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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — Mare Nostrum; 23:05 — Un'epoca nuova; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale …

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia; 00:25 — Passato e Presente. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema…

Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (14:05 · 25 Agosto)

Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.

04:50
Italia 1962
2019
Nella terza ed ultima puntata del viaggio nel 1962 una selezione dei materiali e dei documenti presenti nell'archivio Rai per raccontare gli ultimi mesi di quell'anno, mesi che si possono riassumere sotto il tito - lo 'La strada giusta'. Gli ultimi mesi del 1962 sono segnati da avvenimenti davvero straordinari, dal Concilio alla crisi di Cuba e da personalità altrettanto eccezionali, da Papa Giovanni XXIII a Kennedy. - Di Giuliana Mancini.
05:35
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Ugo Foscolo. La bellezza e la poesia civile · Italia · 2024
Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Davide Frasnelli.
06:35
Storia di un italiano
S2021E2 · Seconda puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
07:25
Terre di schiavi
2019
Il documentario ripercorre una delle pagine più drammatiche della storia umana, la tratta atlantica degli schiavi africani. Dall'inizio del 1500 sino al 1807 più di dieci milioni tra uomini, donne e bambini sono stati acquistati nei porti del Golfo di Guinea, portati in catene nelle Americhe e costretti a lavorare come schiavi nelle piantagioni.
08:20
Dieci minuti con..
Umberto Saba · 2019
L'intervista ad uno dei più importanti poeti italiani, Umberto Saba.
08:35
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
09:00
Passato e Presente
Ugo Foscolo. La bellezza e la poesia civile · Italia · 2024
Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Davide Frasnelli.
09:35
Fuga in Francia
Drammatico · Italia · 1948
Dopo la Liberazione, l'ex gerarca Riccardo si procura denaro e abiti civili nel collegio torinese del figlio Fabrizio e si avvia con lui verso la frontiera francese. A Oulx s'imbatte nella sua ex cameriera e, temendo che lo denunci, la uccide, riuscendo a passare inosservato. Prima di giungere al confine incontra tre operai già conosciuti alla locanda e ripara con loro in un rifugio. Dopo la Liberazione, l'ex gerarca Riccardo si procura denaro e abiti civili nel collegio torinese del figlio Fabrizio e si avvia con lui verso la frontiera francese. A Oulx s'imbatte nella sua ex cameriera e, temendo che lo denunci, la uccide, riuscendo a passare inosservato. Prima di giungere al confine incontra tre operai già conosciuti alla locanda e ripara con loro in un rifugio. Mario Soldati Folco Lulli Enrico Olivieri Rosina Mirafiore Pietro Germi Mario Vercellone Giovanni Dufour.
11:15
Le inchieste del telegiornale
S1958 · Narvik · 2019
Un viaggio attraverso i fiordi della città norvegese di Narvik alla ricerca dei relitti appartenenti alla Seconda guerra mondiale e al loro smaltimento effettuato da operai italiani.
11:45
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
12:05
La straordinaria storia dell'Italia
Il pericolo turco · 2019
L'espansione dell'Impero Ottomano nel Mediterraneo e il clima di terrore generato dalla loro pirateria nei paesi cristiani.
13:05
Regina Viarum. Via Appia nella storia
Storia & Arte · Italia · 2023
In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese. In occasione della presentazione del dossier di candidatura della Via Appia antica per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, uno speciale realizzato da Rai Cultura, in collaborazione con il Ministero della Cultura, racconta la storia della più antica via pubblica del nostro Paese.
13:55
Telemaco
I ragazzi del Monte Grappa · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Stefano Chimisso.
14:10
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
Ugo Foscolo. La bellezza e la poesia civile · Italia · 2024
Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Davide Frasnelli.
15:10
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
16:05
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · Italia · 2015
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino. Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
17:00
Arrigo Levi. Il racconto del mondo
2019
In occasione dei cento anni dalla nascita di Arrigo Levi, RaiStoria racconta l'opera televisiva del giornalista che ha attraversato la seconda metà del Novecento sapendone raccontare le complesse vicende, nostrane e internazionali, con uno stile unico e inconfondibile.
17:55
Genti e paesi
S1975 · Le maschere di Dio · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella decima puntata, riti religiosi nelle Isole Salomone, in Medio Oriente, in India e in Somalia.
18:15
Le serie di RaiCultura.it
E11 · Totò e il Regime · Italia · 2024
Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Negli anni Trenta è il più popolare comico del teatro italiano, con i suoi spettacoli di Rivista, insieme a figure quali Anna Magnani e i fratelli De Filippo. Negli anni Quaranta avviene il suo passaggio al cinema. Dal 1937, anno del suo esordio cinematografico, fino al 1967, anno della morte, gira complessivamente 97 film. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Al di là della dimensione dell'artista, qual è il rapporto di Totò con ciò che accade intorno a lui? Come reagisce e cosa pensa del fascismo, di Mussolini, dell'alleanza con i nazisti e delle atrocità della guerra? Con lo storico Emilio Gentile, uno dei massimi esperti a livello internazionale di fascismo e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune interviste a Totò e di sequenze di suoi film, approfondiamo questo aspetto poco conosciuto del grande e indimenticato attore napoletano. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Negli anni Trenta è il più popolare comico del teatro italiano, con i suoi spettacoli di Rivista, insieme a figure quali Anna Magnani e i fratelli De Filippo. Negli anni Quaranta avviene il suo passaggio al cinema. Dal 1937, anno del suo esordio cinematografico, fino al 1967, anno della morte, gira complessivamente 97 film. Antonio De Curtis, in arte Totò. Re indiscusso della commedia all'italiana, ma anche testimone della storia del nostro paese, attraverso la sua lunga carriera teatrale e cinematografica. Al di là della dimensione dell'artista, qual è il rapporto di Totò con ciò che accade intorno a lui? Come reagisce e cosa pensa del fascismo, di Mussolini, dell'alleanza con i nazisti e delle atrocità della guerra? Con lo storico Emilio Gentile, uno dei massimi esperti a livello internazionale di fascismo e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune interviste a Totò e di sequenze di suoi film, approfondiamo questo aspetto poco conosciuto del grande e indimenticato attore napoletano.
18:30
Olocausto privato - Ipotesi su Simone Weil
2019
Ricostruzione filmata della vita e delle opere della filosofa francese Simone Weil, scomparsa il 24/08/1943 a soli 34 anni.
19:45
RaiNews
2019
19:50
Domenica con
Io e... Zavattini e 'i campi di grano con corvi' di Van Gogh · 2019
Per 'Io e...', la serie del 1972 curata da Anna Zanoli e diretta dal regista Luciano Emmer, Cesare Zavattini commenta il quadro 'Campo di grano con volo di corvi' di Vincent Van Gogh realizzato nel 1890, poco tempo prima del suicidio del pittore olandese.
20:05
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E7 · Egnazia · Storia & Arte · Italia · 2022
Una città capace di inglobare storie e tradizioni senza mai perdere la propria identità: Egnazia. Un antico gioiello del Mediterraneo che affonda le sue radici nell'età del Bronzo. Una città capace di inglobare storie e tradizioni senza mai perdere la propria identità: Egnazia. Un antico gioiello del Mediterraneo che affonda le sue radici nell'età del Bronzo. Agostino Pozzi.
20:15
Il giorno e la storia
24 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Gibellina tra memoria e utopia · Italia · 2025
Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico", estraneo alla frenesia del miracolo economico, si fa strada un'idea che appare inaudita: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare. A guidare questa visione è il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, che immagina una città nuova capace di rifiorire nel segno dell'arte. Gibellina rinasce così a valle, diventando un cantiere creativo a cielo aperto. E mentre sulle rovine della vecchia Gibellina si stende il Grande Cretto di Alberto Burri, che, come un sudario di cemento, restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall'estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli. Emanuela Lucchetti ci guiderà sui luoghi che hanno fatto di Gibellina un modello internazionale di rinascita culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Cristina Costanzo. Da quando, il 15 gennaio del 1968, un terremoto devastante colpisce la Sicilia occidentale e spazza via la Valle del Belìce, inizia un lungo e complesso percorso di rinascita. Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell'arte? È la grande utopia di Gibellina, simbolo della condizione esistenziale contemporanea, sospesa tra distruzione e rinascita. Tra le rovine di quel mondo "arcaico Davide Frasnelli.
21:10
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
22:15
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
23:05
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. Leonardo Sicurello.