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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:15 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Il tesoro di Assisi; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessid…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'ascesa di Hitler; 22:10 — Grandi disastri. 10 errori fatali; 23:10 — Tablet Italia in 4d; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia. In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico…

Quando va in onda «SeDici Storie» su Rai Storia? (03:20 · 10 Ottobre)

Fu soprannominata "Mamma Coraggio", Angela Casella, madre di Cesare, un ragazzo di Pavia rapito negli anni 80 dalla ndrangheta. Era il periodo dei sequestri di persona, che foraggiavano le organizzazioni criminali, in particolare la 'ndrangheta. Si arrivarono ad avere decine d…

15:50
Gli occhi cambiano
S2017 · Immaginare - Puntata del 03/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
Il servizio pubblico e la cultura hanno avuto un rapporto molto stretto. Nel corso della sua storia la Rai ha intervistato moltissimi artisti e intellettuali, italiani e stranieri. In “Immaginare” – il nuovo appuntamento con la serie scritta e diretta da Walter Veltroni "Gli occhi cambiano", i loro volti, le loro voci, le loro creazioni riemergono dal passato. Calvino e Montale, Flaiano e Umberto Eco, ma anche Chagall e Borges, Disney e Chaplin, raccontano ai microfoni dei giornalisti della Rai il senso del loro lavoro, il valore dell’arte, i percorsi dell’immaginazione creativa, lo sguardo sul futuro. Molti stranieri parlano la nostra lingua, a testimoniare gli anni in cui la centralità italiana nel mondo della cultura era indiscussa. Il servizio pubblico e la cultura hanno avuto un rapporto molto stretto. Nel corso della sua storia la Rai ha intervistato moltissimi artisti e intellettuali, italiani e stranieri. In “Immaginare” – il nuovo appuntamento con la serie scritta e diretta da Walter Veltroni "Gli occhi cambiano Walter Veltroni.
17:05
Italiani (Film)
2019
Giovanni Giovannini è stato uno dei pilastri del mondo giornalistico ed editoriale italiano, che ha saputo incarnare in tutti i suoi ruoli e sfumature.. - Di Caterina Intelisano. Regia Leonardo Sicurello. Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
17:50
Piranesi, un illuminista inquieto
2019
Un documentario per celebrare una figura centrale della cultura e dell'arte italiana ed europea del '700, sia dal punto di vista stilistico che culturale. Prendendo spunto da Rovine Romane e fondendo lo spirito barocco con il gusto neoclassico, Piranesi inventò anche carceri oscure e inquietanti, piene di anfratti e strumenti di tortura, cappi, levatoi e ruote dentate. Oltre a raccontare la vita del grande artista, grazie ad alcune appropriate rielaborazione grafiche, restituiremo al pubblico le inquietudini delle sue opere e ne approfondiremo i segreti.
18:40
RaiNews
2019
18:45
SeDici Storie
S2021E6 · Cavtat. Veleno in fondo al mare/La casa dei carissimi · Italia · 2021
È il 14 luglio 1974 e sono le 4.12 del mattino al largo di Capo d'Otranto, mar Adriatico. Da una parte c'è la Cavtat, mercantile jugoslavo al comando di Niksa Lucic; dall'altra la Lady Rita, battente bandiera panamense, comandante Carmine Laudato. Non c'è nebbia quella mattina, il bollettino meteorologico dell'Aeronautica Militare parla di visibilità buona. Le due imbarcazioni collidono, la Cavtat inizia a imbarcare acqua, l'equipaggio viene messo in salvo dai membri della Lady Rita. Il mercantile slavo, che potrebbe essere trainato in secca, viene lasciato affondare. A bordo della Cavtat ci sono 2.800 tonnellate di carico e, in più, 270 tonnellate di piombo, tetraetile e tetrametile, in 909 bidoni trasportati per metà sopracoperta e per l'altra metà nelle due stive. Il rischio è quello di un enorme disastro ambientale. "Dal 1921 l'Opera Cardinal Ferrari è la casa di chi non ha casa: rifugio, luogo di riparo e ripartenza per i "Carissimi": persone che hanno perso tutto, ma non la dignità e la speranza di affrancarsi da una vita difficile". Così recita il manifesto dell'Opera che da un secolo è un punto di riferimento della vita milanese, per il contrasto alla povertà e alle diseguaglianze. La solidarietà, il sostegno, l'aiuto fattivo e concreto dell'Opera seguono l'esempio del Cardinal Ferrari, uomo virtuoso e arcivescovo di Milano dal 1894 al 1921, anno della sua morte. Nel corso del tempo, l'Opera Cardinal Ferrari è diventata anche un interlocutrice privilegiata per i sindaci e gli amministratori della città, un monumento alla carità e "un luogo di ristoro, la casa in cui sentirsi a proprio agio e il motore per avere l'aiuto dal quale partire e ripartire. È il 14 luglio 1974 e sono le 4.12 del mattino al largo di Capo d'Otranto, mar Adriatico. Da una parte c'è la Cavtat, mercantile jugoslavo al comando di Niksa Lucic; dall'altra la Lady Rita, battente bandiera panamense, comandante Carmine Laudato. Non c'è nebbia quella mattina, il bollettino meteorologico dell'Aeronautica Militare parla di visibilità buona. Le due imbarcazioni collidono, la Cavtat inizia a imbarcare acqua, l'equipaggio viene messo in salvo dai membri della Lady Rita. Il mercantile slavo, che potrebbe essere trainato in secca, viene lasciato affondare. A bordo della Cavtat ci sono 2.800 tonnellate di carico e, in più, 270 tonnellate di piombo, tetraetile e tetrametile, in 909 bidoni trasportati per metà sopracoperta e per l'altra metà nelle due stive. Il rischio è quello di un enorme disastro ambientale. "Dal 1921 l'Opera Cardinal Ferrari è la casa di chi non ha casa: rifugio, luogo di riparo e ripartenza per i "Carissimi": persone che hanno perso tutto, ma non la dignità e la speranza di affrancarsi da una vita difficile". Così recita il manifesto dell'Opera che da un secolo è un punto di riferimento della vita milanese, per il contrasto alla povertà e alle diseguaglianze. La solidarietà, il sostegno, l'aiuto fattivo e concreto dell'Opera seguono l'esempio del Cardinal Ferrari, uomo virtuoso e arcivescovo di Milano dal 1894 al 1921, anno della sua morte. Nel corso del tempo, l'Opera Cardinal Ferrari è diventata anche un interlocutrice privilegiata per i sindaci e gli amministratori della città, un monumento alla carità e "un luogo di ristoro, la casa in cui sentirsi a proprio agio e il motore per avere l'aiuto dal quale partire e ripartire". Agostino Pozzi.
19:35
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S3E3 · El Alamein 1942. Scavare nel passato · italia · 2024
La storia dell'eroica battaglia di El Alamein, combattuta tra il 23 ottobre e il 5 novembre del 1942, analizzata da una nuova prospettiva che unisce le discipline storiche e archeologiche, la storia e la memoria. La storia dell'eroica battaglia di El Alamein, combattuta tra il 23 ottobre e il 5 novembre del 1942, analizzata da una nuova prospettiva che unisce le discipline storiche e archeologiche, la storia e la memoria. Leonardo Sicurello.
20:05
Dieci minuti con..
Riccardo Bacchelli · 2019
Incontro con lo scrittore Riccardo Bacchelli (19 aprile 1891 - 8 ottobre 1985) che parla del suo romanzo più celebre "Il Mulino del Po" e della sua passione per il teatro e i viaggi. Di Domenico Porzio (1958).
20:10
Il giorno e la storia
8 ottobre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze dell'8 ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'8 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Giorgio Gaber. Libertà obbligatoria · 2019
L'8 ottobre 1976 Giorgio Gaber, con il teatro canzone, porta in scena Libertà obbligatoria, una riflessione sulla parola Libertà. Cosa significa essere liberi? E, siamo davvero in grado di esserlo? Il paese sta vivendo un'epoca di passione politica e profonde trasformazioni sociali, ma, speranze e certezze degli anni della contestazione cominciano a incrinarsi. Gaber - showman, autore di ballate romantiche e cantautore politico, artista poliedrico, istrione e affabulatore, innovatore del teatro e della canzone, intellettuale engagé ma non organico né allineato, utopista, nichilista, antitaliano e al tempo stesso appassionato indagatore dei mali della società italiana, coscienza critica e modello di riferimento per molti giovani impegnati – Ancora una volta mette sotto accusa parole, comportamenti e ideologie del suo tempo. Raccontando le contraddizioni di una generazione, la crisi delle utopie, trasforma lo spettacolo nel luogo di una originale critica politica e sociale dell'Italia degli anni '70. In studio con paolo Mieli il professor David Bidussa.
21:15
La bussola e la clessidra
Fraser Clansman scozzese · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:15
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Elisabetta I. Ritratto di una regina · 2019
''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema.
23:15
Il tesoro di Assisi
Storia & Arte · Italia · 2026
Il 26 settembre 1997, un devastante terremoto colpì l'Umbria, scuotendo le fondamenta non solo degli edifici, ma della storia stessa. La Basilica di San Francesco ad Assisi, sede di uno dei cicli di affreschi più iconici del Medioevo, crollò parzialmente. In pochi secondi, oltre 300.000 frammenti di genio artistico giacevano in frantumi sul pavimento della basilica. Ma da questa tragedia emerse il più grande e ambizioso progetto di restauro artistico della storia. Questo film ripercorre il viaggio di 25 anni di scienziati, artisti e visionari, che hanno lavorato per ricomporre gli affreschi che un tempo hanno portato alla luce la vita e il messaggio di San Francesco. Oggi il restauro continua con la tecnologia digitale all'avanguardia e ci stia consentendo di ripristinare virtualmente colori perduti, sottigliezze tonali e unità compositiva, rendendo visibile ciò che un tempo era irrimediabilmente perduto. Il 26 settembre 1997, un devastante terremoto colpì l'Umbria, scuotendo le fondamenta non solo degli edifici, ma della storia stessa. La Basilica di San Francesco ad Assisi, sede di uno dei cicli di affreschi più iconici del Medioevo, crollò parzialmente. In pochi secondi, oltre 300.000 frammenti di genio artistico giacevano in frantumi sul pavimento della basilica. Ma da questa tragedia emerse il più grande e ambizioso progetto di restauro artistico della storia. Questo film ripercorre il viaggio di 25 anni di scienziati, artisti e visionari, che hanno lavorato per ricomporre gli affreschi che un tempo hanno portato alla luce la vita e il messaggio di San Francesco. Oggi il restauro continua con la tecnologia digitale all'avanguardia e ci stia consentendo di ripristinare virtualmente colori perduti, sottigliezze tonali e unità compositiva, rendendo visibile ciò che un tempo era irrimediabilmente perduto. Paolo Colangeli.