Rai Storia Programmi Tv di Oggi 17/06/26
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.
Screenshot. Gli artisti e la loro storia
Il Tempio Malatestiano di Rimini è la prima opera architettonica realizzata da Leon Battista Alberti, grande umanista e autore del primo trattato di architettura italiano, il De re aedificatoria. Commissionata dal Signore di Rimini Sigismondo Malatesta, quello che Alberti realizza è un tempio mausoleo fortemente ispirato alle armonie del classicismo, tanto da destare il disaccordo di Papa Pio II che ne impone l'interruzione dei lavori.
Passato e Presente
Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
Che magnifica impresa
Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari. Oggi oltre la metà dei prodotti di make up distribuiti nel mondo sono fatti in Italia. Un primato che vanta una secolare tradizione: Firenze e Venezia producono profumi per tutta l'Europa già nel Rinascimento e continuano a farlo fino alla fine del Settecento; tra Ottocento e Novecento avviene la svolta decisiva: la chimica moderna trasforma la cura del corpo in produzione industriale e l'Italia si afferma progressivamente come leader mondiale della cosmetica, con una filiera altamente specializzata. Mario Sechi ne parla con Fabiana Giacomotti, Benedetto Lavino, Cristina Fogazzi e Ida Montanari.
Io sono Venezia
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
1941: Italia in guerra
22 giugno 1941: scatta l'Operazione Barbarossa, l'aggressione della Germania nazista all'Unione Sovietica. Sarà il fronte più esteso e sanguinoso di tutta la Seconda guerra mondiale. Mussolini chiede a Hitler di poter inviare un contingente italiano. È convinto che la Germania vincerà rapidamente la guerra ed è spinto da motivi di prestigio. Ma questa volta la decisione del duce è determinata anche da considerazioni di carattere ideologico: partecipare alla "crociata antibolscevica". Partito il 10 luglio, il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) viene schierato nell'Ucraina meridionale. A settembre, oltrepassato il fiume Dnepr, passa all'offensiva. Poi, in autunno, le truppe italiane avanzano nella zona industriale del bacino del fiume Donetsk e il 20 ottobre entrano a Stalino. Con l'arrivo dell'inverno, il CSIR si attesta su posizioni difensive. Il terribile freddo russo diventa il principale nemico e più di 3.000 soldati vengono colpiti da congelamento. Dall'altra parte dell'oceano, intanto, nel corso del 1941 le relazioni tra Stati Uniti e Giappone precipitano. Il 7 dicembre le forze aeronavali giapponesi attaccano a Pearl Harbor la flotta americana del Pacifico, provocando l'ingresso degli USA nella guerra. Il 1941 costituisce dunque un momento di svolta nella storia del conflitto, che da quel momento diventa veramente mondiale. 22 giugno 1941: scatta l'Operazione Barbarossa, l'aggressione della Germania nazista all'Unione Sovietica. Sarà il fronte più esteso e sanguinoso di tutta la Seconda guerra mondiale. Mussolini chiede a Hitler di poter inviare un contingente italiano. È convinto che la Germania vincerà rapidamente la guerra ed è spinto da motivi di prestigio. Ma questa volta la decisione del duce è determinata anche da considerazioni di carattere ideologico: partecipare alla "crociata antibolscevica". Partito il 10 luglio, il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) viene schierato nell'Ucraina meridionale. A settembre, oltrepassato il fiume Dnepr, passa all'offensiva. Poi, in autunno, le truppe italiane avanzano nella zona industriale del bacino del fiume Donetsk e il 20 ottobre entrano a Stalino. Con l'arrivo dell'inverno, il CSIR si attesta su posizioni difensive. Il terribile freddo russo diventa il principale nemico e più di 3.000 soldati vengono colpiti da congelamento. Dall'altra parte dell'oceano, intanto, nel corso del 1941 le relazioni tra Stati Uniti e Giappone precipitano. Il 7 dicembre le forze aeronavali giapponesi attaccano a Pearl Harbor la flotta americana del Pacifico, provocando l'ingresso degli USA nella guerra. Il 1941 costituisce dunque un momento di svolta nella storia del conflitto, che da quel momento diventa veramente mondiale.
Pasquale D'Aiello.
R.A.M
La straordinaria storia di sopravvivenza e 'arte' che vede protagonisti un gruppo di soldati italiani fatti prigionieri dall'esercito britannico e chiusi nel 'campo 60', in una delle isole Orcadi, subito dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale.
Come Eravamo - Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
L'Italia dei dialetti
Se in precedenza i giovani provenivano dalla stessa terra, i fenomeni migratori nazionali hanno fatto nascere l'esigenza di parlare d'amore in italiano. Fra la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, la Calabria, i canti e le parole che raccontano storie d'amore locali. Se in precedenza i giovani provenivano dalla stessa terra, i fenomeni migratori nazionali hanno fatto nascere l'esigenza di parlare d'amore in italiano. Fra la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, la Calabria, i canti e le parole che raccontano storie d'amore locali.
Virgilio Sabel.
Blitz
Gianni Minà ripropone la seconda parte della puntata di 'Blitz' dedicata alla storia della scuola dei cantautori genovesi con tanti ospiti, tra cui Gino Paoli e Bruno Lauzi.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
Al termine del suo percorso, Veronelli visita quelli che chiama "i grappaioli del mio amore" Romano Levi e Giannola Nonino, con i quali esplora i metodi tradizionali di distillazione della grappa. Guardando al passato l'autore visita con Maria Grazia Lungarotti il Museo del Vino di Torgiano e, proiettandosi verso il futuro, incontra giovani coppie che hanno scelto di lasciare la città per dedicarsi alla coltivazione della vite. Il viaggio si conclude dov'è cominciato, in Piemonte, con l'azienda di Giacomo Bologna a Rocchetta Tanaro. Al termine del suo percorso, Veronelli visita quelli che chiama "i grappaioli del mio amore" Romano Levi e Giannola Nonino, con i quali esplora i metodi tradizionali di distillazione della grappa. Guardando al passato l'autore visita con Maria Grazia Lungarotti il Museo del Vino di Torgiano e, proiettandosi verso il futuro, incontra giovani coppie che hanno scelto di lasciare la città per dedicarsi alla coltivazione della vite. Il viaggio si conclude dov'è cominciato, in Piemonte, con l'azienda di Giacomo Bologna a Rocchetta Tanaro.
Mario Mariani.
Blitz
Gianni Minà ripropone la seconda parte della puntata di 'Blitz' dedicata alla storia della scuola dei cantautori genovesi con tanti ospiti, tra cui Gino Paoli e Bruno Lauzi.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Screenshot. Gli artisti e la loro storia
Il Tempio Malatestiano di Rimini è la prima opera architettonica realizzata da Leon Battista Alberti, grande umanista e autore del primo trattato di architettura italiano, il De re aedificatoria. Commissionata dal Signore di Rimini Sigismondo Malatesta, quello che Alberti realizza è un tempio mausoleo fortemente ispirato alle armonie del classicismo, tanto da destare il disaccordo di Papa Pio II che ne impone l'interruzione dei lavori.
Passato e Presente
Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
Italia: viaggio nella bellezza
Per oltre un secolo, i manicomi italiani sono stati luoghi di cura ma anche di isolamento, pensati più per contenere che per guarire. Il documentario ne racconta l'evoluzione attraverso storie, testimonianze e materiali d'archivio, mostrando la vita al loro interno e le contraddizioni del sistema. Il percorso culmina con la Legge 180 del 1978, che ne sancisce la chiusura e inaugura un nuovo approccio alla salute mentale. Oggi resta una riflessione aperta sulla loro eredità, tra memoria, trasformazione e il rapporto tra cura e libertà. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
Storia delle nostre città
È impossibile guardare Pisa senza gridare al miracolo. Sarà per via di quella Torre Pendente che sta su senza neanche sapere come o per quella scenografica piazza talmente bella da esser stata chiamata Piazza dei Miracoli. Pisa, la città dove ovunque si respira l'antica gloria di una città che per secoli si è contesa con Genova, Venezia e Amalfi il ruolo di Repubblica Marinara più prestigiosa è la protagonista di questa puntata di "Storia delle nostre città". Ancora oggi nella città sono evidenti i segni di quel passato leggendario: dal Duomo al maestoso Battistero, fino al Palazzo dei Cavalieri progettato dal Vasari. Ma la storia di è Pisa talmente "tanta" e talmente antica che non si sa neanche chi le abbia dato i natali: forse gli etruschi, forse i greci, forse i liguri. Quello che si sa per certo, invece, è che è una città con una storia unica al mondo. È impossibile guardare Pisa senza gridare al miracolo. Sarà per via di quella Torre Pendente che sta su senza neanche sapere come o per quella scenografica piazza talmente bella da esser stata chiamata Piazza dei Miracoli. Pisa, la città dove ovunque si respira l'antica gloria di una città che per secoli si è contesa con Genova, Venezia e Amalfi il ruolo di Repubblica Marinara più prestigiosa è la protagonista di questa puntata di "Storia delle nostre città". Ancora oggi nella città sono evidenti i segni di quel passato leggendario: dal Duomo al maestoso Battistero, fino al Palazzo dei Cavalieri progettato dal Vasari. Ma la storia di è Pisa talmente "tanta" e talmente antica che non si sa neanche chi le abbia dato i natali: forse gli etruschi, forse i greci, forse i liguri. Quello che si sa per certo, invece, è che è una città con una storia unica al mondo.
Ella Fitzgerald in Rai (1966-1986)
Un ritratto di Ella Fitzgerald (25 aprile 1917-15 giugno 1996), una delle più famose cantanti jazz della storia, attraverso le sue celebri apparizioni televisive in Rai. Nel 1966 la troviamo ospite insieme a Duke Ellington all'interno del programma 'Aria condizionata', condotto da Vittorio Gassman. A distanza di vent'anni, nel 1986, è Raffaella Carrà a ospitare Ella Fitzgerald all'interno del programma 'Buonasera Raffaella', andato in onda in diretta da New York.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Italiani con Paolo Mieli
Dopo il successo planetario del suo primo libro, Il sergente della neve, Mario Rigoni Stern si è affermato come uno dei più amati scrittori italiani del Novecento. Dopo il successo planetario del suo primo libro, Il sergente della neve, Mario Rigoni Stern si è affermato come uno dei più amati scrittori italiani del Novecento.
Blitz
Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospite Renzo Arbore che ripercorre le tappe principali della sua carriera.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Camillo Benso conte di Cavour, il più importante statista del nostro Ottocento, è nato cittadino francese ed ha avuto con la Francia rapporti forti, personali e politici, che sono risultati decisivi per le sorti del nostro Risorgimento. La sua scelta di puntare sulla Francia, guidata all'epoca da Napoleone III, per avere un sostegno politico e militare in funzione antiaustriaca trova infatti le radici nella cultura e nelle esperienze di un uomo dalla mentalità europea, formatosi tra Parigi, Londra e Ginevra non meno che nella natale Torino. In studio con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
Un mondo diviso
L'episodio conclusivo apre alle sfide degli anni a venire...tra luci e ombre si chiude un'era sanguinosa e terribile, verso nuovi orizzonti.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Il racconto di una delle esplorazioni oceaniche più ardite, estenuanti e pericolose, il primo viaggio intorno al mondo compiuto dalla flotta comandata da Magellano. Un'incredibile impresa durata tre anni tra acque e terre sconosciute. In studio con Alessandro Zanchini per introdurre la puntata, il Prof. Alessandro Vanoli.
Io sono Venezia
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
R.A.M
Floyd Gibbons, corrispondente di guerra per il 'Chicago Tribune' dal fronte occidentale nella Prima guerra mondiale, è uno dei primi e più famosi reporter e commentatori radiofonici.
L'alba della Repubblica
L'articolo 33 sancisce la libertà di arte, scienza e insegnamento, come rammenta Oscar Luigi Scalfaro. Come ricordano i costituenti Bianca Bianchi e Antonio Giolitti, questo e altri articoli rappresentano il risveglio culturale del dopoguerra e dei grandi nomi della cultura presenti nell'Assemblea, come Benedetto Croce e Concetto Marchesi, mentre Giovanni Leone ricorda Arturo Carlo Jemolo. L'articolo 33 garantisce anche la scuola privata, 'senza oneri dello Stato', come ricordano Giulio Andreotti e Mauro Ferri.
Il naufragio dell'Andrea Doria
Il 25 luglio 1956, alle 23.10, il transatlantico Andrea Doria, diretto a New York, viene speronato. È uno dei disastri marittimi più noti della storia. Il documento è arricchito da numerose testimonianze di persone che hanno vissuto anche in prima persona le vicende narrate nei filmati: ufficiali e personale dell'Andrea Doria, ingegneri ed esperi di navigazione, giornalisti, politici, parenti e sopravvissuti alla tragedia.
Screenshot. Gli artisti e la loro storia
Il Tempio Malatestiano di Rimini è la prima opera architettonica realizzata da Leon Battista Alberti, grande umanista e autore del primo trattato di architettura italiano, il De re aedificatoria. Commissionata dal Signore di Rimini Sigismondo Malatesta, quello che Alberti realizza è un tempio mausoleo fortemente ispirato alle armonie del classicismo, tanto da destare il disaccordo di Papa Pio II che ne impone l'interruzione dei lavori.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana. Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana.
Davide Frasnelli
Francis Scott Fitzgerald.
Storia POP
Storia Pop è un progetto innovativo di divulgazione storica. Cinque giovani esperte trasformano il passato in una narrazione che attraversa i millenni e arriva fino ai giorni nostri, svelando curiosità, aneddot - i sorprendenti e prospettive inedite. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Maria Sole Sanasi e Beatrice Flammini.
Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri
1978, un anno lungo un secolo: tragico, complesso, sospeso, con contraddizioni fortissime. Non un giorno senza notizie importanti, edizioni straordinarie di giornali, giornali radio, telegiornali. Tre papi in un solo anno. Due presidenti della Repubblica. Il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro, preceduto dalla strage di via Fani. Ripercorriamo con Umberto Broccoli, Ada Nardacchione e Simona Vanni questo anno straordinario, ascoltando anche canzoni e di cantanti che ci raccontano, come preziosi documenti storici, i cambiamenti profondi del nostro Paese.
Che magnifica impresa
Mario Sechi racconta le eccellenze imprenditoriali italiane. Parole, immagini e vite straordinarie. La storia e l'avventura di un Paese che produce e vende un'idea che continua ad affascinare il mondo: l'Italia.
L'Italia della Repubblica
La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi. La seconda puntata di Italia della Repubblica si incentra sul 18 aprile 1948, giorno in cui l Italia va al voto. È una festa della democrazia che vede un affluenza del 92%, e il trionfo della Dc di Alcide De Gasperi, che supera il 48% dei consensi.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 17 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Screenshot. Gli artisti e la loro storia
Michelangelo Buonarroti all'apice della sua carriera e maturità artistica, inizia a lavorare a una nuova scultura per la serie delle Pietà, pensando al proprio monumento funebre. Nella scena della deposizione del corpo di Cristo, Michelangelo sceglie di rappresentare se stesso nella figura di Nicodemo, il primo scultore della cristianità.
Passato e Presente
Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana. Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana.
Davide Frasnelli
Francis Scott Fitzgerald.
Italiani con Paolo Mieli
Dopo il successo planetario del suo primo libro, Il sergente della neve, Mario Rigoni Stern si è affermato come uno dei più amati scrittori italiani del Novecento. Dopo il successo planetario del suo primo libro, Il sergente della neve, Mario Rigoni Stern si è affermato come uno dei più amati scrittori italiani del Novecento.
Io sono Venezia
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
Il naufragio dell'Andrea Doria
Il 25 luglio 1956, alle 23.10, il transatlantico Andrea Doria, diretto a New York, viene speronato. È uno dei disastri marittimi più noti della storia. Il documento è arricchito da numerose testimonianze di persone che hanno vissuto anche in prima persona le vicende narrate nei filmati: ufficiali e personale dell'Andrea Doria, ingegneri ed esperi di navigazione, giornalisti, politici, parenti e sopravvissuti alla tragedia.
Come Eravamo - Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Blitz
Gianni Minà ripropone la puntata di 'Blitz' con ospite Renzo Arbore che ripercorre le tappe principali della sua carriera.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 17 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana. Quando Francis Scott Fitzgerald decide di scrivere "il grande Gatsby" ha solo 28 anni. Con sua moglie Zelda, conduce una vita esaltante, spregiudicata, molto simile a quella dei protagonisti delle opere letterarie che già lo hanno reso famoso. Scott è per i giovani americani usciti dal trauma della Grande Guerra, che in uno sfrenato edonismo cercano felicità e identità il "cantore del jazz". Gatsby sarà il suo capolavoro. L'amara critica a quel sogno americano inseguito, accarezzato e poi perduto. Jay Gatsby, un uomo ricco e misterioso, cerca di riconquistare Daisy, il suo amore perduto, simbolo di successo e felicità. Attraverso la voce narrante Nick Carraway, il romanzo esplora l'illusione, la decadenza morale e il vuoto di una generazione disillusa, quella degli anni 20. In studio con Paolo Mieli, la Professoressa Sara Antonelli, esperta in letteratura angloamericana.
Davide Frasnelli
Francis Scott Fitzgerald.


