Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Effetto Nicholas; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:45 — RaiNews; 00:50 — Il giorno e la storia. Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:15 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Viaggio in Sicilia; 00:00 — Italiani con Paolo Mieli; 00:15 — RaiNews. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessi…
Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (08:55 · 25 Settembre)
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la m…
21:15
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
22:10
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
23:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Geoffroi De Champagne. Da cavaliere a templare
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra.
00:45
RaiNews
2019
00:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
01:15
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
01:50
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
La regina Eleonora d'Aquitania · Scienza & Natura · Italia · 2023
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone. Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
02:45
Aldo Moro. Memorie di un professore
2019
Il memoriale di Moro consente di ripercorrere i momenti più significativi della sua carriera, dalla Carta Costituzionale al compromesso storico. Di Piergiorgio Curzi.
03:40
Testimoni oculari
I torturati di Via Tasso · 2019
Le testimonianze degli ex-prigionieri del carcere di via Tasso, teatro di torture durante l'occupazione nazista.
04:40
Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
04:50
Amare per vivere: speciale Gino Paoli
2019
Special televisivo del 1972 a base di poesie e canzoni dedicato al cantautore Gino Paoli.
05:40
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
06:40
Misteri d'archivio
1903: Ellis Island · 2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
07:05
Misteri d'archivio
1941: l'attacco di Pearl Harbor · 2019
L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
07:40
Che magnifica impresa
S2024 · Le inarrestabili · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le loro iniziative, spesso notevolmente innovative. "Che magnifica impresa" racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. In questa puntata: "le inarrestabili.
08:25
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
08:45
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
09:20
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
10:55
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
11:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
12:10
La grande sfida
S2023E2 · L'uomo e l'ambiente 1972-2023 · Scienza & Natura · Italia · 2023
Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei.
Fedora Sasso.
13:05
Domenica con
Pappagone · 2019
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).
13:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
14:10
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
14:50
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
16:00
In marcia per la pace – Storia della Perugia-Assisi
S2021 · 2019
La storia della Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia Assisi, la cui prima edizione si tenne il 24 settembre 1961. Ne sono seguite in 60 anni altre 23, tutte nel segno di Aldo Capitini (1899-1968), il filosofo ed educatore di origini perugine, seguace della nonviolenza di Gandhi, che organizzò la prima marcia.
16:50
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E1 · Prima puntata · 2019
Prima puntata della miniserie televisiva del 1970 che ricostruisce, attraverso l'utilizzo della voce narrante e con scene recitate da attori, gli eventi risorgimentali che portano all'unificazione nazionale italiana e alla fine del Regno delle Due Sicilie. Le vicende hanno inizio con lo sbarco dei mille guidati dal generale Giuseppe Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860 e si concludono con l'atto sovrano emanato dal re del Regno delle Due Sicilie Francesco II di Borbone che inaugura il 27 luglio un nuovo Ministero Costituzionale nel disperato tentativo di salvare il proprio regno da un crollo che sembra ormai inevitabile.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E1 · L'educazione nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Testimoni oculari
Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Prima parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:40
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
20:10
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:15
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
23:15
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
00:00
Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
00:45
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
01:20
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
02:30
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E1 · Prima puntata · 2019
Prima puntata della miniserie televisiva del 1970 che ricostruisce, attraverso l'utilizzo della voce narrante e con scene recitate da attori, gli eventi risorgimentali che portano all'unificazione nazionale italiana e alla fine del Regno delle Due Sicilie. Le vicende hanno inizio con lo sbarco dei mille guidati dal generale Giuseppe Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860 e si concludono con l'atto sovrano emanato dal re del Regno delle Due Sicilie Francesco II di Borbone che inaugura il 27 luglio un nuovo Ministero Costituzionale nel disperato tentativo di salvare il proprio regno da un crollo che sembra ormai inevitabile.
03:40
Testimoni Oculari
E1 · Sandro Pertini e la liberazione di Milano · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di - aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
04:45
W la Storia
Scrivere
Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra. Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra.
04:55
Domenica con
Pappagone · 2019
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).
05:40
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
06:40
La grande sfida
S2023E2 · L'uomo e l'ambiente 1972-2023 · Scienza & Natura · Italia · 2023
Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei.
Fedora Sasso.
07:30
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
08:25
Le serie di RaiCultura.it
E9 · Ritorno ad Auschwitz · Italia · 2024
Oświęcim, una cittadina situata nella parte meridionale della Polonia. Più nota purtroppo con il nome di Auschwitz, datogli dai tedeschi nel giugno del 1940, quando costruiscono uno dei campi di concentramento più grandi, dove moriranno circa 4 milioni di persone, per la maggior parte ebrei. La struttura è divisa in tre sezioni principali e si estende su una superficie totale di 42 chilometri quadrati. Comprende inoltre circa quaranta campi minori, distribuiti nei dintorni. Una vera e propria fabbrica di morte. Lo storico Alessandro Barbero ci guida in un approfondimento sul tema della soluzione finale, di come i tedeschi arriveranno ad eliminare circa sei milioni di ebrei. A supporto, dalle Teche Rai, una commovente testimonianza dello scrittore Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz tra il 1944 e il 1945, rilasciata durante un viaggio con un gruppo di studenti in quei terribili luoghi, a distanza di quarant'anni dalla sua liberazione, per conto della trasmissione Sorgente di vita. Oświęcim, una cittadina situata nella parte meridionale della Polonia. Più nota purtroppo con il nome di Auschwitz, datogli dai tedeschi nel giugno del 1940, quando costruiscono uno dei campi di concentramento più grandi, dove moriranno circa 4 milioni di persone, per la maggior parte ebrei. La struttura è divisa in tre sezioni principali e si estende su una superficie totale di 42 chilometri quadrati. Comprende inoltre circa quaranta campi minori, distribuiti nei dintorni. Una vera e propria fabbrica di morte. Lo storico Alessandro Barbero ci guida in un approfondimento sul tema della soluzione finale, di come i tedeschi arriveranno ad eliminare circa sei milioni di ebrei. A supporto, dalle Teche Rai, una commovente testimonianza dello scrittore Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz tra il 1944 e il 1945, rilasciata durante un viaggio con un gruppo di studenti in quei terribili luoghi, a distanza di quarant'anni dalla sua liberazione, per conto della trasmissione Sorgente di vita.
08:35
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
09:35
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
10:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
11:35
Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
11:50
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
12:15
Buonasera Presidente
E4 · Pertini · Uomini & Società · Italia · 2019
È stato forse il Presidente più amato, vicino al suo popolo: in molti lo chiamavano il "Nonno d'Italia". È Sandro Pertini il protagonista del nuovo appuntamento con "Buonasera Presidente", la docu-fiction co-prodotta da Anele e Rai Storia, realizzata da Anele, in onda martedì 21 maggio alle 21.10 su Rai Storia. Nel "faccia a faccia" con il giornalista Filippo Ceccarelli il presidente Pertini è impersonato dall'attore Thomas Trabacchi. Al Quirinale dal 1978 al 1985, qualcuno scrisse che di lui si sa tutto: dal passato di antifascista condannato all'ergastolo e a morte, al presente di socialista privo di fanatismi e di dogmi; il suo coraggio, la sua onestà, la sua dignità e la sua lingua lunga. Con gli italiani ha saputo gioire per le vittorie ma anche piangere e soffrire. Si recò di persona a Vermicino, per il piccolo Alfredino Rampi, rompendo tutte le regole del cerimoniale e sfondando i confini tra istituzioni e gente comune. Un Presidente anziano ma non per questo privo di forza; amava i giovani, la musica, il teatro e naturalmente il calcio. In tanti hanno raccontato che sperava in una rielezione, perché temeva che dopo le luci del Quirinale, "si sarebbe spento come una candela ad un soffio di vento". Ricordiamo che la docu-fiction "Buonasera Presidente", realizzata con la consulenza editoriale di Filippo Ceccarelli e quella storica di Sabino Cassese e Alberto Melloni, è prodotta da Gloria Giorgianni, ideata e scritta da Filippo Ceccarelli, Alessandra Cravetto, Marco Dell'Omo, Giacomo Faenza e Davide Minnella, diretta da Giacomo Faenza e Davide Minnella. È stato forse il Presidente più amato, vicino al suo popolo: in molti lo chiamavano il "Nonno d'Italia". È Sandro Pertini il protagonista del nuovo appuntamento con "Buonasera Presidente.
13:15
RES - Ieri e Oggi
E97 · 1978. Monica Vitti, Daniele D'Anza · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Monica Vitti e Daniele D'Anza.
14:05
Gli imperdibili
2019
14:15
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
15:15
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
16:00
Storie della TV
Giordani-Ravel. Attenti a quei due · 2019
La lunghissima carriera di Emilio Ravel e Brando Giordani, dal Telegiornale delle origini fino a Tg2 Odeon con la formula del tutto quanto fa spettacolo.
16:55
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E2 · Seconda puntata · 2019
Lo sbarco dei Mille del patriota Giuseppe Garibaldi in Sicilia e la reazione del Governo del Regno delle Due Sicilie di Francesco II. Le reazioni contrastanti della classe dirigente e dell'Esercito: le tendenze liberali di alcuni notabili, alcuni Vescovi e parte dell'Esercito, contro le inclinazioni reazionarie del resto della classe dirigente che fa riferimento al Primo Ministro Gennaro Spinelli.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E2 · La scienza per i romani · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società de gli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:25
Testimoni oculari
E2 · Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Seconda parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:30
RaiNews
2019
19:35
SeDici Storie
S2021E2 · Cesare Terranova · 2019
Cesare Terranova ha legato il suo nome ai primi processi contro Cosa Nostra. Fu ucciso in un agguato il 25 settembre 1979.
20:10
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Medusa. Storia di un mito · Italia · 2025
Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
21:15
Gulag
E3 · 1945-1957 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
22:15
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max · 2019
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
23:05
Non solo Assisi
2019
Il critico d arte Federico Zeri, seguìto da una troupe, ripercorre le zone dell'Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 26 settembre 1997, descrivendo i danni al patrimonio artistico per questo speciale curato da Nino Criscenti, trasmesso il 21 dicembre dello stesso anno.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
26 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.
00:25
Passato e Presente
Medusa. Storia di un mito · Italia · 2025
Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
01:05
India (1959)
India · 2019
Un grande affresco sull'India moderna, realizzato da Roberto Rossellini negli anni di Nehru. La vita quotidiana di un paese sospeso tra tradizione e modernità, raccontata attraverso le storie di un conducente di elefanti, un tecnico impegnato nella costruzione di una diga, un vecchio contadino e un uomo con la sua scimmietta.
02:30
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E2 · Seconda puntata · 2019
Lo sbarco dei Mille del patriota Giuseppe Garibaldi in Sicilia e la reazione del Governo del Regno delle Due Sicilie di Francesco II. Le reazioni contrastanti della classe dirigente e dell'Esercito: le tendenze liberali di alcuni notabili, alcuni Vescovi e parte dell'Esercito, contro le inclinazioni reazionarie del resto della classe dirigente che fa riferimento al Primo Ministro Gennaro Spinelli.
03:30
Testimoni oculari
E2 · Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Seconda parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
04:40
RES - Ieri e Oggi
E97 · 1978. Monica Vitti, Daniele D'Anza · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Monica Vitti e Daniele D'Anza.
05:40
Il giorno e la storia
26 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Medusa. Storia di un mito · Italia · 2025
Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
06:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
07:40
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
08:40
Il giorno e la storia
26 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.
09:05
Scritto, letto, detto
E5 · Duccio Piovani · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il matematico Duccio Piovani racconta la scienza del Novecento attraverso sei vite straordinarie che hanno rivoluzionato le nostre.
09:15
Passato e Presente
Medusa. Storia di un mito · Italia · 2025
Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
09:55
Gulag
E3 · 1945-1957 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
10:50
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max · 2019
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
11:45
Il giorno e la storia
26 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.
12:05
Italiani con Paolo Mieli
Anna Magnani · Italia · 2022
La carriera della Magnani muove tra teatro e cinema, nell'Italia fascista e del dopoguerra, dando testimonianza del sostanziale cambiamento del Paese. La carriera della Magnani muove tra teatro e cinema, nell'Italia fascista e del dopoguerra, dando testimonianza del sostanziale cambiamento del Paese.
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Valentina Cortese e Mariangela Melato.
14:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 26 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:20
Passato e Presente
2019
Passato e presente Medusa, storia di un mito - Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta - il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Silvia Romani COn la partecipazione di Matteo Marroni Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
15:00
Bella e perduta
2019
Docufiction (2015) - Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà del pastore Tommaso: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone.. - Regia di Pietro Marcello. Con Tommaso Cestrone, Sergio Vitolo, Gesuino Pittalis, Elio Germano.
16:25
Non solo Assisi
2019
Il critico d arte Federico Zeri, seguìto da una troupe, ripercorre le zone dell Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 26 settembre 1997, descrivendo i danni al patrimonio artistico per questo speciale curato da Nino Criscent - i, trasmesso il 21 dicembre dello stesso anno. - Con Federico Zeri. A cura di Nino Crescenti.
17:20
Diario civile
S2017 · Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco · Approfondimento · 2019
Quando è stato ucciso, il 26 settembre 1988, aveva quarantasei anni e molte vite alle spalle. L'ultima, la più intensa, Mauro Rostagno la vive a Trapani. Lo racconta il documentario "Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco" realizzato da Antonio Carbone per il ciclo "Diario Civile" in onda su Rai Storia, con un'introduzione del Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti. Quando è stato ucciso, il 26 settembre 1988, aveva quarantasei anni e molte vite alle spalle. L'ultima, la più intensa, Mauro Rostagno la vive a Trapani. Lo racconta il documentario "Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco" realizzato da Antonio Carbone per il ciclo "Diario Civile" in onda su Rai Storia, con un'introduzione del Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti.
Mauro Rostagno.
18:10
Le strade della storia: dentro l'archeologia
La costruttività per i romani · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Testimoni oculari
Alberto Moravia: gli anni del Duce · 2019
Documenti e cronache di cose viste e vissute dai diretti protagonisti dell'epoca.
19:45
Gli imperdibili
2019
19:50
Officina Patrimonio
S2024E20 · Incontro - Potenza · Italia · 2024
La fabbrica delle idee. Studenti piccoli e grandi davanti a un robot. La Biblioteca Nazionale di Potenza con il suo FabLab, primo laboratorio digitale in una biblioteca statale, affronta la sfida dell'apprendimento creativo. La fabbrica delle idee. Studenti piccoli e grandi davanti a un robot. La Biblioteca Nazionale di Potenza con il suo FabLab, primo laboratorio digitale in una biblioteca statale, affronta la sfida dell'apprendimento creativo.
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 26 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 26 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
E5 · Duccio Piovani · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il matematico Duccio Piovani racconta la scienza del Novecento attraverso sei vite straordinarie che hanno rivoluzionato le nostre.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e Presente Cola di Rienzo l'ultimo tribuno - La figura di Cola di Rienzo campeggia sulla Roma della metà del XIV secolo. La città eterna che nel 1300 aveva visto il primo giubileo della Storia, ora - , abbandonata dal pontefice trasferitosi ad Avignone e dall'imperatore che da tempo risiede in terra germanica, è una città cupa, dilaniata dalla guerra tra le fazioni rivali, dalla recessione economica, dalla miseria. Cola di Rienzo intende restituirla all'ordine e alla grandezza perduti. Il mito del tribuno del popolo e del suo progetto visionario, tra alterne fortune, ha attraversato i secoli lasciando ancor oggi irrisolto l'enigma che l'avvolge: Nicola di Lorenzo, questo il suo vero nome, è stato un abile politico o un megalomane? Un sincero capopopolo o un abile affabulatore? Un alfiere della libertà o uno stratega senza scrupoli? In studio, con Paolo Mieli, lo storico Tommaso di Carpegna. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Tommaso Di Carpegna Con la partecipazione di Michela Ventriglia Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
21:15
La bella di Roma
2019
Commedia (1955) - Da quando il suo fidanzato è finito dentro per rissa, la bella Nannina è insistentemente corteggiata dal gestore del bar in cui lavora e dal tappezziere che ha bottega proprio di fronte.... - Regia di Luigi Comencini. Con Alberto Sordi, Silvana Pampanini, Paolo Stoppa.
22:50
The weight of dreams
Uomini & Società · Italia · 2016
Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori. Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori.
Francesco Mattuzzi.
23:50
R.A.M
2019
R.A.M Spie Eros Vecchi: il rivoluzionario in camicia nera - Eros Vecchi, un militante sulla cui repentina adesione alla polizia segreta fascista girano versioni contrastanti - Un programma di Andrea Branchi, Francesco Censon e Giuanluca Miligi Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
27 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.
00:35
Passato e Presente
2019
Passato e Presente Cola di Rienzo l'ultimo tribuno - La figura di Cola di Rienzo campeggia sulla Roma della metà del XIV secolo. La città eterna che nel 1300 aveva visto il primo giubileo della Storia, ora - , abbandonata dal pontefice trasferitosi ad Avignone e dall'imperatore che da tempo risiede in terra germanica, è una città cupa, dilaniata dalla guerra tra le fazioni rivali, dalla recessione economica, dalla miseria. Cola di Rienzo intende restituirla all'ordine e alla grandezza perduti. Il mito del tribuno del popolo e del suo progetto visionario, tra alterne fortune, ha attraversato i secoli lasciando ancor oggi irrisolto l'enigma che l'avvolge: Nicola di Lorenzo, questo il suo vero nome, è stato un abile politico o un megalomane? Un sincero capopopolo o un abile affabulatore? Un alfiere della libertà o uno stratega senza scrupoli? In studio, con Paolo Mieli, lo storico Tommaso di Carpegna. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Tommaso Di Carpegna Con la partecipazione di Michela Ventriglia Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
01:15
Diario civile
2019
Diario Civile Mauro Rostagno. Il giornalista vestito di bianco - Le molte vite di Mauro Rostagno, dalle lotte del '68 a Trento alla militanza in Lotta Continua, ai viaggi in India, fino all'apertura di "Sa - man". - di Antonio Carbone produttore esecutivo Sara Mariani.
02:05
Non solo Assisi
2019
Il critico d arte Federico Zeri, seguìto da una troupe, ripercorre le zone dell Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 26 settembre 1997, descrivendo i danni al patrimonio artistico per questo speciale curato da Nino Criscent - i, trasmesso il 21 dicembre dello stesso anno. - Con Federico Zeri. A cura di Nino Crescenti.
03:00
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
03:30
Testimoni oculari
2019
Testimoni oculari Alberto Moravia: gli anni del Duce - Documenti e cronache di cose viste e vissute dai diretti protagonisti dell'epoca. - di Gianni Bisiach.
04:25
W la Storia
2019
Come è cambiato nei secoli il rapporto tra l'uomo e la pulizia? Scopriamo l'evoluzione dell'igiene personale nel corso degli anni.. - Di Alessia Crocini e Maurizio Carta. Regia di Michele Imperio.
04:40
RES - Ieri e Oggi
2019
Ieri e oggi 1978 Valentina Cortese, Mariangela Melato p.98 - I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da - Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Valentina Cortese e Mariangela Melato. - A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 27 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
06:00
Passato e Presente
2019
Passato e Presente Cola di Rienzo l'ultimo tribuno - La figura di Cola di Rienzo campeggia sulla Roma della metà del XIV secolo. La città eterna che nel 1300 aveva visto il primo giubileo della Storia, ora - , abbandonata dal pontefice trasferitosi ad Avignone e dall'imperatore che da tempo risiede in terra germanica, è una città cupa, dilaniata dalla guerra tra le fazioni rivali, dalla recessione economica, dalla miseria. Cola di Rienzo intende restituirla all'ordine e alla grandezza perduti. Il mito del tribuno del popolo e del suo progetto visionario, tra alterne fortune, ha attraversato i secoli lasciando ancor oggi irrisolto l'enigma che l'avvolge: Nicola di Lorenzo, questo il suo vero nome, è stato un abile politico o un megalomane? Un sincero capopopolo o un abile affabulatore? Un alfiere della libertà o uno stratega senza scrupoli? In studio, con Paolo Mieli, lo storico Tommaso di Carpegna. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Tommaso Di Carpegna Con la partecipazione di Michela Ventriglia Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
06:40
Gulag
2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e tes - timonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime. - Di Patrick Rotman, Nicolas Werth e François Aymé.
07:35
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: Boeing 737 Max - I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento d - i un software per il pilota automatico - Introduce Gregory Alegi.
08:30
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 27 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
08:50
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Patrizia Gabrielli Prima TV per Rai - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La storica Patrizia Gabrielli rivela i primi segnali di cambiamento negli - anni Cinquanta, attraverso lo studio della figura di Alba de Céspedes e della sua rubrica sulla rivista Epoca. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:00
Passato e Presente
2019
Passato e Presente Cola di Rienzo l'ultimo tribuno - La figura di Cola di Rienzo campeggia sulla Roma della metà del XIV secolo. La città eterna che nel 1300 aveva visto il primo giubileo della Storia, ora - , abbandonata dal pontefice trasferitosi ad Avignone e dall'imperatore che da tempo risiede in terra germanica, è una città cupa, dilaniata dalla guerra tra le fazioni rivali, dalla recessione economica, dalla miseria. Cola di Rienzo intende restituirla all'ordine e alla grandezza perduti. Il mito del tribuno del popolo e del suo progetto visionario, tra alterne fortune, ha attraversato i secoli lasciando ancor oggi irrisolto l'enigma che l'avvolge: Nicola di Lorenzo, questo il suo vero nome, è stato un abile politico o un megalomane? Un sincero capopopolo o un abile affabulatore? Un alfiere della libertà o uno stratega senza scrupoli? In studio, con Paolo Mieli, lo storico Tommaso di Carpegna. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Tommaso Di Carpegna Con la partecipazione di Michela Ventriglia Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
09:40
Americans 1943-1945. Napoli a stelle e strisce
2019
Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York.. - di Mario Leombruno e Aldo Zappalà.
10:30
The weight of dreams
2019
Documentario (2016) - La storia vera di Aurelio e Latifa, lui italiano, lei marocchina, entrambi camionisti, che lavorano in coppia percorrendo in lungo e in largo l'Europa sognando di diventare una famiglia.. - Regia di Francesco Mattuzzi.
11:35
Eventi
2019
Dietro le quinte di 90 Minuto Prima TV per Rai - Marcello Giannini mostra e spiega la complessa macchina organizzativa che c'è dietro alla realizzazione delle puntate della storica trasmissione sportiva '90° Minuto'. Riunioni di redazione, montaggi rapidi delle azioni di gioco, prove in studio, coordinamento tra la regia, i tecnici, gli inviati e gli opinionisti.
11:45
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 27 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
12:05
Tablet Italia in 4d
2019
Tablet. Italia in 4D Era la stampa bellezza! 40 anni di carta stampata - La nuova stagione di Italia in 4d presenta una puntata dedicata a 40 anni di cambiamenti nella stampa. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
13:00
Dove sta Zazà
2019
"Dove sta Zazà" andò in onda nel 1973 sul Programma Nazionale in 4 puntate. Girato a colori, andò in onda in bianco e nero (qui di seguito, per la prima volta, tutte le puntate integrali a colori). Il programma era condotto d - a Gabriella Ferri, Enrico Montesano, Pippo Franco, Oreste Lionello e Pino Caruso. "Dove sta Zazà" era fondato sulle canzoni della Ferri e sugli sketch dei comici tratti dal repertorio del cabaret classico. La regia era di Antonello Falqui, autore del programma insieme a Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore. Prima puntata di "Dove sta Zazà", con una Gabriella Ferri che fra balli, canzoni e cabaret, si ripropone di raccontare gli spettacoli di cabaret del passato. Nei panni di un pagliaccio, la bionda e romanissima cantante interpreta fra le altre "Reginella", "Affaccete Nunziata", "Gita a li castelli". Enrico Montesano si esibisce in uno sketch sulla comicità degli anni Venti. - Un programma di Enrico Salvatori con la collaborazione di Lucia Ciancaglini Produttrice esecutiva Alessandra Giorgi Regia Agostino Pozzi, Fabrizio Marini.
14:05
Domenica con
2019
L'astronauta Luca Parmitano e la passione per la fantascienza e per gli 'anime' giapponesi. - di G.P. Fontana, E. Salvatori. Produttore esecutivo F. Moccia.
14:10
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 27 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
14:30
Passato e Presente
2019
Passato e Presente Cola di Rienzo l'ultimo tribuno - La figura di Cola di Rienzo campeggia sulla Roma della metà del XIV secolo. La città eterna che nel 1300 aveva visto il primo giubileo della Storia, ora - , abbandonata dal pontefice trasferitosi ad Avignone e dall'imperatore che da tempo risiede in terra germanica, è una città cupa, dilaniata dalla guerra tra le fazioni rivali, dalla recessione economica, dalla miseria. Cola di Rienzo intende restituirla all'ordine e alla grandezza perduti. Il mito del tribuno del popolo e del suo progetto visionario, tra alterne fortune, ha attraversato i secoli lasciando ancor oggi irrisolto l'enigma che l'avvolge: Nicola di Lorenzo, questo il suo vero nome, è stato un abile politico o un megalomane? Un sincero capopopolo o un abile affabulatore? Un alfiere della libertà o uno stratega senza scrupoli? In studio, con Paolo Mieli, lo storico Tommaso di Carpegna. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio il prof. Tommaso Di Carpegna Con la partecipazione di Michela Ventriglia Regia Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
15:10
Misteri d'archivio
2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati.. - Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
15:40
Misteri d'archivio
2019
Misteri d'archivio - 1941: l'attacco di Pearl Harbor - L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base - navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. - Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
16:10
Che magnifica impresa
2019
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le l - oro iniziative, spesso notevolmente innovative. Che magnifica impresa racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudanò, regia Claudio Del.
16:55
Le quattro giornate di Napoli
2019
SPECIALI STORIA 2018-2019 Le quattro giornate di Napoli - Tra il 27 e il 30 settembre 1943, Napoli è teatro della prima insurrezione popolare in Europa contro l'occupazione tedesca - di Alessandro Chiappetta Produttore esecutivo Sara Mariani.
17:30
L'intellettuale e la spia - Il caso Pitigrilli
2019
Un documentario dedicato agli intellettuali antifascisti torinesi, membri di Giustizia e Libertà.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
Ambiente e natura nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:25
Testimoni oculari
Susanna Agnelli, una ragazza degli anni '30 · 2019
Puntata dedicata all'imprenditrice, politica e scrittrice Susanna Agnelli esponente della storica famiglia torinese degli Agnelli.
19:35
RaiNews
2019
19:40
Eventi
2019
Marcello Giannini mostra e spiega la complessa macchina organizzativa che c'è dietro alla realizzazione delle puntate della storica trasmissione sportiva '90 Minuto'. Riunioni di redazione, montaggi rapidi delle azi - oni di gioco, prove in studio, coordinamento tra la regia, i tecnici, gli inviati e gli opinionisti. - di Marcello Giannini (1979).
19:50
Officina Patrimonio
2019
Piccolo tessitore per un giorno. Un gruppo di bambini della scuola primaria in visita al Museo archeologico di Cagliari osserverà gli antichi tessuti conservati nelle vetrine, apprenderà le caratteristiche - della tessitura e le diverse tecniche di realizzazione e, infine, creerà il proprio tessuto con piccoli telai e lane colorate. - Un programma di Keti Riccardi. Progetto editoriale Eugenio Farioli Vecchioli. A cura di Maria Paola Adone. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia Antonella Zechini.
20:00
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 27 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Patrizia Gabrielli - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La storica Patrizia Gabrielli rivela i primi segnali di cambiamento negli anni Cinquanta, - attraverso lo studio della figura di Alba de Céspedes e della sua rubrica sulla rivista Epoca. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente La teologia della Liberazione - A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano - dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Massimo De Giuseppe Con la partecipazione di Gregorio Staglianò Regia Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:15
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
S2026E2 · Meno siamo meglio stiamo - Revisited (pt.2) · Intrattenimento · Italia · 2005
Una doppia partecipazione straordinaria in questa terza puntata: Gino Paoli e Ornella Vanoni sono insieme ospiti di Renzo Arbore e si esibiscono sul palco in un fantasia di canzoni. Gli altri momenti musicali della serata sono dedicati allo swing, con Italo and the Ronny Boy Band, Emanuele Urso e gli Swing Maniacs. Una doppia partecipazione straordinaria in questa terza puntata: Gino Paoli e Ornella Vanoni sono insieme ospiti di Renzo Arbore e si esibiscono sul palco in un fantasia di canzoni. Gli altri momenti musicali della serata sono dedicati allo swing, con Italo and the Ronny Boy Band, Emanuele Urso e gli Swing Maniacs.
Renzo Arbore, Riccardo Di Blasi.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
00:40
Passato e Presente
La Teologia della Liberazione · Italia · 2025
A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe. A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe.
Davide Frasnelli.
01:15
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max · 2019
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
02:05
Le quattro giornate di Napoli
2019
Tra il 27 e il 30 settembre 1943, Napoli è teatro della prima insurrezione popolare in Europa contro l'occupazione tedesca.
02:40
L'intellettuale e la spia - Il caso Pitigrilli
2019
Un documentario dedicato agli intellettuali antifascisti torinesi, membri di Giustizia e Libertà.
03:10
Testimoni oculari
Susanna Agnelli, una ragazza degli anni '30 · 2019
Puntata dedicata all'imprenditrice, politica e scrittrice Susanna Agnelli esponente della storica famiglia torinese degli Agnelli.
04:15
Come eravamo - Giovani
E38 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:30
Dove sta Zazà
S1973E1 · Puntata del 19/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
Prima puntata di "Dove sta Zazà", con una Gabriella Ferri che fra balli, canzoni e cabaret, si ripropone di raccontare gli spettacoli di cabaret del passato. Nei panni di un pagliaccio, la bionda e romanissima cantante interpreta fra le altre, in questa prima puntata, "Reginella", "Affaccete Nunziata", "Gita a li castelli". Enrico Montesano si esibisce in uno sketch sulla comicità degli anni Venti. Prima puntata di "Dove sta Zazà
Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La Teologia della Liberazione · Italia · 2025
A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe. A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe.
Davide Frasnelli.
06:40
The weight of dreams
Uomini & Società · Italia · 2016
Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori. Aurelio e Latifa sono una coppia. Vivono a bordo del loro camion e sognano una famiglia tradizionale. Un ideale che deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, scadenze, i "non luoghi". Il sistema del trasporto su gomma, che segue le rotte del commercio attraverso i corridoi d'Europa, invade e viola totalmente la loro intimità, fino a stritolare i loro sogni nella cabina di un camion. Sullo sfondo di un'Europa che sta cambiando sotto la spinta dei grandi movimenti migratori.
Francesco Mattuzzi.
07:40
Americans 1943-1945. Napoli a stelle e strisce
Uomini & Società · Italia · 2020
Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York. Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York.
Mario Leombruno, Aldo Zappalà.
08:30
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
La Teologia della Liberazione · Italia · 2025
A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe. A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe.
Davide Frasnelli.
09:30
La bella di Roma
Commedia · Italia · 1955
Nannina una giovane e bella ragazza romana è fidanzata col pugile Mario che, durante una rissa, finisce in carcere. Costretta a cercarsi un lavoro, la donna si imbatte in Oreste, un maturo vedovo che la prende come commessa nel suo bar e che non resta immune al suo fascino. Nannina una giovane e bella ragazza romana è fidanzata col pugile Mario che, durante una rissa, finisce in carcere. Costretta a cercarsi un lavoro, la donna si imbatte in Oreste, un maturo vedovo che la prende come commessa nel suo bar e che non resta immune al suo fascino.
Luigi Comencini
Paolo Stoppa
Antonio Cifariello
Alberto Sordi
Silvana Pampanini.
11:10
Italiani con Paolo Mieli
Glauco Mauri, un bambino con i capelli bianchi · 2019
Ritratto dell'attore dalla formazione, presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, fino alla maturità. Un vissuto artistico sempre connotato dalla passione, dall'entusiasmo, dalla continua 'scoperta' che solo il teatro può e sa dare.
11:35
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
11:55
Tablet Italia in 4d
Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta · 2019
Tablet. Italia in 4D Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta. Moti, disordini e ribellioni che hanno agitato il Bel Paese - La nuova stagione di Italia in 4D presenta: dalle rivolte del calcio di Caserta ai moti di Reggio, 40 anni di italiani in rivolta.
12:55
Dove sta Zazà
S1973E2 · Puntata del 26/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana", il corpo di ballo si esibisce in "Maramao perché sei morto", Pippo Franco ed Enrico Montesano raccontano degli anni e delle canzoni del ventennio. Pino Caruso fiancheggia Montesano in uno sketch comico sulla vita mondana dello stesso periodo. La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana
Antonello Falqui.
14:05
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
La Teologia della Liberazione · Italia · 2025
A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe. A partire dalla seconda metà degli anni '60, l'America Latina è sconvolta da una serie di colpi di stato che, con l'appoggio degli Stati Uniti, instaurano dei governi militari. Le terribili condizioni di povertà della popolazione suscitano una risposta forte da parte della Chiesa Cattolica che assume la forma di un nuovo pensiero teologico: la Teologia della Liberazione. Una liberazione non solo spirituale, ma anche dalle disumane condizioni di sottosviluppo. Si contesta il capitalismo occidentale, poiché basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del Terzo Mondo. I governi latinoamericani reagiranno con violenza uccidendo molti prelati e la Chiesa di Giovanni Paolo II condannerà la nuova teologia, ritenendo che corra il rischio di trasformare il messaggio cristiano in un mero programma politico. In studio, con Paolo Mieli, il professor Massimo Di Giuseppe.
Davide Frasnelli.
15:05
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
16:05
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
17:00
Italiani con Paolo Mieli
Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso · Italia · 2022
Il breve pontificato di Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso. Il breve pontificato di Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
La società romana · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:25
Pertini e Saragat - Fuga da Regina Coeli
S1978 · Pertini e Saragat - Fuga da Regina Coeli · Approfondimento · 1978
Nella puntata del 10 marzo 1978 del suo programma "Testimoni oculari" il giornalista Gianni Bisiach ricostruì la rocambolesca fuga di Giuseppe Saragat e Sandro Pertini dal carcere di Regina Coeli il 24 gennaio 1944, nella Roma occupata dai tedeschi. I futuri presidenti della Repubblica erano stati condannati a morte senza processo dai nazifascisti e si trovavano rinchiusi nella prigione trasteverina in attesa dell'esecuzione. Uno degli episodi più avvincenti della guerra di liberazione, rievocato attraverso il materiale di repertorio e le interviste ai due protagonisti: all'epoca della trasmissione Saragat aveva lasciato il Quirinale da più di sei anni, mentre Pertini sarebbe stato eletto capo dello Stato pochi mesi dopo. Nella puntata del 10 marzo 1978 del suo programma "Testimoni oculari" il giornalista Gianni Bisiach ricostruì la rocambolesca fuga di Giuseppe Saragat e Sandro Pertini dal carcere di Regina Coeli il 24 gennaio 1944, nella Roma occupata dai tedeschi. I futuri presidenti della Repubblica erano stati condannati a morte senza processo dai nazifascisti e si trovavano rinchiusi nella prigione trasteverina in attesa dell'esecuzione. Uno degli episodi più avvincenti della guerra di liberazione, rievocato attraverso il materiale di repertorio e le interviste ai due protagonisti: all'epoca della trasmissione Saragat aveva lasciato il Quirinale da più di sei anni, mentre Pertini sarebbe stato eletto capo dello Stato pochi mesi dopo.
19:35
RaiNews
2019
19:40
Domenica con
Marcello Mastroianni: un divo in Tv · 2019
Le incursioni televisive di un grande attore, Marcello Mastroianni, intervallate da una celebre intervista del 1988 di Enzo Biagi.
20:10
Il giorno e la storia
28 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
21:15
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
22:00
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez.
Walter Veltroni.
23:10
Misteri d'archivio
1903: Ellis Island · 2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
23:40
Misteri d'archivio
1941: l'attacco di Pearl Harbor
L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce. L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
00:35
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
01:15
Che magnifica impresa
S2024 · Le inarrestabili · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le loro iniziative, spesso notevolmente innovative. "Che magnifica impresa" racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. In questa puntata: "le inarrestabili.
01:55
Italiani con Paolo Mieli
Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso · Italia · 2022
Il breve pontificato di Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso. Il breve pontificato di Giovanni Paolo I: il Papa del sorriso.
02:55
Pertini e Saragat - Fuga da Regina Coeli
S1978 · Pertini e Saragat - Fuga da Regina Coeli · Approfondimento · 1978
Nella puntata del 10 marzo 1978 del suo programma "Testimoni oculari" il giornalista Gianni Bisiach ricostruì la rocambolesca fuga di Giuseppe Saragat e Sandro Pertini dal carcere di Regina Coeli il 24 gennaio 1944, nella Roma occupata dai tedeschi. I futuri presidenti della Repubblica erano stati condannati a morte senza processo dai nazifascisti e si trovavano rinchiusi nella prigione trasteverina in attesa dell'esecuzione. Uno degli episodi più avvincenti della guerra di liberazione, rievocato attraverso il materiale di repertorio e le interviste ai due protagonisti: all'epoca della trasmissione Saragat aveva lasciato il Quirinale da più di sei anni, mentre Pertini sarebbe stato eletto capo dello Stato pochi mesi dopo. Nella puntata del 10 marzo 1978 del suo programma "Testimoni oculari" il giornalista Gianni Bisiach ricostruì la rocambolesca fuga di Giuseppe Saragat e Sandro Pertini dal carcere di Regina Coeli il 24 gennaio 1944, nella Roma occupata dai tedeschi. I futuri presidenti della Repubblica erano stati condannati a morte senza processo dai nazifascisti e si trovavano rinchiusi nella prigione trasteverina in attesa dell'esecuzione. Uno degli episodi più avvincenti della guerra di liberazione, rievocato attraverso il materiale di repertorio e le interviste ai due protagonisti: all'epoca della trasmissione Saragat aveva lasciato il Quirinale da più di sei anni, mentre Pertini sarebbe stato eletto capo dello Stato pochi mesi dopo.
04:00
W la Storia
Studiare
I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici. I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti, ripercorrono alcuni importanti temi storici.
04:30
Dove sta Zazà
S1973E2 · Puntata del 26/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana", il corpo di ballo si esibisce in "Maramao perché sei morto", Pippo Franco ed Enrico Montesano raccontano degli anni e delle canzoni del ventennio. Pino Caruso fiancheggia Montesano in uno sketch comico sulla vita mondana dello stesso periodo. La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana
Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
06:40
Tablet Italia in 4d
Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta · 2019
Tablet. Italia in 4D Sangue alla Testa. Gli Italiani in rivolta. Moti, disordini e ribellioni che hanno agitato il Bel Paese - La nuova stagione di Italia in 4D presenta: dalle rivolte del calcio di Caserta ai moti di Reggio, 40 anni di italiani in rivolta.
07:35
Dove sta Zazà
S1973E2 · Puntata del 26/05/1973 · Varietà · Italia · 1973
La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana", il corpo di ballo si esibisce in "Maramao perché sei morto", Pippo Franco ed Enrico Montesano raccontano degli anni e delle canzoni del ventennio. Pino Caruso fiancheggia Montesano in uno sketch comico sulla vita mondana dello stesso periodo. La seconda puntata è dedicata al cabaret nel periodo del primo dopoguerra e del fascismo in Italia: Gabriella Ferri canta "Chitarrata Romana
Antonello Falqui.
08:45
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
09:10
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
09:50
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.
10:35
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez.
Walter Veltroni.
11:45
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
12:05
Tablet Italia in 4d
Benda, spada e bilancia. Vizi e virtu' della giustizia italiana · 2019
La nuova stagione di Italia in 4d presenta: gli italiani e la giustizia.
13:05
Dove sta Zazà
S1973E3 · Puntata del 02/06/1973 · Varietà · Italia · 1973
La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato. La terza puntata è incentrata sulla comicità dell'Italia del secondo dopoguerra e Montesano strappa un sorriso amaro con un monologo sulla povertà dilagante in quegli anni. "La nuova compagnia di canto popolare" interpreta "Tammurriata nera" e Gabriella Ferri si esibisce con la celebre "Simm' 'e Napule paisa'". Pippo Franco è un irresistibile rigattiere emigrato e Caruso è impegnato nel ruolo di un carcerato.
Antonello Falqui.
14:15
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
La riforma agraria del 1950. La terra ai contadini · Italia · 2025
Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli. Dopo il crollo del fascismo e la progressiva liberazione della penisola dall'occupazione nazifascista, le campagne italiane vengono percorse da nuove ondate di agitazioni e proteste. Si chiede la terra, a cominciare da quella incolta e abbandonata, tante volte promessa e mai concessa dai governi dello stato unitario. Sono proprio le lotte contadine, nel contesto della nuova Italia repubblicana e democratica, a rendere possibile la parziale realizzazione di quell'antica aspirazione. È il sesto governo De Gasperi, con Antonio Segni al ministero dell'agricoltura, a varare i provvedimenti che portano alla più grande redistribuzione di ricchezza mai avvenuta nella storia d'Italia: 800.000 ettari di terra passano di mano, espropriati alle grandi proprietà e riassegnati a decine di migliaia di piccoli coltivatori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
15:15
I fratelli della foresta: la resistenza all'URSS
S2025 · 2025
Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta", un gruppo di partigiani che tra il 1944 e il 1953 resiste al regime sovietico, causando oltre 50.000 vittime. Considerati fuorilegge dall'URSS, oggi sono diventati simbolo di libertà. Questo documentario approfondisce la loro vera storia, esplorando le loro motivazioni, le loro lotte e la loro eredità nel precario equilibrio geopolitico contemporaneo. Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta.
16:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
Nel primo appuntamento l'obiettivo è sui Nobel per la fisica Enrico Fermi ed Emilio Segrè. Enrico Fermi, fisico teorico e sperimentale dotato di una straordinaria intuizione, era capace di unire conoscenze e acume matematico a un metodo tanto unico da essere identificato con lui e chiamato "metodo Fermi". Nessuno resterà sorpreso quando nel 1938 gli verrà conferito il premio Nobel. Allievo di Fermi, fisico sperimentale con la passione per la chimica, partito da Tivoli e approdato a Berkley, anche Emilio Segrè - molti anni dopo, nel 1959 - riceverà la più alta onorificenza che possa essere attribuita per meriti scientifici. Le loro strade si incontreranno più volte, a Roma, nei felici e proficui anni giovanili passati all'Istituto di Fisica di via Panisperna, e negli Stati Uniti, dove sbarcati da esuli in fuga dalle leggi razziali, continuarono proficuamente la loro attività scientifica. Entrambi vivranno a Los Alamos, lavorando al segretissimo progetto Manhattan per la produzione della bomba atomica, ed erano insieme il 16 luglio 1945 durante il test Trinity quando esplose, nel deserto del New Mexico, la prima bomba al plutonio della storia. Un'esplosione che impressionò perfino Segrè che per un istante ebbe l'idea che l'atmosfera potesse incendiarsi causando la fine del mondo. A raccontare i due scienziati sono Gabriella Sacchetti, nipote di Enrico Fermi; gli storici della fisica Giovanni Battimelli e Adele La Rana; la storica della scienza Miriam Focaccia; la fisica e narratrice Gabriella Greison, e Barry Clark Barish, Premio Nobel per la fisica 2017. Nel primo appuntamento l'obiettivo è sui Nobel per la fisica Enrico Fermi ed Emilio Segrè. Enrico Fermi, fisico teorico e sperimentale dotato di una straordinaria intuizione, era capace di unire conoscenze e acume matematico a un metodo tanto unico da essere identificato con lui e chiamato "metodo Fermi". Nessuno resterà sorpreso quando nel 1938 gli verrà conferito il premio Nobel. Allievo di Fermi, fisico sperimentale con la passione per la chimica, partito da Tivoli e approdato a Berkley, anche Emilio Segrè - molti anni dopo, nel 1959 - riceverà la più alta onorificenza che possa essere attribuita per meriti scientifici. Le loro strade si incontreranno più volte, a Roma, nei felici e proficui anni giovanili passati all'Istituto di Fisica di via Panisperna, e negli Stati Uniti, dove sbarcati da esuli in fuga dalle leggi razziali, continuarono proficuamente la loro attività scientifica. Entrambi vivranno a Los Alamos, lavorando al segretissimo progetto Manhattan per la produzione della bomba atomica, ed erano insieme il 16 luglio 1945 durante il test Trinity quando esplose, nel deserto del New Mexico, la prima bomba al plutonio della storia. Un'esplosione che impressionò perfino Segrè che per un istante ebbe l'idea che l'atmosfera potesse incendiarsi causando la fine del mondo. A raccontare i due scienziati sono Gabriella Sacchetti, nipote di Enrico Fermi; gli storici della fisica Giovanni Battimelli e Adele La Rana; la storica della scienza Miriam Focaccia; la fisica e narratrice Gabriella Greison, e Barry Clark Barish, Premio Nobel per la fisica 2017.
Enrico Fermi
Emilio Segrè
Giovanni Battimelli
Adele La Rana
Miriam Focaccia
Gabriella Greison.
18:10
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979 · L'economia nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Prima parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:45
Album Berlusconi
S1986 · Biagi intervista Silvio Berlusconi · Antologia · Italia
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq. "Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.
20:00
Officina Patrimonio
S2024E6 · Memoria – Celano · Italia · 2024
Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli. Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli.
20:10
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Emanuela Lucchetti
Isabella Insolvibile.
21:15
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
21:45
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.