Rai Storia Programmi Tv di Oggi 10/02/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli
Valentina Villa
Elisabetta II.
Carità senza confini
Carità senza confini - Presente in ogni continente, la Comunità di Sant Egidio che celebra i suo 50 anni, nasce nel cuore di Trastevere a Roma, ma è presente nelle periferie di 70 paesi, impegnandosi con i poveri, i senza fissa dimora, gli anziani soli, i bambini di strada. - Di Giovanni Paolo Fontana. Regia Fedora Sasso.
La grande epoque
La grande epoque. Art Nouveau - Terza puntata della serie televisiva La grande epoque dedicata all' Art Nouveau. Commento speaker sulla corrente culturale dell' Art Nouv - eau nelle sua varie espressioni artistiche. Dalla nascita nei salotti borghesi della Parigi del XIX secolo, all' evoluzione e diffusione dall' architettura, alla moda, alla pittura. - Di Folco Quilici (1985).
RES
RES 2017 - 2018 Borghesi e operai. La svolta decisiva - Una puntata che ci racconta la situazione economica italiana alla metà dell'ottocento caratterizzata da scarse industrie e da una prevalenza dell agr - icoltura. - di Valerio Castronovo, Sergio Valentini.
Marina Militare nella Prima guerra mondiale
Marina Militare nella prima guerra mondiale. Roma, la rete.
Come eravamo
Mary Quant, la stilista britannica che ha rivoluzionato il mondo della moda femminile con l'invenzione della minigonna.
Mai + trasmessi
Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante. Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante.
Leonardo Sicurello.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli
Valentina Villa
Elisabetta II.
Le Ragazze
Ad aprire la puntata la decana Marisa Mariotti, nata il 14 marzo 1934 a Cintolese, una piccola frazione di Monsummano Terme in provincia di Pistoia, a pochi passi dal padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana, teatro nel 1944 di un eccidio nazista in cui furono trucidati 174 civili. La famiglia vive in aperta campagna in condizioni molto precarie, senz'acqua, senza luce e nemmeno la brace con cui scaldarsi in inverno. Fin da piccola Marisa è impegnata con tutta la famiglia nella raccolta del sarello, un'erba che cresce spontanea nella palude e che, una volta essiccata, viene intrecciata per fare i rivestimenti delle damigiane. Quando negli anni '50 la plastica sostituisce il vetro e la vendita delle damigiane cala sensibilmente, la madre di Marisa decide di cambiare lavoro e si lancia nel settore turistico: ogni anno gestisce a Viareggio una pensione diversa durante la stagione estiva. Per la giovane Marisa seguire la madre in Versilia è una palestra per il lavoro che anche lei farà tutta la vita: l'albergatrice. Nel frattempo, sposa Aldo, un ragazzo che conosce dall'infanzia, e si trasferisce a Montecatini Terme. Sono gli anni del boom economico e Marisa capisce che il settore turistico è in forte crescita, così nel 1967 apre un albergo a conduzione familiare. Sono gli anni d'oro di Montecatini, meta delle vacanze di milioni di italiani oltre che di celebrità dello spettacolo e del jet set internazionale. Senza mai dimenticare il più grande degli insegnamenti della madre, la gentilezza nei confronti dei clienti e dei dipendenti, Marisa si butta a capofitto nella nuova attività occupandosi di tutto, mentre il marito segue la contabilità. A seguire è la volta di due Ragazze degli anni '60: Ida Montanari e Felice Antonini. Per concludere la puntata le storie di Benedetta Tobagi e Mariafelicia Carraturo. Ad aprire la puntata la decana Marisa Mariotti, nata il 14 marzo 1934 a Cintolese, una piccola frazione di Monsummano Terme in provincia di Pistoia, a pochi passi dal padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana, teatro nel 1944 di un eccidio nazista in cui furono trucidati 174 civili. La famiglia vive in aperta campagna in condizioni molto precarie, senz'acqua, senza luce e nemmeno la brace con cui scaldarsi in inverno. Fin da piccola Marisa è impegnata con tutta la famiglia nella raccolta del sarello, un'erba che cresce spontanea nella palude e che, una volta essiccata, viene intrecciata per fare i rivestimenti delle damigiane. Quando negli anni '50 la plastica sostituisce il vetro e la vendita delle damigiane cala sensibilmente, la madre di Marisa decide di cambiare lavoro e si lancia nel settore turistico: ogni anno gestisce a Viareggio una pensione diversa durante la stagione estiva. Per la giovane Marisa seguire la madre in Versilia è una palestra per il lavoro che anche lei farà tutta la vita: l'albergatrice. Nel frattempo, sposa Aldo, un ragazzo che conosce dall'infanzia, e si trasferisce a Montecatini Terme. Sono gli anni del boom economico e Marisa capisce che il settore turistico è in forte crescita, così nel 1967 apre un albergo a conduzione familiare. Sono gli anni d'oro di Montecatini, meta delle vacanze di milioni di italiani oltre che di celebrità dello spettacolo e del jet set internazionale. Senza mai dimenticare il più grande degli insegnamenti della madre, la gentilezza nei confronti dei clienti e dei dipendenti, Marisa si butta a capofitto nella nuova attività occupandosi di tutto, mentre il marito segue la contabilità. A seguire è la volta di due Ragazze degli anni '60: Ida Montanari e Felice Antonini. Per concludere la puntata le storie di Benedetta Tobagi e Mariafelicia Carraturo.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Scritto letto detto
Scritto, letto, detto: Itti Drioli - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La giornalista Itti Drioli ricostruisce l'esilio di trecentomila istriani, fiuma - ni, dalmati e giuliani tra il 1947 e il 1954, dopo l¿assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia di Tito. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli
Valentina Villa
Elisabetta II.
Il segno delle donne
Adele Faccio è stata militante del Movimento di Liberazione della Donna e parlamentare con il Partito Radicale dalla seconda metà degli anni '70. In prima linea nella battaglia contro l'aborto clandestino, è a lei che si deve la Legge 194, grazie alla quale oggi l'interruzione di gravidanza non è più né un reato né un rischio di vita per le donne. Per ottenere questo risultato, non ha esitato a farsi arrestare. Genovese, classe 1920, filologa di formazione e ribelle per passione, è stata una convinta sostenitrice della disobbedienza civile come l'arma più forte per il riconoscimento dei propri diritti. Era stata partigiana e, all'inizio degli anni '50, a Barcellona, si era unita alla Resistenza antifranchista catalana diventando editrice di una rivista clandestina. Raccontava che già da piccola, quando sua madre diceva "siete dei ribelli!", lei era felice, perché per lei quella parola voleva dire "due volte belli". La bellezza di un leader dai modi gentili che riusciva a farsi seguire pur restando un passo indietro. Adele Faccio è stata militante del Movimento di Liberazione della Donna e parlamentare con il Partito Radicale dalla seconda metà degli anni '70. In prima linea nella battaglia contro l'aborto clandestino, è a lei che si deve la Legge 194, grazie alla quale oggi l'interruzione di gravidanza non è più né un reato né un rischio di vita per le donne. Per ottenere questo risultato, non ha esitato a farsi arrestare. Genovese, classe 1920, filologa di formazione e ribelle per passione, è stata una convinta sostenitrice della disobbedienza civile come l'arma più forte per il riconoscimento dei propri diritti. Era stata partigiana e, all'inizio degli anni '50, a Barcellona, si era unita alla Resistenza antifranchista catalana diventando editrice di una rivista clandestina. Raccontava che già da piccola, quando sua madre diceva "siete dei ribelli!
Shelter
Documentario (2019) - L'odissea di un giovane transessuale, di religione islamica, dalle Filippine all'Europa, passando per l'Africa.. - Regia di Enrico Masi.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Speciali Storia
Repubblica Romana 1849 - Un romanzo d'avventura p.1 - Il 30 aprile 1849 ha inizio la battaglia per Roma. Cristoforo Gorno ci racconta l'entusiasmo per l'avventura romana che ha già attirato da tutta Italia patrioti e combattenti.. - di Cristoforo Gorno, Sergio Leszczynski regia di Luigi Montebello, Graziano Conversanoproduttore esecutivo Sara Mariani. Repubblica Romana 1849 - Un romanzo d'avventura p.1 - Il 30 aprile 1849 ha inizio la battaglia per Roma. Cristoforo Gorno ci racconta l'entusiasmo per l'avventura romana che ha già attirato da tutta Italia patrioti e combattenti.. - di Cristoforo Gorno, Sergio Leszczynski regia di Luigi Montebello, Graziano Conversanoproduttore esecutivo Sara Mariani.
Mai + trasmessi
Curioso varietà del 1965 per la regia di Raffaele Meloni, con un inedito Enzo Tortora che racconta il "moderno" guardando l'"antico" del mondo della canzone italiana, in piena espansione. Ospite della trasmissione è Odoardo Spadaro che viene giudicato da un gruppo di giovani milanesi dediti allo shake. Ci sono numerosi ospiti musicali, tutti cantautori, tra i quali Sergio Endrigo e Luigi Tenco. Curioso varietà del 1965 per la regia di Raffaele Meloni, con un inedito Enzo Tortora che racconta il "moderno" guardando l'"antico" del mondo della canzone italiana, in piena espansione. Ospite della trasmissione è Odoardo Spadaro che viene giudicato da un gruppo di giovani milanesi dediti allo shake. Ci sono numerosi ospiti musicali, tutti cantautori, tra i quali Sergio Endrigo e Luigi Tenco.
Leonardo Sicurello.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa. È la regina dei record Elisabetta II, diventata sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor ha iniziato il suo difficile ruolo sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno, il più lungo della monarchia britannica, ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero, attraversato guerre e grandi sconvolgimenti economici e sociali, e affrontato molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli
Valentina Villa
Elisabetta II.
Churchill, Roosevelt, Stalin in cammino verso Yalta
Churchill, Roosevelt, Stalin - In cammino verso Yalta - La cronaca diplomatica piena di suspence su come gli Stati Uniti cercarono di bilanciare i propri ideali democratici con le considerazioni pratiche della loro realpolitik durante la seconda guerra mondiale. Il culmine di questa lotta avvenne alla conferenza di Yalta del 1945, dove i "Big Three" (Roosevelt, Churchill e Stalin) si incontrarono per pianificare la riorganizzazione postbellica dell'Europa. Il documentario si svolge come un dramma teatrale, con Roosevelt, un idealista morente che simboleggia una superpotenza militare; Churchill, il leader di un impero in declino con un acuto acume politico; e Stalin, un maestro dell'inganno all'apice del predominio militare - Introduce la puntata il prof. Gastone Breccia. Churchill, Roosevelt, Stalin - In cammino verso Yalta - La cronaca diplomatica piena di suspence su come gli Stati Uniti cercarono di bilanciare i propri ideali democratici con le considerazioni pratiche della loro realpolitik durante la seconda guerra mondiale. Il culmine di questa lotta avvenne alla conferenza di Yalta del 1945, dove i "Big Three" (Roosevelt, Churchill e Stalin) si incontrarono per pianificare la riorganizzazione postbellica dell'Europa. Il documentario si svolge come un dramma teatrale, con Roosevelt, un idealista morente che simboleggia una superpotenza militare; Churchill, il leader di un impero in declino con un acuto acume politico; e Stalin, un maestro dell'inganno all'apice del predominio militare - Introduce la puntata il prof. Gastone Breccia.
L'Inghilterra ai tempi di Vittoria
L'Inghilterra del lungo regno della regina Vittoria catturata dalle immagini della cinepresa. Luci e ombre dell'Impero Britannico.
La grande epoque
La grande epoque. Ultimo vortice - Lo stile Liberty Viaggio in Italia alla ricerca delle costruzioni in stile Liberty tra cui vari edifici delle citta' termali. Speaker - illustra le caratteristiche delle costruzioni inquadrate, aggiungendo brevi cenni storici. L'ultima puntata del viaggio nel Liberty propone temi e immagini inediti, dall'Italia alla Spagna, Russia e Oriente, quasi un tutto in una periferia, ricca di creazioni originali, come la chiesa della Sagrada Familia di Barcellona, opera di Gaudi. - di Folco Quilici (1985).
Telemaco
Telemaco - Nel ventre della montagna: il bunker Soratte - Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, viene avviata sul Monte Soratte la realizzazione di numerose gallerie all'interno della - montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano in caso di bombardamento della capitale. - Con Charlotte Marincola. Telemaco - Nel ventre della montagna: il bunker Soratte - Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, viene avviata sul Monte Soratte la realizzazione di numerose gallerie all'interno della - montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano in caso di bombardamento della capitale. - Con Charlotte Marincola
Stefano Chimisso.
RES
RES 2017 - 2018 Borghesi e operai. Una società in ascesa - Una puntata che ci racconta la situazione economica italiana alla metà dell'ottocento caratterizzata da scarse industrie e da una prevalenza dell - agricoltura - di Valerio Castronovo, Sergio Valentini.
Voci di una terra - Basilicata
Se la terra talvolta distrugge, in Basilicata, grazie alla presenza di fiumi e laghi, scorre anche tanta vita, quella che solo l'acqua può portare. In questo nuovo viaggio, documentato da Pierluigi Castellano e in onda lunedì 17 dicembre alle 22.10 su Rai Storia, in primo piano il racconto delle risorse della Basilicata, delle sue ricchezze naturali e dell'intervento dell'uomo nel loro sfruttamento. E' da tempi antichissimi che nella Val d'Agri, una sorgente naturale d'acqua e idrocarburi scorre incessantemente e nella quale ci si può imbattere passeggiando vicino Tramutola. Mentre è l'estrazione di petrolio e metano quella che l'Ingegner Mattei vuole ampliare al massimo nel Secondo Dopoguerra l'ingegner Enrico Mattei, un progetto che si ferma con la sua tragica morte. La ricerca prosegue negli anni '80 e l'estrazione riprende dagli anni '90 in poi. Ed è sempre la Val d'Agri la protagonista di un devastante terremoto, che nel 1857 provoca almeno 11mila morti; un episodio di cui, l'anno seguente, il celebre romanziere inglese Charles Dickens scriverà in modo toccante. Se la terra talvolta distrugge, in Basilicata, grazie alla presenza di fiumi e laghi, scorre anche tanta vita, quella che solo l'acqua può portare. In questo nuovo viaggio, documentato da Pierluigi Castellano e in onda lunedì 17 dicembre alle 22.10 su Rai Storia, in primo piano il racconto delle risorse della Basilicata, delle sue ricchezze naturali e dell'intervento dell'uomo nel loro sfruttamento. E' da tempi antichissimi che nella Val d'Agri, una sorgente naturale d'acqua e idrocarburi scorre incessantemente e nella quale ci si può imbattere passeggiando vicino Tramutola. Mentre è l'estrazione di petrolio e metano quella che l'Ingegner Mattei vuole ampliare al massimo nel Secondo Dopoguerra l'ingegner Enrico Mattei, un progetto che si ferma con la sua tragica morte. La ricerca prosegue negli anni '80 e l'estrazione riprende dagli anni '90 in poi. Ed è sempre la Val d'Agri la protagonista di un devastante terremoto, che nel 1857 provoca almeno 11mila morti; un episodio di cui, l'anno seguente, il celebre romanziere inglese Charles Dickens scriverà in modo toccante.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 8 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 8 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Scritto letto detto
Scritto, letto, detto: Itti Drioli - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La giornalista Itti Drioli ricostruisce l'esilio di trecentomila istriani, fiuma - ni, dalmati e giuliani tra il 1947 e il 1954, dopo l¿assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia di Tito. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
"Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà. "Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà.
Davide Frasnelli
Italo Calvino.
Speciali Storia
Produttore Esecutivo Sara Mariani pag. 526 TLV.
Nel secolo breve
La terza puntata del programma ci porta a Dallas, il 22 novembre 1963, il giorno dell'assassinio di John FItzgerald Kennedy, il racconto minuto per minuto di quel drammatico giorno e dell'attentato compiuto da Lee Oswald. La terza puntata del programma ci porta a Dallas, il 22 novembre 1963, il giorno dell'assassinio di John FItzgerald Kennedy, il racconto minuto per minuto di quel drammatico giorno e dell'attentato compiuto da Lee Oswald.
Nicoletta Nesler.
Le Ragazze
Ad aprire la puntata la decana Marisa Mariotti, nata il 14 marzo 1934 a Cintolese, una piccola frazione di Monsummano Terme in provincia di Pistoia, a pochi passi dal padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana, teatro nel 1944 di un eccidio nazista in cui furono trucidati 174 civili. La famiglia vive in aperta campagna in condizioni molto precarie, senz'acqua, senza luce e nemmeno la brace con cui scaldarsi in inverno. Fin da piccola Marisa è impegnata con tutta la famiglia nella raccolta del sarello, un'erba che cresce spontanea nella palude e che, una volta essiccata, viene intrecciata per fare i rivestimenti delle damigiane. Quando negli anni '50 la plastica sostituisce il vetro e la vendita delle damigiane cala sensibilmente, la madre di Marisa decide di cambiare lavoro e si lancia nel settore turistico: ogni anno gestisce a Viareggio una pensione diversa durante la stagione estiva. Per la giovane Marisa seguire la madre in Versilia è una palestra per il lavoro che anche lei farà tutta la vita: l'albergatrice. Nel frattempo, sposa Aldo, un ragazzo che conosce dall'infanzia, e si trasferisce a Montecatini Terme. Sono gli anni del boom economico e Marisa capisce che il settore turistico è in forte crescita, così nel 1967 apre un albergo a conduzione familiare. Sono gli anni d'oro di Montecatini, meta delle vacanze di milioni di italiani oltre che di celebrità dello spettacolo e del jet set internazionale. Senza mai dimenticare il più grande degli insegnamenti della madre, la gentilezza nei confronti dei clienti e dei dipendenti, Marisa si butta a capofitto nella nuova attività occupandosi di tutto, mentre il marito segue la contabilità. A seguire è la volta di due Ragazze degli anni '60: Ida Montanari e Felice Antonini. Per concludere la puntata le storie di Benedetta Tobagi e Mariafelicia Carraturo. Ad aprire la puntata la decana Marisa Mariotti, nata il 14 marzo 1934 a Cintolese, una piccola frazione di Monsummano Terme in provincia di Pistoia, a pochi passi dal padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana, teatro nel 1944 di un eccidio nazista in cui furono trucidati 174 civili. La famiglia vive in aperta campagna in condizioni molto precarie, senz'acqua, senza luce e nemmeno la brace con cui scaldarsi in inverno. Fin da piccola Marisa è impegnata con tutta la famiglia nella raccolta del sarello, un'erba che cresce spontanea nella palude e che, una volta essiccata, viene intrecciata per fare i rivestimenti delle damigiane. Quando negli anni '50 la plastica sostituisce il vetro e la vendita delle damigiane cala sensibilmente, la madre di Marisa decide di cambiare lavoro e si lancia nel settore turistico: ogni anno gestisce a Viareggio una pensione diversa durante la stagione estiva. Per la giovane Marisa seguire la madre in Versilia è una palestra per il lavoro che anche lei farà tutta la vita: l'albergatrice. Nel frattempo, sposa Aldo, un ragazzo che conosce dall'infanzia, e si trasferisce a Montecatini Terme. Sono gli anni del boom economico e Marisa capisce che il settore turistico è in forte crescita, così nel 1967 apre un albergo a conduzione familiare. Sono gli anni d'oro di Montecatini, meta delle vacanze di milioni di italiani oltre che di celebrità dello spettacolo e del jet set internazionale. Senza mai dimenticare il più grande degli insegnamenti della madre, la gentilezza nei confronti dei clienti e dei dipendenti, Marisa si butta a capofitto nella nuova attività occupandosi di tutto, mentre il marito segue la contabilità. A seguire è la volta di due Ragazze degli anni '60: Ida Montanari e Felice Antonini. Per concludere la puntata le storie di Benedetta Tobagi e Mariafelicia Carraturo.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 9 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 9 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
"Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà. "Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà.
Davide Frasnelli
Italo Calvino.
Dal Tirreno all'Antartide. Lo straordinario viaggio di Ajmone-Cat
Il 27 giugno 1969 il comandante Giovanni Ajmone-Cat lascia il Mar Mediterraneo con un veliero di soli 16 metri, il San Giuseppe Due. Con sé ha solo una radio, un sestante e una bussola. Lo scopo è realizzare il sogno di una vita: condurre la prima imbarcazione italiana tra i ghiacci del Polo Sud. Di Chiara Morellato, regia di Matteo Berdini. Il 27 giugno 1969 il comandante Giovanni Ajmone-Cat lascia il Mar Mediterraneo con un veliero di soli 16 metri, il San Giuseppe Due. Con sé ha solo una radio, un sestante e una bussola. Lo scopo è realizzare il sogno di una vita: condurre la prima imbarcazione italiana tra i ghiacci del Polo Sud. Di Chiara Morellato, regia di Matteo Berdini.
Matteo Berdini.
La grande epoque
La grande epoque. Ultimo vortice - Lo stile Liberty Viaggio in Italia alla ricerca delle costruzioni in stile Liberty tra cui vari edifici delle citta' termali. Speaker - illustra le caratteristiche delle costruzioni inquadrate, aggiungendo brevi cenni storici. L'ultima puntata del viaggio nel Liberty propone temi e immagini inediti, dall'Italia alla Spagna, Russia e Oriente, quasi un tutto in una periferia, ricca di creazioni originali, come la chiesa della Sagrada Familia di Barcellona, opera di Gaudi. - di Folco Quilici (1985).
RES
RES Borghesi e operai. Una società in ascesa - Una puntata che ci racconta la situazione economica italiana alla metà dell'ottocento caratterizzata da scarse industrie e da una prevalenza dell - agricoltura - di Valerio Castronovo, Sergio Valentini.
Mai + trasmessi
Curioso varietà del 1965 per la regia di Raffaele Meloni, con un inedito Enzo Tortora che racconta il "moderno" guardando l'"antico" del mondo della canzone italiana, in piena espansione. Ospite della trasmissione è Odoardo Spadaro che viene giudicato da un gruppo di giovani milanesi dediti allo shake. Ci sono numerosi ospiti musicali, tutti cantautori, tra i quali Sergio Endrigo e Luigi Tenco. Curioso varietà del 1965 per la regia di Raffaele Meloni, con un inedito Enzo Tortora che racconta il "moderno" guardando l'"antico" del mondo della canzone italiana, in piena espansione. Ospite della trasmissione è Odoardo Spadaro che viene giudicato da un gruppo di giovani milanesi dediti allo shake. Ci sono numerosi ospiti musicali, tutti cantautori, tra i quali Sergio Endrigo e Luigi Tenco.
Leonardo Sicurello.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 9 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 9 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
"Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà. "Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà.
Davide Frasnelli
Italo Calvino.
Shelter
Documentario (2019) - L'odissea di un giovane transessuale, di religione islamica, dalle Filippine all'Europa, passando per l'Africa.. - Regia di Enrico Masi.
L'intellettuale e la spia: il caso Pitigrilli
L'intellettuale e la spia Il caso Pitigrilli - Un documentario dedicato agli intellettuali antifascisti torinesi, membri di Giustizia e Libertà.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 9 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 9 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
"Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà. "Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà.
Davide Frasnelli
Italo Calvino.
La vita agra
Italia anni 60. L'operaio Luigi Bianchi arriva a Milano con un piano: compiere un attentato contro la società mineraria che ritiene responsabile di un grave incidente. Ma una volta in città, la vita della metropoli lo assorbe completamente, portandolo a rimettere in discussione il suo proposito iniziale. Con Ugo Tognazzi.
Cronache dal Rinascimento
Il Regno di Napoli è conteso tra la Francia di Luigi XII e la Spagna di Ferdinando II. Nell'accordo di Granada del novembre 1500 i due sovrani non definiscono con inequivocabile precisione la spartizione del territorio. Ne nasce una lunga controversia, che vede protagonisti l'esercito francese e quello spagnolo. Gli Spagnoli sono in numero inferiore rispetto ai Francesi, e sono bloccati in una posizione di difesa di Barletta, che viene assediata dai francesi. Comincia da qui il viaggio di Cristoforo Gorno nella disfida di Barletta. I rapporti fra spagnoli e italiani sono molto tesi, a causa delle privazioni dell'assedio. Per appianare i rapporti con gli italiani e per mostrare ai francesi un'immagine di forza, Consalvo da Cordoba organizza un banchetto. Vi sono invitati anche alcuni prigionieri francesi. Durante il banchetto i francesi ricevono una provocazione su volere strategico del capitano spagnolo. Sono infatti posti sullo stesso piano degli Italiani quanto a valore in armi. Il francese Guy de La Motte, offeso nell'orgoglio, si dichiara pronto a una sfida per stabilire la supremazia francese. Tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, combattono contro altrettanti cavalieri francesi. I Francesi vengono sconfitti e fatti prigionieri per non aver portato con sé il pegno pattuito. La libertà sarà loro restituita dietro pagamento del riscatto. Gli Italiani rientrano a Barletta, dove vengono accolti dalla città in festa. Il Regno di Napoli è conteso tra la Francia di Luigi XII e la Spagna di Ferdinando II. Nell'accordo di Granada del novembre 1500 i due sovrani non definiscono con inequivocabile precisione la spartizione del territorio. Ne nasce una lunga controversia, che vede protagonisti l'esercito francese e quello spagnolo. Gli Spagnoli sono in numero inferiore rispetto ai Francesi, e sono bloccati in una posizione di difesa di Barletta, che viene assediata dai francesi. Comincia da qui il viaggio di Cristoforo Gorno nella disfida di Barletta. I rapporti fra spagnoli e italiani sono molto tesi, a causa delle privazioni dell'assedio. Per appianare i rapporti con gli italiani e per mostrare ai francesi un'immagine di forza, Consalvo da Cordoba organizza un banchetto. Vi sono invitati anche alcuni prigionieri francesi. Durante il banchetto i francesi ricevono una provocazione su volere strategico del capitano spagnolo. Sono infatti posti sullo stesso piano degli Italiani quanto a valore in armi. Il francese Guy de La Motte, offeso nell'orgoglio, si dichiara pronto a una sfida per stabilire la supremazia francese. Tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, combattono contro altrettanti cavalieri francesi. I Francesi vengono sconfitti e fatti prigionieri per non aver portato con sé il pegno pattuito. La libertà sarà loro restituita dietro pagamento del riscatto. Gli Italiani rientrano a Barletta, dove vengono accolti dalla città in festa.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 9 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 9 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.


