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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — Eventi; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creati…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Quei due: Edda e Galeazzo Ciano; 23:40 — a.C.d.C; 00:35 — RaiNews; 00:40 — Il giorno e la storia; 01:05 — Passato e Presente. "Quei due" segue le vicende di una coppia dorata e tragica del Ventennio: Galeazzo ed Edda Ciano, nata Mussolini. Una coppia capace di attraversare la grande…

Quando va in onda «Tormento & Estasi» su Rai Storia? (17:30 · 19 Agosto)

Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.

06:00
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo Davide Frasnelli.
06:40
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Tina Modotti, una vita in scena · Italia · 2022
Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita. Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita. Tina Modotti Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini Edward Weston Frida Khalo Diego Rivera Roberta Valtorta.
07:35
Eventi
Evviva Mogol · 2019
La televisione italiana ha ripercorso l immensa carriera del più grande e importante autore italiano di testi di canzoni.
08:30
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo Davide Frasnelli.
09:30
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità. A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità. A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
10:20
Mare Nostrum
Napoli · 2019
vedi pag. 526 TLV.
11:15
Ritorno al presente
S2011E10 · Le gemelle sole / L'uomo sul tetto · 2019
In questa puntata di "Ritorno al presente", la nostra auto storica va a Milano a trovare due gemelle italo-francesi, Isabelle e Antoinette. Nel 1966 avevano partecipato a un nuovo programma della RAI dedicato ai giovani e ai loro problemi. Avevano raccontato la loro difficoltà di ambientarsi a Milano. Si erano trasferite da poco all'ombra del Duomo, dopo essere nate ed aver vissuto per 17 anni a Lione, in Francia, dove i loro genitori, entrambi pugliesi, erano emigrati nel 1947. Il loro racconto, però, non era mai stato trasmesso dalla RAI. E così, più di 30 anni dopo, la nostra auto è tornata dalle gemelle, dopo aver recuperato il filmato negli archivi RAI. Un'intera famiglia può finalmente rivedersi in TV e raccontare la loro storia. Insieme a Isabelle e Antoinette, c'è anche la mamma Rosa di 90 anni, e i figli di Isabelle, Daniele e Roberta. Tre generazioni a confronto.
11:50
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
Fernanda Pivano · Italia · 2022
Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo. Traduttrice, scrittrice, saggista, critica letteraria, Fernanda Pivano sfugge a ogni classificazione che la chiuda in un ruolo solo.
13:05
Alain Delon faccia d'angelo
S1974 · Incontri - Incontro con Alain Delon · Antologia · Italia
In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri", Alain Delon si racconta tra paure, passioni e valori: la sofferenza lo turba più della morte, l'amicizia è sacra, l'amore fugace, lavoro e volontà sono le uniche vie per restare, non solo per arrivare. Su di lui anche le parole di grandi del cinema che hanno lavorato con lui: Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Claudia Cardinale. In un intenso dialogo con Gianni Bisiach tratto dalla serie "Incontri.
13:50
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
14:10
Passato e Presente
Teodolinda, la regina madre dei Longobardi · Italia · 2025
Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo", sovrana dei Longobardi che, sotto la sua guida, intraprendono il cammino che li porterà dall'orizzonte germanico al mondo latino e cattolico. Donna di potere e di visione, mediatrice accorta, costruttrice di alleanze, Teodolinda fa del trono uno spazio di equilibrio e di dialogo. La penuria di fonti ne ha consegnato alla memoria icone e immagini archetipiche plasmate dalle esigenze politiche, culturali e religiose dei secoli successivi. Ogni epoca ha visto in lei ciò che più desiderava, assorbendo e rilanciando la sua figura come un prisma dai significati sempre nuovi. Ed è in questo gioco di riflessi tra mito e realtà che devono scorgersi i contorni di una donna e delle sue azioni, prima che venisse trasformata in simbolo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Tiziana Lazzari. Nell'Europa dell'Alto Medioevo segnata da guerre, confini ancora instabili e identità in formazione, una regina è capace di cambiare la Storia del suo popolo. È così per Teodolinda, "scudo del popolo Davide Frasnelli.
14:50
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Riccardo Mastropietro Franca Cancogni Adua Veroni Luciana Romoli Monica Guerritore Letizia Lopez Elisa Marconi.
16:50
Tormento & Estasi
S2021E2 · Seconda puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
17:40
Storie del XX Secolo
1914-1929. Dall'attentato di Sarajevo alla crisi di Wall Street · 2019
Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena strascorso.
18:10
Genti e paesi
Gli aborigeni, un popolo che scompare · 2019
Genti e paesi Gli aborigeni, un popolo che scompare - Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella quarta puntata, la vita del popolo primitivo australiano minacciato dalla modernità.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Se scoppia la pace
E3 · Gli affari della guerra · 2019
La situazione globale a partire dalla pace raggiunta nel 1945 e le teorie sulla commissione segreta incaricata di studiare la reale convenienza di un disarmo mondiale.
19:30
Cultura, osterie e caffè nel Veneto
S1980 · I mati de Treviso · 2019
La storia di due personaggi emblematici della città di Treviso: lo scultore e pittore Arturo Martini e lo scrittore Giovanni Comisso.
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E1 · Sirmione e Desenzano · Storia & Arte · Italia · 2022
La villa di Sirmione e quella di Desenzano, due meraviglie lasciate dagli antichi romani sulle sponde del Lago di Garda. La villa di Sirmione e quella di Desenzano, due meraviglie lasciate dagli antichi romani sulle sponde del Lago di Garda. Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
18 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Le dive del dopoguerra · Italia · 2025
Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Lollobrigida, Loren, Mangano, tre icone del cinema. Tre volti dell'Italia che rinasce. Con i loro tre caratteri – la sensualità istintiva della Lollobrigida, la forza drammatica e il carisma della Loren, la bellezza tragica e l'intensità moderna della Mangano – incarnano il passaggio dal neorealismo alla grande stagione del cinema d'autore trasformando la femminilità italiana in mito globale. La loro storia artistica s'intreccia con quella del paese a partire dal dopoguerra, con un Italia che cerca di riemergere dalle macerie. Il corpo femminile è l'archetipo che simboleggia i progressi del Paese e al contempo determina l'affermazione individuale di un nuovo modello di donna. Così, ancor prima del boom economico, nascono i concorsi di bellezza: un viatico che nutre speranze e sogni di giovani donne e di chi le guarda, e che con il cinema consente agli italiani di osservare la trasformazione di cui sono protagonisti. Le tre dive attraversano la dolcevita, superando i confini del belpaese negli anni Cinquanta, esportano il modello made in Italy, riflettono il cambiamento radicale della società che si delinea definitivamente a metà del decennio successivo. Un percorso che, negli anni '70, vede le tre attrici diventare dive anche ad Hollywood, partecipando ad importanti film. In studio con Paolo Mieli, il professor Ermanno Taviani. Davide Frasnelli.
21:10
Un'epoca nuova
E8 · Mezzogiorno tra luci e ombre · Italia · 2025
L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. L'ottava puntata del programma "Un'epoca nuova" è dedicata al Sud d'Italia. Il documentario "Mezzogiorno, tra luci e ombre" di Elio Mazzacane racconta l'Italia meridionale del dopoguerra, dove antiche tradizioni e riti magici sopravvivono accanto a povertà estrema, latifondo, gli ultimi briganti e la Mafia. Il film racconta un mondo sospeso tra passato e futuro: dai riti delle prefiche e delle tarantate alla sanguinosa lotta per la terra, dall'emigrazione dei giovani verso il nord con "treni del sole" fino al controverso periodo del sindaco Achille Lauro nella Napoli monarchica. Un viaggio nell'Italia a due velocità degli anni dal dopoguerra al 1960, dove mentre il Nord correva verso il miracolo economico, il Sud restava ancorato a ritmi ancestrali, tra fame, magia e un'ostinata dignità che ha plasmato la storia nazionale. Leonardo Sicurello.
22:10
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia che veste il mondo · Approfondimento · Italia · 2024
Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività, artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca. Un mito che si rinnova a ogni stagione e che è anche una delle colonne portanti dell'economia italiana: la moda del Made in Italy. Una storia fatta di creatività, artigianato, scommesse vinte e rivoluzioni culturali; di stilisti che hanno vestito star internazionali e piccole realtà artigianali divenute simbolo nel mondo di qualità e eleganza. È questa la storia che andremo a ripercorrere, dalle prime sfilate a Palazzo Pitti agli atelier storici, fino alla Milano degli anni '80, quando la moda italiana diventa industria. A raccontare con noi questa magnifica impresa, insieme a Mario Sechi ci saranno Benedetta Barzini che l'ha vissuta in prima persona dagli anni "60, spesso con sguardo critico; il fotografo Fabrizio Ferri, testimone con una prospettiva originale dei mutamenti del mondo della moda; Maurizio Marinella, simbolo dell'eccellenza artigianale, con le sue cravatte divenute famose in tutto il mondo e la storica Silvia Vacirca.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · Italia · 2015
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica. Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.