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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — I cacciatori del cielo; 23:35 — a.C.d.C; 00:30 — RaiNews; 00:35 — Il giorno e la storia; 01:00 — Passato e Presente. La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il …

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Polvere; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia. Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligen…

Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (13:55 · 27 Agosto)

Persone, eventi e ricorrenze del 27 agosto 2026.

00:25
Passato e Presente
Senghor, il Presidente Poeta · Italia · 2024
Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Davide Frasnelli.
01:05
La straordinaria storia dell'Italia
Ricchi e poveri nel Seicento · 2019
L'aumento delle distanze tra i poveri costretti alla carità e i ricchi impegnati nell'organizzazione di fastose feste di corte tra il XVI e XVII secolo.
01:55
Storie della TV
S2024 · Garinei e Giovannini. Padri del varietà · Italia · 2024
Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro. Nella TV delle origini, il teatro è stato, con la radio, la fonte di idee e personaggi. Dal teatro di rivista provengono Sandro Giovannini (1915-1977) e Piero Garinei (1919-2006) e per la giovane TV inventano lo spettacolo del sabato con titoli come Canzonissima e Il Musichiere, che rimarranno impressi nella memoria dei telespettatori. Con le testimonianze di Marco Giovannini, Gioia Garinei, Rossella Camilli, Graziella Polesinanti, Maurizio Micheli, Vito Molinari, Gabriella Farinon e Maurizio Porro.
02:50
Nel secolo breve
S2024 · 1944, l'estate di Parigi · Italia · 2024
Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere. Ripercorriamo con Paolo Mieli gli anni dell'occupazione nazista di Parigi dal 1940 alla Liberazione nell'estate del 1944. Attraverso resoconti storici, testimonianze dirette e repertori raccontiamo le terribili vicende dell'occupazione e delle deportazioni e l'importanza che i nazisti attribuivano alla ville Lumiere. Pasquale D'Aiello.
04:25
Come eravamo - Giovani
E25 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
Domenica con
Amintore Fanfani e Piero della Francesca con la Resurrezione · 2019
Dal programma 'Io e...' del 1972.
04:45
Roma, A.D. 1960
E1 · L'anno che verrà · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
05:40
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Senghor, il Presidente Poeta · Italia · 2024
Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Giovane studente a Parigi, tornato in Africa diventa uno dei padri della negritude, la riscoperta e riappropriazione delle radici culturali del popolo africano. Léopold Sédar Senghor è tra i fondatori dell'Africa moderna, sulla quale ha lasciato un profondo segno. Nato in Senegal nel 1906, quando il paese era ancora una colonia francese. Laureato alla Sorbona, diventa il primo insegnante nero nelle scuole francesi. Una carriera politica folgorante lo porta da deputato della Costituente francese nel 1945, ad essere eletto, nel 1960, primo Presidente della neonata Repubblica del Senegal indipendente. Figura rarissima nel Novecento, da Presidente Senghor promuove il dialogo interculturale e l'idea di un "socialismo africano". Poeta, con lui la poetica entra nella politica e l'Africa postcoloniale trova una voce capace di trasformare la memoria della dominazione in identità, cultura e futuro. Alla sua morte nel 2001, il presidente francese Jacques Chirac dichiarerà: "La poesia ha perso uno dei suoi maestri, il Senegal un uomo di stato, l'Africa un visionario e la Francia un amico". In studio con Paolo Mieli, la professoressa Leila El Houssi. Davide Frasnelli.
06:40
Polvere
2019
Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 due terremoti hanno devastato il centro Italia, radendo al suolo diversi paesi, tra cui Amatrice. Il film racconta un luogo che non c'è più, ma mostra anche come l'arte possa mantenere in vita l'identità dei luoghi e delle persone. Amatrice, la città delle cento chiese, è l'emblema della provincia italiana e del suo ricco patrimonio artistico, del modo in cui l'arte viene tutelata, conservata e reinventata per ricostruire le comunità, la memoria e la coesione sociale.
07:40
Mare Nostrum
Cagliari · 2019
Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale di quel Regno di Sardegna che avrebbe poi dato origine al Regno d'Italia. Lo racconta il doc di Daniela Mazzoli per la serie "Mare Nostrum.
08:30
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano · Italia · 2020
1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. 1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. Davide Frasnelli Charles Lindbergh Mauro Canali.
09:35
Un'epoca nuova
E9 · Cultura. Il popolare e l'intellettuale · Italia · 2025
Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un ventennio di censure e repressione del regime fascista, il paese conosce una ritrovata energia per costruire una nuova società democratica, in cui la cultura accompagna il cammino dell'Italia verso un paese più moderno e consapevole delle sue potenzialità creative. Lo fa attraverso il giornalismo, l'editoria, il cinema, il teatro, le arte figurative, ma anche attraverso una cultura più popolare rappresentata dai fotoromanzi, i fumetti, nuove forme di architettura e di design. Il programma ci restituisce così, un grande affresco comunicativo che ha educato, divertito, commosso e informato l'Italia degli anni '50. Leonardo Sicurello.
10:30
Che magnifica impresa
S2025 · La magia del cinema italiano · Approfondimento · Italia · 2024
Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli. Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.
11:25
Come Eravamo - Giovani
E25 · Giovani - Pt.25 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
11:40
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
12:00
La straordinaria storia dell'Italia
"Mora il malgoverno · 2019
Il malumore della popolazione in Italia e l'evoluzione del modo di concepire l'esercito nel XVII secolo.
12:55
Roma, A.D. 1960
E2 · Tra passato e futuro · 2019
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
13:55
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano · Italia · 2020
1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. 1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo. Davide Frasnelli Charles Lindbergh Mauro Canali.
14:55
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · 2019
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo.
15:55
Quei due: Edda e Galeazzo Ciano
Uomini & Società · Italia · 2023
"Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale. "Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale. Wilma Labate Silvia D'Amico Simone Liberati.
17:25
Sapere
Profili di protagonisti - Sulla scena della vita. Peggy Guggenheim · 2019
La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è uno dei più importanti musei italiani sull'arte europea e americana.
18:15
Genti e paesi
S1975E12 · Città e campagna · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella dodicesima puntata, lo sviluppo industriale dell'agricoltura con l'aumentare della popolazione.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Mille papaveri rossi
Prima pagina. Colonelli d'Africa · 2019
Un'inchiesta sulla situazione politica in Africa, tanti i colpi di Stato.
19:35
L'intellettuale e la spia - Il caso Pitigrilli
2019
Un documentario dedicato agli intellettuali antifascisti torinesi, membri di Giustizia e Libertà.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E1 · Raffaello · Italia · 2026
La direttrice di Galleria Borghese, Francesca Cappelletti, ci porta nella sublime armonia conseguita dalla pittura rinascimentale nella "De - posizione" di Raffaello Sanzio, in cui troviamo sia echi dell'antico che della pittura nordica del tempo. La direttrice di Galleria Borghese, Francesca Cappelletti, ci porta nella sublime armonia conseguita dalla pittura rinascimentale nella "De - posizione" di Raffaello Sanzio, in cui troviamo sia echi dell'antico che della pittura nordica del tempo.
20:10
Il giorno e la storia
26 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
L’Inghilterra degli Hooligans · Italia · 2025
La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei. La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili Davide Frasnelli.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2015E13 · La stagione della solidarietà nazionale · 2019
Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.
22:10
I cacciatori del cielo
Uomini & Società · Italia · 2023
La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca. Mario Vitale Beppe Fiorello Andrea Bosca Luciano Scarpa Claudia Vismara Ciro Esposito.
23:35
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.