Rai3 Programmi Tv di Oggi 23/02/26
Tg3 Agenda Del Mondo
A cura di Roberto Balducci.
Appuntamento al cinema
Rubrica per la promozione della cultura cinematografica in Italia.
Fuori orario. Cose (mai) viste
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta YOUTH (WITHOUT YOUTH). UN'ALTRA GIOVINEZZA (2) a cura di Fulvio Baglivi.
Youth
Seconda parte del progetto "Youth", presentata al Festival di Locarno nell'agosto del 2024. Storie individuali e collettive si snodano nei laboratori tessili di Zhili, diventando sempre più drammatiche con il passare delle stagioni.
Youth
Conversazione di Roberto Turigliatto registrata a Torino il 4 ottobre 2025. Il cineasta spiega il suo approccio al digitale, fin dal su primo film, "Il distretto di Tie Xi", grazie al quale ha potuto lavorare in modo completamente nuovo, rifiutando radicalmente le limitazioni del cinema di finzione industriale. (2025) A cura di: Roberto Turigliatto. Con: Wang Bing.
Fuori orario. Cose (mai) viste
Un reportage sulla realtà della fabbrica a Torino, con interviste a operai, donne, giovani e anziani. L'arrivo degli immigrati, i sacrifici, la ricerca di un posto di lavoro, le reazioni dei giovani al loro impatto con la fabbrica, i conflitti tra generazioni, le discriminazioni. Le mani del titolo sono quelle delle donne, modelli di tenacia e adattamento per tutti quelli che lottano per la conquista dell'integrazione e per il miglioramento delle proprie condizioni di vita. Con musiche di Enrico Rava e Lucio Dalla.
Fuori orario. Cose (mai) viste
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta THE ACT OF SEEING / 1 di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto.
Sorgente di vita
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sulla via di Damasco
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Mi manda Rai Tre
Federico Ruffo conduce lo storico programma di Rai3 dedicato all'approfondimento di temi come la sanità, la scuola, le infrastrutture, i servizi, i diritti negati e la burocrazia.
O anche no
Paola Severini Melograni conduce il talk di infotainment dedicato all'inclusione e alla solidarietà che racconta attraverso i protagonisti le loro storie, attese, difficoltà e conquiste.
TGR Estovest
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettrice Ines Maggiolini. A cura della TGR Friuli-Venezia Giulia e Puglia.
TGR Mediterraneo
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettore Roberto Gueli. A cura della TGR Sicilia.
Tg3 Fuorilinea
A cura della redazione Cultura.
TGR Alta Quota
Direttore Roberto Pacchetti. Vicedirettrice Roberta Serdoz. A cura della TGR Lazio, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta.
Il posto giusto
Giampiero Marrazzo e Simona Vanni conducono "Il posto giusto", programma realizzato in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al contributo dell'Unione europea - Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027.
In mezz'ora
Monica Maggioni analizza i temi chiave della settimana a livello nazionale ed internazionale attraverso le voci dei protagonisti e degli esperti e il supporto di reportage che raccontano il mondo in cui viviamo.
Kilimangiaro
Camila Raznovich ci porta nei luoghi più belli e spesso sconosciuti del pianeta. Tanti documentari per un giro del mondo tra avventure, storia e meraviglie della natura.
Blob
Venti minuti di "surrogato televisivo". La tv smontata, rimontata e messa a nudo attraverso il montaggio per svelare cosa il video e i suoi protagonisti di tutti i giorni ci dicono in realtà.
PresaDiretta
La guerra in Ucraina entra nel quarto anno e continua a ridisegnare equilibri politici e militari in Europa. PresaDiretta analizza gli effetti sociali e geopolitici del conflitto, lo stato dei negoziati di Ginevra tra Stati Uniti e Russia e il ruolo dell'Unione europea in uno scenario sempre più instabile. Focus sulla guerra ibrida: dall'incursione di droni nella base militare di Isle Longue in Bretagna ai cavi tranciati nel Baltico, fino agli allarmi sul traffico aereo in Germania. Un'inchiesta sulla flotta ombra e sugli "agenti usa e getta" nella strategia del Cremlino, con un'intervista al ministro della Difesa Guido Crosetto. In studio con Riccardo Iacona la corrispondente di "Repubblica" Tonia Mastrobuoni e il generale Paolo Capitini; in collegamento dall'Ucraina l'inviata del Tg3 Lucia Sgueglia.
PresaDiretta
Un viaggio nelle crepe del sistema previdenziale italiano, tra promesse mancate e conti che non tornano. PresaDiretta racconta la battaglia delle lavoratrici di Savona, Parma e Napoli per difendere Opzione donna e la delusione di chi è già in pensione ma ha perso fino al 15% del potere d'acquisto in cinque anni. Nell'inchiesta le misure dell'ultima finanziaria, le ragioni della maggioranza e le critiche dell'opposizione, con le analisi di Elsa Fornero e Tito Boeri. Dalle regioni dove i pensionati superano i lavoratori, come il Molise, ai precari che versano contributi insufficienti a maturare un assegno dignitoso. Le storie di chi continua a lavorare anche da pensionato, le simulazioni sulle pensioni future, il record di 156 mila italiani emigrati nel 2024 e il reportage da Berlino tra chi ha scelto stabilità e welfare. Infine, un focus su bonus, Isee, falsi braccianti, cooperative "scatole vuote" ed evasione contributiva: mentre i privilegi della politica restano intatti.
Allegro ma non troppo
Luca Barbareschi conduce un late night show con al centro due interviste collegate tra loro, una ad un protagonista della scena pop e l'altra ad un rappresentante del mondo della cultura che abbia una visione della vita "illuminante.
In mezz'ora
Monica Maggioni analizza i temi chiave della settimana a livello nazionale ed internazionale attraverso le voci dei protagonisti e degli esperti e il supporto di reportage che raccontano il mondo in cui viviamo.
Fuori orario. Cose (mai) viste
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta YOUTH (WITHOUT YOUTH). UN'ALTRA GIOVINEZZA (2) a cura di Fulvio Baglivi.
Youth
Terza e ultima parte di "Youth", presentata alla Mostra del Cinema di Venezia. Wang Bing continua a seguire le vite dei suoi personaggi, sempre alle prese con lo sfruttamento, la povertà e la repressione. Nelle fabbriche tessili della Cina neoliberista migliaia di giovani lavorano in condizioni molto dure, sottopagati, con ritmi molto serrati. Devono spesso lottare per avere gli stipendi. Siamo in prossimità delle vacanze di Capodanno, molti operai sono tornati a casa e chi non è ancora partito aspetta con ansia lo stipendio per tornare a casa e festeggiare in famiglia.
Anna (1975)
Dopo la prima al Forum della Berlinale nel febbraio '75, Anna viene presentato anche a Venezia, al film segue un dibattito molto partecipato, accanto ad Alberto Grifi c'è Adriano Aprà, tra i presenti si riconosce Tatti Sanguineti, autore di un intervento critico molto articolato. (1972-1975) Regia e produzione: Alberto Grifi e Massimo Sarchielli. Dopo la prima al Forum della Berlinale nel febbraio '75, Anna viene presentato anche a Venezia, al film segue un dibattito molto partecipato, accanto ad Alberto Grifi c'è Adriano Aprà, tra i presenti si riconosce Tatti Sanguineti, autore di un intervento critico molto articolato. (1972-1975) Regia e produzione: Alberto Grifi e Massimo Sarchielli
Massimo Sarchielli, Alberto Grifi
Anna
Massimo Sarchielli
Vincenzo Mazza
Stefano Cattarossi
Louis Waldon.
TGR Buongiorno Italia
Direttore Roberto Pacchetti. Condirettore Antonello Perillo. Caporedattrice centrale Daniela Sodano. Caporedattore Rino Giusa.
TGR Buongiorno Regione
A cura delle redazioni regionali della TGR.
Agorà
Roberto Inciocchi approfondisce i temi di stretta attualità e segue il dibattito politico con ospiti in studio, inviati, servizi, inchieste, collegamenti e contributi video dai social.
Re Start
Annalisa Bruchi dialoga con i protagonisti della vita economica italiana per avvicinare i cittadini ai temi della finanza, dell'economia e del lavoro.
Elisir
Michele Mirabella, Francesca Parisella e Benedetta Rinaldi presentano nuovi approfondimenti su benessere fisico e psicologico, alimentazione, stili di vita e attualità medico-scientifica, grazie al contributo di esperti e a servizi sempre aggiornati.
TG3 Fuori TG
Il rotocalco del Tg3 con spazi quotidiani dedicati ai consumatori, alla salute dell'agricoltura, al costume, all'economia, al mondo femminile ed alla cultura.
Quante storie
Dall'arte alla letteratura, dalla musica alla storia recente, dalla filosofia alla politica, Giorgio Zanchini e i suoi ospiti offrono spunti di riflessione per comprendere le mille facce di un Paese meraviglioso e contraddittorio.
Passato e Presente
“Marrani”: oggi si usa per indicare persone false, ipocrite, traditrici, che nascondono la propria vera identità, si fingono ciò che non sono, o agiscono con doppiezza. Nella Spagna e nel Portogallo medievale, i marranos - un termine spregiativo di probabile origine araba che significava “maiali” - erano gli ebrei convertiti forzatamente al cristianesimo, sospettati di praticare in segreto la religione ebraica. Dopo la Reconquista, per consolidare l’unità religiosa, i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona impongono agli ebrei di abbandonare il regno entro pochi mesi oppure convertirsi al cristianesimo. Circa 80.000 ebrei scelgono l’esilio, altri, così come era già accaduto in passato, per sfuggire alle persecuzioni e alla violenza, si convertono al cristianesimo. Ma la conversione non porta la salvezza. Questi uomini e queste donne vivono sospesi tra due identità: per la Chiesa cattolica non sono credenti sinceri, ma nemici invisibili sospettati di praticare l’ebraismo in segreto. In bilico tra il passato da ebrei e il presente da cristiani, i marrani diventano prigionieri del sospetto. L’Inquisizione li osserva, li controlla, li perseguita. Così, ancora una volta, la fuga sembra l’unica via. Dall’Europa alle coste del Nord Africa, fino all’Impero Ottomano, cercheranno un luogo dove ricominciare, lontano dalla paura e dal trauma della diaspora. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Anna Foa.


