Rai3 Programmi Tv di Oggi 18/07/26
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
sVista
Il racconto per immagini della settimana interpretate con un linguaggio irriverente e onirico, un editoriale in 10 minuti attraverso suoni e colori ideato e realizzato da Alexander Jakhnagiev, fondatore e direttore dell'Agenzia VISTA.
Sorgente di vita
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sulla via di Damasco
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttrice Francesca De Martino.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Il mondo antico e i suoi miti continuano a proporre interpretazioni del mondo contemporaneo. Il filologo Maurizio Bettini e lo scrittore Cristoforo Gorno raccontano a Quante Storie il mito di Fetonte, archetipo della superbia antropocentrica, e la vitalità disordinata e selvaggia di Dioniso, proiettando entrambi sull'umanità del nostro tempo. Il mondo antico e i suoi miti continuano a proporre interpretazioni del mondo contemporaneo. Il filologo Maurizio Bettini e lo scrittore Cristoforo Gorno raccontano a Quante Storie il mito di Fetonte, archetipo della superbia antropocentrica, e la vitalità disordinata e selvaggia di Dioniso, proiettando entrambi sull'umanità del nostro tempo.
Graziano Paiella
Cristoforo Gorno
Maurizio Bettini.
Quante storie
L'amore muove il sole e le altre stelle, scriveva Dante Alighieri, Ma cosa c'è alla base del sentimento amoroso? Come funziona il desiderio? Che cosa succede nel nostro organismo quando ci si innamora? A queste domande rispondono la scienziata e divulgatrice Antonella Viola e la scrittrice Barbara Alberti in una puntata di Quante Storie che, indagando sulla chimica dell'amore, esplora anche i meccanismi della gelosia. L'amore muove il sole e le altre stelle, scriveva Dante Alighieri, Ma cosa c'è alla base del sentimento amoroso? Come funziona il desiderio? Che cosa succede nel nostro organismo quando ci si innamora? A queste domande rispondono la scienziata e divulgatrice Antonella Viola e la scrittrice Barbara Alberti in una puntata di Quante Storie che, indagando sulla chimica dell'amore, esplora anche i meccanismi della gelosia.
Graziano Paiella
Antonella Viola
Barbara Alberti.
Passato e Presente
Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
Davide Frasnelli.
TGR Piazza Affari
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettrice Ines Maggiolini. A cura della TGR Lombardia.
Il Provinciale
Protagonista del viaggio di questa settimana de " Il Provinciale", è il monte Amiata, diviso tra due province, quella di Siena e di Grosseto e tre regioni Toscana, Umbria e Lazio. Un unicum geografico, che, proprio per la sua forma e possenza, ricorda il Fuji, l'iconica montagna giapponese. Federico Quaranta raggiunge una delle vette del massiccio montuoso che è il Monte Labbro, nel cuore della Riserva Naturale e del Parco Faunistico dell'Amiata, attraversa boschi, sentieri e faggete, superando colline e scendendo nelle gallerie delle antiche miniere di mercurio amantino, in un viaggio che ha veramente del mistico. E ancora, un'Amiata fuori dalle rotte tradizionali raccontata attraverso il sogno agricolo di una giovane donna paraguyana, Rossana Suh, che ha scelto di fissare qui le proprie radici. Il viaggio di Quaranta continua poi nella campagna grossetana e raggiunge l'oliveto di Francesco Monaci, un giovane agricoltore amiantino, e partecipa alla tradizionale raccolta novembrina delle olive. Il racconto dell'Amiata si completa con l'esperta zoologa Mia Caterini che ci illustra una tipica specie faunistica locale, l'asino crociato amiantino, e visita un piccolo caseificio, occasione per ricordare la presenza delle capre camosciate delle Alpi anche sull'Amiata.
Di là dal fiume e tra gli alberi
Assisi, città della Pace e dei Santi, diventa un viaggio tra spiritualità e contemporaneità. Da San Francesco a Carlo Acutis, dal Calendimaggio ai social, dal pugilato alla meditazione di Ananda Assisi, Luigi Maria Perotti incontra chi, attraverso il cambiamento, cerca una nuova rinascita. Assisi, città della Pace e dei Santi, diventa un viaggio tra spiritualità e contemporaneità. Da San Francesco a Carlo Acutis, dal Calendimaggio ai social, dal pugilato alla meditazione di Ananda Assisi, Luigi Maria Perotti incontra chi, attraverso il cambiamento, cerca una nuova rinascita.
Overland
Approfondire la storia della Liberia, attanagliata da guerra civile e malgoverno, fa comprendere molto sulle condizioni di degrado che si possono osservare con le telecamere, in primis quello della gestione dei rifiuti: ovunque per le strade, in riva al mare, al centro di cortili e piazze, si trovano cumuli di spazzatura, che purtroppo vengono bruciati o seppelliti senza preoccuparsi troppo delle conseguenze sulla salute, effetti che la squadra stessa sta provando, seppur per pochi giorni di permanenza. Appena possibile, il team campeggia in riva all'oceano, dinanzi a panorami indimenticabili e, nonostante un insabbiamento abbia tenuto tutti svegli per l'intera notte, restano entusiasti per la scelta fatta. I mezzi vengono lasciati sulla terraferma per una breve escursione in barca sull'Isola delle Scimmie, dove è possibile ammirare esemplari di scimpanzé che hanno avuto una seconda chance, dopo essere stati cavie da laboratorio. Si ritorna sul continente per conoscere meglio la morfologia del Paese e per immergersi nelle foreste dedicate alla produzione di caucciù. Approfondire la storia della Liberia, attanagliata da guerra civile e malgoverno, fa comprendere molto sulle condizioni di degrado che si possono osservare con le telecamere, in primis quello della gestione dei rifiuti: ovunque per le strade, in riva al mare, al centro di cortili e piazze, si trovano cumuli di spazzatura, che purtroppo vengono bruciati o seppelliti senza preoccuparsi troppo delle conseguenze sulla salute, effetti che la squadra stessa sta provando, seppur per pochi giorni di permanenza. Appena possibile, il team campeggia in riva all'oceano, dinanzi a panorami indimenticabili e, nonostante un insabbiamento abbia tenuto tutti svegli per l'intera notte, restano entusiasti per la scelta fatta. I mezzi vengono lasciati sulla terraferma per una breve escursione in barca sull'Isola delle Scimmie, dove è possibile ammirare esemplari di scimpanzé che hanno avuto una seconda chance, dopo essere stati cavie da laboratorio. Si ritorna sul continente per conoscere meglio la morfologia del Paese e per immergersi nelle foreste dedicate alla produzione di caucciù.
Geo
Dalla cineteca di "Geo", una ragionata selezione dei migliori documentari prodotti e acquistati, quelli che ci piace rivedere o quelli che ci siamo persi, girati in Italia e nel mondo.
Blob
In concomitanza con la finale dei Mondiali di calcio, "Blob" ripercorre il cammino che portò l'Italia alla conquista del quarto titolo mondiale nel 2006. Dalla guida di Marcello Lippi al trionfo di Berlino, un viaggio tra partite, campioni e immagini rimaste nella memoria collettiva del Paese. Non solo il racconto di una vittoria storica, ma anche uno sguardo all'Italia di quell'estate: le emozioni condivise, i rituali davanti alla tv, le piazze in festa e i retroscena di un successo che ha segnato un'intera generazione.
Via Dei Matti n°0
Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata a Marta Argerich, c'è Anna Tifu. Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata a Marta Argerich, c'è Anna Tifu.
Alessandro Tresa.
Un posto al sole
Positivamente impressionati dall'incontro con lo psicologo consigliato da Serena e Filippo, Niko e Manuela adesso hanno il problema di come dirlo a Jimmy.
La Grande Opera all'Arena di Verona
Il melodramma più amato e rappresentato al mondo apre il 103° Arena di Verona Opera Festival in una nuova produzione che, per la prima volta nella storia areniana, porta a Verona una delle istituzioni più iconiche della capitale francese: il Moulin Rouge.
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
Cani
Un uomo e un bambino sopravvivono nel violento mondo dei combattimenti clandestini tra cani. Il piccolo viene sfruttato come le stesse bestie di cui si occupa, rinchiuso in una gabbia senza vie di fuga. Ormai ridotto a un automa senza desideri, amici o passioni, ripete compiti quotidiani finché un incontro casuale riaccende in lui la speranza. Un uomo e un bambino sopravvivono nel violento mondo dei combattimenti clandestini tra cani. Il piccolo viene sfruttato come le stesse bestie di cui si occupa, rinchiuso in una gabbia senza vie di fuga. Ormai ridotto a un automa senza desideri, amici o passioni, ripete compiti quotidiani finché un incontro casuale riaccende in lui la speranza.
Andrea Banfi, M.G. Naar, Andrea Banfi
Marcello Mazzarella
Ruben Santiago Vecchi
Marcello Mazzarella
Ruben Santiago Vecchi.
Save the Date
Save The Date dedica l'ultima puntata di stagione a Biennale Teatro a Venezia. Un racconto che si snoda attraverso le dichiarazioni del Direttore Willem Dafoe, le riflessioni della Docente di Estetica Teatrale Annalisa Sacchi, dei Leoni Emma Dante e Mario Banushi, con le testimonianze dei protagonisti internazionali. Save The Date dedica l'ultima puntata di stagione a Biennale Teatro a Venezia. Un racconto che si snoda attraverso le dichiarazioni del Direttore Willem Dafoe, le riflessioni della Docente di Estetica Teatrale Annalisa Sacchi, dei Leoni Emma Dante e Mario Banushi, con le testimonianze dei protagonisti internazionali.
Dimitri Patrizi.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttrice Francesca De Martino.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Il 6 gennaio 1980, anno che sarebbe proseguito con le stragi di Ustica e della stazione di Bologna, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello del futuro presidente della nostra Repubblica, venne assassinato a Palermo. Lo storico Miguel Gotor, ospite di Giorgio Zanchini, analizza i moventi di quel delitto collegando mafia, neofascismo e massoneria e proiettando questo inquietante intreccio sullo sfondo delle relazioni internazionali che i poteri più o meno occulti del nostro Paese intrattenevano in quegli anni con gli Stati Uniti da un lato e la Libia di Gheddafi dall'altro. Il 6 gennaio 1980, anno che sarebbe proseguito con le stragi di Ustica e della stazione di Bologna, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello del futuro presidente della nostra Repubblica, venne assassinato a Palermo. Lo storico Miguel Gotor, ospite di Giorgio Zanchini, analizza i moventi di quel delitto collegando mafia, neofascismo e massoneria e proiettando questo inquietante intreccio sullo sfondo delle relazioni internazionali che i poteri più o meno occulti del nostro Paese intrattenevano in quegli anni con gli Stati Uniti da un lato e la Libia di Gheddafi dall'altro.
Graziano Paiella
Miguel Gotor.
Quante storie
Un viaggio lungo sessant'anni, tra radio, televisione e tanta musica. Ospite di Giorgio Zanchini a Quante Storie, Renzo Arbore ripercorre la sua carriera artistica: una sequenza ininterrotta di successi, dagli inizi radiofonici con Bandiera Gialla e Alto Gradimento a cult televisivi come Quelli della notte e Indietro tutta, sempre all'insegna di un garbo e di un'ironia diventati nel tempo un marchio di fabbrica. Un viaggio lungo sessant'anni, tra radio, televisione e tanta musica. Ospite di Giorgio Zanchini a Quante Storie, Renzo Arbore ripercorre la sua carriera artistica: una sequenza ininterrotta di successi, dagli inizi radiofonici con Bandiera Gialla e Alto Gradimento a cult televisivi come Quelli della notte e Indietro tutta, sempre all'insegna di un garbo e di un'ironia diventati nel tempo un marchio di fabbrica.
Graziano Paiella
Renzo Arbore.
Passato e Presente
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.


