Rai3 Programmi Tv di Oggi 17/07/26
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
Sorgente di vita
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sulla via di Damasco
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttrice Francesca De Martino.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Da un lato gli esuli russi, per i quali l'uguaglianza era stata la rovina, dall'altra i valdesi, per i quali l'uguaglianza era stata la conquista: due mondi che, all'inizio degli anni venti del secolo scorso, si incontrano nelle persone di Jean Zagrebelsky e di Lisìn Vincon e danno vita alla famiglia di uno dei più importanti costituzionalisti italiani. Ospite di Giorgio Zanchini, il presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky racconta a Quante Storie le sue origini e commenta, attraverso la ricapitolazione critica della propria esistenza, il passaggio dagli schemi del secolo scorso al complicato scenario del mondo di oggi. Da un lato gli esuli russi, per i quali l'uguaglianza era stata la rovina, dall'altra i valdesi, per i quali l'uguaglianza era stata la conquista: due mondi che, all'inizio degli anni venti del secolo scorso, si incontrano nelle persone di Jean Zagrebelsky e di Lisìn Vincon e danno vita alla famiglia di uno dei più importanti costituzionalisti italiani. Ospite di Giorgio Zanchini, il presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky racconta a Quante Storie le sue origini e commenta, attraverso la ricapitolazione critica della propria esistenza, il passaggio dagli schemi del secolo scorso al complicato scenario del mondo di oggi.
Graziano Paiella
Gustavo Zagrebelsky.
Quante storie
Sono stati associati al disimpegno, all'edonismo e al riflusso, ma gli anni Ottanta hanno portato con sé una scia di violenza e di cambiamenti di cui ancora sentiamo gli effetti. Il giornalista Enrico Deaglio, da tempo impegnato in una ricostruzione per decenni della nostra storia contemporanea, racconta a Quante Storie il periodo che comincia con la strage di Bologna e si conclude di fatto con la caduta del Muro di Berlino, passando per la fine del terrorismo politico e per le guerre di mafia, e ci restituisce così il clima di una Paese in piena trasformazione. Sono stati associati al disimpegno, all'edonismo e al riflusso, ma gli anni Ottanta hanno portato con sé una scia di violenza e di cambiamenti di cui ancora sentiamo gli effetti. Il giornalista Enrico Deaglio, da tempo impegnato in una ricostruzione per decenni della nostra storia contemporanea, racconta a Quante Storie il periodo che comincia con la strage di Bologna e si conclude di fatto con la caduta del Muro di Berlino, passando per la fine del terrorismo politico e per le guerre di mafia, e ci restituisce così il clima di una Paese in piena trasformazione.
Graziano Paiella
Enrico Deaglio.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
TGR Piazza Affari
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettrice Ines Maggiolini. A cura della TGR Lombardia.
Rai Parlamento - Question Time
In diretta dalla Camera dei Deputati "Question Time" - Interrogazioni a risposta immediata.
Di là dal fiume e tra gli alberi
Da città tranquilla e ben pettinata» a terra ostinata e ribelle: Cuneo custodisce una doppia anima, fatta di sobrietà e libertà. Monica Ghezzi ne racconta storie e protagonisti: da Piergiorgio Odifreddi a Marco Olmo, fino ai giovani che scelgono di restare e innovare, in un viaggio tra memoria e futuro. Da città tranquilla e ben pettinata» a terra ostinata e ribelle: Cuneo custodisce una doppia anima, fatta di sobrietà e libertà. Monica Ghezzi ne racconta storie e protagonisti: da Piergiorgio Odifreddi a Marco Olmo, fino ai giovani che scelgono di restare e innovare, in un viaggio tra memoria e futuro.
Overland
Benin City accoglie il team all'insegna dei contrasti che regnano in Nigeria: scorte armate antiterrorismo e persone sorridenti. Nonostante gli attacchi kamikaze firmati Boko Haram attanaglino continuamente la popolazione, la speranza verso un futuro migliore per ora prevale nel cuore dei Nigeriani. Per capire meglio il tormentato presente, per un tuffo nel passato del Paese si visiterà il Museo Nazionale di Benin City, dove è evidente come un tempo l'impero che regnava qui fosse uno dei più vasti e gloriosi della storia africana. Eppure anche l'Impero Benin finì per assoggettarsi ai colonizzatori inglesi e sgretolarsi sotto le mani di persone attaccate unicamente al denaro e ai profitti che potevano trarre da questa terra. La storia di Jennifer durante il CinemArena riporta bruscamente nel presente: la sua testimonianza arriva dopo aver tentato un viaggio verso l'Italia, tra condizioni inumane e violenze inaudite, costretta a chiedere aiuto all'OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, per tornare indietro in Nigeria. Girando nei quartieri più malfamati di Benin City, si ha l'occasione di partecipare a un vero rito voodoo e provare a entrare nella mentalità di chi lo pratica come una vera e propria religione. Che purtroppo spesso ricade con conseguenze negative sulla vita dei credenti, come si avrà modo di scoprire. La Nigeria figura tra i 18 Paesi al mondo in cui la povertà estrema è crescente, nonostante sia una Nazione ricca per la presenza di petrolio: infatti, tra classe abbiente e quella indigente, c'è un abisso. Poi la carovana si sposterà nella città di Lagos dove, sempre sotto scorta armata, si recherà al museo del grande musicista africano Fela Kuti, per raccontare la grande influenza che ha avuto nel mondo della musica e nell'impegno sociale. Benin City accoglie il team all'insegna dei contrasti che regnano in Nigeria: scorte armate antiterrorismo e persone sorridenti. Nonostante gli attacchi kamikaze firmati Boko Haram attanaglino continuamente la popolazione, la speranza verso un futuro migliore per ora prevale nel cuore dei Nigeriani. Per capire meglio il tormentato presente, per un tuffo nel passato del Paese si visiterà il Museo Nazionale di Benin City, dove è evidente come un tempo l'impero che regnava qui fosse uno dei più vasti e gloriosi della storia africana. Eppure anche l'Impero Benin finì per assoggettarsi ai colonizzatori inglesi e sgretolarsi sotto le mani di persone attaccate unicamente al denaro e ai profitti che potevano trarre da questa terra. La storia di Jennifer durante il CinemArena riporta bruscamente nel presente: la sua testimonianza arriva dopo aver tentato un viaggio verso l'Italia, tra condizioni inumane e violenze inaudite, costretta a chiedere aiuto all'OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, per tornare indietro in Nigeria. Girando nei quartieri più malfamati di Benin City, si ha l'occasione di partecipare a un vero rito voodoo e provare a entrare nella mentalità di chi lo pratica come una vera e propria religione. Che purtroppo spesso ricade con conseguenze negative sulla vita dei credenti, come si avrà modo di scoprire. La Nigeria figura tra i 18 Paesi al mondo in cui la povertà estrema è crescente, nonostante sia una Nazione ricca per la presenza di petrolio: infatti, tra classe abbiente e quella indigente, c'è un abisso. Poi la carovana si sposterà nella città di Lagos dove, sempre sotto scorta armata, si recherà al museo del grande musicista africano Fela Kuti, per raccontare la grande influenza che ha avuto nel mondo della musica e nell'impegno sociale.
Geo
Dalla cineteca di "Geo", una ragionata selezione dei migliori documentari prodotti e acquistati, quelli che ci piace rivedere o quelli che ci siamo persi, girati in Italia e nel mondo.
Blob
In concomitanza con la finale dei Mondiali di calcio, "Blob" ripercorre il cammino che portò l'Italia alla conquista del quarto titolo mondiale nel 2006. Dalla guida di Marcello Lippi al trionfo di Berlino, un viaggio tra partite, campioni e immagini rimaste nella memoria collettiva del Paese. Non solo il racconto di una vittoria storica, ma anche uno sguardo all'Italia di quell'estate: le emozioni condivise, i rituali davanti alla tv, le piazze in festa e i retroscena di un successo che ha segnato un'intera generazione.
Via Dei Matti n°0
Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata ai Genesis, ci sono i Negrita. Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, ci conducono in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali. In questa puntata, dedicata ai Genesis, ci sono i Negrita.
Alessandro Tresa.
Un posto al sole
Alberto è deciso a vivere pienamente la propria storia d'amore con Anna e chiederà aiuto a Luca e Giulia per rivelare tutto a Gianluca. Ma l'uomo ignora che sia già troppo tardi.
Un giorno in pretura
Prima parte dedicata al processo celebrato a trent'anni dall'omicidio di Nada Cella. Seconda parte introduzione del processo a carico di Giampiero Gualandi per la morte di Sofia Stefani.
Concerto per Milano 2026
Da Piazza del Duomo, il tradizionale Concerto per Milano. Sul podio dell'Orchestra Filarmonica della Scala, il M° Riccardo Chailly. Al pianoforte il compositore giapponese di fama mondiale Hayato Sumino.
Parlamento Magazine
A cura di Rai Parlamento.
sVista
Il racconto per immagini della settimana interpretate con un linguaggio irriverente e onirico, un editoriale in 10 minuti attraverso suoni e colori ideato e realizzato da Alexander Jakhnagiev, fondatore e direttore dell'Agenzia VISTA.
Sorgente di vita
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sulla via di Damasco
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Agorà Estate
L'approfondimento estivo del mattino di Rai3 condotto da Giulia Di Stefano con Marco Carrara, attraverso ospiti, inviati, inchieste e contributi video dai social.
Parlamento Spaziolibero
Rubrica dedicata al mondo dell'associazionismo e del volontariato. A cura di Rai Parlamento. Direttrice Francesca De Martino.
Elisir
Con Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi il meglio della stagione della storica testata di salute e benessere di Rai3.
Quante storie
Il mondo antico e i suoi miti continuano a proporre interpretazioni del mondo contemporaneo. Il filologo Maurizio Bettini e lo scrittore Cristoforo Gorno raccontano a Quante Storie il mito di Fetonte, archetipo della superbia antropocentrica, e la vitalità disordinata e selvaggia di Dioniso, proiettando entrambi sull'umanità del nostro tempo. Il mondo antico e i suoi miti continuano a proporre interpretazioni del mondo contemporaneo. Il filologo Maurizio Bettini e lo scrittore Cristoforo Gorno raccontano a Quante Storie il mito di Fetonte, archetipo della superbia antropocentrica, e la vitalità disordinata e selvaggia di Dioniso, proiettando entrambi sull'umanità del nostro tempo.
Graziano Paiella
Cristoforo Gorno
Maurizio Bettini.
Quante storie
L'amore muove il sole e le altre stelle, scriveva Dante Alighieri, Ma cosa c'è alla base del sentimento amoroso? Come funziona il desiderio? Che cosa succede nel nostro organismo quando ci si innamora? A queste domande rispondono la scienziata e divulgatrice Antonella Viola e la scrittrice Barbara Alberti in una puntata di Quante Storie che, indagando sulla chimica dell'amore, esplora anche i meccanismi della gelosia. L'amore muove il sole e le altre stelle, scriveva Dante Alighieri, Ma cosa c'è alla base del sentimento amoroso? Come funziona il desiderio? Che cosa succede nel nostro organismo quando ci si innamora? A queste domande rispondono la scienziata e divulgatrice Antonella Viola e la scrittrice Barbara Alberti in una puntata di Quante Storie che, indagando sulla chimica dell'amore, esplora anche i meccanismi della gelosia.
Graziano Paiella
Antonella Viola
Barbara Alberti.
Passato e Presente
Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero. Il 16 luglio esce nelle sale cinematografiche l'atteso film di Christopher Nolan "Odissea". In concomitanza con l'uscita del film, una puntata di "Passato e Presente" dedicata allo stratagemma allo stratagemma più celebre della storia, quello del cavallo di Troia. Dopo dieci anni di guerra Ulisse, nel suo lungo viaggio di ritorno verso Itaca, riesce con l'inganno ad entrare dentro le mura della città di Troia. I greci fingono di desistere dall'assedio facendo partire le loro navi ma lasciano sulla spiaggia, davanti le mura della città, un immenso cavallo di legno che al suo interno contiene però proprio Ulisse con i suoi soldati migliori. Un inganno, appunto. Ma non l'unico. Ulisse era un maestro degli inganni; scaltro, ingegnoso, estremamente furbo, mente a compagni, re e persino agli dèi. L'inganno del cavallo ce lo racconta l'Odissea e stranamente non l'Iliade che pure racconta la storia di Troia. Ma chi l'ha scritta l'Odissea? Di sicuro non Omero... In studio con Paolo Mieli, il professor Alesandro Barbero.
Davide Frasnelli.


