Rai3 Programmi Tv di Oggi 16/07/26
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
O anche no Estate
"La disabilità non va in vacanza": l'integrazione nella nostra società dei diversamente abili raccontata da Paola Severini Melograni, anche in estate.
Protestantesimo
In Argentina, come in altre parti dell'America Latina, il rapporto tra religione e politica sta cambiando rapidamente. Da un lato cresce l'influenza di settori evangelici vicini ai governi conservatori e alle nuove destre; dall'altro esistono comunità cristiane che continuano a leggere il Vangelo a partire dai diritti umani, dalla giustizia sociale e dalla difesa dei più fragili. Che cosa significa oggi essere una chiesa in un paese attraversato da una profonda crisi economica e sociale? E quale rapporto dovrebbe avere la fede con il potere politico? Conduce Federica Tourn. In Argentina, come in altre parti dell'America Latina, il rapporto tra religione e politica sta cambiando rapidamente. Da un lato cresce l'influenza di settori evangelici vicini ai governi conservatori e alle nuove destre; dall'altro esistono comunità cristiane che continuano a leggere il Vangelo a partire dai diritti umani, dalla giustizia sociale e dalla difesa dei più fragili. Che cosa significa oggi essere una chiesa in un paese attraversato da una profonda crisi economica e sociale? E quale rapporto dovrebbe avere la fede con il potere politico? Conduce Federica Tourn.
Sergio Spanu.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttore Giuseppe Carboni.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Dall'arte alla letteratura, dalla musica alla storia recente, dalla filosofia alla politica, Giorgio Zanchini e i suoi ospiti offrono spunti di riflessione per comprendere le mille facce di un Paese meraviglioso e contraddittorio. Dall'arte alla letteratura, dalla musica alla storia recente, dalla filosofia alla politica, Giorgio Zanchini e i suoi ospiti offrono spunti di riflessione per comprendere le mille facce di un Paese meraviglioso e contraddittorio.
Graziano Paiella
Roberta Villa.
Quante storie
L'evoluzione degli esseri umani si è sempre intrecciata con la disponibilità di energia e con la nostra capacità di sfruttarla. Il fisico e divulgatore scientifico Roberto Battiston, ospite di Giorgio Zanchini a "Quante Storie", affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo, evidenziando l'insanabile contrasto tra l'attuale consumo di energie e le riserve, non certo inesauribili, del nostro pianeta. L'evoluzione degli esseri umani si è sempre intrecciata con la disponibilità di energia e con la nostra capacità di sfruttarla. Il fisico e divulgatore scientifico Roberto Battiston, ospite di Giorgio Zanchini a "Quante Storie
Graziano Paiella
Roberto Battiston.
Passato e Presente
Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali. Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
Davide Frasnelli
Freya Stark.
TGR Piazza Affari
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettrice Ines Maggiolini. A cura della TGR Lombardia.
Il Provinciale
Il Provinciale ci porta in Irpinia, una terra affascinante, misteriosa e fiera. Il viaggio di Federico Quaranta parte dai Monti del Partenio per portarci a scoprire l'Abbazia di Montevergine, dove si venera la Madonnina Nera, patrona degli ultimi e dei diversi. Il Provinciale ci porta in Irpinia, una terra affascinante, misteriosa e fiera. Il viaggio di Federico Quaranta parte dai Monti del Partenio per portarci a scoprire l'Abbazia di Montevergine, dove si venera la Madonnina Nera, patrona degli ultimi e dei diversi.
Di là dal fiume e tra gli alberi
Il nostro Giuseppe Sansonna ci conduce dentro una Vicenza palladiana e inquieta, popolata da figure irregolari ed eccentriche. Da Vitaliano Trevisan a Paolo Rossi. Una terra di artisti anticonformisti e refrattari a ogni moda. Religiosi senza bigottismo, ironici senza ferocia. Liberi. Vicentini. Visionari. Il nostro Giuseppe Sansonna ci conduce dentro una Vicenza palladiana e inquieta, popolata da figure irregolari ed eccentriche. Da Vitaliano Trevisan a Paolo Rossi. Una terra di artisti anticonformisti e refrattari a ogni moda. Religiosi senza bigottismo, ironici senza ferocia. Liberi. Vicentini. Visionari.
Overland
Le tormentate strade della Guinea continuano a rappresentare un'avvincente sfida e a regalare piccoli preziosi spaccati di realtà locale. Sulle piste dissestate percorse a una manciata di chilometri all'ora, il team incontra camion stracolmi di persone: sono le rotte più disastrose, ma anche quelle più battute dalla migrazione irregolare. Dopo diversi giorni di campeggio all'aperto senza raggiungere centri abitati dotati dei servizi più basici, come un letto per dormire o acqua per lavarsi, la squadra non perde l'occasione di tuffarsi nel fiume Gambia, incontrato lungo il tragitto. Ancora qualche tribolazione, tra forature di pneumatici e coppe dell'olio, riparate alla meglio in attesa di raggiungere Conakry, e finalmente ci si riposa in una struttura tipica trovata per strada. Una breve deviazione consente di ammirare la Dama di Malì, il massiccio roccioso che ricorda il profilo di una donna, riportato anche sulla banconota da 10.000 franchi guineani. La meta tanto agognata viene raggiunta: nella capitale Conakry si possono controllare finalmente i veicoli, riorganizzare il carico, fare una breve pausa e il punto della situazione. E, poi, scambiare due chiacchiere con i locali e scoprire nuove storie, come quella di un padre che aspetta il ritorno del figlio che ha affrontato "la rotta" verso l'Europa, del quale però non ha più notizie. È tempo di ripartire: sarà una lunga traversata di Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Benin, per arrivare alla tappa successiva, la Nigeria. A questo Paese è dedicato il resto della puntata, tra i colori cittadini e i sapori culinari, l'artigianato e le usanze più strane, in attesa di tuffarsi nella storia e nei riti voodoo che si affronteranno in seguito. Le tormentate strade della Guinea continuano a rappresentare un'avvincente sfida e a regalare piccoli preziosi spaccati di realtà locale. Sulle piste dissestate percorse a una manciata di chilometri all'ora, il team incontra camion stracolmi di persone: sono le rotte più disastrose, ma anche quelle più battute dalla migrazione irregolare. Dopo diversi giorni di campeggio all'aperto senza raggiungere centri abitati dotati dei servizi più basici, come un letto per dormire o acqua per lavarsi, la squadra non perde l'occasione di tuffarsi nel fiume Gambia, incontrato lungo il tragitto. Ancora qualche tribolazione, tra forature di pneumatici e coppe dell'olio, riparate alla meglio in attesa di raggiungere Conakry, e finalmente ci si riposa in una struttura tipica trovata per strada. Una breve deviazione consente di ammirare la Dama di Malì, il massiccio roccioso che ricorda il profilo di una donna, riportato anche sulla banconota da 10.000 franchi guineani. La meta tanto agognata viene raggiunta: nella capitale Conakry si possono controllare finalmente i veicoli, riorganizzare il carico, fare una breve pausa e il punto della situazione. E, poi, scambiare due chiacchiere con i locali e scoprire nuove storie, come quella di un padre che aspetta il ritorno del figlio che ha affrontato "la rotta" verso l'Europa, del quale però non ha più notizie. È tempo di ripartire: sarà una lunga traversata di Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Benin, per arrivare alla tappa successiva, la Nigeria. A questo Paese è dedicato il resto della puntata, tra i colori cittadini e i sapori culinari, l'artigianato e le usanze più strane, in attesa di tuffarsi nella storia e nei riti voodoo che si affronteranno in seguito.
Geo
Dalla cineteca di "Geo", una ragionata selezione dei migliori documentari prodotti e acquistati, quelli che ci piace rivedere o quelli che ci siamo persi, girati in Italia e nel mondo.
Blob
In concomitanza con la finale dei Mondiali di calcio, "Blob" ripercorre il cammino che portò l'Italia alla conquista del quarto titolo mondiale nel 2006. Dalla guida di Marcello Lippi al trionfo di Berlino, un viaggio tra partite, campioni e immagini rimaste nella memoria collettiva del Paese. Non solo il racconto di una vittoria storica, ma anche uno sguardo all'Italia di quell'estate: le emozioni condivise, i rituali davanti alla tv, le piazze in festa e i retroscena di un successo che ha segnato un'intera generazione.
Via Dei Matti n°0
Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata a Darius Milhaud, c'è l'Ensemble Micrologus, gruppo vocale-strumentale italiano specializzato nell'esecuzione di musiche medievali. Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata a Darius Milhaud, c'è l'Ensemble Micrologus, gruppo vocale-strumentale italiano specializzato nell'esecuzione di musiche medievali.
Alessandro Tresa.
Un posto al sole
Deciso a raccontare la verità a Gianluca, Alberto torna a Napoli insieme ad Anna. Le cose, però, non andranno secondo i suoi piani. Consapevole di aver perso Eduardo, Stella arriverà a toccare il fondo.
È andato tutto bene
Quando l'ottantacinquenne André ha un ictus, la figlia Emmanuelle si precipita al suo capezzale. Da sempre abituato ad una quotidianità piena e movimentata ora è malato e mezzo paralizzato nel suo letto d'ospedale, e chiede a Emmanuelle di aiutarlo a porre fine alla sua vita.
Il cacciatore di sogni
Il secondo speciale parla di "CavaRei", un'impresa sociale capace di restituire ogni giorno alle persone più fragili un diritto fondamentale: il diritto di sognare. Ospite in studio il comico Maurizio Ferrini che ha scelto proprio "Il cacciatore di sogni" per raccontare un momento molto intimo e inedito della sua vita.
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
Sorgente di vita
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sulla via di Damasco
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttrice Francesca De Martino.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Da un lato gli esuli russi, per i quali l'uguaglianza era stata la rovina, dall'altra i valdesi, per i quali l'uguaglianza era stata la conquista: due mondi che, all'inizio degli anni venti del secolo scorso, si incontrano nelle persone di Jean Zagrebelsky e di Lisìn Vincon e danno vita alla famiglia di uno dei più importanti costituzionalisti italiani. Ospite di Giorgio Zanchini, il presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky racconta a Quante Storie le sue origini e commenta, attraverso la ricapitolazione critica della propria esistenza, il passaggio dagli schemi del secolo scorso al complicato scenario del mondo di oggi. Da un lato gli esuli russi, per i quali l'uguaglianza era stata la rovina, dall'altra i valdesi, per i quali l'uguaglianza era stata la conquista: due mondi che, all'inizio degli anni venti del secolo scorso, si incontrano nelle persone di Jean Zagrebelsky e di Lisìn Vincon e danno vita alla famiglia di uno dei più importanti costituzionalisti italiani. Ospite di Giorgio Zanchini, il presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky racconta a Quante Storie le sue origini e commenta, attraverso la ricapitolazione critica della propria esistenza, il passaggio dagli schemi del secolo scorso al complicato scenario del mondo di oggi.
Graziano Paiella
Gustavo Zagrebelsky.
Quante storie
Sono stati associati al disimpegno, all'edonismo e al riflusso, ma gli anni Ottanta hanno portato con sé una scia di violenza e di cambiamenti di cui ancora sentiamo gli effetti. Il giornalista Enrico Deaglio, da tempo impegnato in una ricostruzione per decenni della nostra storia contemporanea, racconta a Quante Storie il periodo che comincia con la strage di Bologna e si conclude di fatto con la caduta del Muro di Berlino, passando per la fine del terrorismo politico e per le guerre di mafia, e ci restituisce così il clima di una Paese in piena trasformazione. Sono stati associati al disimpegno, all'edonismo e al riflusso, ma gli anni Ottanta hanno portato con sé una scia di violenza e di cambiamenti di cui ancora sentiamo gli effetti. Il giornalista Enrico Deaglio, da tempo impegnato in una ricostruzione per decenni della nostra storia contemporanea, racconta a Quante Storie il periodo che comincia con la strage di Bologna e si conclude di fatto con la caduta del Muro di Berlino, passando per la fine del terrorismo politico e per le guerre di mafia, e ci restituisce così il clima di una Paese in piena trasformazione.
Graziano Paiella
Enrico Deaglio.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.


