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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia; 23:35 — a.C.d.C; 00:35 — RaiNews; 00:40 — Il giorno e la storia; 01:00 — Passato e Presente. Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'is…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Italia: viaggio nella bellezza; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia; 00:40 — Passato e Presente. La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Profess…

Quando va in onda «Quando scappavamo col cappotto sul pigiama» su Rai Storia? (18:25 · 3 Settembre)

Attraverso un laboratorio teatrale il recupero della memoria diventa un racconto dei testimoni dei bombardamenti del 1943 subiti dai cagliaritani.

11:40
Il giorno e la storia
2 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
12:05
La straordinaria storia dell'Italia
Roma e Venezia · 2019
La storia della Repubblica di Venezia e della Repubblica Romana e la loro eroica resistenza contro il dominio straniero.
13:00
Roma, A.D. 1960
E9 · La vigilia · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
14:00
Il giorno e la storia
2 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
14:20
Passato e Presente
Isadora Duncan. L'essenza divina della danza · Italia · 2025
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba. Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina Davide Frasnelli.
15:00
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cleopatra. L'ultima regina · 2019
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
16:00
I cacciatori del cielo
Uomini & Società · Italia · 2023
La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. Mario Vitale Beppe Fiorello Andrea Bosca Luciano Scarpa Claudia Vismara Ciro Esposito.
17:30
La Grande Storia
2019
Guido De Maria, tra Carosello e Supergulp 1^ tx Rai - Guido De Maria (1932-2026), uno degli inventori di Gulp e Supergulp, le trasmissioni che portarono tra il 1972 e il 1981 i fumetti in TV, racconta il s - uo lavoro di pubblicitario e di disegnatore di fumetti.
17:55
Primo amore
2019
Il primo grande amor.Il primo amore si può dimenticare? - Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, t - ra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini. - (1982) Di Michele Gandin.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Tre città in guerra
2019
Tre città in guerra.Torino, la coscienza operaia - Gli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il 'risveglio operaio'. - (1972) Di I. Palermo.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E7 · Caravaggio giovane · Italia · 2026
Francesca Cappelletti prosegue il suo veloce ritratto del Caravaggio attraverso le sue opere giovanili, il "Bacchino Malato" e il "Giovane con Canestra di Frutta", che sedussero il bulimico cardinal Borghese. Francesca Cappelletti prosegue il suo veloce ritratto del Caravaggio attraverso le sue opere giovanili, il "Bacchino Malato" e il "Giovane con Canestra di Frutta.
20:10
Il giorno e la storia
2 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Mastro Titta, il boia del Papa Re · Italia · 2025
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. Davide Frasnelli.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2015E14 · Gli anni del riflusso · 2019
Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
22:05
Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia
Storia & Arte · Austria · 2023
Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa. Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa. Klaus T. Steindl.
23:35
a.C.d.C
Hasekura. Un samurai in Vaticano · 2019
1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.