Rai Storia

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17:15
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Paolo VI. Un Papa audace · Italia · 2022
Paolo VI - eletto al soglio pontificio il 21 giugno 1963 - è stato il primo Papa della modernità. Da Arcivescovo di Milano, Montini fu molto vicino al mondo del lavoro, andando nelle fabbriche accanto a quelli che lottavano per la tutela del posto del lavoro, ma rimase nella storia della Chiesa come il Pontefice del Concilio Vaticano II portando a termine il grande evento ecclesiale iniziato da Giovanni XXIII che cambiò diversi aspetti della vita della Chiesa. Paolo VI fu inoltre uomo del dialogo, promotore della pace e dello sviluppo per i Paesi poveri (per il quale vuole un concreto impegno da parte della Chiesa), ma allo stesso tempo guida riconosciuta della classe dirigente democristiana che governerà l'Italia dalla metà degli anni Cinquanta. Come si possono dimenticare i suoi appelli per la liberazione di Aldo Moro con la lettera agli uomini delle Brigate Rosse, scritta di notte, superando le diffidenze della Segreteria di Stato? Rispettoso e riservato, ma non certo distaccato e lontano, fu il Papa più attento alla complessità della vita moderna. Grazie a testimoni come Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa e coordinatore di Vatican Insider; i cardinali Roberto Tucci, Paul Poupard e Gianfranco Ravasi, il direttore de L'Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, rivivono i momenti cruciali della sua vita e del suo pontificato. Al documentario ha collaborato il Centro studi dell'Istituto Paolo VI mettendo a disposizione materiale dei propri archivi. Paolo VI - eletto al soglio pontificio il 21 giugno 1963 - è stato il primo Papa della modernità. Da Arcivescovo di Milano, Montini fu molto vicino al mondo del lavoro, andando nelle fabbriche accanto a quelli che lottavano per la tutela del posto del lavoro, ma rimase nella storia della Chiesa come il Pontefice del Concilio Vaticano II portando a termine il grande evento ecclesiale iniziato da Giovanni XXIII che cambiò diversi aspetti della vita della Chiesa. Paolo VI fu inoltre uomo del dialogo, promotore della pace e dello sviluppo per i Paesi poveri (per il quale vuole un concreto impegno da parte della Chiesa), ma allo stesso tempo guida riconosciuta della classe dirigente democristiana che governerà l'Italia dalla metà degli anni Cinquanta. Come si possono dimenticare i suoi appelli per la liberazione di Aldo Moro con la lettera agli uomini delle Brigate Rosse, scritta di notte, superando le diffidenze della Segreteria di Stato? Rispettoso e riservato, ma non certo distaccato e lontano, fu il Papa più attento alla complessità della vita moderna. Grazie a testimoni come Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa e coordinatore di Vatican Insider; i cardinali Roberto Tucci, Paul Poupard e Gianfranco Ravasi, il direttore de L'Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, rivivono i momenti cruciali della sua vita e del suo pontificato. Al documentario ha collaborato il Centro studi dell'Istituto Paolo VI mettendo a disposizione materiale dei propri archivi. Papa Paolo VI Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini.
18:05
G A P
2019
G.A.P - Ninni Cassarà, un bravo poliziotto - Il ricordo di Antonino Cassarà, Vice capo della sezione investigativa della Squadra mobile di Palermo, ucciso da un commando di Cosa Nostra insieme all'agente R - oberto Antiochia il 6 agosto 1985. - Di Francesco La Licata e Stefano Ribaldi Regia di Silvia Mattioli A cura di Agata Maria Costanzo Produttore esecutivo Luigi Antonino Bertolo.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Storia della bomba atomica
2019
La puntata costituisce il drammatico epilogo dell'utilizzazione bellica dell'energia nucleare: il crollo del timore di una bomba tedesca ha capovolto la situazione dei fisici che si trovano a Los Alamos e le loro respon - sabilità . Mentre i lavori si avvicinano alla conclusione, Leo Szilard cerca di mettersi nuovamente in contatto con Roosevelt per impedire il lancio della bomba: è il 12 aprile 1945, il giorno della morte del Presidente. I pareri sull'uso della bomba e le polemiche si moltiplicano. L'atteggiamento degli scienziati è discorde. Notte del 6 agosto 1945: parte in volo il bimotore 'Enola Gay'. Destinazione: Hiroshima. - (1963) Di Virgilio Sabel Trattamento di Giuseppe Berto Sceneggiatura di Leandro Castellani Consulenza scientifica di Ginestra Amaldi.
19:30
Argo
2019
Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Produttore Roberta Pulino Regia di Claudia Mencarelli.
19:35
Sapere
I proverbi ieri e oggi. Chi trova un amico trova un tesoro · 2019
Una serie inchiesta del 1970 composta da 7 puntate e condotta da Tilde Capomazza. La storia, il significato e l'attualità di alcuni dei proverbi più famosi attraverso un viaggio in giro per l'Italia, da Nord a Sud.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E46 · Zona archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia · Italia · 2018
Aquileia (in Friuli-Venezia Giulia), una delle più grandi e più ricche città del primo Impero Romano, fu distrutta da Attila nella metà del V secolo. La maggior parte di essa giace ancora non scavata sotto i campi, e come tale costituisce la più grande riserva archeologica del suo genere. La basilica patriarcale, un edificio eccezionale con un pavimento a mosaico eccezionale, ha svolto un ruolo chiave nell'evangelizzazione di una vasta regione dell'Europa centrale. Testi di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. Aquileia (in Friuli-Venezia Giulia), una delle più grandi e più ricche città del primo Impero Romano, fu distrutta da Attila nella metà del V secolo. La maggior parte di essa giace ancora non scavata sotto i campi, e come tale costituisce la più grande riserva archeologica del suo genere. La basilica patriarcale, un edificio eccezionale con un pavimento a mosaico eccezionale, ha svolto un ruolo chiave nell'evangelizzazione di una vasta regione dell'Europa centrale. Testi di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
20:10
Il giorno e la storia
del 6 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 6 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Carlo Collodi, il padre di Pinocchio · Italia · 2025
Si forma nell'Italia risorgimentale. Traduce in italiano le favole di Perrault. Poi prende lo pseudonimo di Collodi, il paese di sua mamma e scrive il libro più venduto al mondo, dopo la bibbia e il corano. Quando nel 1881, Carlo Lorenzini che ora è Carlo Collodi, presenta Le avventure di Pinocchio al suo editore la definisce: una bambinata dicendo che il committente poteva farne quel che voleva. L'autore, con un passato di brillantissimo giornalista e critico musicale, era alle sue prime esperienze di novellista per bambini e non poteva immaginare che Pinocchio sarebbe diventato il libro più tradotto al mondo, solo dopo la Bibbia e il Corano. Nel '900 infatti, ad iniziare da Benedetto Croce e Alberto Asor Rosa, non c'è stato un solo gigante della letteratura che non abbia interpretato la storia del burattino, scavando nei significati pedagogici di quella strana creatura intarsiata nel comune legno da camino, che diventa umana dopo un continuo saliscendi tra abiezione e redenzione. In studio con paolo mieli il professor Gilles Pécout. Si forma nell'Italia risorgimentale. Traduce in italiano le favole di Perrault. Poi prende lo pseudonimo di Collodi, il paese di sua mamma e scrive il libro più venduto al mondo, dopo la bibbia e il corano. Quando nel 1881, Carlo Lorenzini che ora è Carlo Collodi, presenta Le avventure di Pinocchio al suo editore la definisce: una bambinata dicendo che il committente poteva farne quel che voleva. L'autore, con un passato di brillantissimo giornalista e critico musicale, era alle sue prime esperienze di novellista per bambini e non poteva immaginare che Pinocchio sarebbe diventato il libro più tradotto al mondo, solo dopo la Bibbia e il Corano. Nel '900 infatti, ad iniziare da Benedetto Croce e Alberto Asor Rosa, non c'è stato un solo gigante della letteratura che non abbia interpretato la storia del burattino, scavando nei significati pedagogici di quella strana creatura intarsiata nel comune legno da camino, che diventa umana dopo un continuo saliscendi tra abiezione e redenzione. In studio con paolo mieli il professor Gilles Pécout. Davide Frasnelli.
21:10
a.C.d.C
Chateau Gaillard. La fortezza di Cuor di Leone · Italia · 2025
Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone. Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone.
22:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Francesco Datini da Prato · 2019
La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze.
23:10
Un mondo diviso
E4 · Little boy · 2019
In questa quarta puntata siamo nel 1944-'45: troviamo qui la giovane fisica Joan Hinton, una delle poche donne ammessa a partecipare al Progetto Manhattan, impegnata anch'essa nello sforzo statunitense di costruire la bomba atomica prima che vi riescano i tedeschi. Ma seguiamo anche le vicende del soldato della Martinica Frantz Fanon, arruolatosi volontario nelle file francesi; di Hedwig Höss, moglie del comandante di Auschwitz, e un cameo finale per la futura premier israeliana Golda Meir. A introdurre e concludere questa puntata, sarà per noi la storica Isabella Insolvibile.