Rai Storia

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10:30
Che magnifica impresa
S2025 â•‘ L'Italia all'Opera â•‘ Approfondimento â•‘ Italia â•‘ 2024
In questa puntata Mario Sechi ci racconta un'invenzione tutta italiana un tesoro riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, oltre che un'importante macchina produttiva, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dall'UNESCO nel 2023. Oggi a Che Magnifica Impresa è di scena la storia affascinante dell'Opera italiana, un patrimonio unico che ha saputo fondere arte, musica e identità nazionale. Tutto comincia con la nascita del melodramma nelle corti rinascimentali e nei teatri veneziani, per poi proseguire nei fasti del bel canto del Seicento e Settecento, fino all'esplosione romantica dell'Ottocento, legata ai grandi nomi di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Un'avventura che non si ferma alla tradizione, ma si proietta nel futuro, grazie alle reinterpretazioni contemporanee e ai giovani talenti che oggi tengono viva questa straordinaria forma d'arte. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio nell'Opera italiana saranno il giornalista Enrico Stinchelli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, il soprano Eleonora Buratto in collegamento da Valencia e il Maestro Michele Mariotti dal Teatro dell'Opera di Roma. La puntata offre inoltre uno sguardo dietro le quinte alla grande macchina artigianale e artistica della Scala, con gli interventi del Maestro del coro Alberto Malazzi e dei capi reparto Emanuela Finardi e Stefano Togni. In questa puntata Mario Sechi ci racconta un'invenzione tutta italiana un tesoro riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, oltre che un'importante macchina produttiva, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dall'UNESCO nel 2023. Oggi a Che Magnifica Impresa è di scena la storia affascinante dell'Opera italiana, un patrimonio unico che ha saputo fondere arte, musica e identità nazionale. Tutto comincia con la nascita del melodramma nelle corti rinascimentali e nei teatri veneziani, per poi proseguire nei fasti del bel canto del Seicento e Settecento, fino all'esplosione romantica dell'Ottocento, legata ai grandi nomi di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Un'avventura che non si ferma alla tradizione, ma si proietta nel futuro, grazie alle reinterpretazioni contemporanee e ai giovani talenti che oggi tengono viva questa straordinaria forma d'arte. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio nell'Opera italiana saranno il giornalista Enrico Stinchelli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, il soprano Eleonora Buratto in collegamento da Valencia e il Maestro Michele Mariotti dal Teatro dell'Opera di Roma. La puntata offre inoltre uno sguardo dietro le quinte alla grande macchina artigianale e artistica della Scala, con gli interventi del Maestro del coro Alberto Malazzi e dei capi reparto Emanuela Finardi e Stefano Togni.
11:25
La Dolce Diva
2019
Per ricordare Anita Ekberg, l'attrice svedese scomparsa l'11 gennaio 2015 all'età di 83 anni, RaiStoria propone un racconto attraverso alcuni materiali dalle Teche Rai.
11:55
Il giorno e la storia
5 agosto 2026 â•‘ 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 agosto 2026.
12:20
La straordinaria storia dell'Italia
Verso il Rinascimento â•‘ 2019
La situazione sociale e politica dell'Italia e dell'Europa nel XIV secolo, con un particolare approfondimento dedicato alla vita dello scrittore Francesco Petrarca.
13:20
Tormento & Estasi
S2021E4 â•‘ Quarta puntata â•‘ 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
14:10
Il giorno e la storia
5 agosto 2026 â•‘ 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 5 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
La Napoli di Carlo di Borbone â•‘ Italia â•‘ 2024
I suoi sudditi lo ricordano con un soprannome emblematico: "il buon re". Carlo di Borbone è il sovrano illuminato con cui, dal 1734, il Regno di Napoli torna indipendente, dopo due secoli di viceré spagnoli e austriaci. Ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Passato e Presente racconta, con Charlotte Marincola sui luoghi della storia, il regno di Carlo di Borbone e il segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio con Paolo Mieli,  la prof.ssa Vittoria Fiorelli. I suoi sudditi lo ricordano con un soprannome emblematico: "il buon re". Carlo di Borbone è il sovrano illuminato con cui, dal 1734, il Regno di Napoli torna indipendente, dopo due secoli di viceré spagnoli e austriaci. Ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Passato e Presente racconta, con Charlotte Marincola sui luoghi della storia, il regno di Carlo di Borbone e il segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio con Paolo Mieli,  la prof.ssa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli.
15:10
Gli esploratori
E5 â•‘ K2, la montagna selvaggia â•‘ Scienza & Natura â•‘ Italia â•‘ 2023
Il 31 luglio del 1954 due italiani hanno raggiunto, primi nella storia, la vetta della montagna selvaggia. I loro nomi sono Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Sono membri di una spedizione guidata dal geologo Ardito Desio. La loro è una grande impresa, un'impresa italiana, di un paese che è uscito distrutto dalla guerra e che si riscatta davanti agli occhi del mondo intero. Rai Storia racconta questa avventura eccezionale, ripercorrendo le varie tappe della spedizione: dalla selezione degli alpinisti alla loro preparazione fisica ed atletica, dalla scelta dei materiali a quella dei portatori che avrebbero accompagnato gli alpinisti nella loro scalata, dall' allestimento dei campi base ad altitudini sempre più estreme fino all'ultima meta, la vetta! Il racconto di questo viaggio straordinario è affidato alle immagini del filmato del CAI "Italia K2", alle interviste al Presidente Generale del Cai Antonio Montani, alla Direttrice del Museo della Montagna di Torino Daniela Berta, allo storico dell'alpinismo Leonardo Bizzaro, e alla grande alpinista italiana Nives Meroi. Il 31 luglio del 1954 due italiani hanno raggiunto, primi nella storia, la vetta della montagna selvaggia. I loro nomi sono Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Sono membri di una spedizione guidata dal geologo Ardito Desio. La loro è una grande impresa, un'impresa italiana, di un paese che è uscito distrutto dalla guerra e che si riscatta davanti agli occhi del mondo intero. Rai Storia racconta questa avventura eccezionale, ripercorrendo le varie tappe della spedizione: dalla selezione degli alpinisti alla loro preparazione fisica ed atletica, dalla scelta dei materiali a quella dei portatori che avrebbero accompagnato gli alpinisti nella loro scalata, dall' allestimento dei campi base ad altitudini sempre più estreme fino all'ultima meta, la vetta! Il racconto di questo viaggio straordinario è affidato alle immagini del filmato del CAI "Italia K2.
16:05
Io lo so chi siete
Uomini & Società ║ Italia ║ 2020
Il 5 agosto del 1989, il poliziotto Nino Agostino viene brutalmente ucciso a Villagrazia di Carini, insieme alla moglie Ida Castelluccio, incinta di due mesi. Vincenzo Agostino, da ormai trentun'anni si batte con forza e determinazione nella richiesta di verità e giustizia sull'uccisione da parte della mafia del proprio figlio e della nuora. Il 5 agosto del 1989, il poliziotto Nino Agostino viene brutalmente ucciso a Villagrazia di Carini, insieme alla moglie Ida Castelluccio, incinta di due mesi. Vincenzo Agostino, da ormai trentun'anni si batte con forza e determinazione nella richiesta di verità e giustizia sull'uccisione da parte della mafia del proprio figlio e della nuora. Alessandro Colizzi.
17:10
Solo per amore - Il coraggio di Don Peppe Diana
Uomini & Società ║ Italia ║ 2024
A 30 anni dal suo assassinio, un omaggio al parroco di Casal di Principe, Giuseppe Diana. Rifiutandosi di accettare il sistema malavitoso del clan dei Casalesi, a Natale del 1991 fa leggere in tutte le parrocchie del paese il suo manifesto, "Per amore del mio popolo". Parole contro la violenza e la rassegnazione che gli costeranno la vita. Viene ucciso a colpi di pistola il 19 marzo 1994, mentre celebra la messa del mattino. A 30 anni dal suo assassinio, un omaggio al parroco di Casal di Principe, Giuseppe Diana. Rifiutandosi di accettare il sistema malavitoso del clan dei Casalesi, a Natale del 1991 fa leggere in tutte le parrocchie del paese il suo manifesto, "Per amore del mio popolo". Parole contro la violenza e la rassegnazione che gli costeranno la vita. Viene ucciso a colpi di pistola il 19 marzo 1994, mentre celebra la messa del mattino. Simone Manetti.
18:00
Ritorno al presente
S2011E4 â•‘ Ritorno a Zingonia â•‘ 2019
Che fine ha fatto Zingonia? La città ideale costruita dal finanziere e imprenditore Renzo Zingone a metà degli anni '60 in una zona della provincia di Bergamo. Era la prima città satellite italiana: zona industriale e area urbanistica insieme, con i lavoratori che finalmente potevano risiedere accanto alle unità produttive e contemporaneamente disporre di tutti i servizi. 1000 stabilimenti industriali e 50 mila abitanti previsti. Oggi l'immagine di Zingonia che rimbalza dai telegiornali e dalle pagine dei quotidiani è quella di una "Lampedusa del nord", un ghetto per extracomunitari, o peggio ancora un Bronx dove regnano incontrastati lo spaccio e la prostituzione. "Ritorno al presente" torna in questa "città utopica" per raccontare la storia di questo singolare esperimento urbanistico e sociale.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Storia della bomba atomica
S1963E5 â•‘ Storia della Bomba Atomica - Pt.5 â•‘ 2019
Il lavoro di Los Alamos si fa frenetico. La vicenda di quelle giornate rivive nel racconto delle persone che furono lì: Robert J. Oppenheimer, che fu il direttore dei laboratori; due mogli di fisici che lì vissero con i loro bambini, Laura Fermi e Genia Peierls; il generale Leslie R. Groves; Leo Szilard' Per appurare definitivamente la concretezza del timore di una bomba tedesca, viene composta nel 1943 una speciale missione ("Alsos") che ha come compito quello di indagare sui progetti atomici tedeschi in Europa.
19:35
Sapere
I proverbi ieri e oggi. Rosso di sera buon tempo si spera â•‘ 2019
Una serie inchiesta del 1970 composta da 7 puntate e condotta da Tilde Capomazza. La storia, il significato e l'attualità di alcuni dei proverbi più famosi attraverso un viaggio in giro per l'Italia, da Nord a Sud.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E45 â•‘ Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar Occidentale â•‘ Italia â•‘ 2018
Questa proprietà è composta da 6 componenti di opere di difesa in Italia, Croazia e Montenegro, che si estendono per oltre 1.000 km tra la regione italiana lombarda e la costa adriatica orientale. Le fortificazioni dello Stato da Terra proteggevano la Repubblica di Venezia da altre potenze europee a nord-ovest e quelle dello Stato da Mar proteggevano le rotte marittime e i porti del Mar Adriatico fino al Levante. Erano necessari per sostenere l'espansione e l'autorità della Serenissima . L'introduzione della polvere da sparo ha portato a cambiamenti significativi nelle tecniche e nell'architettura militare che si riflettono nella progettazione delle fortificazioni cosiddette alla moderna/bastionate, che si sarebbero diffuse in tutta Europa. Questa proprietà è composta da 6 componenti di opere di difesa in Italia, Croazia e Montenegro, che si estendono per oltre 1.000 km tra la regione italiana lombarda e la costa adriatica orientale. Le fortificazioni dello Stato da Terra proteggevano la Repubblica di Venezia da altre potenze europee a nord-ovest e quelle dello Stato da Mar proteggevano le rotte marittime e i porti del Mar Adriatico fino al Levante. Erano necessari per sostenere l'espansione e l'autorità della Serenissima . L'introduzione della polvere da sparo ha portato a cambiamenti significativi nelle tecniche e nell'architettura militare che si riflettono nella progettazione delle fortificazioni cosiddette alla moderna/bastionate, che si sarebbero diffuse in tutta Europa.
20:10
Il giorno e la storia
5 agosto 2026 â•‘ Italia â•‘ 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 5 agosto 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 5 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Leonardo Sciascia. Morte dell'Inquisitore â•‘ Italia â•‘ 2024
Ha raccontato l'Italia guardandola dalla sua sicilia. Mafia, potere, giustizia. Quando agli inizi del '900, a Palermo, nel Palazzo Chiaramonte-Steri, vengono alla luce, sotto lo strato di intonaco, numerosi disegni e graffiti risalenti ai tempi dell'inquisizione spagnola, per Leonardo Sciascia  salvaguardare quei luoghi, custodi di una lunga e oscura pagina di storia, è un dovere morale. Nel 1964 pubblica "Morte dell'inquisitore", un'opera che ruota attorno alle vicende dell'eretico Diego La Matina che, da vittima dell'inquisizione, si trasforma in carnefice uccidendo il suo torturatore Juan lopez de Cisneros. Una riflessione sulla libertà della coscienza contro ogni forma di potere autoritario. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Luciano Curreri. Ha raccontato l'Italia guardandola dalla sua sicilia. Mafia, potere, giustizia. Quando agli inizi del '900, a Palermo, nel Palazzo Chiaramonte-Steri, vengono alla luce, sotto lo strato di intonaco, numerosi disegni e graffiti risalenti ai tempi dell'inquisizione spagnola, per Leonardo Sciascia  salvaguardare quei luoghi, custodi di una lunga e oscura pagina di storia, è un dovere morale. Nel 1964 pubblica "Morte dell'inquisitore Davide Frasnelli Leonardo Sciascia.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2015E10 â•‘ Studenti e operai in lotta â•‘ 2019
Le riforme dell'istruzione avviate dal centrosinistra sono alla base dei processi che portano al Sessantotto studentesco. Molti studenti si rendono conto che frequentare l'università non dà più la certezza di un futuro agiato. Di conseguenza molti studenti rifiutano l'idea stessa di benessere.
22:10
Via Poma, un mistero italiano
S2023 â•‘ Prima parte â•‘ 2019
ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022.
22:55
Via Poma, un mistero italiano
2019
Via Poma - Un mistero italiano Seconda parte - ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana,S - imonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022. - Regia di Leonardo Meuti.
23:45
a.C.d.C
L'invenzione del lusso alla francese â•‘ 2019
a.C.d.C. - L'invenzione del lusso alla francese - Attraverso archivi, rievocazioni, interviste ad esperti, il racconto di come la Francia, dal 1700 sia diventata un'esportatrice di beni di lusso. Viaggio a - lle origini della ''industria del lusso''. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli, Regia di Davide Savelli, Produttore Esecutivo Roberta Pulino.