Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — Cari amici vicini e lontani; 23:15 — Le Ragazze; 01:10 — RaiNews; 01:15 — Il giorno e la storia; 01:35 — Passato e Presente. In questa puntata le celebrazioni per il compleanno della radio continuano con altri grandi ospiti: oltre al giornalista Gianni Minà , partecipano alla festa …
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Mare Nostrum; 22:55 — Un'epoca nuova; 23:50 — Eventi; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. vedi pag. 526 TLV.
Quando va in onda «Storia di un italiano» su Rai Storia? (06:40 · 17 Agosto)
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 pu…
Cesare Terranova ha legato il suo nome ai primi processi contro Cosa Nostra. Fu ucciso in un agguato il 25 settembre 1979.
02:00
R.A.M
Bottego · 2019
In collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.
02:10
Speciale Ferragosto
Seconda parte · 2019
Seconda parte dello speciale, con una selezione delle migliori Teche Rai che hanno rappresentato e documentato appieno questa festività tipicamente italiana.
03:10
Anni d'Europa. Apogeo e tramonto del Colonialismo
S1962E3 · Terza puntata · 2019
Per la serie Anni d'Europa (1962), la storia dell'India dal periodo della Grande Guerra fino alla fine della sua indipendenza dal dominio britannico.
03:55
Incontri con Alfred Hitchcock
Una serie d'interviste realizzate dalla Rai negli anni '60 al maestro del brivido Alfred Hitchcock. Una serie d'interviste realizzate dalla Rai negli anni '60 al maestro del brivido Alfred Hitchcock.
04:10
ReStore
Ricette Q.B. - Pt.20 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
Alle prese con le vacanze
2019
Una rubrica, trasmessa il 10 luglio del 1976, che affronta il fenomeno turistico in Italia sia da un punto di vista economico sia sociologico.
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
08:40
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
09:05
Scritto, letto, detto
E34 · Luigi Mascilli Migliorini · Italia · 2026
Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia. Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia.
09:15
Passato e Presente
L'America di Elvis Presley · Italia · 2023
Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Elvis Presley.
09:50
Bernardo Bertolucci - Il suo Novecento
2019
Programma di approfondimento storico di Rai Cultura. Ogni giorno un tema, un personaggio, un avvenimento. Un accademico di fama e tre giovani studenti che aspirano ad essere gli storici del futuro ne discutono con Paolo Mieli. La narrazione avverrà attraverso il confronto tra i loro diversi punti di vista. Il rigore della ricerca e la suggestione delle immagini per un grande racconto tra passato e presente.
10:20
Eventi
S1975 · Spacca15: intervista di Baudo a Pasolini · 2019
Un'apparizione televisiva di Pierpaolo Pasolini pochi mesi prima della tragica morte. Nel quiz "Spaccaquindici" del 20 marzo 1975, Pippo Baudo sottopone ai concorrenti un personaggio misterioso, dietro cui si cela il noto scrittore e regista. Nell'occasione viene intervistato a casa sua dallo stesso Baudo.
10:30
Storia di un italiano
S2021E1 · Prima puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
11:20
Bottego
2019
In collaborazione con la Societa' Geografica Italiana:la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento.In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.
11:35
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
12:00
Domenica con
Pippo Baudo p.10 · 2019
Pippo Baudo racconta la "cultura come spettacolo" attraverso il palinsesto di DOMENICA CON, in compagnia di Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, George Gershwin, "La Sicilia del Gattopardo", con spazi dedicati a eventi della storia contemporanea italiana legati alla sua biografia.
12:05
Vittorio Gassman a Canzonissima '72
2019
Pippo Baudo omaggia Vittorio Gassman (del quale il 29 giugno ricorrono i 20 anni della scomparsa), ripercorrendo le sue performances, tra il dissacrante e il sublime, a Canzonissima '72, la prima condotta da Ba - udo, e l'ultima trasmessa di sabato sera.
13:10
1973 Pippo Baudo Renzo Palmer Pt 53
2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1973 sono o - spiti di Arnoldo Foà Pippo Baudo e Renzo Palmer. - (1968) A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
14:10
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
14:35
Passato e Presente
L'America di Elvis Presley · Italia · 2023
Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Elvis Presley.
15:10
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
16:10
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
17:00
Italia: viaggio nella bellezza
S2022E3 · I bronzi di Riace: storia di un mito · Italia · 2026
16 agosto 2022: è da poco trascorso il cinquantenario dalla scoperta dei bronzi di Riace, due magnifiche statue greche del V secolo a.C. recuperate grazie a un ritrovamento fortuito nelle acque del piccolo borgo calabrese. Per la Calabria i due guerrieri sono stati subito simbolo di identificazione culturale e speranza di riscatto. Giunti a Firenze per il primo restauro durato cinque anni, dal loro esordio presso il Museo archeologico, il 15 dicembre 1980, i bronzi hanno attratto, per armonia di forma e espressione folle di turisti e visitatori. Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica le ha ospitate al Quirinale, nell'estate del 1981, per una seconda mostra, a consacrare il grande evento della loro scoperta. Con le esposizioni a Firenze e Roma le statue erano oramai entrate nel discorso pubblico. Gli ingredienti per la nascita di un mito erano a portata di mano: la bellezza classica dei due guerrieri, il ritrovamento in mare del tutto fortuito, e il fascino dell' antico, hanno fatto breccia su un mondo che a inizio anni '80 si lasciava alle spalle un periodo turbolento e si avviava verso un decennio di spensieratezza e edonismo. La loro destinazione finale, nell'estate del 1981, è stata l'allora Museo Nazionale di Reggio Calabria, oggi Museo Archeologico, che continua a custodirli e valorizzarli. I bronzi di Riace non sono semplicemente due statue greche del V secolo avanti Cristo. Sono molto di più: le vicende che li hanno riguardati, se da un lato ne hanno decretato la trasformazione in mito, dall'altro hanno rischiato di soffocarli, replicandone eccessivamente l'immagine e trasformandoli in feticci. 16 agosto 2022: è da poco trascorso il cinquantenario dalla scoperta dei bronzi di Riace, due magnifiche statue greche del V secolo a.C. recuperate grazie a un ritrovamento fortuito nelle acque del piccolo borgo calabrese. Per la Calabria i due guerrieri sono stati subito simbolo di identificazione culturale e speranza di riscatto. Giunti a Firenze per il primo restauro durato cinque anni, dal loro esordio presso il Museo archeologico, il 15 dicembre 1980, i bronzi hanno attratto, per armonia di forma e espressione folle di turisti e visitatori. Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica le ha ospitate al Quirinale, nell'estate del 1981, per una seconda mostra, a consacrare il grande evento della loro scoperta. Con le esposizioni a Firenze e Roma le statue erano oramai entrate nel discorso pubblico. Gli ingredienti per la nascita di un mito erano a portata di mano: la bellezza classica dei due guerrieri, il ritrovamento in mare del tutto fortuito, e il fascino dell' antico, hanno fatto breccia su un mondo che a inizio anni '80 si lasciava alle spalle un periodo turbolento e si avviava verso un decennio di spensieratezza e edonismo. La loro destinazione finale, nell'estate del 1981, è stata l'allora Museo Nazionale di Reggio Calabria, oggi Museo Archeologico, che continua a custodirli e valorizzarli. I bronzi di Riace non sono semplicemente due statue greche del V secolo avanti Cristo. Sono molto di più: le vicende che li hanno riguardati, se da un lato ne hanno decretato la trasformazione in mito, dall'altro hanno rischiato di soffocarli, replicandone eccessivamente l'immagine e trasformandoli in feticci.
18:00
Genti e paesi
S1975E2 · La ricerca del cibo · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella seconda puntata, la ricerca del cibo in Africa, Indonesia e Australia e la caccia in Italia.
18:20
Se scoppia la pace
E1 · Alla ricerca di Iron Mountain · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
19:05
RaiNews
2019
19:10
Visioni private (film)
2019
Cinzia Tani intervista Pippo Baudo sulla sua straordinaria carriera televisiva, i suoi ricordi e gli aneddoti legati alle trasmissioni da lui condotte.. - Un programma di Alfonso Notari, Cinzia Tani, Linda Tugnoli Con la consulenza di Ornella Palumbo Conduce Cinzia Tani regia di Linda Tugnoli.
19:40
Piena estate
S1966 · A tavola · 2019
Inchiesta del 1966, a cura di Antonello Branca, sulle abitudini alimentari degli italiani durante l'estate.
19:55
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) · Italia · 2018
Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) - Inserite nel sito transnazionale The Great Spa Towns of Europe, che comprende 11 città di 7 paesi europe - i, le terme di Montecatini testimoniano la cultura termale internazionale europea che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del secolo scorso. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano. Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) - Inserite nel sito transnazionale The Great Spa Towns of Europe, che comprende 11 città di 7 paesi europe - i, le terme di Montecatini testimoniano la cultura termale internazionale europea che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del secolo scorso. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano.
20:00
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
20:25
Scritto, letto, detto
E34 · Luigi Mascilli Migliorini · Italia · 2026
Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia. Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia.
20:30
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
21:10
Cari amici vicini e lontani
S2024E7 · Puntata del 13/11/2024 · Intrattenimento · Italia · 2024
Monica Vitti è l'ospite d'onore della settima puntata, mentre i "Senza Vergogna" accompagnano il cantante e chitarrista Peter Van Wood nei suoi successi degli anni '50. Monica Vitti è l'ospite d'onore della settima puntata, mentre i "Senza Vergogna" accompagnano il cantante e chitarrista Peter Van Wood nei suoi successi degli anni '50.
Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
22:15
Cari amici vicini e lontani
S2024E8 · Puntata del 20/11/2024 · Intrattenimento · Italia · 2024
In questa puntata le celebrazioni per il compleanno della radio continuano con altri grandi ospiti: oltre al giornalista Gianni Minà , partecipano alla festa gli attori Carlo Croccolo ed Elio Pandolfi, entrambi ricordati anche per la loro importante attività radiofonica, e due maestri del cinema come Michelangelo Antonioni e Pupi Avati. In questa puntata le celebrazioni per il compleanno della radio continuano con altri grandi ospiti: oltre al giornalista Gianni Minà , partecipano alla festa gli attori Carlo Croccolo ed Elio Pandolfi, entrambi ricordati anche per la loro importante attività radiofonica, e due maestri del cinema come Michelangelo Antonioni e Pupi Avati.
Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
23:15
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
01:10
RaiNews
2019
01:15
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
01:35
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
02:10
Milano in guerra
Milano in guerra · Storia & Arte · Italia · 2020
Milano durante il secondo conflitto mondiale: la vita quotidiana dei cittadini, i bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l'armistizio, l'occupazione nazista, il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresenta uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l'8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima. Milano durante il secondo conflitto mondiale: la vita quotidiana dei cittadini, i bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l'armistizio, l'occupazione nazista, il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresenta uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l'8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima.
Graziano Conversano.
03:10
Se scoppia la pace
E1 · Alla ricerca di Iron Mountain · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
03:50
Come Eravamo - Giovani
Giovani pt. 18 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:00
Bottego
2019
In collaborazione con la Societa' Geografica Italiana:la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento.In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.
04:20
Ricette Q B pt 21
2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `Linea con - tro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
04:40
1973 Pippo Baudo Renzo Palmer Pt 53
2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1973 sono os - piti di Arnoldo Foà Pippo Baudo e Renzo Palmer. - (1968) A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
05:40
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
06:40
Storia di un italiano
S2021E1 · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
07:25
Storia sotto inchiesta
Il segreto di Rudolf Hess · 2019
La missione segreta di Rudolf Hess, che intraprende un volo solitario verso l'Inghilterra.
08:15
Come Eravamo - Giovani
Giovani pt. 18 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
08:25
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
08:45
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
Uno speciale per raccontare il famoso Palio di Siena, con le immagini storiche degli sbandieratori e dei fantini.
11:50
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
12:15
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Tina Modotti, una vita in scena · Italia · 2022
Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita. Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita.
Tina Modotti
Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini
Edward Weston
Frida Khalo
Diego Rivera
Roberta Valtorta.
13:15
Eventi
Evviva Mogol · 2019
La televisione italiana ha ripercorso l'immensa carriera del più grande e importante autore italiano di testi di canzoni.
14:05
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
15:05
a.C.d.C
Donne nella storia. Giovanna D'Arco · 2019
Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
16:05
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · Italia · 2015
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica. Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
17:00
Tormento & Estasi
S2021E1 · Prima puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
17:45
Storie del XX Secolo
1895-1912: Dalla scoperta del cinema alla guerra di Libia · 2019
Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena trascorso.
18:15
Genti e paesi
S1975E3 · Magia della caccia · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella terza puntata, i riti propiziatori nel continente africano e in Giappone.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Telemaco
2019
Il 4 maggio del 1954 un'esplosione di grisou in un pozzo della miniera di lignite nella frazione di Ribolla, a 260 metri di profondità , provoca la più grave tragedia mineraria italiana del secondo dopoguerra - . Tra i più strenui difensori dei minatori della Toscana, lo scrittore Luciano Bianciardi che dalla tragedia di Ribolla fa partire la storia del suo capolavoro: La vita agra. - Con Emanuela Lucchetti.
19:40
Cultura, osteria e caffè nel Veneto
S1980E1 · Caffè a Venezia · 2019
Le tradizioni culinarie di Venezia con riferimenti alla storia delle osterie e del caffè della città .
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
I cicli affrescati del Trecento a Padova · Italia · 2018
Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. I cicli affrescati del Trecento a Padova - Padova Urbs picta, città dell'affresco. I suoi cicli pittorici del Trecento sono stati inseriti nella Lista del patr - imonio mondiale Unesco. Gli affreschi, custoditi nell'antica città , sono uno straordinario esempio del genio creativo dell'uomo - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Eva Frerè. Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. I cicli affrescati del Trecento a Padova - Padova Urbs picta, città dell'affresco. I suoi cicli pittorici del Trecento sono stati inseriti nella Lista del patr - imonio mondiale Unesco. Gli affreschi, custoditi nell'antica città , sono uno straordinario esempio del genio creativo dell'uomo - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Eva Frerè.
20:10
Il giorno e la storia
17 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo
Davide Frasnelli.
21:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
22:05
Mare Nostrum
Napoli · 2019
vedi pag. 526 TLV.
22:55
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
23:50
Eventi
Blitz: Mogol e Battisti · 2019
Un frammento tratto da una puntata di "Blitz" del 1982 con Gianni Minà .
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
00:35
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo
Davide Frasnelli.
01:10
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
02:05
Tormento & Estasi
S2021E1 · Prima puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
02:50
Se scoppia la pace
E2 · Aggressività e violenza · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
03:40
Come Eravamo - Giovani
Giovani pt. 21 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
03:55
Ricette Q B Pt 22
2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `Linea con - tro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
04:25
Eventi
Evviva Mogol · 2019
La televisione italiana ha ripercorso l immensa carriera del più grande e importante autore italiano di testi di canzoni.
05:15
Eventi
Blitz: Mogol e Battisti · 2019
Un frammento tratto da una puntata di "Blitz" del 1982 con Gianni Minà .
05:40
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo
Davide Frasnelli.
06:40
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Tina Modotti, una vita in scena · Italia · 2022
Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita. Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita.
Tina Modotti
Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini
Edward Weston
Frida Khalo
Diego Rivera
Roberta Valtorta.
07:35
Eventi
Evviva Mogol · 2019
La televisione italiana ha ripercorso l immensa carriera del più grande e importante autore italiano di testi di canzoni.
08:30
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo
Davide Frasnelli.
09:30
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
10:20
Mare Nostrum
Napoli · 2019
vedi pag. 526 TLV.
11:15
Ritorno al presente
S2011E10 · Le gemelle sole / L'uomo sul tetto · 2019
In questa puntata di "Ritorno al presente", la nostra auto storica va a Milano a trovare due gemelle italo-francesi, Isabelle e Antoinette. Nel 1966 avevano partecipato a un nuovo programma della RAI dedicato ai giovani e ai loro problemi. Avevano raccontato la loro difficoltà di ambientarsi a Milano. Si erano trasferite da poco all'ombra del Duomo, dopo essere nate ed aver vissuto per 17 anni a Lione, in Francia, dove i loro genitori, entrambi pugliesi, erano emigrati nel 1947. Il loro racconto, però, non era mai stato trasmesso dalla RAI. E così, più di 30 anni dopo, la nostra auto è tornata dalle gemelle, dopo aver recuperato il filmato negli archivi RAI. Un'intera famiglia può finalmente rivedersi in TV e raccontare la loro storia. Insieme a Isabelle e Antoinette, c'è anche la mamma Rosa di 90 anni, e i figli di Isabelle, Daniele e Roberta. Tre generazioni a confronto.
11:50
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
Fernanda Pivano · Italia · 2022
Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo. Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo.
13:05
Alain Delon faccia d'angelo
S1974 · Incontri - Incontro con Alain Delon · Antologia · Italia
In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri", Alain Delon si racconta tra paure, passioni e valori: la sofferenza lo turba più della morte, l'amicizia è sacra, l'amore fugace, lavoro e volontà sono le uniche vie per restare, non solo per arrivare. Su di lui anche le parole di grandi del cinema che hanno lavorato con lui: Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Claudia Cardinale. In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri.
13:50
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
14:10
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo
Davide Frasnelli.
14:50
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
16:50
Tormento & Estasi
S2021E2 · Seconda puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
17:40
Storie del XX Secolo
1914-1929. Dall'attentato di Sarajevo alla crisi di Wall Street · 2019
Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena strascorso.
18:10
Genti e paesi
Gli aborigeni, un popolo che scompare · 2019
Genti e paesi Gli aborigeni, un popolo che scompare - Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella quarta puntata, la vita del popolo primitivo australiano minacciato dalla modernità .
18:35
RaiNews
2019
18:40
Se scoppia la pace
E3 · Gli affari della guerra · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
19:30
Cultura, osterie e caffè nel Veneto
S1980 · I mati de Treviso · 2019
La storia di due personaggi emblematici della città di Treviso: lo scultore e pittore Arturo Martini e lo scrittore Giovanni Comisso.
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E1 · Sirmione e Desenzano · Storia & Arte · Italia · 2022
La villa di Sirmione e quella di Desenzano, due meraviglie lasciate dagli antichi romani sulle sponde del Lago di Garda. La villa di Sirmione e quella di Desenzano, due meraviglie lasciate dagli antichi romani sulle sponde del Lago di Garda.
Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani.
Davide Frasnelli.
21:10
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale.
Leonardo Sicurello.
22:10
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia che veste il mondo · Approfondimento · Italia · 2024
Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · Italia · 2015
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica. Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
00:00
Eventi
Linea diretta 1985 - intervista a Cesare Romiti · 2019
L'intervista di Enzo Biagi a Cesare Romiti estratto da linea diretta del 1985.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
00:35
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani.
Davide Frasnelli.
01:15
Italiani con Paolo Mieli
Fernanda Pivano · Italia · 2022
Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo. Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo.
02:05
Tormento & Estasi
S2021E2 · Seconda puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
02:55
Se scoppia la pace
E3 · Gli affari della guerra · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
03:45
Viaggio in Italia (Doc)
Toscana - Speciale Palio di Siena · 2019
Viaggio in Italia Toscana - Speciale Palio di Siena - Uno speciale per raccontare il famoso Palio di Siena, con le immagini storiche degli sbandieratori e dei fantini.
04:45
Eventi
S1975 · Spacca15: intervista di Baudo a Pasolini · Antologia · Italia
Un'apparizione televisiva di Pierpaolo Pasolini pochi mesi prima della tragica morte. Nel quiz "Spaccaquindici" del 20 marzo 1975, Pippo Baudo sottopone ai concorrenti un personaggio misterioso, dietro cui si cela il noto scrittore e regista. Nell'occasione viene intervistato a casa sua dallo stesso Baudo. Un'apparizione televisiva di Pierpaolo Pasolini pochi mesi prima della tragica morte. Nel quiz "Spaccaquindici" del 20 marzo 1975, Pippo Baudo sottopone ai concorrenti un personaggio misterioso, dietro cui si cela il noto scrittore e regista. Nell'occasione viene intervistato a casa sua dallo stesso Baudo.
04:55
Alain Delon faccia d'angelo
S1974 · Incontri - Incontro con Alain Delon · Antologia · Italia
In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri", Alain Delon si racconta tra paure, passioni e valori: la sofferenza lo turba più della morte, l'amicizia è sacra, l'amore fugace, lavoro e volontà sono le uniche vie per restare, non solo per arrivare. Su di lui anche le parole di grandi del cinema che hanno lavorato con lui: Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Claudia Cardinale. In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri.
05:40
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani.
Davide Frasnelli.
06:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
07:30
Mare Nostrum
Napoli · 2019
vedi pag. 526 TLV.
08:20
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
08:45
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani.
Davide Frasnelli.
09:20
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale.
Leonardo Sicurello.
10:20
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia che veste il mondo · Approfondimento · Italia · 2024
Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca.
11:10
Eventi
Federico Garcia Lorca · 2019
I luoghi dove nacque e visse Federico Garcia Lorca.
11:50
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2017 · Alcide De Gasperi, l'uomo del destino · Italia · 2022
Gli albori della Repubblica visti attraverso il lavoro Alcide De Gasperi, ultimo presidente del Consiglio del Regno e primo della Repubblica, chiamato a rappresentare l'Italia alla Conferenza di Pace dopo la Seconda Guerra Mondiale. E' "L'uomo del destino". Tra i fondatori della Democrazia Cristiana, considerato uno dei Padri della Repubblica e dell'Unione Europea, De Gasperi e il suo impegno vengono ricostruiti attraverso filmati d'epoca e appunti autografi, con l'aiuto di Giuseppe Sangiorgi, Segretario Generale dell'Istituto Luigi Sturzo, e dell'esperta di comunicazione Flavia Trupia. La puntata si concentra soprattutto sui giorni della Conferenza di Pace a Parigi, tra l'attesa di un incontro difficile e le trattative a nome di un Paese marchiato dal Fascismo e dilaniato da una guerra civile. E' il 10 agosto 1946 quando inizia il suo discorso al Palais du Luxemburg a Parigi che darà all'Italia almeno la credibilità politica per una partnership internazionale. Gli albori della Repubblica visti attraverso il lavoro Alcide De Gasperi, ultimo presidente del Consiglio del Regno e primo della Repubblica, chiamato a rappresentare l'Italia alla Conferenza di Pace dopo la Seconda Guerra Mondiale. E' "L'uomo del destino". Tra i fondatori della Democrazia Cristiana, considerato uno dei Padri della Repubblica e dell'Unione Europea, De Gasperi e il suo impegno vengono ricostruiti attraverso filmati d'epoca e appunti autografi, con l'aiuto di Giuseppe Sangiorgi, Segretario Generale dell'Istituto Luigi Sturzo, e dell'esperta di comunicazione Flavia Trupia. La puntata si concentra soprattutto sui giorni della Conferenza di Pace a Parigi, tra l'attesa di un incontro difficile e le trattative a nome di un Paese marchiato dal Fascismo e dilaniato da una guerra civile. E' il 10 agosto 1946 quando inizia il suo discorso al Palais du Luxemburg a Parigi che darà all'Italia almeno la credibilità politica per una partnership internazionale.
Alcide De Gasperi
Giuseppe Sangiorgi
Flavia Trupia.
13:05
RES - Ieri e Oggi
E116 · 1980 Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi'. In questa puntata del 1980, curata da Leone Mancini e Lino Procacci con la regia di Romolo Siena, sono ospiti di Luciano Salce Gianfranco D'Angelo e Ivana Monti.
14:05
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
14:25
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani.
Davide Frasnelli.
15:05
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
La guerra in casa, la vittoria di Monte Marrone · 2019
Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile.
16:05
Fiumicino 1985. Attacco all'aeroporto
Uomini & Società · Italia · 2025
Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra. Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra.
Simone Manetti.
17:30
Tormento & Estasi
S2021E3 · Terza puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
18:25
Genti e paesi
La buona terra · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella quinta puntata, il rapporto tra l'uomo primitivo agricoltore e le forze misteriose della natura.
18:50
RaiNews
2019
19:40
Cultura, osterie e caffè nel Veneto
I amici de Verona · 2019
La storia di tre personaggi simbolo di Verona: il pittore Angelo Dall'Oca Bianca, il commediografo Renato Simoni e il poeta Berto Barbarani con riferimenti alla vicenda di Romeo e Giulietta.
20:10
Il giorno e la storia
19 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Casanova. Oltre la leggenda · Italia · 2024
È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus. È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus.
Davide Frasnelli
Giacomo Casanova.
21:10
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · 2019
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
22:10
Quei due: Edda e Galeazzo Ciano
Uomini & Società · Italia · 2023
"Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale. "Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale.
Wilma Labate
Silvia D'Amico
Simone Liberati.
23:40
a.C.d.C
Donne nella storia. Giovanna D'Arco · 2019
Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
00:35
RaiNews
2019
00:40
Il giorno e la storia
20 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 agosto 2026.
01:05
Passato e Presente
Casanova. Oltre la leggenda · Italia · 2024
È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus. È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus.
Davide Frasnelli
Giacomo Casanova.
01:40
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
La guerra in casa, la vittoria di Monte Marrone · Scienza & Natura · Italia · 2023
Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile. Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile.
Isabella Insolvibile.
02:40
Tormento & Estasi
S2021E3 · Terza puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
03:35
Se scoppia la pace
E4 · Gli scienziati e la guerra · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
04:20
ReStore
E24 · Ricette Q.B. - Pt.24 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
RES - Ieri e Oggi
E116 · 1980 Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi'. In questa puntata del 1980, curata da Leone Mancini e Lino Procacci con la regia di Romolo Siena, sono ospiti di Luciano Salce Gianfranco D'Angelo e Ivana Monti.
05:40
Il giorno e la storia
20 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Casanova. Oltre la leggenda · Italia · 2024
È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus. È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus.
Davide Frasnelli
Giacomo Casanova.
06:40
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale.
Leonardo Sicurello.
07:35
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia che veste il mondo · Approfondimento · Italia · 2024
Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività , artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca.
08:25
Come Eravamo - Giovani
E23 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
08:45
Il giorno e la storia
20 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 agosto 2026.
09:05
Passato e Presente
Casanova. Oltre la leggenda · Italia · 2024
È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus. È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus.
Davide Frasnelli
Giacomo Casanova.
09:45
Quei due: Edda e Galeazzo Ciano
Uomini & Società · Italia · 2023
"Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale. "Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande storia da una posizione di esclusivo privilegio: una parabola umana e politica che abbraccia e segue quella del Ventennio fascista, sino al tragico capitolo finale. Un documentario che sceglie di narrare fatti storici attraverso una formula che alterna rari e preziosi materiali di repertorio ad una messa in scena teatrale.
Wilma Labate
Silvia D'Amico
Simone Liberati.
11:10
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · 2019
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
12:05
La Roma di Raffaello
2019
Il racconto, con l'ausilio di autorevoli storici ed esperti intervistati, di riprese dei luoghi e delle opere che riguardano l'artista, la vita di Raffaello nel suo periodo Romano, dal 1509 al 1520. Un'occasione per descrivere la città di Roma all'inizio del XVI secolo, e offrire così al pubblico uno spaccato delle condizioni di vita nell'Urbe, seicento anni fa. Il racconto della vita dell'artista nell'odierna capitale italiana, dal suo arrivo da Firenze sino alla sua prematura scomparsa, si intreccerà alla narrazione del fermento urbanistico dell'epoca, delle ambizioni rinnovatrici dei pontefici, delle lotte tra le famiglie aristocratiche e dell'emergere della nuova figura dei banchieri. Il tutto naturalmente intervallato, dalla visione delle grandiose opere che Raffaello ci ha lasciato in eredità . Un documentario scritto da Davide Savelli e Massimiliano Griner Regia di Graziano Conversano.
13:00
RES - Ieri e Oggi
E18 · 1968 Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1968 sono ospiti di Lelio Luttazzi Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler.
14:00
Il giorno e la storia
20 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 agosto 2026.
14:20
Passato e Presente
Casanova. Oltre la leggenda · Italia · 2024
È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus. È, nell'immaginario collettivo, l'avventuriero e l'amatore libertino per eccellenza. Giacomo Casanova, scrittore appassionato, spia, viaggiatore instancabile. Un uomo capace di conquistare non soltanto donne d'ogni rango, ma anche principi, senatori, mecenati che lo introducono nelle corti aristocratiche europee e gli accordano amicizia e sostegno. La sua opera di maggior successo, l'Histoire de ma vie, è il racconto di una vita al limite tra realtà e fantasia ed è una testimonianza paradigmatica per comprendere la cultura e lo spirito del secolo dei "lumi". In studio, con Paolo Mieli, il professor Antonio Trampus.
Davide Frasnelli
Giacomo Casanova.
15:00
Mai + trasmessi
S2025 · 1973 serata con Carla Fracci · Italia · 2025
Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante. Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante.
Leonardo Sicurello.
15:55
Mare Nostrum
Napoli · 2019
vedi pag. 526 TLV.
16:45
Telemaco
I bambini di Ferramonti · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato. La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato.
Stefano Chimisso.
17:05
Tormento & Estasi
S2021E4 · Quarta puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
17:55
Storie del XX Secolo
1922 - 1940 dalla marcia su Roma all attacco all Inghilterra · 2019
Storie del XX secolo: 1922 - 1940 dalla marcia su Roma all attacco all Inghilterra - Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena strascorso. - di Gianni Bisiach.
18:25
Genti e paesi
Quindici milioni di anni fa · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella sesta puntata, il rapporto tra gli uomini di varie nazionalità e le scimmie.
18:50
RaiNews
2019
19:30
Eventi
Alice ed Ellen Kessler, quattro gambe e un'anima · 2019
Le gemelle Alice ed Ellen Kessler nascono a Nanchau, vicino Lipsia (Germania) il 20 agosto 1936, sono l'emblema dello spettacolo televisivo degli anni 60: da `Giardino d'inverno' a `Studio Uno' a `Canzonissima', fino ad `Al Paradise', sotto la guida di Antonello Falqui, con i loro numeri di danza e le loro sigle, diventano due star del piccolo schermo dal 1961 agli anni `80. Dal 1986 condividono una villa a Gr nwald, vicino Monaco di Baviera, dove hanno deciso di porre fine alla loro esistenza il 17 novembre 2025, tramite suicidio assistito.
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E3 · Alba Fucens · Storia & Arte · Italia · 2022
Nel cuore dell'Appennino abruzzese, fra le rotte secolari della transumanza, l'antica città -fortezza di Alba Fucens svela il passato di una terra millenaria. Nel cuore dell'Appennino abruzzese, fra le rotte secolari della transumanza, l'antica città -fortezza di Alba Fucens svela il passato di una terra millenaria.
Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
20 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
21:10
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
22:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · 2019
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo... - con Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. 2022 GER.
23:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
00:30
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
01:05
Mare Nostrum
Napoli · 2019
La città di Napoli e il suo mare rappresentano due entità indissolubili, non solo nel sentire comune dei napoletani, ma anche nella storia della città .
01:55
Tormento & Estasi
S2021E4 · Quarta puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
02:45
Se scoppia la pace
E5 · Un impegno di tutti · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
03:25
Mai + trasmessi
S2025 · 1973 serata con Carla Fracci · Italia · 2025
Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante. Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante.
Leonardo Sicurello.
04:20
ReStore
E25 · Ricette Q.B. - Pt.25 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
RES - Ieri e Oggi
E18 · 1968. Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler - p.18 · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1968 sono ospiti di Lelio Luttazzi Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler.
05:40
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
06:40
La Roma di Raffaello
2019
Il racconto, con l'ausilio di autorevoli storici ed esperti intervistati, di riprese dei luoghi e delle opere che riguardano l'artista, la vita di Raffaello nel suo periodo Romano, dal 1509 al 1520. Un'occasione per descrivere la città di Roma all'inizio del XVI secolo, e offrire così al pubblico uno spaccato delle condizioni di vita nell'Urbe, seicento anni fa. Il racconto della vita dell'artista nell'odierna capitale italiana, dal suo arrivo da Firenze sino alla sua prematura scomparsa, si intreccerà alla narrazione del fermento urbanistico dell'epoca, delle ambizioni rinnovatrici dei pontefici, delle lotte tra le famiglie aristocratiche e dell'emergere della nuova figura dei banchieri. Il tutto naturalmente intervallato, dalla visione delle grandiose opere che Raffaello ci ha lasciato in eredità . Un documentario scritto da Davide Savelli e Massimiliano Griner Regia di Graziano Conversano.
07:30
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · 2019
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
08:30
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
09:30
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
10:25
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · 2019
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo... - con Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. 2022 GER.
11:25
Italiani con Paolo Mieli
Nicoletta Orsomando, signorina buonasera · 2019
È il racconto vivace e divertente della carriera televisiva di una grande professionista e di un volto che ha fatto la storia della Rai e della TV italiana.
11:45
Come Eravamo - Giovani
E24 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
12:00
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
12:25
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Palmiro Togliatti, un eroe prudente · 2019
Il leader storico del comunismo italiano Palmiro Togliatti, prudente nelle svolte che dà al partito che guida per quasi 40 anni, dal 1926 al 1964.
13:20
Italia 1962
E1 · Luci e ombre · 2019
Il 1962 è un anno davvero particolare per il nostro Paese e per il mondo intero. La crisi di Cuba, il mese di ottobre sarà sempre ricordato come quello del grande incubo; dalle parole del presidente Kennedy ascolteremo il racconto di quelle ore e dei fatti che portarono all'altissima tensione tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Il 1962 è l'anno del Concilio di Papa Giovanni XXIII che rivoluziona la Chiesa e la stessa politica con una maggiore presenza nei problemi contemporanei e una maggiore apertura alle altre fedi religiose e ai non credenti. Giovanni XIII accompagnerà tutto il 1962, come già era stato per i precedenti anni del suo pontificato, con la sua voce a difesa della pace nel mondo. Tra i temi della prima puntata: la centralità del lavoro e della fabbrica, i fatti di politica internazionale, come la guerra d'Algeria, di politica interna, con il primo governo DC appoggiato dai socialisti, e l'Oscar alla nota attrice Sofia Loren.
14:10
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città . In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
Davide Frasnelli.
15:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità . A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
16:00
RAInchieste
S1E3 · 1977: Viaggio in seconda classe · Italia · 2026
Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo. Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo.
17:20
Tormento & Estasi
S2021E5 · Quinta puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
18:10
Storie del XX Secolo
1939 - 1940: dalla prima Miss Italia al primo tripartito · 2019
Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena trascorso.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Mille papaveri rossi
E1 · Prigionieri. L'odissea pt.1 · 2019
Testimonianze dei soldati e ufficiali italiani sulle loro esperienze di prigionia durante la seconda Guerra mondiale raccolte all'interno del campo di prigionia.
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E4 · Cerveteri · Storia & Arte · Italia · 2022
L'affascinante storia di Cerveteri, una delle più potenti città della Dodecapoli Etrusca, una metropoli di rango mediterraneo. L'affascinante storia di Cerveteri, una delle più potenti città della Dodecapoli Etrusca, una metropoli di rango mediterraneo.
Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Rodolfo Valentino, l'uomo che sedusse l'America · Italia · 2024
Il giovane Rodolfo Valentino era partito per l'America mosso dall'ambizione e da sogni di grandezza. Da Castellaneta, in provincia di Taranto, approda a Hollywood dove diventa uno dei più popolari divi del cinema muto, il simbolo stesso dell'eleganza e della passionalità . Nel firmamento delle stelle del grande schermo il suo è uno dei primi sguardi magnetici capace di sedurre ed incantare il pubblico, la figura che dà origine allo star system del cinema americano. In studio, con Paolo Mieli, il professor Ernesto Galli Della Loggia. Il giovane Rodolfo Valentino era partito per l'America mosso dall'ambizione e da sogni di grandezza. Da Castellaneta, in provincia di Taranto, approda a Hollywood dove diventa uno dei più popolari divi del cinema muto, il simbolo stesso dell'eleganza e della passionalità . Nel firmamento delle stelle del grande schermo il suo è uno dei primi sguardi magnetici capace di sedurre ed incantare il pubblico, la figura che dà origine allo star system del cinema americano. In studio, con Paolo Mieli, il professor Ernesto Galli Della Loggia.
Davide Frasnelli
Rodolfo Valentino
Ernesto Galli Della Loggia.
21:10
Le Ragazze
S3E2 · Puntata del 02/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma. Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma...
Riccardo Mastropietro
Anna Maria Novaretti
Viviana Vazza
Giacinta Francione
Ilaria Capua
Barbara Boncompagni
Alessandra Clemente.