e che quel giorno del '69 entra a fare parte dei classici del Novecento. Regia di Andrea Martelli. Pittrice, poetessa, traduttrice, insegnante e soprattutto scrittrice, Lalla Romano vince il Premio Strega nel 1969 con il romanzo "Le parole tra noi leggere.
Marina Militare nella Prima guerra mondiale
Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.
Adamas, damond, diamante
Un'inchiesta sulla filiera del mercato del diamante, dalle miniere alle gioiellerie di tutto il mondo.
R.A.M
Floyd Gibbons, corrispondente di guerra per il 'Chicago Tribune' dal fronte occidentale nella Prima guerra mondiale, è uno dei primi e più famosi reporter e commentatori radiofonici.
Onde
Noi c'eravamo - Corrispondenti dal fronte:Floyd Gibbons - Floyd Gibbons, corrispondente di guerra per il 'Chicago Tribune' dal fronte occidentale nella Prima Guerra Mondiale, è uno dei primi e più famosi r - eporter e commentatori radiofonici. - Un programma di Andrea Branchi, Francesco Censon, Gianluca Miligi Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Diario di un cronista
Zavoli documenta storie di tossicodipendenza cercando di comprendere quali siano le ragioni che spingono gli adolescenti ad assumere sostanze stupefacenti, quali alterazioni della percezione psichica produca la droga ed in che modo le istituzioni italiane affrontino il fenomeno. Conclude la trasmissione l'intervista ad un malato di AIDS che spiega come quali siano le conseguenze della malattia sul piano sociale. Zavoli documenta storie di tossicodipendenza cercando di comprendere quali siano le ragioni che spingono gli adolescenti ad assumere sostanze stupefacenti, quali alterazioni della percezione psichica produca la droga ed in che modo le istituzioni italiane affrontino il fenomeno. Conclude la trasmissione l'intervista ad un malato di AIDS che spiega come quali siano le conseguenze della malattia sul piano sociale.
Questo Secolo: 1943 e dintorni
Questo secolo 1943 e dintorni.Operazione Overlord Pt .8 - Il periodo della Seconda Guerra Mondiale raccontato in dieci puntate. - (1983) Di Enzo Biagi.
Personaggi
L'Olimpiade moderna.Fatti e personaggi nella storia dei giochi: da Roma a Tokyo - Roma si è preparata ai giochi del 1960, grazie alla televisione la platea è più ampia ed il pubblico degli stadi sarà solta - nto una piccola percentuale rispetto quelli che seguiranno l'avvenimento sportivo. L'Italia è all'avanguardia. - (1968) Di B.Beneck.
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 2003. Il sito "Sacri Monti" o "Sacri Monti di Piemonte e Lombardia" consiste in una serie di nove complessi separati situati sulle montagne del nord Italia (Varallo, Crea, Orta, Varese, Oropa, Ossuccio, Ghiffa, Domodossola e Valperga). Questi complessi comprendono numerose cappelle e altri manufatti architettonici, realizzati tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo e dedicati a differenti aspetti della fede cristiana. Il fenomeno dei Sacri Monti è iniziato a cavallo tra il XV e il XVI secolo con lo scopo di creare luoghi di preghiera in Europa in alternativa alla Terra Santa (Gerusalemme e Palestina). A quel tempo, l'accesso alla Terra Santa era diventato sempre più difficile per i pellegrini a causa della rapida espansione della cultura musulmana. Inizialmente, erano state proposte tre località diverse per la "Nuova Gerusalemme": Varallo in Valsesia, Montaione in Toscana e Braga nel Portogallo settentrionale. Le località erano state selezionate sulla base della somiglianza della topografia con la Terra Santa. Questo fenomeno ha avuto origine soprattutto dopo il Concilio di Trento, quando la Chiesa adottò il ruolo supplementare di combattere l'influenza della Riforma Protestante. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Monica Taburchi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: L'ENTE DI GESTIONE DEI SACRI MONTI. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 2003. Il sito "Sacri Monti" o "Sacri Monti di Piemonte e Lombardia" consiste in una serie di nove complessi separati situati sulle montagne del nord Italia (Varallo, Crea, Orta, Varese, Oropa, Ossuccio, Ghiffa, Domodossola e Valperga). Questi complessi comprendono numerose cappelle e altri manufatti architettonici, realizzati tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo e dedicati a differenti aspetti della fede cristiana. Il fenomeno dei Sacri Monti è iniziato a cavallo tra il XV e il XVI secolo con lo scopo di creare luoghi di preghiera in Europa in alternativa alla Terra Santa (Gerusalemme e Palestina). A quel tempo, l'accesso alla Terra Santa era diventato sempre più difficile per i pellegrini a causa della rapida espansione della cultura musulmana. Inizialmente, erano state proposte tre località diverse per la "Nuova Gerusalemme": Varallo in Valsesia, Montaione in Toscana e Braga nel Portogallo settentrionale. Le località erano state selezionate sulla base della somiglianza della topografia con la Terra Santa. Questo fenomeno ha avuto origine soprattutto dopo il Concilio di Trento, quando la Chiesa adottò il ruolo supplementare di combattere l'influenza della Riforma Protestante. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Monica Taburchi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: L'ENTE DI GESTIONE DEI SACRI MONTI.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 giugno 2026.
Passato e Presente
Nel corso dei secoli, l'idea del Giappone nell'immaginario occidentale si è trasformata radicalmente: da luogo ignoto e ostile, a fonte di ispirazione artistica e culturale. A metà Ottocento, l'apertura del paese all'Occidente innesca una vera e propria febbre per la cultura nipponica, che si manifesta in svariati ambiti, dalla pittura alla letteratura, fino al teatro. In questo contesto di fervore culturale emerge la figura di Sada Yakko, celebre ex geisha che, insieme al marito Kawakami Otojirō, innovatore del teatro Shinpa, introduce per la prima volta in Occidente la peculiare arte del Kabuki. Forte del grande successo riscosso a Parigi, nel 1902 Sada Yakko debutta anche in Italia. La magnificenza dei suoi costumi, la grande forza espressiva, un linguaggio scenico basato sull'espressività del gesto e sulla sinuosità della danza, avranno un ruolo determinante nella diffusione del Japonisme in Italia e nel resto d'Europa. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli. Nel corso dei secoli, l'idea del Giappone nell'immaginario occidentale si è trasformata radicalmente: da luogo ignoto e ostile, a fonte di ispirazione artistica e culturale. A metà Ottocento, l'apertura del paese all'Occidente innesca una vera e propria febbre per la cultura nipponica, che si manifesta in svariati ambiti, dalla pittura alla letteratura, fino al teatro. In questo contesto di fervore culturale emerge la figura di Sada Yakko, celebre ex geisha che, insieme al marito Kawakami Otojirō, innovatore del teatro Shinpa, introduce per la prima volta in Occidente la peculiare arte del Kabuki. Forte del grande successo riscosso a Parigi, nel 1902 Sada Yakko debutta anche in Italia. La magnificenza dei suoi costumi, la grande forza espressiva, un linguaggio scenico basato sull'espressività del gesto e sulla sinuosità della danza, avranno un ruolo determinante nella diffusione del Japonisme in Italia e nel resto d'Europa. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
Davide Frasnelli
Sada Yakko
Kawakami Sadayakko.
Inimitabili
Ribelle, geniale, irriverente: Ettore Petrolini ha rivoluzionato la comicità trasformandola in arte. Edoardo Sylos Labini ripercorre la vita e l'avventura artistica di un protagonista inimitabile del teatro del Novecento. Ribelle, geniale, irriverente: Ettore Petrolini ha rivoluzionato la comicità trasformandola in arte. Edoardo Sylos Labini ripercorre la vita e l'avventura artistica di un protagonista inimitabile del teatro del Novecento.
Claudio Del Signore.
Profumo di Pizzi
La puntata si apre con un momento di rottura storica: la discesa in campo di Silvio Berlusconi nel 1990. Questo evento funge da catalizzatore per un'indagine più ampia sulle grandi fortune italiane, portando la narrazione a ritroso verso la figura emblematica di Gianni Agnelli. Attraverso l'analisi del suo patrimonio e della sua influenza, il racconto esplora un'idea di ricchezza che unisce l'industria al prestigio internazionale, soffermandosi in particolare sulle celebri scorribande mondane condivise con figure come Ted Kennedy. Questo spaccato di vita aristocratica e cosmopolita permette di osservare la trasformazione della ricchezza nel tempo, delineando il passaggio dalla storica dinastia degli Agnelli alla nuova gestione degli Elkann. L'episodio mette così a confronto la natura quasi mitologica del potere economico del passato con quella attuale, mostrando come il volto dei grandi capitali si sia evoluto per adattarsi a una modernità profondamente diversa. La puntata si apre con un momento di rottura storica: la discesa in campo di Silvio Berlusconi nel 1990. Questo evento funge da catalizzatore per un'indagine più ampia sulle grandi fortune italiane, portando la narrazione a ritroso verso la figura emblematica di Gianni Agnelli. Attraverso l'analisi del suo patrimonio e della sua influenza, il racconto esplora un'idea di ricchezza che unisce l'industria al prestigio internazionale, soffermandosi in particolare sulle celebri scorribande mondane condivise con figure come Ted Kennedy. Questo spaccato di vita aristocratica e cosmopolita permette di osservare la trasformazione della ricchezza nel tempo, delineando il passaggio dalla storica dinastia degli Agnelli alla nuova gestione degli Elkann. L'episodio mette così a confronto la natura quasi mitologica del potere economico del passato con quella attuale, mostrando come il volto dei grandi capitali si sia evoluto per adattarsi a una modernità profondamente diversa.
Berlino
1948. Berlino e l'inizio della guerra fredda - La città di Berlino devastata dalla guerra , dopo il 1945. - Di Paola Lasi Introduce la puntata Alessandro Barbero Produttore esecutivo Annalisa Vasselli.


