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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 23:15 — L'ascesa di Hitler; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia; 00:35 — Passato e Presente; 01:15 — Grandi disastri. 10 errori fatali. In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Gli occhi cambiano; 23:20 — 1492; 00:30 — RaiNews; 00:35 — Il giorno e la storia; 00:55 — Passato e Presente. Lo sport è una sfida individuale, un gioco di gruppo e soprattutto un grandissimo rito collettivo. "Tifare" - ultimo appuntamento con la serie di Rai Cultura…

Quando va in onda «Falqui Show» su Rai Storia? (12:50 · 12 Ottobre)

Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.

01:25
Passato e Presente
Pena di morte negli USA. Giustizia o vendetta · Italia · 2025
La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. Davide Frasnelli Mauro Canali.
02:00
Voci dal Vajont: 9 ottobre 1963
Storia & Arte · Italia · 2023
Voci dal Vajont: 9 ottobre 1963 Prima TV per Rai - Per il 60esimo anniversario del disastro del Vajont ripercorriamo cos'è avvenuto il 9 ottobre 1963. Un tragico evento che ha provocato quasi 2.000 morti, - ferita indelebile nell'anima e nella vita degli abitanti di Longarone, Erto, Casso, e dei paesi vicini. Voci dal Vajont: 9 ottobre 1963 Prima TV per Rai - Per il 60esimo anniversario del disastro del Vajont ripercorriamo cos'è avvenuto il 9 ottobre 1963. Un tragico evento che ha provocato quasi 2.000 morti, - ferita indelebile nell'anima e nella vita degli abitanti di Longarone, Erto, Casso, e dei paesi vicini Pasquale D'Aiello, Pasquale D'Aiello.
02:55
Restauratio Humana
S2024 · Restauratio Humana · Storia & Arte · Italia · 2024
La cronaca del monumentale intervento di restauro che ha riportato alla sua originaria bellezza il Coro ligneo disegnato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri – tra il 1523 e il 1553 –, nell'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. Il titolo del cortometraggio è tratto dalla scritta presente sul coperto che protegge una delle tarsie dell'iconostasi: due parole che accostano da un lato la tecnica del "rimettere a nuovo", del "ridare vita", dall'altro l'aspetto umano di chi ha concepito l'opera e di chi se ne è preso cura. Seguendo le varie fasi di lavorazione, 1 anno e mezzo di cantiere (dall'aprile 2022 all'ottobre 202), il documentario porta lo spettatore ad addentrarsi sempre più nel Coro e a scoprirne i molti significati con l'aiuto di restauratori, storici dell'arte e artisti oltre che di testi specifici. La cronaca del monumentale intervento di restauro che ha riportato alla sua originaria bellezza il Coro ligneo disegnato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri – tra il 1523 e il 1553 –, nell'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. Il titolo del cortometraggio è tratto dalla scritta presente sul coperto che protegge una delle tarsie dell'iconostasi: due parole che accostano da un lato la tecnica del "rimettere a nuovo.
03:55
SeDici Storie
S2021E7 · Il mondo visto da Laura Conti/Sante Zennaro. Eroe a Terrazzano · Italia · 2021
SeDici Storie racconta la figura di Laura Conti, medica milanese, ambientalista, scrittrice e appassionata divulgatrice di tematiche ecologiche e di salvaguardia dell'ambiente. Quest'anno avrebbe compiuto cento anni, è scomparsa nel 1993 e ha vissuto una vita di impegno politico e civile. Militante fin da giovanissima nelle fila del PCI, nel 1944 viene arrestata durante una riunione con altri studenti antifascisti della facoltà di medicina e resterà prigioniera per un anno in un campo di concentramento tedesco. Specializzata in traumatologia, ha lavorato a lungo per l'INAIL ed è stata consigliera regionale per la regione Lombardia durante gli anni del disastro di Seveso, dando un grande contributo durante le gestione della contaminazione da diossina, la prima grande emergenza ambientale che l'Italia ha vissuto. Quella di Sante Zennaro è una storia che risale al 10 ottobre del 1956, un fatto che non aveva precedenti nella storia italiana: il sequestro di 94 bimbi e 3 maestre della scuola elementare di Terrazzano, una frazione di Rho alle porte di Milano. A ricostruire i fatti sono due degli ex alunni della scuola, Renata De Angeli ed Enrico Mantegazza ripresi dalle cineprese della Rai che quel giorno hanno filmato i momenti decisivi delle sei ore di terrore vissute da un'intera comunità alle prese con i due giovani disagiati che chiedevano denaro ed incolumità minacciando di far esplodere l'edificio. SeDici Storie racconta la figura di Laura Conti, medica milanese, ambientalista, scrittrice e appassionata divulgatrice di tematiche ecologiche e di salvaguardia dell'ambiente. Quest'anno avrebbe compiuto cento anni, è scomparsa nel 1993 e ha vissuto una vita di impegno politico e civile. Militante fin da giovanissima nelle fila del PCI, nel 1944 viene arrestata durante una riunione con altri studenti antifascisti della facoltà di medicina e resterà prigioniera per un anno in un campo di concentramento tedesco. Specializzata in traumatologia, ha lavorato a lungo per l'INAIL ed è stata consigliera regionale per la regione Lombardia durante gli anni del disastro di Seveso, dando un grande contributo durante le gestione della contaminazione da diossina, la prima grande emergenza ambientale che l'Italia ha vissuto. Quella di Sante Zennaro è una storia che risale al 10 ottobre del 1956, un fatto che non aveva precedenti nella storia italiana: il sequestro di 94 bimbi e 3 maestre della scuola elementare di Terrazzano, una frazione di Rho alle porte di Milano. A ricostruire i fatti sono due degli ex alunni della scuola, Renata De Angeli ed Enrico Mantegazza ripresi dalle cineprese della Rai che quel giorno hanno filmato i momenti decisivi delle sei ore di terrore vissute da un'intera comunità alle prese con i due giovani disagiati che chiedevano denaro ed incolumità minacciando di far esplodere l'edificio. Agostino Pozzi.
04:40
Falqui Show
Puntata 2 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
11 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 11 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Pena di morte negli USA. Giustizia o vendetta · Italia · 2025
La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. Davide Frasnelli Mauro Canali.
06:40
L'ascesa di Hitler
S2024E1 · Primi passi di un Führer · Storia & Arte · italia · 2024
In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico, con l'appoggio del presidente Hinderburg e avvalendosi di una nuova figura che pensa di potere sfruttare: Adolf Hitler. Alle elezioni del 1932 il partito nazionalsocialista passa dal 18% al 37% dei consensi e nel gennaio 1933 Hitler viene nominato cancelliere raggiungendo un accordo con Papen che diventa suo vicecancelliere a scapito dello stesso Schleicher. Ha inizio un vero e proprio disastro per la Germania. In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico, con l'appoggio del presidente Hinderburg e avvalendosi di una nuova figura che pensa di potere sfruttare: Adolf Hitler. Alle elezioni del 1932 il partito nazionalsocialista passa dal 18% al 37% dei consensi e nel gennaio 1933 Hitler viene nominato cancelliere raggiungendo un accordo con Papen che diventa suo vicecancelliere a scapito dello stesso Schleicher. Ha inizio un vero e proprio disastro per la Germania.
07:30
Grandi disastri. 10 errori fatali
Il disastro della Deep Water Horizon
Il 20 aprile 2010 la piattaforma petrolifera Deepwater esplode. Per circa 3 mesi libera nelle acque del golfo del Messico 200 milioni di galloni di petrolio greggio causando danni duraturi e gravissimi all'ecosistema. Introduce la puntata la prof.ssa Roberta Biasillo. Il 20 aprile 2010 la piattaforma petrolifera Deepwater esplode. Per circa 3 mesi libera nelle acque del golfo del Messico 200 milioni di galloni di petrolio greggio causando danni duraturi e gravissimi all'ecosistema. Introduce la puntata la prof.ssa Roberta Biasillo.
08:25
Il giorno e la storia
11 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 11 ottobre 2026.
08:45
Scritto, letto, detto
Paolo Fontanelli · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il saggista Paolo Fontanelli ricostruisce la catastrofica alluvione che nel 1996 colpì l'Alta Versilia e la Garfagnana, raccontando non solo il disastro, ma soprattutto la rinascita più profonda del tessuto civile e umano di quel territorio.
09:00
Passato e Presente
Pena di morte negli USA. Giustizia o vendetta · Italia · 2025
La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. Davide Frasnelli Mauro Canali.
09:35
Biglietto d'invito dall'ambasciata di Francia
2019
L'intervista del 1958 di Carlo Mazzarella e Gianni Granzotto allo scrittore e regista Jean Cocteau, in diretta televisiva a Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia a Roma.
09:55
Se c'è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari
2019
Un viaggio nella vita e nelle opere di Claudio Caligari, regista dalla grande libertà espressiva e coerente, fornendo un ritratto crudo e vitale della periferia romana. Da Amore tossico a Non essere cattivo.
10:55
Se c'è un aldilà sono fottuto
2019
Se c'è un aldilà sono fottuto - Vita e cinema di Claudio Caligari - Documentario (2019) - Ritratto di Claudio Caligari, regista di culto, autore di soli tre film, "Amore tossico", "L'odore della notte" e " - Non essere cattivo". - Regia di Simone Isola, Fausto Trombetta.
11:40
Il giorno e la storia
11 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 11 ottobre 2026.
12:05
Tablet Italia in 4d
Il giro di Boa · 2019
Un viaggio nella vita degli italiani, per scoprire com è cambiato in 50 anni il nostro modo di vivere le età della vita.
13:00
Falqui Show
Puntata 3 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:00
Il giorno e la storia
11 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 11 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
Pena di morte negli USA. Giustizia o vendetta · Italia · 2025
La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. La pena di morte negli Stati Uniti nasce dentro l'impianto originario della Repubblica: il sistema penale americano la considera legittima e normale. Le tappe fondamentali della pena capitale negli USA partono dalle radici costituzionali - che da un lato tutelano il diritto alla vita e dall'altro legittimano la possibilità di toglierla nel rispetto del giusto processo – passando per il Michigan, che nel 1846 abolisce la pena per i reati comuni, primo segnale abolizionista nell'America moderna; all'umanizzazione della pena di inizi novecento; alle implicazioni razziali degli anni 30; alla moratoria nazionale del 1972; alla Federal Death Penalty Act del 1994, che amplia i reati federali punibili con la morte; passando per i casi simbolo che hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, come quello di Caryl Chessman. Una storia non lineare con fasi abolizioniste che si alternano a ritorni alla severità della pena. E, mentre gran parte dell'Occidente ha progressivamente abbandonato le esecuzioni capitali, gli Stati Uniti restano un'eccezione e oggi si presentano come un Paese spaccato, con alcuni Stati che hanno abolito la pena capitale, e altri che continuano ad applicarla, mentre il governo federale ha sospeso le esecuzioni. Sullo sfondo, restano aperti molti interrogativi: il rischio di errori giudiziari, le disparità razziali, il ruolo delle giurie popolari e l'efficacia reale della pena come deterrente. In studio con paolo Mieli il professor Mauro Canali. Davide Frasnelli Mauro Canali.
15:00
Quando la radio
Un programma di Fabrizio Corallo con Renzo Arbore padrone di casa d'eccezione. Si spazia dalle canzoni anni'30 ai bollettini di guerra. Un programma di Fabrizio Corallo con Renzo Arbore padrone di casa d'eccezione. Si spazia dalle canzoni anni'30 ai bollettini di guerra.
16:00
Che magnifica impresa
S2024 · La Motor Valley · Approfondimento · Italia · 2024
In principio erano i trattori, poi sono diventate le auto più potenti e lussuose del mondo. Tra Modena e Bologna, in un fazzoletto di terra abitata - da grandi lavoratori della terra prima e della meccanica, hanno preso vita sogni su due e quattro ruote che sono diventati leggenda. In questa puntata di Che magnifica impresa vi raccontiamo la Motor Valley: un'eccellenza del made in Italy dove sono nate aziende come Ferrari, Lamborghini, Dallara, Ducati, Maserati, Pagani. Assieme a Mario Sechi ci saranno il mito dei costruttori Giancarlo Minardi, l'ingegnere della Ferrari Andrea Antichi e infine la giovane manager Laura Tancredi. In principio erano i trattori, poi sono diventate le auto più potenti e lussuose del mondo. Tra Modena e Bologna, in un fazzoletto di terra abitata - da grandi lavoratori della terra prima e della meccanica, hanno preso vita sogni su due e quattro ruote che sono diventati leggenda. In questa puntata di Che magnifica impresa vi raccontiamo la Motor Valley: un'eccellenza del made in Italy dove sono nate aziende come Ferrari, Lamborghini, Dallara, Ducati, Maserati, Pagani. Assieme a Mario Sechi ci saranno il mito dei costruttori Giancarlo Minardi, l'ingegnere della Ferrari Andrea Antichi e infine la giovane manager Laura Tancredi.
16:45
La Grande Storia
S2022 · Due papi e 2.500 vescovi. Il Concilio Vaticano II · 2019
L'11 ottobre 1962 papa Giovanni Paolo XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, dichiarava aperto il Concilio Vaticano II. Era stato lo stesso pontefice a indirlo, nel gennaio 1959, a soli tre mesi dalla sua elezione al soglio di Pietro. La scelta avveniva in un momento in cui la Chiesa era percorsa da tendenze teologiche innovatrici che rispecchiavano lo spirito dei tempi, lo spirito di un mondo che rifletteva il conflitto tra modernità e conservazione. L'importanza del Concilio Vaticano II, che raccoglieva da tutto il mondo quasi 2.500 cardinali, patriarchi e vescovi, è ancora oggi al centro del dibattito storico e dottrinale. Papa Giovanni XXIII moriva pochi mesi dopo l'apertura del Concilio, il 3 giugno 1963. La scomparsa del pontefice non provocava tuttavia la sospensione del sinodo, che continuava sotto la guida del nuovo papa Paolo VI. Il Concilio si sarebbe concluso tre anni dopo, l'8 dicembre 1965. A sessant'anni dall'evento La Grande Storia Anniversari ne racconta i momenti principali. La puntata si avvale di importanti materiali di repertorio e delle interviste agli storici Enrico Galavotti e Federico Ruozzi.
17:35
Francesco (miniserie)
2019
Un abile uomo di guerra che seppe far recitare a Venezia un ruolo da protagonista sulla scena Europea, confrontandosi a più riprese contro i turchi e nella guerra di Morea (Peloponneso).. - Di Davide Savelli Regia di Agostino Pozzi e Matteo Berdini Produttore esecutivo Germana Mudanò.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Telemaco
2019
Quattro giovani studiosi in un viaggio alla ricerca di storie e di luoghi. Ognuno un Telemaco di oggi, simbolo di una generazione: quella dei figli, del dinamismo, del futuro che non dimentica il passato.. - Un programma di Alessandra Bisegna e Gianluca Miligi Con Emanuela Lucchetti, Matteo Marroni, David Ognibene, Carla Oppo A cura di Eleonora Limiti Produttore esecutivo Martina Cervino Regia Luca Mancini.
19:35
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S3E5 · Culto e regime. La Madonna di Loreto nel ventennio · italia · 2024
Il Santuario della Madonna di Loreto, patrona degli aeronauti, è uno dei principali luoghi di culto dedicati alla Vergine Maria e uno tra i più importanti e visitati della Chiesa cattolica. Nel ventennio fascista questo è il più importante santuario mariano italiano e la sua popolarità diviene oggetto della mobilitazione di un culto di massa. Il Santuario della Madonna di Loreto, patrona degli aeronauti, è uno dei principali luoghi di culto dedicati alla Vergine Maria e uno tra i più importanti e visitati della Chiesa cattolica. Nel ventennio fascista questo è il più importante santuario mariano italiano e la sua popolarità diviene oggetto della mobilitazione di un culto di massa. Leonardo Sicurello.
20:00
Il giorno e la storia
11 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 11 ottobre 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
Paolo Fontanelli · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il saggista Paolo Fontanelli ricostruisce la catastrofica alluvione che nel 1996 colpì l'Alta Versilia e la Garfagnana, raccontando non solo il disastro, ma soprattutto la rinascita più profonda del tessuto civile e umano di quel territorio.
20:35
Passato e Presente
Cristoforo Colombo. La lettera che cambiò il mondo · Italia · 2023
Il 19 luglio 2023 l'Italia è entrata nuovamente in possesso di un testo preziosissimo: un incunabolo del 1493 contenente la copia in latino d'una lettera con cui Cristoforo Colombo ha dato conto al tesoriere del re d'Aragona della scoperta di alcune isole situate sulla rotta per l'Asia. L'epistola "de Insulis Indiae supera Gangem nuper inventis", scritta probabilmente nel febbraio del 1493, fu stampata in una tipografia romana il 30 maggio successivo. A lungo custodita in una miscellanea della Biblioteca Marciana di Venezia, trafugata alla fine degli anni Ottanta, è stata oggetto di una lunga indagine che, grazie alla collaborazione tra i Carabinieri del Comando Tutela del Patrimonio Culturale, l'Homeland Security Investigation americana e il professor Needham dell'Università di Princeton, ha portato al suo ritrovamento. La lettera era nelle mani di un collezionista di Dallas che non si è opposto alla sua confisca malgrado l'avesse acquistata per ben quindici milioni dollari. Ma nessuna cifra avrebbe potuto eguagliare il valore dell'incunabolo. Perché in sole otto pagine, con una manciata di parole, quell'incunabolo ha contribuito a cambiare il mondo, per sempre. Il 19 luglio 2023 l'Italia è entrata nuovamente in possesso di un testo preziosissimo: un incunabolo del 1493 contenente la copia in latino d'una lettera con cui Cristoforo Colombo ha dato conto al tesoriere del re d'Aragona della scoperta di alcune isole situate sulla rotta per l'Asia. L'epistola "de Insulis Indiae supera Gangem nuper inventis Davide Frasnelli.
21:10
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
2019
Meno siamo meglio stiamo - Revisited (Pt.4) - In Meno siamo meglio stiamo - Revisited Renzo Arbore si affianca al suo programma come se ritrovasse un vecchio taccuino di appunti: osserva, commenta, sorride - . Lo commenta e ne svela i retroscena creativi, raccontando i talenti e le scelte artistiche, incontri inattesi, amicizie nate in studio e intuizioni musicali. Renzo Arbore accoglie ai tavolini di "Speciale per me" il suo vecchio amico Lino Banfi, dedicandogli un "applauso pacato". L'altro grande ospite della puntata è Andrea Bocelli, che insieme all'Orchestra Italiana esegue "Torna a Surriento", "Il materasso" e "Tu ca nun chiagne". - Un programma di Renzo Arbore e di Ugo Porcelli Enrico Salvatori Produttrice esecutiva Alessandra Giorgi Regìa di edizione Jessica Fedele Gianluca Nannini Filmaker Luca Gregori.
23:15
L'ascesa di Hitler
S2024E1 · Primi passi di un Führer · Storia & Arte · italia · 2024
In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico, con l'appoggio del presidente Hinderburg e avvalendosi di una nuova figura che pensa di potere sfruttare: Adolf Hitler. Alle elezioni del 1932 il partito nazionalsocialista passa dal 18% al 37% dei consensi e nel gennaio 1933 Hitler viene nominato cancelliere raggiungendo un accordo con Papen che diventa suo vicecancelliere a scapito dello stesso Schleicher. Ha inizio un vero e proprio disastro per la Germania. In questo primo appuntamento si parte dal 1930 e dal tentativo di Von Schleicher di cambiare cancelliere in Germania sfruttando il caos politico ed economico, con l'appoggio del presidente Hinderburg e avvalendosi di una nuova figura che pensa di potere sfruttare: Adolf Hitler. Alle elezioni del 1932 il partito nazionalsocialista passa dal 18% al 37% dei consensi e nel gennaio 1933 Hitler viene nominato cancelliere raggiungendo un accordo con Papen che diventa suo vicecancelliere a scapito dello stesso Schleicher. Ha inizio un vero e proprio disastro per la Germania.