Rai Storia Programmi Tv di Oggi 23/03/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 22 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Davide Frasnelli.
L'abbraccio
È la notte del 25 settembre 1988. Sulla statale 640 un auto in corsa viene attaccata da un commando di sicari. Gli ignari passeggeri del veicolo sono Antonino Saetta, presidente della prima sezione della Corte d Assise d Appello di Palermo, e il figlio Stefano.
RES
RES 2018-2019 Indios. Ma quale domani? pt.3 - Nell'ultima puntata il tema che si affronta è quello del processo di integrazione dei gruppi indios messicani nella societa' contemporanea¿ - 1970, Di R. Giammanco.
Diario civile
"Pizzolungo, memorie di una strage", racconta l'eccidio che il 2 aprile 1985 costò la vita a una giovane donna Barbara Asta, e ai suoi due gemelli, Giuseppe e Salvatore, di sei anni. L'autobomba che colpì la donna e i suoi due figli era destinata al giudice Carlo Palermo, che uscì miracolosamente illeso dall'attentato: l'auto di Barbara Asta fece da scudo. Il giudice Carlo Palermo, racconta in tv la sua esperienza di sopravvissuto dopo anni di silenzio, e Margherita Asta, figlia di Barbara e sorella dei gemellini, oggi attivista di Libera, che scampò all'attentato per caso. "Pizzolungo, memorie di una strage.
Sette giorni al parlamento
La prima puntata dello storico programma Rai dedicato all'approfondimento politico, ideato da Jader Jacobelli e condotto in studio da Emilio Garroni.. - di Jader Jacobelli (1959).
R.A.M
Ricerca Archivio Memoria e' il nuovo magazine di rai Storia dedicato alla ricerca storica.. - Un programma di Andrea Branchi, Francesco Censon e Giuanluca Miligi Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Tablet Viaggio nell'Italia che cambia - Un futuro nelle mani - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi. Con - Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti, Davide Savelli, Eugenio Farioli VecchioliProduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 22 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Davide Frasnelli.
Le Ragazze
La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 22 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Scritto letto detto
Scritto, letto, detto: Matthias Martelli - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. L'attore e drammaturgo Matthias Martelli restituisce la potenza artistica, - civile e umana del 'giullare ribelle' Dario Fo, a cento anni dalla nascita e dieci dalla morte. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Davide Frasnelli.
Biografie
BIOGRAFIE 2017 - 2018 Alberto Arbasino, il signore del linguaggio - La vita privata e professionale dello scrittore Alberto Arbasino, raccontata attraverso una selezione delle Teche Rai. - Regia: Antonella Zechini.
Fuocoammare
Attraverso gli occhi di Samuele, un ragazzino di dodici anni che ama giocare con la sua fionda, Gianfranco Rosi racconta la vita sull'Isola di Lampedusa e il dramma dei migranti nel Canale di Sicilia. Attraverso gli occhi di Samuele, un ragazzino di dodici anni che ama giocare con la sua fionda, Gianfranco Rosi racconta la vita sull'Isola di Lampedusa e il dramma dei migranti nel Canale di Sicilia.
Gianfranco Rosi
Samuele Pucillo
Mattias Cucina
Samuele Caruana
Pietro Bartolo
Giuseppe Fragapane.
Italiani con Paolo Mieli
La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo. La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo.
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Sogni di plastica - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi. Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti, Davide Savelli, Eugenio Farioli VecchioliProduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 22 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. È la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. A Palermo, nel quartiere di Brancaccio, davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi (oggi via Hazon), poco dopo le 20.45, Don Pino Puglisi viene avvicinato da due killer di Cosa Nostra. Uno di loro gli spara un colpo alla nuca a bruciapelo. Secondo le testimonianze, prima di essere colpito avrebbe sorriso e detto: «Me l'aspettavo». Nel settembre del 1990, l'arcivescovo di Palermo Salvatore Pappalardo lo aveva nominato parroco della piccola chiesa di San Gaetano a Brancaccio, quartiere periferico di Palermo. Qualcuno svevs storto la bocca perché don Pino, che si è occupato soprattutto di pastorale giovanile, non sembra avere il profilo giusto per operare in una zona ad alta densità mafiosa.E invece gli bastano tre anni per sconvolgere la vita del quartiere e dell'intera città. Poi, proprio per il suo impegno, la mafia decide di fermarlo, e per la prima volta Cosa nostra colpisce un uomo di chiesa. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Davide Frasnelli.
1861 L'Italia s'è desta. L'Unità e le sue celebrazioni
SPECIALI STORIA 2020-2021 1861 L'Italia s'è desta L'Unità e le sue celebrazioni - A 160 anni dalla proclamazione del Regno d'Italia, il 17 marzo 1861, un racconto che ripercorre le vicende risorgimentali c - he hanno portato a quell'evento decisivo nella storia del nostro Paese e le tappe della progressiva unificazione... - coordinamento editoriale Gianluca Miligi autore Marco Orlanducci regia Paquale D Aiello a cura di Martina Cervino. Pasquale D'Aiello.
Storie della TV
Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
RES
RES TORE NON SPECIFICI 60' Pianeta d'acqua. Una goccia, la vita - L'acqua come fonte vitale per l'umanità e la Terra, ma la ritroviamo anche all'interno di alcuni riti soprattutto tra le popolazioni africa - ne, come quella dei Dogon, che la celebrano con danze tribali per rappresentare la creazione del mondo. - di C.A.Pinelli (1981).
Match - Domande incrociate
Arbasino conduce un dibattito nel quale i registi teatrali Giorgio Albertazzi e Memè Perlini discutono su vari aspetti del teatro italiano, tra cui il rapporto tra tradizione e avanguardia, chiarendo le rispettive idee sull'estetica e sul futuro dell'arte drammatica nel nostro Paese. Arbasino conduce un dibattito nel quale i registi teatrali Giorgio Albertazzi e Memè Perlini discutono su vari aspetti del teatro italiano, tra cui il rapporto tra tradizione e avanguardia, chiarendo le rispettive idee sull'estetica e sul futuro dell'arte drammatica nel nostro Paese.
W la Storia
Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di "viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di "viaggiatrice curiosa" .
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 22 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Scritto letto detto
Scritto, letto, detto: Matthias Martelli - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. L'attore e drammaturgo Matthias Martelli restituisce la potenza artistica, - civile e umana del 'giullare ribelle' Dario Fo, a cento anni dalla nascita e dieci dalla morte. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo", come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni in cui il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove i giovani sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles funge da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un'intera epoca. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Ferdinando Fasce. Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo
Davide Frasnelli
Ferdinando Fasce
Beatles
John Lennon
Paul McCartney
George Harrison
Ringo Starr.
Italic, carattere italiano
Il racconto dei grandi personaggi dell'arte, della scienza e della cultura che hanno esportato il genio italiano all'estero. Il protagonista della prima puntata è Enrico Caruso: il più famoso tenore del suo tempo e anche, ai primi del Novecento, la prima star globale della canzone. La straordinaria storia umana e artistica del tenore dei due mondi che, partendo dal quartiere povero di Napoli, arriva a New York nei primi del Novecento e rivoluziona il mondo della musica esportando l'italianità, tra opera lirica e canzone napoletana, fino a salire sul palco del più grande teatro lirico del mondo: il Metropolitan Opera House di New York. Il racconto dei grandi personaggi dell'arte, della scienza e della cultura che hanno esportato il genio italiano all'estero. Il protagonista della prima puntata è Enrico Caruso: il più famoso tenore del suo tempo e anche, ai primi del Novecento, la prima star globale della canzone. La straordinaria storia umana e artistica del tenore dei due mondi che, partendo dal quartiere povero di Napoli, arriva a New York nei primi del Novecento e rivoluziona il mondo della musica esportando l'italianità, tra opera lirica e canzone napoletana, fino a salire sul palco del più grande teatro lirico del mondo: il Metropolitan Opera House di New York.
Davide Frasnelli.
Le Ragazze
La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 23 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo", come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni in cui il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove i giovani sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles funge da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un'intera epoca. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Ferdinando Fasce. Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo
Davide Frasnelli
Ferdinando Fasce
Beatles
John Lennon
Paul McCartney
George Harrison
Ringo Starr.
R.A.M
La straordinaria storia di sopravvivenza e 'arte' che vede protagonisti un gruppo di soldati italiani fatti prigionieri dall'esercito britannico e chiusi nel 'campo 60', in una delle isole Orcadi, subito dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale.
RES
RES TORE NON SPECIFICI 60' Pianeta d'acqua. Una goccia, la vita - L'acqua come fonte vitale per l'umanità e la Terra, ma la ritroviamo anche all'interno di alcuni riti soprattutto tra le popolazioni africa - ne, come quella dei Dogon, che la celebrano con danze tribali per rappresentare la creazione del mondo. - di C.A.Pinelli (1981).
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Sfide e Odissee - Il volo in idrovolante sull' Atlantico del Nord giugno 1934 da Roma a Chicago. - Di Folco Quilici (1989).
ReStore
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Sogni di plastica - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi. Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti, Davide Savelli, Eugenio Farioli VecchioliProduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 23 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo", come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni in cui il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove i giovani sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles funge da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un'intera epoca. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Ferdinando Fasce. Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo
Davide Frasnelli
Ferdinando Fasce
Beatles
John Lennon
Paul McCartney
George Harrison
Ringo Starr.
Fuocoammare
Attraverso gli occhi di Samuele, un ragazzino di dodici anni che ama giocare con la sua fionda, Gianfranco Rosi racconta la vita sull'Isola di Lampedusa e il dramma dei migranti nel Canale di Sicilia. Attraverso gli occhi di Samuele, un ragazzino di dodici anni che ama giocare con la sua fionda, Gianfranco Rosi racconta la vita sull'Isola di Lampedusa e il dramma dei migranti nel Canale di Sicilia.
Gianfranco Rosi
Samuele Pucillo
Mattias Cucina
Samuele Caruana
Pietro Bartolo
Giuseppe Fragapane.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 23 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo", come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni in cui il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove i giovani sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles funge da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un'intera epoca. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Ferdinando Fasce. Agli inizi degli anni Sessanta quattro semplici ragazzi di Liverpool, con il loro gruppo rock, in poco tempo scalano le classifiche musicali prima d'Inghilterra e poi di tutto il mondo. I loro concerti fanno il tutto esaurito ovunque. È la Beatlmania. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I quattro ragazzi ricevono migliaia di lettere al giorno dai fans. Dove arrivano creano spesso disordini a causa della folla che li segue ovunque. Il loro successo li porta ad essere "più famosi di Gesù Cristo
Davide Frasnelli
Ferdinando Fasce
Beatles
John Lennon
Paul McCartney
George Harrison
Ringo Starr.
Il giudice ragazzino
La storia vera del giovane Sostituto Procuratore della Repubblica Rosario Livatino che, nella Sicilia degli anni Ottanta, decide di intraprendere la sua personale battaglia contro la mafia in un clima di omertà e copertura. David di Donatello a Giulio Scarpati come miglior attore protagonista. La storia vera del giovane Sostituto Procuratore della Repubblica Rosario Livatino che, nella Sicilia degli anni Ottanta, decide di intraprendere la sua personale battaglia contro la mafia in un clima di omertà e copertura. David di Donatello a Giulio Scarpati come miglior attore protagonista.
Alessandro Di Robilant
Giulio Scarpati
Sabrina Ferilli
Leopoldo Trieste.
Franco Battiato - Sei un essere speciale
Omaggio a Franco Battiato (23 marzo 1945-18 maggio 2021) con un'antologia di sue partecipazioni televisive RAI, dall'esordio nel 1967 a 'Diamoci del tu' alla consacrazione popolare con l'album La voce del p - adrone, del 1981.
Biografie
Biografie Cino Tortorella "La TV dei ragazzi" - Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come lo Zecchino d'Oro e 'Chissà chi lo sa', di cui fu anc - he regista. - Regia puntata Pierluigi Castellano.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 23 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Viaggio in Italia (Doc)
Viaggio in Italia Molise - Riti e tradizioni - Un viaggio attraverso il Molise per conoscere riti e tradizioni.
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.


