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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Che magnifica impresa; 22:55 — L'Italia della Repubblica; 23:50 — Spie; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato …

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia; 23:35 — a.C.d.C; 00:35 — RaiNews; 00:40 — Il giorno e la storia; 01:00 — Passato e Presente. Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'is…

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (01:00 · 3 Settembre)

Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'appa…

14:05
Il giorno e la storia
1° settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
I Gracchi. Due fratelli per il popolo · Italia · 2025
"Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto. "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto. Davide Frasnelli.
15:05
Le Ragazze
S3E3 · Puntata del 09/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. Riccardo Mastropietro Susanna Egri Rita Dalla Chiesa Niella Penso Valeria Parrella Francesca Di Marco Veronica D'ascenzo.
15:20
Le Ragazze
2019
Susanna Egri, ballerina e coreografa, pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i r - acconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, l'altra è Niella Penso, esule istriana. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore. - Di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa.
16:50
Telemaco
2019
La data storica del 2 giugno 1946 vide gli italiani scegliere quale forma dovesse avere lo Stato. Monarchia o repubblica?. - Con Pietro Sorace.
17:05
La lista di Schindler il 14 Martire
2019
Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14^ martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. F - inché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza - Un programma di Andrea Branchi,Francesco Censon,Gianluigi Menson Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
17:25
Fuori orario. Cose (mai) viste
A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29 · 2019
Albert Speer è stato un abile architetto ma è stato anche l'architetto personale di Adolf Hitler. Nelo Risi lo intervista per la rubrica "A carte scoperte" partendo dal valore civile e umano che per lui devono sempre andare a braccetto con l'estetica.
18:15
Il primo grande amore
S1982E3 · Tre generazioni a confronto · 2019
Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.
19:00
RaiNews
2019
19:05
Tre città in guerra
2019
Tre città in guerra. Taranto, la notte della verità - Gli anni della II Guerra Mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese. - (1972) Di I. Palermo.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E5 · Canova · Italia · 2026
La sorella di un imperatore ritratta come una Venere Moderna. Francesca Cappelletti svela i segreti de "Paolina Borghese come Venere vincitrice", realizzato dal Canova per il diletto del cognato dell'imperatore, Camillo Borghese. La sorella di un imperatore ritratta come una Venere Moderna. Francesca Cappelletti svela i segreti de "Paolina Borghese come Venere vincitrice.
20:10
Il giorno e la storia
1° settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Isadora Duncan. L'essenza divina della danza · Italia · 2025
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba. Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina Davide Frasnelli.
21:10
Un'epoca nuova
E10 · I nuovi consumi e costumi degli italiani · Italia · 2025
Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita. Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life Leonardo Sicurello.
22:05
Che magnifica impresa
S2024 · Mare Nostrum · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo. In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.
22:55
L'Italia della Repubblica
S2015E13 · La stagione della solidarietà nazionale · 2019
Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.
23:50
Spie
2019
Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie de - l regime.