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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:20 — Viaggio in Sicilia; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessi…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Francesco a Roma; 22:10 — Grandi disastri. 10 errori fatali; 23:00 — Nascita di un impero; 23:55 — Le serie di RaiCultura.it; 00:10 — RaiNews. In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, Rai Storia propone un viaggio nel legame tra Francesco e la città di Roma, con il …

Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (11:35 · 2 Ottobre)

Persone, eventi e ricorrenze del 2 ottobre 2026.

08:55
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
09:35
4 giorni per la libertà. Napoli 1943
Uomini & Società · Italia · 2023
L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli. L'insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come "Le quattro giornate di Napoli". Massimo Ferrari.
11:05
L'Italia della Repubblica
S2016E18 · La caduta. L'Italia di Mani Pulite · Italia · 2016
Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica. Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.
12:00
Tablet Italia in 4d
Politica 3.0, 40 anni fra politica e antipolitica · 2019
Italia in 4d presenta:40 anni di passioni, risse e qualunquismo, che hanno animato il panorama politico del Bel Paese. Con Carlo Lucarelli.
13:00
Trapani Show
E7 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
13:55
Il giorno e la storia
1° ottobre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 1° ottobre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1° ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
Io sono il Duce. 1922-1924 · Italia · 2025
La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
15:00
La strage di Acerra, ottobre 1943
2019
Ottobre 1943. L'intero paese di Acerra, Campania, viene messo a ferro e fuoco dai nazisti che uccidono per rappresaglia 84 persone: uomini, donne, anziani e bambini. La vittima più piccola aveva solo un anno. Si tratta di una delle più grandi stragi compiute dall'esercito tedesco nel sud Italia.
15:30
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino Stefano Chimisso.
16:10
Gli occhi cambiano
S2017 · Cantare - Puntata del 02/01/17 · Uomini & Società · Italia · 2016
C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. C'è sempre una prima volta, anche per i veterani della canzone. Una prima volta raccontata da “Cantare” – il documentario della serie scritta e diretta da Walter Veltroni “Gli Occhi Cambiano”. Partendo dalle prime apparizioni televisive di alcuni cantanti di successo, il documentario racconta come sia cambiato il modo di fare musica e il significato della musica stessa. Perché ogni epoca ha la sua colonna sonora; la musica è andata di pari passo con la trasformazione della società, a volte anticipandone i cambiamenti ma comunque sempre testimoniando i momenti di passaggio. Nella lunga “galleria” di personaggi, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Ligabue, Mia Martini, Domenico Modugno, Pino Daniele, Luigi Tenco, Patty Pravo, Claudio Villa, Joan Baez. Walter Veltroni.
17:20
Salvatore
2019
Italiani - Nobel Minds . Salvatore Luria - Renato Dulbecco - Le straordinarie vite e carriere di tre premi Nobel per la medicina. Salvatore Luria, Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini - Di Antonella Zechini Regia Guendalina Biuso A cura di Arianna Ciulla Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
18:15
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E8 · L'arte romana · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Mao, la gloria e il potere 1
2019
L'epopea della lunga marcia e la Cina prima dell'ascesa di Mao Tse Tung.. - 1981 Di Daniela Ghezzi e Raffaello Uboldi.
19:30
Eventi
Milly Carlucci e Mimma Nocelli, le ragazze parlanti · 2019
Antologia delle due 'ragazze parlanti' de L'Altra Domenica, le inviate Mimma Nocelli, futura regista, e Milly Carlucci, quest'ultima destinata a una importante carriera di conduttrice TV.
20:05
Eventi
De Nicola, cittadino romano · 2019
Il 20 dicembre del 1957 Enrico De Nicola (9 novembre 1877 - 1 ottobre 1959), Capo provvisorio dello Stato e primo Presidente della Repubblica Italiana, riceve la cittadinanza onoraria di Roma alla presenza del Sindaco Umberto Tupini e del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
20:10
Il giorno e la storia
1 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 1 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Vitaliano Brancati. Dal fascismo al liberalismo · 2019
Come pochi altri, racconta i vizi, le ambizioni e le ipocrisie dell'Italia tra fascismo e dopoguerra, con sguardo ironico e insieme feroce. Vitaliano Brancati, nato in Sicilia nel 1907, è tra i più importanti autori del Novecento italiano. La sua è una scrittura ironica, brillante, tagliente ma, al contempo, accessibile. I suoi romanzi e i suoi personaggi, sono lo specchio di un Paese che si illude, si mette in scena, fa sorridere e fa pensare. Giovane entusiasta dell'ascesa di Benito Mussolini, vede nel fascismo un simbolo di modernità, energia e cambiamento. Uomo maturo, alla fine degli anni 30 riconosce la distanza tra propaganda e realtà, e critica la retorica vuota del regime e il conformismo imposto agli intellettuali. La sua letteratura si trasforma in satira lucida e pungente contro i miti del fascismo, in particolare quello del maschio seduttore e conquistatore. Le sue opere sono state rappresentate a teatro, al cinema e in televisione. Tra queste Il bell'Antonio, capolavoro con cui Brancati smonta il mito della virilità maschile e dell'onore siciliano, rappresentando il divario tra apparenza social e verità intima. Incarnato nel film di Bolognini da Marcello Mastroianni che rese ancor più amaro quel ritratto di un'Italia prigioniera delle sue maschere. In studio con Paolo Mieli la professoressa Alessandra Tarquini.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Giulio Ubio. Cittadino e soldato · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:20
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Vittoria, regina del mondo · 2019
Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare.
23:20
Viaggio in Sicilia
S2023E4 · Siracusa e il mito greco · Storia & Arte · Italia · 2023
L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato. L'ultima tappa del viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati è Siracusa. L'emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell'area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle rappresentazioni a cui Simonetta aveva assistito in passato.