Rai5 Programmi Tv di Oggi 16/07/26



Jannacci - l'importante è esagerare

Una serie di 8 puntate dedicate all'indimenticabile Enzo Jannacci, arricchite da interviste e immagini di repertorio inedite. Una serie di 8 puntate dedicate all'indimenticabile Enzo Jannacci, arricchite da interviste e immagini di repertorio inedite.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 0:53:00 2026-07-16 01:22:00 Europe/Rome Jannacci - l'importante è esagerare Una serie di 8 puntate dedicate all'indimenticabile Enzo Jannacci, arricchite da interviste e immagini di repertorio inedite. Una serie di 8 puntate dedicate all'indimenticabile Enzo Jannacci, arricchite da interviste e immagini di repertorio inedite. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 1:22:00 2026-07-16 01:23:00 Europe/Rome RaiNews Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 1:23:00 2026-07-16 02:16:00 Europe/Rome Overland La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Lungo il fiume e sull'acqua (doc)

"Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno" non è solo una felice intuizione letteraria di Alessandro Manzoni. E' anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento. "Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno" non è solo una felice intuizione letteraria di Alessandro Manzoni. E' anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 2:16:00 2026-07-16 03:11:00 Europe/Rome Lungo il fiume e sull'acqua (doc) "Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno" non è solo una felice intuizione letteraria di Alessandro Manzoni. E' anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento. "Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno" non è solo una felice intuizione letteraria di Alessandro Manzoni. E' anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Dorothea Lange. Catturare la luce

La sua celebre fotografia "The Migrant Mother" è una delle immagini più riconosciute e impressionanti al mondo, un ritratto commovente nello sguardo tormentato di una madre rivolto verso un futuro incerto, divenuto emblema della Grande Depressione. La sua celebre fotografia "The Migrant Mother" è una delle immagini più riconosciute e impressionanti al mondo, un ritratto commovente nello sguardo tormentato di una madre rivolto verso un futuro incerto, divenuto emblema della Grande Depressione. Dyanna Taylor.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 3:11:00 2026-07-16 04:06:00 Europe/Rome Dorothea Lange. Catturare la luce La sua celebre fotografia "The Migrant Mother" è una delle immagini più riconosciute e impressionanti al mondo, un ritratto commovente nello sguardo tormentato di una madre rivolto verso un futuro incerto, divenuto emblema della Grande Depressione. La sua celebre fotografia "The Migrant Mother" è una delle immagini più riconosciute e impressionanti al mondo, un ritratto commovente nello sguardo tormentato di una madre rivolto verso un futuro incerto, divenuto emblema della Grande Depressione. Dyanna Taylor. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Di là dal fiume e tra gli alberi

Rocce bianche, mare cristallino, orchidee selvatiche e antichi trabucchi: il Gargano è una terra che parla di bellezza e appartenenza. Vincenzo Saccone ne racconta luoghi, storie e persone, seguendo il filo che unisce natura, spiritualità, memoria e radici profonde di uno dei territori più affascinanti del Mediterraneo. Rocce bianche, mare cristallino, orchidee selvatiche e antichi trabucchi: il Gargano è una terra che parla di bellezza e appartenenza. Vincenzo Saccone ne racconta luoghi, storie e persone, seguendo il filo che unisce natura, spiritualità, memoria e radici profonde di uno dei territori più affascinanti del Mediterraneo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 4:06:00 2026-07-16 05:01:00 Europe/Rome Di là dal fiume e tra gli alberi Rocce bianche, mare cristallino, orchidee selvatiche e antichi trabucchi: il Gargano è una terra che parla di bellezza e appartenenza. Vincenzo Saccone ne racconta luoghi, storie e persone, seguendo il filo che unisce natura, spiritualità, memoria e radici profonde di uno dei territori più affascinanti del Mediterraneo. Rocce bianche, mare cristallino, orchidee selvatiche e antichi trabucchi: il Gargano è una terra che parla di bellezza e appartenenza. Vincenzo Saccone ne racconta luoghi, storie e persone, seguendo il filo che unisce natura, spiritualità, memoria e radici profonde di uno dei territori più affascinanti del Mediterraneo. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Dopo la tempesta, il vasto paesaggio viene allagato. Tutti sono in movimento, ma le acque dell'alluvione portano con sé dei pericoli e i nostri personaggi vivono la terrificante esperienza di es - sere travolti dalle onde. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 5:01:00 2026-07-16 06:00:00 Europe/Rome Serengeti Dopo la tempesta, il vasto paesaggio viene allagato. Tutti sono in movimento, ma le acque dell'alluvione portano con sé dei pericoli e i nostri personaggi vivono la terrificante esperienza di es - sere travolti dalle onde. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Troiane (1967)

E'stata rappresentata per la prima volta nel 415 a.C., eppure sembra scritta ieri. I suoi temi cardine come l' antimilitarismo e la denuncia della terribile brutalità della guerra col suo spaventoso carico di lutti e distruzione, ma anche l' assunzione del punto di vista dei vinti ne fanno una tragedia oggi più attuale che mai. Stiamo parlando de Le Troiane di Euripide. L'opera faceva parte di una trilogia ambientata durante la guerra di Troia, assieme a due tragedie, Alessandro e Plamede, di cui rimangono solo frammenti. La città di Troia dopo una lunga guerra, è infine caduta. Gli uomini sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Sarà Andromaca a subire la sorte più terribile, poiché i Greci decidono di far precipitare dalle mura di Troia il piccolo Astianatte, il figlio che la donna aveva avuto da Ettore, per evitare che un giorno il bambino possa vendicare il padre. Infine, il cadavere di Astianatte viene riconsegnato ad Ecuba per il rito funebre, Troia viene data alle fiamme, e le prigioniere vengono portate via mentre salutano per l'ultima volta la loro città. E'stata rappresentata per la prima volta nel 415 a.C., eppure sembra scritta ieri. I suoi temi cardine come l' antimilitarismo e la denuncia della terribile brutalità della guerra col suo spaventoso carico di lutti e distruzione, ma anche l' assunzione del punto di vista dei vinti ne fanno una tragedia oggi più attuale che mai. Stiamo parlando de Le Troiane di Euripide. L'opera faceva parte di una trilogia ambientata durante la guerra di Troia, assieme a due tragedie, Alessandro e Plamede, di cui rimangono solo frammenti. La città di Troia dopo una lunga guerra, è infine caduta. Gli uomini sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Sarà Andromaca a subire la sorte più terribile, poiché i Greci decidono di far precipitare dalle mura di Troia il piccolo Astianatte, il figlio che la donna aveva avuto da Ettore, per evitare che un giorno il bambino possa vendicare il padre. Infine, il cadavere di Astianatte viene riconsegnato ad Ecuba per il rito funebre, Troia viene data alle fiamme, e le prigioniere vengono portate via mentre salutano per l'ultima volta la loro città.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 6:00:00 2026-07-16 06:17:00 Europe/Rome Le Troiane (1967) E'stata rappresentata per la prima volta nel 415 a.C., eppure sembra scritta ieri. I suoi temi cardine come l' antimilitarismo e la denuncia della terribile brutalità della guerra col suo spaventoso carico di lutti e distruzione, ma anche l' assunzione del punto di vista dei vinti ne fanno una tragedia oggi più attuale che mai. Stiamo parlando de Le Troiane di Euripide. L'opera faceva parte di una trilogia ambientata durante la guerra di Troia, assieme a due tragedie, Alessandro e Plamede, di cui rimangono solo frammenti. La città di Troia dopo una lunga guerra, è infine caduta. Gli uomini sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Sarà Andromaca a subire la sorte più terribile, poiché i Greci decidono di far precipitare dalle mura di Troia il piccolo Astianatte, il figlio che la donna aveva avuto da Ettore, per evitare che un giorno il bambino possa vendicare il padre. Infine, il cadavere di Astianatte viene riconsegnato ad Ecuba per il rito funebre, Troia viene data alle fiamme, e le prigioniere vengono portate via mentre salutano per l'ultima volta la loro città. E'stata rappresentata per la prima volta nel 415 a.C., eppure sembra scritta ieri. I suoi temi cardine come l' antimilitarismo e la denuncia della terribile brutalità della guerra col suo spaventoso carico di lutti e distruzione, ma anche l' assunzione del punto di vista dei vinti ne fanno una tragedia oggi più attuale che mai. Stiamo parlando de Le Troiane di Euripide. L'opera faceva parte di una trilogia ambientata durante la guerra di Troia, assieme a due tragedie, Alessandro e Plamede, di cui rimangono solo frammenti. La città di Troia dopo una lunga guerra, è infine caduta. Gli uomini sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Sarà Andromaca a subire la sorte più terribile, poiché i Greci decidono di far precipitare dalle mura di Troia il piccolo Astianatte, il figlio che la donna aveva avuto da Ettore, per evitare che un giorno il bambino possa vendicare il padre. Infine, il cadavere di Astianatte viene riconsegnato ad Ecuba per il rito funebre, Troia viene data alle fiamme, e le prigioniere vengono portate via mentre salutano per l'ultima volta la loro città. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Fuori binario

Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 6:17:00 2026-07-16 07:11:00 Europe/Rome Fuori binario Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un giorno per

Nel 2004 nell'Oceano Indiano non esisteva ancora un sistema di allarme tsunami. Il 26 dicembre di quell'anno, il sud-est asiatico fu colpito da uno dei più catastrofici maremoti della storia, che in poche ore raggiunse le coste dell'Africa orientale, causando più di 230 mila morti. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 7:11:00 2026-07-16 07:39:00 Europe/Rome Un giorno per Nel 2004 nell'Oceano Indiano non esisteva ancora un sistema di allarme tsunami. Il 26 dicembre di quell'anno, il sud-est asiatico fu colpito da uno dei più catastrofici maremoti della storia, che in poche ore raggiunse le coste dell'Africa orientale, causando più di 230 mila morti. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno






Overland

La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 7:39:00 2026-07-16 08:34:00 Europe/Rome Overland La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





I segreti delle rocce

L'argilla è una roccia particolarmente sorprendente. Morbida e fragile quando è asciutta, è malleabile a contatto con l'acqua e può congelare in modo permanente sotto l'azione del fuoco. Grazie alle sue proprietà peculiari, l'argilla influenza gli esseri viventi come nessun'altra roccia. L'argilla è una roccia particolarmente sorprendente. Morbida e fragile quando è asciutta, è malleabile a contatto con l'acqua e può congelare in modo permanente sotto l'azione del fuoco. Grazie alle sue proprietà peculiari, l'argilla influenza gli esseri viventi come nessun'altra roccia. Christophe Cousin, Matthieu Maillet.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 8:34:00 2026-07-16 09:28:00 Europe/Rome I segreti delle rocce L'argilla è una roccia particolarmente sorprendente. Morbida e fragile quando è asciutta, è malleabile a contatto con l'acqua e può congelare in modo permanente sotto l'azione del fuoco. Grazie alle sue proprietà peculiari, l'argilla influenza gli esseri viventi come nessun'altra roccia. L'argilla è una roccia particolarmente sorprendente. Morbida e fragile quando è asciutta, è malleabile a contatto con l'acqua e può congelare in modo permanente sotto l'azione del fuoco. Grazie alle sue proprietà peculiari, l'argilla influenza gli esseri viventi come nessun'altra roccia. Christophe Cousin, Matthieu Maillet. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Dopo la tempesta, il vasto paesaggio viene allagato. Tutti sono in movimento, ma le acque dell'alluvione portano con sé dei pericoli e i nostri personaggi vivono la terrificante esperienza di es - sere travolti dalle onde. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 9:28:00 2026-07-16 10:21:00 Europe/Rome Serengeti Dopo la tempesta, il vasto paesaggio viene allagato. Tutti sono in movimento, ma le acque dell'alluvione portano con sé dei pericoli e i nostri personaggi vivono la terrificante esperienza di es - sere travolti dalle onde. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





I meccanismi della natura

Dal grizzly allo scoiattolo, nella foresta tutte le specie si organizzano e coordinano per affrontare i drastici cambiamenti di stagione. Tante cose devono succedere tra la primavera e il ritorno dell'inverno.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 10:21:00 2026-07-16 11:09:00 Europe/Rome I meccanismi della natura Dal grizzly allo scoiattolo, nella foresta tutte le specie si organizzano e coordinano per affrontare i drastici cambiamenti di stagione. Tante cose devono succedere tra la primavera e il ritorno dell'inverno. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Appuntamento al cinema

Rubrica per la promozione della cultura cinematografica in Italia.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 11:09:00 2026-07-16 11:13:00 Europe/Rome Appuntamento al cinema Rubrica per la promozione della cultura cinematografica in Italia. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Geo

Geo, con Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Documentari, notizie e curiosità sugli animali, progetti innovativi e stili di vita sostenibili. Un viaggio quotidiano tra le bellezze e le criticità del nostro Pianeta per capire come affrontare il cambiamento climatico e vivere in armonia con il mondo che ci circonda.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 11:13:00 2026-07-16 13:39:00 Europe/Rome Geo Geo, con Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Documentari, notizie e curiosità sugli animali, progetti innovativi e stili di vita sostenibili. Un viaggio quotidiano tra le bellezze e le criticità del nostro Pianeta per capire come affrontare il cambiamento climatico e vivere in armonia con il mondo che ci circonda. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Geo

"Guardiani del Mare" è un documentario girato tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera lungo la costa toscana, a Talamone, nel cuore della Maremma, in provincia di Grosseto. Racconta la storia di Paolo, un pescatore artigianale che ha trasformato la sua lotta contro la pesca illegalea strascico in un esempio concreto di tutela attiva del mare. Attraverso l'installazione di blocchi di marmo scolpiti da artisti, Paolo crea un vero e proprio museo sottomarino che protegge i fondali e trasmette un messaggio profondo. Il documentario mostra la bellezza selvaggia della natura maremmana, lambita dal Parco dell'Uccellina, e il valore della pesca sostenibile. Tra reti da calare e antichi borghi da attraversare, la narrazione si fa intima, fatta di gesti quotidiani e silenzi condivisi. La posidonia, pianta simbolo del Mediterraneo, diventa emblema di un equilibrio fragile ma ancora possibile. In cucina, la tradizione rivive con piatti semplici come le penne con seppie e carciofi.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 13:39:00 2026-07-16 14:21:00 Europe/Rome Geo "Guardiani del Mare" è un documentario girato tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera lungo la costa toscana, a Talamone, nel cuore della Maremma, in provincia di Grosseto. Racconta la storia di Paolo, un pescatore artigianale che ha trasformato la sua lotta contro la pesca illegalea strascico in un esempio concreto di tutela attiva del mare. Attraverso l'installazione di blocchi di marmo scolpiti da artisti, Paolo crea un vero e proprio museo sottomarino che protegge i fondali e trasmette un messaggio profondo. Il documentario mostra la bellezza selvaggia della natura maremmana, lambita dal Parco dell'Uccellina, e il valore della pesca sostenibile. Tra reti da calare e antichi borghi da attraversare, la narrazione si fa intima, fatta di gesti quotidiani e silenzi condivisi. La posidonia, pianta simbolo del Mediterraneo, diventa emblema di un equilibrio fragile ma ancora possibile. In cucina, la tradizione rivive con piatti semplici come le penne con seppie e carciofi. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 14:21:00 2026-07-16 15:14:00 Europe/Rome Overland La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. La nuova sfida firmata Overland si pone un obiettivo arduo: Filippo Tenti, con l'aiuto del padre Beppe, affronta una serie di viaggi in luoghi famosi solo per gli avvenimenti negativi che attanagliano la loro Storia, per andare oltre a quei preconcetti ormai radicati nella cultura occidentale e scoprire il loro vero volto e dando voce alla loro gente. Questa nuova missione inizia dall'Afghanistan, che torniamo a visitare dopo il ritorno dei Talebani al potere. Le incognite sono tante, come tante le cose che dal 15 agosto 2021 sono cambiate. Ma Filippo è deciso a visitare questa terra che l'aveva già affascinato per la meravigliosa natura e l'incredibile ospitalità locale, bellezze fortunatamente ancora presenti. La nuova realtà è disarmante: non essendoci più "invasori" stranieri, non si verificano quasi più attentati e molte zone del Paese prima inaccessibili sono ora visitabili. È l'occasione per spingersi in una zona remota ed essere tra i primi occidentali a percorrerla, per ammirare un cimelio nascosto: il Minareto di Jam. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





I segreti delle rocce

C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. Christophe Cousin, Matthieu Maillet.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 15:14:00 2026-07-16 16:08:00 Europe/Rome I segreti delle rocce C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. Christophe Cousin, Matthieu Maillet. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 16:08:00 2026-07-16 17:04:00 Europe/Rome Serengeti Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno






D'Annunzio: l'uomo che inventò se stesso

Gabriele D'Annunzio come primo influencer della storia, in un documentario che utilizza diversi piani narrativi per scoprire un personaggio ancora tutto da conoscere. Tra fiction, materiale d'archivio raro ed inedito, con la narrazione attenta e partecipata di Giordano Bruno Guerri, seguiamo il progetto di vita di un artista che tutto ha dedicato alla rappresentazione del sé. Regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. Gabriele D'Annunzio come primo influencer della storia, in un documentario che utilizza diversi piani narrativi per scoprire un personaggio ancora tutto da conoscere. Tra fiction, materiale d'archivio raro ed inedito, con la narrazione attenta e partecipata di Giordano Bruno Guerri, seguiamo il progetto di vita di un artista che tutto ha dedicato alla rappresentazione del sé. Regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. Francesca Pirani, Stefano Viali Giordano Bruno Guerri.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 17:04:00 2026-07-16 18:38:00 Europe/Rome D'Annunzio: l'uomo che inventò se stesso Gabriele D'Annunzio come primo influencer della storia, in un documentario che utilizza diversi piani narrativi per scoprire un personaggio ancora tutto da conoscere. Tra fiction, materiale d'archivio raro ed inedito, con la narrazione attenta e partecipata di Giordano Bruno Guerri, seguiamo il progetto di vita di un artista che tutto ha dedicato alla rappresentazione del sé. Regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. Gabriele D'Annunzio come primo influencer della storia, in un documentario che utilizza diversi piani narrativi per scoprire un personaggio ancora tutto da conoscere. Tra fiction, materiale d'archivio raro ed inedito, con la narrazione attenta e partecipata di Giordano Bruno Guerri, seguiamo il progetto di vita di un artista che tutto ha dedicato alla rappresentazione del sé. Regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. Francesca Pirani, Stefano Viali Giordano Bruno Guerri. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Antigone (Teatro Greco di Siracusa, 2026)

Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano. Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano Barbara Napolitano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 18:38:00 2026-07-16 20:27:00 Europe/Rome Antigone (Teatro Greco di Siracusa, 2026) Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano. Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano Barbara Napolitano. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 20:27:00 2026-07-16 20:29:00 Europe/Rome RaiNews Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 20:29:00 2026-07-16 21:22:00 Europe/Rome Overland Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Sapiens - Un solo pianeta

Mario Tozzi conduce un viaggio in Oman, un territorio dalla storia millenaria e dalla geologia unica al mondo, dove esplorare il paesaggio significa compiere un vero e proprio percorso "al centro della Terra". Tra deserti, montagne e coste, il racconto attraversa un Paese sospeso tra tradizione e modernità, ripreso poco prima della recente crisi internazionale nell'area. Dalle dune di Sharqiya Sands alle antiche rocce marine di Al Khaburah, fino ai siti in cui affiorano materiali provenienti dal mantello terrestre, l'Oman svela tracce di oceani scomparsi e di profondità normalmente irraggiungibili. Un itinerario scientifico e visivo che segue la struttura del pianeta, dalla crosta fino agli strati più interni. La puntata si arricchisce anche dell'uso dell'intelligenza artificiale, che permette a Tozzi di dialogare idealmente con Jules Verne, ripercorrendo le grandi scoperte della geologia, dalla deriva dei continenti alle teorie sull'origine delle rocce, in un confronto tra immaginazione e scienza. Mario Tozzi conduce un viaggio in Oman, un territorio dalla storia millenaria e dalla geologia unica al mondo, dove esplorare il paesaggio significa compiere un vero e proprio percorso "al centro della Terra". Tra deserti, montagne e coste, il racconto attraversa un Paese sospeso tra tradizione e modernità, ripreso poco prima della recente crisi internazionale nell'area. Dalle dune di Sharqiya Sands alle antiche rocce marine di Al Khaburah, fino ai siti in cui affiorano materiali provenienti dal mantello terrestre, l'Oman svela tracce di oceani scomparsi e di profondità normalmente irraggiungibili. Un itinerario scientifico e visivo che segue la struttura del pianeta, dalla crosta fino agli strati più interni. La puntata si arricchisce anche dell'uso dell'intelligenza artificiale, che permette a Tozzi di dialogare idealmente con Jules Verne, ripercorrendo le grandi scoperte della geologia, dalla deriva dei continenti alle teorie sull'origine delle rocce, in un confronto tra immaginazione e scienza. Alberto Polimanti.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 21:22:00 2026-07-16 23:28:00 Europe/Rome Sapiens - Un solo pianeta Mario Tozzi conduce un viaggio in Oman, un territorio dalla storia millenaria e dalla geologia unica al mondo, dove esplorare il paesaggio significa compiere un vero e proprio percorso "al centro della Terra". Tra deserti, montagne e coste, il racconto attraversa un Paese sospeso tra tradizione e modernità, ripreso poco prima della recente crisi internazionale nell'area. Dalle dune di Sharqiya Sands alle antiche rocce marine di Al Khaburah, fino ai siti in cui affiorano materiali provenienti dal mantello terrestre, l'Oman svela tracce di oceani scomparsi e di profondità normalmente irraggiungibili. Un itinerario scientifico e visivo che segue la struttura del pianeta, dalla crosta fino agli strati più interni. La puntata si arricchisce anche dell'uso dell'intelligenza artificiale, che permette a Tozzi di dialogare idealmente con Jules Verne, ripercorrendo le grandi scoperte della geologia, dalla deriva dei continenti alle teorie sull'origine delle rocce, in un confronto tra immaginazione e scienza. Mario Tozzi conduce un viaggio in Oman, un territorio dalla storia millenaria e dalla geologia unica al mondo, dove esplorare il paesaggio significa compiere un vero e proprio percorso "al centro della Terra". Tra deserti, montagne e coste, il racconto attraversa un Paese sospeso tra tradizione e modernità, ripreso poco prima della recente crisi internazionale nell'area. Dalle dune di Sharqiya Sands alle antiche rocce marine di Al Khaburah, fino ai siti in cui affiorano materiali provenienti dal mantello terrestre, l'Oman svela tracce di oceani scomparsi e di profondità normalmente irraggiungibili. Un itinerario scientifico e visivo che segue la struttura del pianeta, dalla crosta fino agli strati più interni. La puntata si arricchisce anche dell'uso dell'intelligenza artificiale, che permette a Tozzi di dialogare idealmente con Jules Verne, ripercorrendo le grandi scoperte della geologia, dalla deriva dei continenti alle teorie sull'origine delle rocce, in un confronto tra immaginazione e scienza. Alberto Polimanti. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Di là dal fiume e tra gli alberi

Prima Visione RAI - In questa puntata, Lucrezia Lo Bianco percorre il Cammino dei Briganti: 108 km tra Lazio e Abruzzo, sulle tracce di una storia di ribellione e resistenza. Un viaggio tra borghi, montagne e incontri che raccontano la rinascita di un territorio ricco di paesaggi spettacolari, storia, identità e magia.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 23:28:00 2026-07-16 00:24:00 Europe/Rome Di là dal fiume e tra gli alberi Prima Visione RAI - In questa puntata, Lucrezia Lo Bianco percorre il Cammino dei Briganti: 108 km tra Lazio e Abruzzo, sulle tracce di una storia di ribellione e resistenza. Un viaggio tra borghi, montagne e incontri che raccontano la rinascita di un territorio ricco di paesaggi spettacolari, storia, identità e magia. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Bono: in attesa di un salvatore

Bono Vox è il leader della celebre band irlandese U2, uno dei gruppi più importanti al mondo della musica rock, in vetta da oltre 40 anni. Bono è considerato dagli inglesi una delle persone più influenti in ambito musicale. Bono Vox è il leader della celebre band irlandese U2, uno dei gruppi più importanti al mondo della musica rock, in vetta da oltre 40 anni. Bono è considerato dagli inglesi una delle persone più influenti in ambito musicale. Ruth Skirrow Bono Vox.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 0:24:00 2026-07-16 01:16:00 Europe/Rome Bono: in attesa di un salvatore Bono Vox è il leader della celebre band irlandese U2, uno dei gruppi più importanti al mondo della musica rock, in vetta da oltre 40 anni. Bono è considerato dagli inglesi una delle persone più influenti in ambito musicale. Bono Vox è il leader della celebre band irlandese U2, uno dei gruppi più importanti al mondo della musica rock, in vetta da oltre 40 anni. Bono è considerato dagli inglesi una delle persone più influenti in ambito musicale. Ruth Skirrow Bono Vox. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 1:16:00 2026-07-16 01:17:00 Europe/Rome RaiNews Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 1:17:00 2026-07-16 02:11:00 Europe/Rome Overland Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Fuori binario

Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 2:11:00 2026-07-16 03:04:00 Europe/Rome Fuori binario Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Un treno nel cuore del Rinascimento Italiano, un viaggio dalla Lombardia all'Emilia Romagna, da Mantova a Ferrara, dalla casa dei Gonzaga a quella degli Estensi. Lungo il percorso, una serie di incontri con ferrovieri, mugnai, scrittori, fotografi, operai e pescatori. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno






Antigone (Teatro Greco di Siracusa, 2026)

Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano. Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano Barbara Napolitano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 3:04:00 2026-07-16 04:52:00 Europe/Rome Antigone (Teatro Greco di Siracusa, 2026) Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano. Dopo i grandi successi di Edipo Re ed Edipo a Colono, Robert Carsen chiude il suo personale viaggio a Tebe con l'Antigone, al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, presentato dall'INDA, mette in scena un dramma dallo stile incisivo e con un'interpretazione che mira alla potenza visiva e alla chiarezza del testo. Regia televisiva Barbara Napolitano Barbara Napolitano. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le serie di RaiCultura.it

"Ho sempre pensato che il teatro fosse il luogo dove si vede accadere qualcosa, ma chi vede accadere qualcosa non appartiene alla cosa che avviene". Così Maurizio Buscarino, sicuramente uno dei più importanti fotografi di scena italiani, definisce quel teatro che ha immortalato per decenni, restituendone con le sue immagini tutto il "trucco e l'anima", per dirla con Ripellino. Il nome ed il lavoro del fotografo bergamasco è indissolubilmente legato a grandi nomi del teatro novecentesco come quello di Tadeusz Kantor, una delle personalità più importanti dell'avanguardia teatrale internazionale del secondo Novecento, il cui lavoro ed il cui teatro Buscarino ha seguito sin dal lontano 1977 quando erano davvero in pochi a conoscere questo grande teatrante polacco. Noi abbiamo incontrato Buscarino nella sua casa e, mentre ci mostrava tanti dei personaggi che ha ritratto, alcuni celebri come Grotowski, altri no, e ci spiegava come sia cambiato il suo lavoro nel passaggio dal digitale all'analogico, ci ha raccontato che quello che voleva era vedere e fotografare le persone, questi esseri umani che arrivavano da una quinta, da un nero, per compiere un percorso in scena, in luce ed andarsene poi nel nero, nell'altra quinta. "Ho sempre pensato che il teatro fosse il luogo dove si vede accadere qualcosa, ma chi vede accadere qualcosa non appartiene alla cosa che avviene". Così Maurizio Buscarino, sicuramente uno dei più importanti fotografi di scena italiani, definisce quel teatro che ha immortalato per decenni, restituendone con le sue immagini tutto il "trucco e l'anima.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 4:52:00 2026-07-16 05:00:00 Europe/Rome Le serie di RaiCultura.it "Ho sempre pensato che il teatro fosse il luogo dove si vede accadere qualcosa, ma chi vede accadere qualcosa non appartiene alla cosa che avviene". Così Maurizio Buscarino, sicuramente uno dei più importanti fotografi di scena italiani, definisce quel teatro che ha immortalato per decenni, restituendone con le sue immagini tutto il "trucco e l'anima", per dirla con Ripellino. Il nome ed il lavoro del fotografo bergamasco è indissolubilmente legato a grandi nomi del teatro novecentesco come quello di Tadeusz Kantor, una delle personalità più importanti dell'avanguardia teatrale internazionale del secondo Novecento, il cui lavoro ed il cui teatro Buscarino ha seguito sin dal lontano 1977 quando erano davvero in pochi a conoscere questo grande teatrante polacco. Noi abbiamo incontrato Buscarino nella sua casa e, mentre ci mostrava tanti dei personaggi che ha ritratto, alcuni celebri come Grotowski, altri no, e ci spiegava come sia cambiato il suo lavoro nel passaggio dal digitale all'analogico, ci ha raccontato che quello che voleva era vedere e fotografare le persone, questi esseri umani che arrivavano da una quinta, da un nero, per compiere un percorso in scena, in luce ed andarsene poi nel nero, nell'altra quinta. "Ho sempre pensato che il teatro fosse il luogo dove si vede accadere qualcosa, ma chi vede accadere qualcosa non appartiene alla cosa che avviene". Così Maurizio Buscarino, sicuramente uno dei più importanti fotografi di scena italiani, definisce quel teatro che ha immortalato per decenni, restituendone con le sue immagini tutto il "trucco e l'anima. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 5:00:00 2026-07-16 06:01:00 Europe/Rome Serengeti Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Fuori binario

Per secoli il Gargano è stato impervio da percorrere. Poi, nel 1931 è arrivata la ferrovia garganica a collegare paesi isolati, passando attraverso rocce calcaree, faggeti, querce e laghi sospesi sul mare. Per secoli il Gargano è stato impervio da percorrere. Poi, nel 1931 è arrivata la ferrovia garganica a collegare paesi isolati, passando attraverso rocce calcaree, faggeti, querce e laghi sospesi sul mare.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 6:01:00 2026-07-16 06:54:00 Europe/Rome Fuori binario Per secoli il Gargano è stato impervio da percorrere. Poi, nel 1931 è arrivata la ferrovia garganica a collegare paesi isolati, passando attraverso rocce calcaree, faggeti, querce e laghi sospesi sul mare. Per secoli il Gargano è stato impervio da percorrere. Poi, nel 1931 è arrivata la ferrovia garganica a collegare paesi isolati, passando attraverso rocce calcaree, faggeti, querce e laghi sospesi sul mare. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un giorno per

In questa puntata parleremo di aviazione civile, in un contesto globale sempre più attento alla sicurezza dei voli e dei passeggeri e alla protezione dell'ambiente.. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 6:54:00 2026-07-16 07:24:00 Europe/Rome Un giorno per In questa puntata parleremo di aviazione civile, in un contesto globale sempre più attento alla sicurezza dei voli e dei passeggeri e alla protezione dell'ambiente.. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 7:24:00 2026-07-16 08:19:00 Europe/Rome Overland Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





I segreti delle rocce

C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. Christophe Cousin, Matthieu Maillet.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 8:19:00 2026-07-16 09:12:00 Europe/Rome I segreti delle rocce C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. C'è una roccia particolarmente giovane nella scala dei tempi geologici. Viene dalle viscere della Terra e nasce dalla furia dei vulcani. Il basalto è alla base dei paesaggi più emblematici, delle leggende e delle evoluzioni più significative del mondo animale. Christophe Cousin, Matthieu Maillet. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 9:12:00 2026-07-16 10:06:00 Europe/Rome Serengeti Mentre la terra si riprende dalle inondazioni, il cibo diventa l'obiettivo principale... ma mentre i giovani imparano a cacciare, le famiglie vengono divise e si piange la perdita.. - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Evolution - Il viaggio di Darwin

Grandi migrazioni, un'avventura straordinaria Ep. 1 - Elefanti - DOC. NATURA - documentario - 2019 GBR.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 10:06:00 2026-07-16 10:54:00 Europe/Rome Evolution - Il viaggio di Darwin Grandi migrazioni, un'avventura straordinaria Ep. 1 - Elefanti - DOC. NATURA - documentario - 2019 GBR. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Appuntamento al cinema

Rubrica per la promozione della cultura cinematografica in Italia.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 10:54:00 2026-07-16 10:59:00 Europe/Rome Appuntamento al cinema Rubrica per la promozione della cultura cinematografica in Italia. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno






Geo

Geo, con Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Documentari, notizie e curiosità sugli animali, progetti innovativi e stili di vita sostenibili. Un viaggio quotidiano tra le bellezze e le criticità del nostro Pianeta per capire come affrontare il cambiamento climatico e vivere in armonia con il mondo che ci circonda.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 10:59:00 2026-07-16 13:24:00 Europe/Rome Geo Geo, con Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Documentari, notizie e curiosità sugli animali, progetti innovativi e stili di vita sostenibili. Un viaggio quotidiano tra le bellezze e le criticità del nostro Pianeta per capire come affrontare il cambiamento climatico e vivere in armonia con il mondo che ci circonda. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Geo

Alla scoperta dell'Emilia-Romagna per conoscere i Colli Piacentini e lo stile di vita delle comunità di questo territorio, che vivono in equilibrio con la natura. Nella zona è applicata un'economia circolare, sostenibile e biodinamica. Ce lo racconta nel suo documentario inedito Guido Berti.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 13:24:00 2026-07-16 14:01:00 Europe/Rome Geo Alla scoperta dell'Emilia-Romagna per conoscere i Colli Piacentini e lo stile di vita delle comunità di questo territorio, che vivono in equilibrio con la natura. Nella zona è applicata un'economia circolare, sostenibile e biodinamica. Ce lo racconta nel suo documentario inedito Guido Berti. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Overland

Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 14:01:00 2026-07-16 14:54:00 Europe/Rome Overland Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Visitata la valle di Bamiyan e il sito dei giganteschi Buddha distrutti nel 2001 dai Talebani, Filippo torna in un'altra zona del cuore: il Parco dei Laghi di Band-e Amir. La natura così imponente e maestosa fa riflettere sulla morfologia dell'Afghanistan, Paese per 2/3 montuoso e ospitante vette oltre i 7.000 metri di quota. Beppe Tenti è stato qui numerose volte tra gli anni '70 e i 2000, e contribuisce con il suo racconto alla scoperta di un volto alpinistico poco conosciuto della nazione. Dopo una tappa immancabile a Herat, visitiamo un centro clandestino che offre corsi di formazione alle donne, oggi private di ogni tipo di libertà tra cui l'istruzione secondaria: la testimonianza della fondatrice ci scuote profondamente. È tempo per Filippo di intraprendere un lungo itinerario in una zona poco battuta non solo dagli stranieri, ma da chiunque: ora che i Talebani sono al potere, il pericolo locale è rappresentato da gruppi criminali che depredano passanti e saccheggiano villaggi. Ma ogni sforzo vale il premio di giungere al primo sito Unesco afgano: il mitico Minareto di Jam, oggi seriamente a rischio per le condizioni del terreno sempre più eroso dal passaggio dei fiumi tra cui si trova. Un malinteso tra le scorte di Talebani rischia di compromettere l'esito della missione. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





I segreti delle rocce

Questa roccia è riconoscibile per il suo colore bianco; i grandi costruttori l'hanno scelta per i loro monumenti più edificanti. Ma, cosa ancora più sorprendente, è nata dagli esseri viventi e ha mantenuto con essi un rapporto filiale. Questa roccia, che copre più della metà della superficie terrestre, è il calcare. Questa roccia è riconoscibile per il suo colore bianco; i grandi costruttori l'hanno scelta per i loro monumenti più edificanti. Ma, cosa ancora più sorprendente, è nata dagli esseri viventi e ha mantenuto con essi un rapporto filiale. Questa roccia, che copre più della metà della superficie terrestre, è il calcare. Christophe Cousin, Matthieu Maillet.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 14:54:00 2026-07-16 15:48:00 Europe/Rome I segreti delle rocce Questa roccia è riconoscibile per il suo colore bianco; i grandi costruttori l'hanno scelta per i loro monumenti più edificanti. Ma, cosa ancora più sorprendente, è nata dagli esseri viventi e ha mantenuto con essi un rapporto filiale. Questa roccia, che copre più della metà della superficie terrestre, è il calcare. Questa roccia è riconoscibile per il suo colore bianco; i grandi costruttori l'hanno scelta per i loro monumenti più edificanti. Ma, cosa ancora più sorprendente, è nata dagli esseri viventi e ha mantenuto con essi un rapporto filiale. Questa roccia, che copre più della metà della superficie terrestre, è il calcare. Christophe Cousin, Matthieu Maillet. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Serengeti

Kali e i suoi seguaci sono ancora in pericolo e non possono scappare per sempre. Nascosta nell'erba bassa c'è una gazzella appena nata con gli occhi da cerbiatta. È un facile preda per qualsiasi predatore e nascondersi è la sua miglior difesa, ma riuscirà a sfuggire all'attenzione degli sciacalli? - 2024 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 15:48:00 2026-07-16 16:42:00 Europe/Rome Serengeti Kali e i suoi seguaci sono ancora in pericolo e non possono scappare per sempre. Nascosta nell'erba bassa c'è una gazzella appena nata con gli occhi da cerbiatta. È un facile preda per qualsiasi predatore e nascondersi è la sua miglior difesa, ma riuscirà a sfuggire all'attenzione degli sciacalli? - 2024 ITA. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Dalla Terra di Mezzo all'Italia. Un viaggio inaspettato

Un documentario corale alla scoperta di J. R. R. Tolkien, della sua opera e della sua eredità culturale. Un viaggio nelle emozioni e nelle parole di chi lo ha letto, amato e studiato: giornalisti, doppiatori, storici dell'arte, saggisti, frati francescani conventuali, cantautori, teologi e lettori appassionati. Un documentario corale alla scoperta di J. R. R. Tolkien, della sua opera e della sua eredità culturale. Un viaggio nelle emozioni e nelle parole di chi lo ha letto, amato e studiato: giornalisti, doppiatori, storici dell'arte, saggisti, frati francescani conventuali, cantautori, teologi e lettori appassionati. Nicola De Toma, Raffaele Rago.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 16:42:00 2026-07-16 17:36:00 Europe/Rome Dalla Terra di Mezzo all'Italia. Un viaggio inaspettato Un documentario corale alla scoperta di J. R. R. Tolkien, della sua opera e della sua eredità culturale. Un viaggio nelle emozioni e nelle parole di chi lo ha letto, amato e studiato: giornalisti, doppiatori, storici dell'arte, saggisti, frati francescani conventuali, cantautori, teologi e lettori appassionati. Un documentario corale alla scoperta di J. R. R. Tolkien, della sua opera e della sua eredità culturale. Un viaggio nelle emozioni e nelle parole di chi lo ha letto, amato e studiato: giornalisti, doppiatori, storici dell'arte, saggisti, frati francescani conventuali, cantautori, teologi e lettori appassionati. Nicola De Toma, Raffaele Rago. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Stile Alberto

Alberto Arbasino, uno dei maggiori scrittori italiani del dopoguerra e un personaggio unico, pieno di sfaccettature. Brillante e spietato sulla pagina, mondano e ironico nei salotti, schivo nella vita privata, è stato intellettuale, giornalista, deputato, dandy, idolo per generazioni di lettori. Alberto Arbasino, uno dei maggiori scrittori italiani del dopoguerra e un personaggio unico, pieno di sfaccettature. Brillante e spietato sulla pagina, mondano e ironico nei salotti, schivo nella vita privata, è stato intellettuale, giornalista, deputato, dandy, idolo per generazioni di lettori. Michele Masneri, Antongiulio Panizzi.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 17:36:00 2026-07-16 18:31:00 Europe/Rome Stile Alberto Alberto Arbasino, uno dei maggiori scrittori italiani del dopoguerra e un personaggio unico, pieno di sfaccettature. Brillante e spietato sulla pagina, mondano e ironico nei salotti, schivo nella vita privata, è stato intellettuale, giornalista, deputato, dandy, idolo per generazioni di lettori. Alberto Arbasino, uno dei maggiori scrittori italiani del dopoguerra e un personaggio unico, pieno di sfaccettature. Brillante e spietato sulla pagina, mondano e ironico nei salotti, schivo nella vita privata, è stato intellettuale, giornalista, deputato, dandy, idolo per generazioni di lettori. Michele Masneri, Antongiulio Panizzi. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Apprendisti stregoni

Puntata di repertorio dedicata al metodo teatrale elaborato dal regista cinematografico, lirico e teatrale Luchino Visconti (1906 - 1976), ispirato al metodo del regista e teorico russo Konstantin Stanislavskij (1863 - 1938). Voce narrante: Ottavia Piccolo con Umberto Orsini regia Marco Odetto. Puntata di repertorio dedicata al metodo teatrale elaborato dal regista cinematografico, lirico e teatrale Luchino Visconti (1906 - 1976), ispirato al metodo del regista e teorico russo Konstantin Stanislavskij (1863 - 1938). Voce narrante: Ottavia Piccolo con Umberto Orsini regia Marco Odetto.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 18:31:00 2026-07-16 19:31:00 Europe/Rome Apprendisti stregoni Puntata di repertorio dedicata al metodo teatrale elaborato dal regista cinematografico, lirico e teatrale Luchino Visconti (1906 - 1976), ispirato al metodo del regista e teorico russo Konstantin Stanislavskij (1863 - 1938). Voce narrante: Ottavia Piccolo con Umberto Orsini regia Marco Odetto. Puntata di repertorio dedicata al metodo teatrale elaborato dal regista cinematografico, lirico e teatrale Luchino Visconti (1906 - 1976), ispirato al metodo del regista e teorico russo Konstantin Stanislavskij (1863 - 1938). Voce narrante: Ottavia Piccolo con Umberto Orsini regia Marco Odetto. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 19:31:00 2026-07-16 19:33:00 Europe/Rome RaiNews Cronaca, politica, economia, cultura, spettacolo e sport dall'Italia e dal mondo. I fatti del giorno in tre minuti a cura di Rai News, il canale all news della Rai. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno





Harem - Catherine Spaak

Fortunato programma andato in onda per 15 stagioni dal 1988 al 2002. Un talk show al femminile condotto da Catherine Spaak, con un format che non è mai cambiato: tre donne provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo e della società, dialogavano in un salotto elegante, mentre un uomo misterioso.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 19:33:00 2026-07-16 20:27:00 Europe/Rome Harem - Catherine Spaak Fortunato programma andato in onda per 15 stagioni dal 1988 al 2002. Un talk show al femminile condotto da Catherine Spaak, con un format che non è mai cambiato: tre donne provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo e della società, dialogavano in un salotto elegante, mentre un uomo misterioso. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno






Overland

La seconda tappa alla scoperta del Mondo con gli occhi di Overland, al di là dei titoli di giornali e degli stereotipi che eventi negativi hanno radicato nella visione di alcuni Paesi, è il Kazakistan: una terra che per quanto enorme è sconosciuta ai più e sembra quasi non esistere. Oppure è ricordata principalmente per le invasioni distruttive di Gengis Khan, il disastro ambientale del Lago Aral e altre conseguenze del passato sovietico, e le materie prime di cui il Paese è ricchissimo, tra cui il petrolio. Quello che invece scopriremo è un Paese vario e sfaccettato, con paesaggi meravigliosi, una grande tradizione storica e un'attenzione particolare all'ospitalità dello straniero. Il panorama cambia radicalmente dalla steppa arida al paesaggio alpino: nel Parco Naturale Altyn-Emel restiamo affascinati dalla "Duna che canta", mentre nel Tian Shan scopriamo moderni impianti sciistici. La grotta di Akmeshit custodisce un microclima inaspettato nel cuore della steppa, mentre nel Nord del Paese il Parco Naturale Korgalzhyn protegge il passaggio di specie rare di uccelli. Ci immergiamo nella metropoli Almaty e in una delle tappe fondamentali della Via della Seta, Turkistan, dove si fondono con rispetto diverse etnie e religioni. La seconda tappa alla scoperta del Mondo con gli occhi di Overland, al di là dei titoli di giornali e degli stereotipi che eventi negativi hanno radicato nella visione di alcuni Paesi, è il Kazakistan: una terra che per quanto enorme è sconosciuta ai più e sembra quasi non esistere. Oppure è ricordata principalmente per le invasioni distruttive di Gengis Khan, il disastro ambientale del Lago Aral e altre conseguenze del passato sovietico, e le materie prime di cui il Paese è ricchissimo, tra cui il petrolio. Quello che invece scopriremo è un Paese vario e sfaccettato, con paesaggi meravigliosi, una grande tradizione storica e un'attenzione particolare all'ospitalità dello straniero. Il panorama cambia radicalmente dalla steppa arida al paesaggio alpino: nel Parco Naturale Altyn-Emel restiamo affascinati dalla "Duna che canta.
Aggiungi al Calendario 2026-07-16 20:27:00 2026-07-16 21:20:00 Europe/Rome Overland La seconda tappa alla scoperta del Mondo con gli occhi di Overland, al di là dei titoli di giornali e degli stereotipi che eventi negativi hanno radicato nella visione di alcuni Paesi, è il Kazakistan: una terra che per quanto enorme è sconosciuta ai più e sembra quasi non esistere. Oppure è ricordata principalmente per le invasioni distruttive di Gengis Khan, il disastro ambientale del Lago Aral e altre conseguenze del passato sovietico, e le materie prime di cui il Paese è ricchissimo, tra cui il petrolio. Quello che invece scopriremo è un Paese vario e sfaccettato, con paesaggi meravigliosi, una grande tradizione storica e un'attenzione particolare all'ospitalità dello straniero. Il panorama cambia radicalmente dalla steppa arida al paesaggio alpino: nel Parco Naturale Altyn-Emel restiamo affascinati dalla "Duna che canta", mentre nel Tian Shan scopriamo moderni impianti sciistici. La grotta di Akmeshit custodisce un microclima inaspettato nel cuore della steppa, mentre nel Nord del Paese il Parco Naturale Korgalzhyn protegge il passaggio di specie rare di uccelli. Ci immergiamo nella metropoli Almaty e in una delle tappe fondamentali della Via della Seta, Turkistan, dove si fondono con rispetto diverse etnie e religioni. La seconda tappa alla scoperta del Mondo con gli occhi di Overland, al di là dei titoli di giornali e degli stereotipi che eventi negativi hanno radicato nella visione di alcuni Paesi, è il Kazakistan: una terra che per quanto enorme è sconosciuta ai più e sembra quasi non esistere. Oppure è ricordata principalmente per le invasioni distruttive di Gengis Khan, il disastro ambientale del Lago Aral e altre conseguenze del passato sovietico, e le materie prime di cui il Paese è ricchissimo, tra cui il petrolio. Quello che invece scopriremo è un Paese vario e sfaccettato, con paesaggi meravigliosi, una grande tradizione storica e un'attenzione particolare all'ospitalità dello straniero. Il panorama cambia radicalmente dalla steppa arida al paesaggio alpino: nel Parco Naturale Altyn-Emel restiamo affascinati dalla "Duna che canta. Rai5 - Guidatv.uno Guidatv.uno